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 Coronavirus e vaccino Comirnaty di Pfizer, il modulo di cons 
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Messaggio Coronavirus e vaccino Comirnaty di Pfizer, il modulo di cons
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... zioni1.htm
Se non vuoi perderti una o molte pagina precedenti o le successive se non le vedi più in quanto sono bloccato, clicca su questo link:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Le medicine "principio attivo" per la mia SALUTE? GRAZIE NO!!! Me lo dice il "foglietto illustrativo".
E pensare che ciò che serve al MIO CORPO per AUTOGUARIRSI e mantenermi la VERA SALUTE è già in lui da quando sono stato concepito, e mi ha mantenuto in VERA SALUTE fino al primo intoppo, messo lì appositamente con lo scopo di farmi cadere, iniziando per me un giro di SOFFERENZA provocato per il beneficio di alcuni miei simili. Quindi al TUO CORPO come al MIO, servono SOLO TRE COSE, CIBO NATURALE che contengano gli "ALIMENTI ESSENZIALI" ed evitare le trappole tese apposta per noi dal nostro simile.
L'articolo in oggetto recita:
"Dovrà inoltre dichiarare di essere "consapevole che qualora si verificasse qualsiasi effetto collaterale sarà mia responsabilità informare immediatamente il mio Medico curante e seguirne le indicazioni" e "di rimanere nella sala d’aspetto per almeno 15 minuti dalla somministrazione del vaccino per assicurarsi che non si verifichino reazioni avverse immediate". Il prodotto viene identificato come "”Pfizer-BioNTech COVID-19" e nel modulo del consenso si scrive esplicitamente che "può essere somministrato a partire dai 16 anni d’età" e "non può essere somministrato alle donne in gravidanza e in fase di allattamento". Richiede 2 dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra e la sua efficacia stimata è del 95% e "potrebbe essere inferiore in persone con problemi immunitari". Poi si elencano le possibili reazioni avverse, a partire da quelle più comuni, che interessano un paziente su dieci:
dolore, arrossamento, gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari, brividi, dolori articolari, febbre
Per poi passare a quelle non comuni, ovvero l'ingrossamento dei linfonodi. Ci sono poi alcune reazioni allergiche rare, ovvero:
orticaria (protuberanze sulla pelle che sono spesso molto pruriginose);
gonfiore del viso, della lingua o della gola;
respirazione difficoltosa."

Leggendo questo siamo arrivati al punto giusto di conoscenza, e mi viene come sempre, spontaneo di pensare che questo dichiarato vaccino, non è altro che PRODOTTO CHIMICO VELENOSO, tale e quale ai "principi attivi" che nel mondo non hanno mai guarito nessuno, infatti sono prodotti che si devono ingoiare giornalmente SENZA ALCUN RISULTATO, ma hanno provocato TANTA SOFFERENZA.

Ma alla fine nessun medico ha le pretese di guarire qualcuno, tanto meno i personaggi che dirigono la medicina, motivo per cui evitano volutamente di guarire le persone.

E pensare che basta, anzichè fare quelle CONTOSISSIME "ricerche scientifiche", dedicarsi a quello sdi cui facciamo parte, la
NATURA
Infatti in NATURA vi è il CLORURO DI MAGNESIO che la maggior parte è nelle acque di mare, il quale NON PERMETTE INFEZIONI, che se quete acqua fossero infette, la vita in loro non esisterebbe più, ma non risulta vero?
La pagina riporta:
"Ora invece vorrei parlarti un secondo del CLORURO DI MAGNESIO, altro prodotto da te DEMONIZZATO.
Sono certo che tu, nella tua vita sei andata molte volte al mare, entrando in acqua, ma sono certo che non ha mai letto che un individuo si sia mai INFETTATO, vero?
Certo, MAI, anche perchè se così fosse nei mari NON ESISTEREBBE PIU' LA VITA sia in ANIMALI chi in VEGETALI.
Oh, ma allora in queste acque SATURE di CLORURO DI MAGNESIO, che proprio in loro esiste la maggior parte di questo su madre terra, NON POSSONO VIVERE i VIRUS, BATTERI, FUNGHI ecc.
Quindi non posso che concludere che allora ingoiando COSTANTEMENTE CLORURO DI MAGNESIO, INGOIO IL VACCINO NATURALE SENZA FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO).
E ti faccio notare che ogni individuo nel CLORURO DI MAGNESIO ci nasce, ci vive tutta la sua vita ed alla fine ci muore, guardacaso senza essere MAI allergico al MAGNESIO, oppure soffrire di IPERMAGNESEMIA, che se così fosse nei mari non ci sarebbe più la vita.
Quindi lasciamo a te i vaccini a cui ti riferisci tu in quanto VELENO PURO.
Inoltre sulle confezioni degli "integratori" da noi detti "ALIMENTI ESSENZIALI", troviamo la data di scadenza, oltre la quale il prodotto ti AVVELENA, ma lo ritengo pienamente FALSO, e lo dichiaro in quanto uno di questi, il CLORURO DI MAGNESIO del nostro discorso, che sappiamo esistente nelle acque di mare dall'inizio della vita sulla terra lo testimonia chiaramente e senza ombra di dubbio, ed allora ti chiedo:
"Questo CLORURO DI MAGNESIO sarà scaduto? provando chiaramente che gli "ALIMENTI ESSENZIALI" NON SCADONO MAI se non aggiunti a dei prodotti chiamati CIBI NATURALI che scadono naturalmente avariandosi."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nozomi.htm

Se poi vogliamo parlare sulla scadenza dell'ACIDO ASCORBICO, dobbiamo prima tenere presente che questo "ALIMENTO ESSEZIALE" è usato in commercio come CONSERVANTE denominato E300. Non solo, ma lo SCIENZIATO il dottore in chimica Irwin Stone, è stato il primo ad usarlo come conservante nella birra, Di lui si scrive:
Dalla pagina non posso fare a meno di sottolineare questa parte:
"Secondo l’opinione dei dottori Stone, Klenner e Cathcart, la tecnologia medica della terapia megascorbica delle infezioni virali gravi è avanzata al punto che ogni infezione virale può essere rapidamente ed efficacemente eliminata ed abbiamo ora alla nostra portata i mezzi per spazzare via la minaccia delle malattie virali. Il dott. Stone crede che se le stesse dosi megascorbiche usate per il trattamento delle malattie virali fossero applicate alla terapia per il cancro, si otterrebbero gli stessi successi, specialmente nel caso della riabilitazione e nel fornire nuove speranze di vita e salute nel cancro terminale. Tutti questi sono conseguimenti della nuova e robusta sottospecie umana del dott. Stone, Homo Sapiens Ascorbicus.
Dott. Stone, la ricerca da lei fatta sulla nutrizione e sulla medicina preventiva, specialmente riguardo le malattie virali, il cancro, le malattie degenerative e l’invecchiamento, è della più grande importanza.
I risultati della sua ricerca contribuiscono alla salute di tutti noi qui oggi e di tutta l’umanità."
che quindi indica come VACCINO NATURALE anche l'ACIDO ASCORBICO detto ingannevolmente "vitamina C" dalla medicina, oltre al CLORURO DI MAGNESIO già sopra dimostrato.
La pagina completa recita:
"L'articolo ORIGINALE su questo link:
http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/ ... x-p150.htm
1 Dott. Irwin Stone: un tributo
1.1.1 Dott. Allan Cott
160 E. 38th Street,
New York, N.Y. 10016.
Questo tributo fu espresso dal dott. Cott al simposio dell’Accademia della Psichiatria
Ortomolecolare appena dopo la morte del dott. Stone.
Il dott. Irwin Stone, biochimico ed ingegnere chimico, nato nel 1907, fu istruito nelle scuole pubbliche di New York City ed al College della Città di New York. Egli considerava parte della sua “istruzione” il suo impiego dal 1924 al 1934 ai “Pease
Laboratories”, allora un Laboratorio di consulenza biologica e chimica ben conosciuto, dapprima da assistente batteriologico, quindi assistente del Chimico Capo e quindi terminando nel ruolo di Chimico Capo.
Nel 1934 gli fu offerta la opportunità di mettere su e dirigere un Laboratorio di Ricerca sugli Enzimi e la Fermentazione per la Wallerstein Company, un gran produttore di Enzimi Industriali. Nel 1934 inventò il processo di utilizzazione delle proprietà antiossidanti di una sostanza scoperta di recente, l’acido ascorbico, che era stato descritto da Albert Szent-Györgyi solo due anni prima, nel 1932. Impiegò l’acido ascorbico per stabilizzare il cibo contro gli effetti indesiderabili e deterioranti dovuti alla esposizione all’aria ed alla ossidazione. Nel 1935 furono presentate le domande per tre brevetti che furono concessi nel 1939 e nel 1940. Così il dott. Stone ottenne i primi brevetti su una applicazione industriale dell’acido ascorbico, mentre Albert Szent-Györgyi ricevette il premio Nobel per la Medicina nel 1937.
La ricerca del dott. Stone sull’acido ascorbico continuò e lo condusse al suo interesse sulla malattia, lo scorbuto. Trovò parecchi errori nei risultati pubblicati sulle ricerche dei nutrizionisti, che avevano dominato questo campo fin dal 1912.
Negli ultimi anni ’50 la ricerca del dott. Stone sulla genetica della scorbuto era progredita al punto che si poteva dire che lo scorbuto non era un disturbo dietetico, ma era un problema potenzialmente fatale di Genetica Medica. L’acido ascorbico,
così, non si comportava come la vitamina C in tracce, ma era un metabolita del fegato, responsivo allo stress, prodotto internamente in grandi quantità giornaliere nei fegati della maggior parte dei mammiferi, ma non negli umani.
Tra il 1965 ed il 1967 produsse quattro articoli che descrivevano un difetto umano, presente dalla nascita nel 100% della popolazione, e dovuto ad un gene difettoso nell’insieme dei geni umani: la malattia genetica del fegato, potenzialmente fatale, che egli chiamò “Ipoascorbemia”, causa dello scorbuto. Ebbe difficoltà nella pubblicazione del suo lavoro sulla “Ipoascorbemia” perché le sue idee erano tanto avanzate e del tutto contrarie alle teorie esistenti sulla eziologia dello scorbuto.
Le difficoltà di pubblicazione erano talmente grandi che ulteriori pubblicazioni dovettero attendere il suo pensionamento dalla Wallerstein, nel dicembre del 1971, così che si poté dedicare a tempo pieno e con scarse finanze al proseguimento di questo lavoro. Dal suo “pensionamento” fino ad ora, ha pubblicato circa altri 50 ulteriori articoli medici e nel 1972 un libro, Il fattore che cura. Nella sua carriera professionale, dal 1924 al 1984, ha pubblicato oltre 120 articoli scientifici e gli sono stati concessi 26 brevetti negli USA ed un numero innumerevole di brevetti all’estero.
Il lavoro del dott. Stone ha stabilito la base razionale per la Profilassi Megascorbica e la Terapia Megascorbica come nuove modalità mediche nella Medicina Preventiva e Terapia Ortomolecolare. Il suo lavoro dette una spiegazione ai sorprendenti successi clinici del dott. Frederick R. Klenner che era solito riportare i suoi pioneristici casi fin dalla epidemia di polio del 1947, riassunta in un classico articolo del 1974.
Fornì anche la base razionale alle migliaia di conferme in casi di gravi malattie virali trattati con successo e gestiti dal dott. Robert F. Cathcart III negli anni ’70 ed ’80.
Negli anni ’60, quando il lavoro di Stone fu portato all’attenzione del premio Nobel Linus Pauling, questi divenne un ardente ricercatore nella terapia megascorbica, che descrisse nei suoi libri sul raffreddore comune e sul cancro, e portò alla fondazione dell’Istituto per la Scienza e la Medicina.
Secondo l’opinione dei dottori Stone, Klenner e Cathcart, la tecnologia medica della terapia megascorbica delle infezioni virali gravi è avanzata al punto che ogni infezione virale può essere rapidamente ed efficacemente eliminata ed abbiamo ora alla nostra portata i mezzi per spazzare via la minaccia delle malattie virali. Il dott. Stone crede che se le stesse dosi megascorbiche usate per il trattamento delle malattie virali fossero applicate alla terapia per il cancro, si otterrebbero gli stessi successi, specialmente nel caso della riabilitazione e nel fornire nuove speranze di vita e salute nel cancro terminale. Tutti questi sono conseguimenti della nuova e robusta sottospecie umana del dott. Stone, Homo Sapiens Ascorbicus.
Dott. Stone, la ricerca da lei fatta sulla nutrizione e sulla medicina preventiva, specialmente riguardo le malattie virali, il cancro, le malattie degenerative e l’invecchiamento, è della più grande importanza.
I risultati della sua ricerca contribuiscono alla salute di tutti noi qui oggi e di tutta l’umanità.
Il fine del suo lavoro di ridurre la umana sofferenza e di aumentare il valore della vita è stato raggiunto.
La sua emozionante e promettente ricerca sull’invecchiamento e sulle malattie degenerative fornisce la speranza di sperimentare un tempo di vita doppio ai tanti individui che invecchiano e che sono ancora in una condizione ottima di vitalità.
Attraverso il suo lavoro che si è esteso per sei decenni di ricerca e che hanno portato a scoperte che vanno dalla relativa semplicità della nutrizione alle complessità dell’ingegneria molecolare, lei ha fornito a noi ed al mondo il dono di grandi
miglioramenti non solo nella quantità, ma nella qualità delle nostre vite.
Con gratitudine per il suo lavoro pioneristico e con il più profondo apprezzamento ed ammirazione, noi le diamo questo premio. E’ un mio onore l’offriglielo -è con afflizione e tristezza che viene offerto postumo.
From Orthomolecular Psychiatry, 1984, Volume ??, Number ?, p. 150
[Nota: a causa di un errore di riproduzione dell’originale, il volume della rivista (è
probabilmente il volume 13, comunque) ed il numero di questo articolo sono al
momento sconosciuti- AscorbateWeb ed.]
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... ributo.pdf

ALTRO CHE DATA DI SCADENZA!

Quindi mi permetto di chiedermi:
"Ma dove sono, cosa pensano e cosa fanno i personaggi della medicina del 2020? Ma sopratutto, perchè questi personaggi non vogliono usufruire di queste importantissime testimonianze, evitando di causare altri danni con questo PRODOTTI CHIMICI VELENOSI sopra elencati?
QUESTO ALLORA VUOL ESSERE UN GENOCIDIO COME GIA NELLA NOSTRA STORIA!
A riprova della cattiva volontà degli individui della così detta "medicina", riporto quanto successo nel lontano 1944 quanto scrive il progessor Perre Delbet al suo amico il dottor Neveu alla sua richiesta di ammissione alle cure da lui applicate usando il CLORURO DI MAGNESIO come MEDICINA, guarendo molti bambini e non solo, da malattie causa di morte certa:
"pagina 17/29------la commissione non accetta i progressi di Neveu nelle guarigioni
8O, rue de I’Universite` ‘4 giugno 1944
“Mio caro collega, l’ufficio dell’Accademia di Medicina fa delle difficolta` impreviste ed incredibili per lasciarmi presentare il vostro lavoro a vostro nome. Secondo il regolamento, ogni lavoro che non sia di un membro dell’Accademia deve essere prima sottoposto al Consiglio. Ho quindi inviato il vostro al suddetto Consiglio. Di solito e` una semplice formalita`, finora non avevo mai incontrato la minima difficolta`. Ieri, invece, mi hanno fatto sapere che il vostro lavoro deve essere sottoposto a non so quale commissione di igiene. lo vedo in questo soltanto una manovra dilatoria, tesa ad impedire o almeno a ritardare la pubblicazione… Ho annunciato che faro` la comunicazione a mio nome e che la faro` martedi` prossimo. Non so se ci riusciro`. Comunque e` sempre il vostro nome che sara` bene in vista potete starne certo” …
Cordiali Saluti
Pierre Delbet"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... irgini.htm

A conferma della lettera di Delbet, un articolo di un giornale del periodo che recita:
"“Il dott. Neveu, nel 1932, utilizzò in un caso di difterite una soluzione di cloruro di magnesio nel tentativo di ridurre il rischio di reazione allergica al siero antidifterico che avrebbe poi somministrato, poiché Delbet aveva dimostrato che la soluzione poteva ridurre la risposta allergica. Quando il giorno dopo arrivarono dal laboratorio le risposte delle analisi che confermavano la difterite, e quindi prima di aver somministrato il siero, Neveu si accorse con grande stupore che la bimba era già perfettamente guarita. Dopo questo caso ne trattò altri 5 nei mesi successivi, e tutti guarirono perfettamente. Negli anni seguenti tratta oltre 60 casi, tutti guariti senza dover mai utilizzare il siero antidifterico. Allora pubblica su una rivista medica un paio di articoli sul trattamento della difterite ed alcuni colleghi lo provano e ne confermano gli ottimi risultati. Nel 1943 Neveu si accorge che oltre alla difterite il cloruro di magnesio era in grado di guarire anche l’altro grande flagello di quegli anni, la poliomielite. Allora cerca di ottenere una ufficializzazione del metodo, presentandolo all’Accademia di Medicina e si rivolge a Delbet che ne era membro. Ma l’Accademia rifiuta a Delbet il permesso di effettuare la comunicazione a nome di Neveu in quanto questi non è membro dell’Accademia (cosa che in altre occasioni era stata fatta senza problemi). Allora Delbet decide di presentarla a suo nome ma anche qui con mille scuse gli viene negato il permesso di parlare. Dopo lunghe e accese discussioni gli viene concessa la parola ma la sua relazione non verrà mai pubblicata sul bollettino dell’Accademia. Alle proteste di Delbet viene risposto ufficialmente che "Facendo conoscere un nuovo trattamento contro la difterite verrebbero impedite le vaccinazioni, mentre l’interesse comune è di generalizzare le vaccinazioni stesse”.
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... gnesio.htm

Il dottor Raul Virgini riporta e descrive quanto si sono dedicati il professor Pierre Delbet, lo scopritore del CLOTUTO DI MAGNESIO, e del suo amico il dottor Neveu, che insieme ad altri colleghi, facendo delle scoperte sensazionali, nascoste dagli individui della medicina allora nascente per diventare quella che è ora la attuale medicina.

Ora dopo avere costatato le triste realtà, non posso che confermare la mia VERGOGNA per il mio simile che si erge a liberatore delle malattie.
http://digilander.libero.it/genfranco5/ ... irgini.pdf

Sul file si trova:
"Quindi avendo ora un minimo di informazione vorrei riportare quanto ho detto all'inizio sulle guarigioni dalla POLIOMIELITE con dosi giornaliere di CLORURO DI MAGNESIO che già a quei tempi fu boicottato e si continua a farlo ancora oggi giorno nonostante le esperienze al riguardo delle malattie siano ormai molte:
"pagina 18/29-----la poliomielite
La poliomielite
1) Nuovi successi
Nel 1943, il Dott. Neveu viene a conoscenza di un caso di poliomielite nel comune di Breuril-Magne´. La vittima e` una ragazza di 17 anni, Jeanne P. che viene ricoverata d’urgenza all’ospedale di Rochefort-sur-Mer, dove viene trattata col siero di Petit e col siero di convalescente. Dopo numerose sedute di massaggi e di elettricita`, lascia l’ospedale con una parafisi definitiva del piede sinistro ed una atrofia della gamba sinistra. Sei settimane dopo questo primo caso, nello stesso paese. se ne presenta un secondo; conoscendo il caso precedente, il Dott. Neveu decide di provare il cloruro di magnesio, incoraggiato dal fatto che aveva trattato, con risultati interessanti, alcuni casi di malattia di Carre´ (la polio dei cani). Ma lasciamo che sia lo stesso Neveu a raccontarci il caso (15).

pagina 19/29-----la poliomielite la cura
“Domenica 26 settembre 1943, nella mattinata, Jean-Claude B., di quattro anni, entra bruscamente nella malattia. Non puo` appoggiarsi sulla gamba sinistra e piange. A mezzogiorno rifiuta il cibo. Il nonno, che conosceva la storia della vicina Jeanne P,, in trattamento all’ospedale per poliomielite, e` molto inquieto, e mi chiede se e` necessario ricoverare anche suo nipote. Lo rassicuro. Preparo la soluzione seguente: Cloruro di magnesio essiccato gr 5 Acqua comune 250 cm3 e ne somministro al bambino, per via orale, una prima dose di 80 cm3: alle ore 13. Lo rivedo alle 16. La temperatura rettale e` 39,5°. La paralisi della gamba sinistra e` completa. Gli faccio prendere una seconda dose di 80 cm3:, poi dico ai genitori di somministrargli il resto della soluzione tre ore piu` tardi, elle 19. L’indomani mattina, la febbre e la paralisi sono scomparse. Tutto e` rientrato nell’ordine. Jean-Claude e` guarito”.
Fino al 1949 Neveu non tratta altri casi e, alle Giornate Terapeutiche di Parigi del 1947 porta la seguente relazione del suo unico caso: “Poliomielite: non ne ho trattato che un solo caso, durante l’epidemia del 1943, ma e` molto netto. Si trattava di un bambino di 4 anni che era gia` paralizzato alla gamba sinistra quando gli feci iniziare i l trattamento. Questo piccolo malato fu rapidamente e completamente guarito col cloruro di magnesio”. Neveu, nel suo volume “Pre´venir et gue´rir la poliomye´lite”, espone 20 casi guariti col metodo citofilalttico, e ricorda i principali segni della malattia, che sono:
malessere generale, stanchezza, indolenzimento, cefalea. febbre;
angina, rigidita` dolorosa della nu-ca;
rigidita` dolorosa della colonna vertebrale dorsale;
apparizione delle paralisi, generalmente alla caduta della febbre.
Egli inoltre precisa che “il trattamento citofilattico della poliomielite deve essere considerato come un trattamento d’urgenza, che non va differito alla stregua dell’intervento chirurgico in un caso di ernia strozzata. Sara` quindi necessario che il trattamento sia cominciato ai primi segni succitati, senza attendere le paralisi, che traducono una lesione della corna anteriore del midollo spinale; in ogni caso non bisogna attendere oltre l’apparizione della prima paralisi. Non tulle le angine sono evidentemente il primo segno di una poliomielite, ma quando questa angina si accompagna a rigidita` dolorosa della nuca e, soprattutto, un po’ piu` tardi, a rigidita` dolorosa della colonna vertebrale, non bisognera` attendere oltre per iniziare il trattamento” (16). Le osservazioni citate da Neveu in quest’opera e nel suo “La polio gue´rie” (17), ci provano che, se la terapia e` iniziata tempestivamente, possiamo sperare in una guarigione totale e rapida (in genere entro 48 ore). Purtroppo le cose cambiano se il trattamento e` iniziato tardivamente, perche´ la gravita` del male aumenta col passare del tempo e, soprattutto, la distruzione della sostanza nervosa del midollo lascia delle cicatrici sclerotiche pressoche´ impossibili da trattare, sia medicamente che chirurgicamente. “Comunque – aggiunge Neveu – il trattamento citofilattico sara` ancora consigliato. Il malato assorbira` una dose ogni 6 ore per qualche giorno, poi ogni 8 ore, poi ogni 12 ore, per tempi molto lunghi. Questo trattameto andra` seguito in tutti i´ casi cronici, con la speranza di migliorare la situazione, sapendo, pero`, che le possibilita` di recupero saranno tanto piu` ridotte quanto piu` sono vecchie le paralisi” (18). Nella pratica, Neveu ci ha dimostrato una azione interessante del cloruro di magnesio in diversi casi le cui sequele risalivano anche a due mesi e, in un caso. addirittura a quattro.

pagina 20/29-----poliomielite: estraiamo i l caso seguente: T. Remy, ventisette anni, coltivatore
Dal testo “Pre´venir et gue´rir la poliomye´lite”, estraiamo i l caso seguente: T. Remy, ventisette anni, coltivatore. “Dopo qualche giorno di malessere, cefalea e dolori lombari. il malato ebbe, venerdi` 17 ottobre 1952, una elevazione fe´bbrile a 38,9°. Si lamenta per la testa, la nuca e la regione lombare. La domenica seguente, alla caduta della temperatura, resto` paralizzato alle due membra inferiori e al braccio destro. Entro` all’ospedale di Niort , dove fu trattato per otto giorni con iniezioni, bagni salati ed elettricita`. In seguito fu ospedalizzato a Saintes per riavvicinarlo alla famiglia, per lre settimane, con lo stesso trattamento e senza alcun risultato apprezzabile. Fu allora rinviato a casa. lo vengo consultato il 19 novembre 1952. Il malato ha le due membra inferiori e il braccio destro pressoche´ completamente paralizzati. Non puo` ne alzarsi, ne stare in piedi, ne´ usare il braccio. Faccio iniziare il trattamento: 125 cm3 della soluzione di cloruro di Mg, ogni 6 ore. Queste dosi sono qualche volta diminuite a causa del disturbo intestinale causato dal sale di magnesio. Dopo aver bevuto 10 litri della soluzione, il malato ottiene un miglioramento molto netto del suo stato. Puo` servirsi del braccio che era paralizzato. Le gambe sono in miglioramento. Il malato prende allora 125 cm3 della soluzione 3 volte al di.
– 9 febbraio l953: Progressi molto sensibili. Puo` servirsi molto meglio del braccio destro. Puo` radersi. Possono farlo camminare sostenendolo sotto le ascelle; il trattamento e` continuato 2 volte al giorno.
– 18 marzo 1953: Il miglioramento continua. Il malato cammina da solo con le stampelle. Era dimagrito 12 Kg durante la malattia; ne ha ripresi 9 col trattamento citofilattico. Stesso trattamento: 125 cm3 mattina e sera.
– 24 giugno 1953: Durante questi ultimi tre mesi i progressi sono stati piu` lenti. Comunque. ha ripreso altri 5 Kg. 14 in tutto. Cammina sempre con le stampelle, ma con piu` sicurezza. Continua lo stesso trattamento. Vediamo che i progressi ottenuti nei primi quattro mesi di terapia (malato trattato con un mese di ritardo) non sono stati di molto superati. Tuttavia, il miglioramento molto importante ottenuto in questi primi quattro mesi dello stato di questo paziente, restituito, dopo un mese di ospedale, pressoche´ completamente infermo alla sua famiglia, mostra molto bene l’azione favorevole del cloruro di Mg nel trattamento della poliomielite. Ho rivisto il malato il 12 settembre 1955. I progressi sono continuati mollo lentamente. Ha abbandonato le stampelle. Cammina aiutandosi con un bastone, senza troppa difficolta`”.

pagina 16/29------il fiasco dei vaccini gli danno speranza
2) L’ostruzionismo della scienza ufficiale. Ma Neveu non e` ancora soddisfatto. Visti gli insuccessi della vaccinazione resa obbligatoria nel 1938, vista la catastrofe degli anni 1943- 44, desidera ardentemente che i l suo metodo sia reso ufficiale presentandolo all’Accademia di Medicina. Neveu era da tempo in contatto con Delbet, e pensa che questi sia la persona giusta, essendo membro dell’Accademia stessa, per divulgare il trattamento. Ma la realta` e` molto piu` amara. Le seguenti lettere, scritte da Delbet a Neveu, mostrano la assurda e stupefacente ostruzione che l’Accademia pone alla diffusione del metodo."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... irgini.htm

Mentre del CLORURO DI MAGNESIO Lorenzo Acerra ci riporta il valore di questo e scrive:
""pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... acerra.htm

Riportato questo che ritengo doveroso farlo da parte mia, ma ora spendo ancora solo due parole sulla vitamina D3 COLECALCIFEROLO, il quale, data la AUTOPRODUZIONE è l'altro VACCINO NATURALE che sostituisce il CLORURO DI MAGNESIO per gli esseri viventi della terra ferma, e riporto quanto recita l'articolo
"Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 10.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uenza1.htm

E poi sappiamo che gli individui della medicina DEMONIZZANO questa vitamina D3 COLECALCIFEROLO, iniziando dalla dichiarazione della INTOSSICAZIONE, ma non solo questo, ed è per avere maggiori i nformazioni che riporto parte di una pagina che scrive:
"Franco Genre

A questo punto ho ragione di pensare che il numero sopra i 100 ng/ml sia stato per te lo spauracchio di una INTOISSICAZIONE. E chi non ha questa paura? l'ho avuta anch'io per anni, ma finalmente ho capito che chi fissa questo spauracchio sono individui in conflitto di INTERESSI e NON IL MIO CORPO. ------continua------>

Malgorzata Saus
Franco Genre
confermo...la paura di tanto sbandierata intossicazione...
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Franco Genre
Infatti ho capito l'INGANNO grazie ad una interessantissima informazione, e te lo sottopongo. Noi, e tutti quelli come noi ingoiamo la vitamina D3 (colecalciferolo) che NON E' ATTIVO, come NON E' ATTIVO lo stesso colecalciferolo che si AUTOPRODUCE il mio corpo quando mi espongo al sole. ------continua------>

Franco Genre
Questo perchè la vitamina D3 (colecalciferolo) è riconosciuto SOLO con una formula chimica, quindi in ogni caso è sempre il medesimo prodotto. Quindi come detto NON E' ATTIVO MAI. Il mio corpo, quando la riceve la immagazzina nei grassi in quanto è anche lui un GRASSO, quindi LIPOSOLUBILE. ------continua------>

Franco Genre
Quindi il primo INGANNO, è che questa prima forma di vitamina D3 (colecalciferolo) NON PUO' CAUSA ALCUN DANNO IN QUANTO NON ATTIVA. Però la maggior parte delle persone hanno il terrore di ingoiarne di più in quanto sono erroneamente informate della INTOSSICAZIONE. ------continua------>

Franco Genre
Abbiamo quindi stabilito senza ombra di dubbio che la vitamina D3 (colecalciferolo) che ingoiamo, sia nell'lio, come la dibase, sia con pastiglie che con perle ecc. NON POSSONO CAUSARE DANNI MAI. Quindi gente, TRANQUILLI, ingoiate senza alcuna paura. ------continua------>
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... valori.htm

Quindi concludo dichiarando che non riesco a capire il perchè questi individui non si dedicano invece a ciò che è NATURALE al mondo.
Coronavirus e vaccino Comirnaty di Pfizer, il modulo di consenso

Ecco la scheda del preparato contro il Covid che spiega cosa verrà somministrato a chi lo riceverà e quali sono le possibili reazioni avverse. Chi viene vaccinato dovrà dichiarare di essere stato "correttamente informato"
Redazione
26 dicembre 2020 09:24

Coronavirus e vaccino Comirnaty di Pfizer, il modulo di consenso


L'ordine nazionale dei Biologi ha pubblicato sul suo sito il modulo del consenso per il vaccino Comirnaty prodotto da Pfizer e Biontech che spiega cosa verrà somministrato a chi lo riceverà e quali sono le possibili reazioni avverse. Chi viene vaccinato dovrà dichiarare di essere stato "correttamente informato con parole a me chiare, ho compreso i benefici ed i rischi della vaccinazione, le modalità e le alternative terapeutiche, nonché le conseguenze di un eventuale rifiuto o di una rinuncia al completamento della vaccinazione con la seconda dose".
Vaccino Pfizer-Comirnaty, il modulo del consenso

Dovrà inoltre dichiarare di essere "consapevole che qualora si verificasse qualsiasi effetto collaterale sarà mia responsabilità informare immediatamente il mio Medico curante e seguirne le indicazioni" e "di rimanere nella sala d’aspetto per almeno 15 minuti dalla somministrazione del vaccino per assicurarsi che non si verifichino reazioni avverse immediate". Il prodotto viene identificato come "”Pfizer-BioNTech COVID-19" e nel modulo del consenso si scrive esplicitamente che "può essere somministrato a partire dai 16 anni d’età" e "non può essere somministrato alle donne in gravidanza e in fase di allattamento". Richiede 2 dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra e la sua efficacia stimata è del 95% e "potrebbe essere inferiore in persone con problemi immunitari". Poi si elencano le possibili reazioni avverse, a partire da quelle più comuni, che interessano un paziente su dieci:

dolore, arrossamento, gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari, brividi, dolori articolari, febbre

Per poi passare a quelle non comuni, ovvero l'ingrossamento dei linfonodi. Ci sono poi alcune reazioni allergiche rare, ovvero:

orticaria (protuberanze sulla pelle che sono spesso molto pruriginose);
gonfiore del viso, della lingua o della gola;
respirazione difficoltosa.

Infine si avverte che in caso di sintomi gravi o sintomi che potrebbero essere correlati ad una reazione allergica bisgona "consultare immediatamente il proprio Medico curante o ricorrere a strutture di pronto soccorso". Si aggiunge che negli studi clinici "non sono stati osservati decessi correlati alla vaccinazione" e che "l’elenco di reazioni avverse sovraesposto non è esaustivo di tutti i possibili effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante l'assunzione del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19. Se Lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato non elencato informi immediatamente il proprio Medico curante". Infine, al punto 10 si conclude: "Non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza".
Vaccino Comirnaty Pfizer-BioNTech, il modulo del consenso

Intanto l'Italia supera i due milioni di casi totali di coronavirus da inizio epidemia e si avvia al Natale con la speranza del vaccino in arrivo e l'inquietudine di una curva dei contagi che rallenta di meno. L'Rt - l'indice di trasmissibilità - è infatti in aumento per la seconda settimana consecutiva, dopo cinque di fila di flessione, e preoccupano regioni come il Veneto e il Molise, mentre restano sotto stretta osservazione Puglia (con il primo caso di variante inglese), Sardegna e Trentino. Il presidente dell'Istituto superiore di Sanità (Iss) Silvio Brusaferro parla di "fase decrescente ma rallentata". L'indice Rt, spiega, "è sotto 1 in tutte le regioni tranne in Veneto e Molise". Secondo i dati del monitoraggio il primo ha un indice a 1,11 e il secondo a 1,02. Il dato nazionale è ora a 0,9.

Coronavirus e vaccino Comirnaty di Pfizer, il modulo di consenso

"E' importante continuare a mantenere i comportamenti prudenti, soprattutto in questi giorni di festività - dice Gianni Rezza, direttore della Prevenzione Iss - e nella aree maggiormente colpite si può considerare l'opportunità di misure maggiormente restrittive". "Alle cene e ai pranzi di queste feste natalizie "limitare il numero di persone è importante", ribadisce. Da ciò dipenderà in qualche modo l'apertura delle scuole a gennaio, "che resta un obiettivo primario", dice Rezza, "naturalmente c'è stata sempre tanta cautela" e occorre "valutare a livello territoriale la situazione epidemiologica". Rezza ha quindi rassicurato, allo stato attuale, sul vaccino in arrivo e sulla variante inglese del virus. La stima dell'aumento della contagiosità di quest'ultima è di un +0.4 dell'Rt. "Non sembrano esserci effetti sull'efficacia del vaccino e neppure sulla gravità clinica", afferma.

Altro articolo che riporta la medesima notizia nella data odierna 26 dicembre 2020 su questo link:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azioni.htm
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... zioni1.htm
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