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 Calcificazione Arteriosa? Distruggila per sempre con la Vita 
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Messaggio Calcificazione Arteriosa? Distruggila per sempre con la Vita
L'articolo in oggetto fà parte di 3 (tre) articoli che citano molti studi dedicati alla vitamina K2, un "ALIMENTO ESSENZIALE" che ad esserne CARENTI è causa di molti problemi, sopratutto all'apparato circolatorio. L'articolo ne cita alcuni, tra i quali le calcificazioni.
Per chi ingoia la vitamina D3 COLECALCIFEROLO, è bene visionare questo video molto esplicativo::
La vitamina K2 è per i denti e per la pelle e rende giovane il corpo.
A questa aggiungo un video molto importante di un sito medico:
https://www.facebook.com/StudioMedicoOr ... 983330545/
Per la vitamina K2 e la sua essenzialità
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... K2base.htm
Le medicine "principio attivo" per la mia SALUTE? GRAZIE NO!!! Me lo dice il "foglietto illustrativo".
E pensare che ciò che serve al MIO CORPO per AUTOGUARIRSI e mantenermi la VERA SALUTE è già in lui da quando sono stato concepito, e mi ha mantenuto in VERA SALUTE fino al primo intoppo, messo lì appositamente con lo scopo di farmi cadere, iniziando per me un giro di SOFFERENZA provocato per il beneficio di alcuni miei simili. Quindi al TUO CORPO come al MIO, servono SOLO TRE COSE, CIBO NATURALE che contengano gli "ALIMENTI ESSENZIALI" ed evitare le trappole tese apposta per noi dal nostro simile.
La vitamina K è una vitamina importante per la salute dall'apparato circolatorio, un nuovo studio suggerisce che la mancanza di matrice attiva Gla-proteica (MGP) è associata a calcificazione vascolare, rigidità vascolare e arteriosa.
La pagina in oggetto recita:
"I ricercatori hanno misurato la calcificazione vascolare e la rigidità vascolare misurando anche le lesioni delle calcificazioni nell'aorta addominale, e attraverso la valutazione dell' indice vascolare chiamato cardio-ankle e la velocità delle pulsazioni."
Evidenzio prima di tutto la differenza tra le vitamine K
L'articolo in fondo pagina riporta:
"I tre tipi di vitamina K sono:
La vitamina K1, o il fililoquinone, si trova naturalmente in piante, in particolare nelle verdure; K1 va direttamente al tuo fegato e ti aiuta a mantenere la coagulazione sana del sangue
La vitamina K2, chiamata anche menaquinone, è fatta dai batteri che allineano il tratto gastrointestinale; K2 va dritto alle pareti dei vasi sanguigni, alle ossa e ai tessuti diversi dal fegato
La vitamina K3, o menadione, è una forma sintetica che non consiglio; È importante notare che tossicità è avvenuta nei neonati iniettati con questa vitamina K3 sintetica
Esso svolge anche un ruolo nella rimozione del calcio da aree in cui non dovrebbe essere, come nelle arterie e nei tessuti molli."
Da "La vitamina che ti farà vivere 100 anni. Il miracolo della vitamina K2" di Kate Rhéaume-Bleue (2017)
Weston Price (un dentista americano) nei primi decenni del '900 studiò la dentatura e la morfologia della mandibola dei popoli primitivi e la mise in relazione con l'alimentazione.Nel praticare la sua professione di odontoiatra, si accorse che nelle nuove generazioni le affezioni dentali erano più frequenti di quelle che lui aveva riscontrato nella generazione precedente e che addirittura alcuni disturbi erano del tutto nuovi. Oltre ad avere più carie, molti bambini avevano arcate piccole e conseguentemente denti storti. Ragionando sulle possibili cause, il sospetto cadde sull’alimentazione. Egli notò che le condizioni dei denti riflettevano la salute generale del soggetto. Si fece strada nella sua mente che forse la moderna alimentazione era povera di qualche fattore. Ai suoi tempi, esistevano già eccellenti testimonianze di antropologi sulle perfette dentature della gente appartenente a culture non ancora “intaccate” dalla civiltà. Fu allora, che decise di partire alla ricerca delle ultime popolazioni “primitive” del Pianeta o di quelle comunità che ancora si attenevano ad un’alimentazione tradizionale. Egli voleva valutarne lo stato di salute, soprattutto da un punto di vista odontoiatrico. È così che fece più volte il giro del mondo, visitando gli angoli più remoti del pianeta (isole del Pacifico, Alaska, Africa e gli ultimi “paleolitici” dell’Australia). Poté constatare e documentare con eloquenti fotografie che dove questi popoli erano rimasti fedeli alla loro dieta tradizionale, le carie e i denti storti erano praticamente inesistenti; la mandibola era ben sviluppata e le tre parti della faccia ben proporzionate. Studiando invece gli indigeni che avevano iniziato a consumare gli alimenti raffinati e ricchi di zuccheri dei coloni occidentali, egli accertò un notevole aumento del decadimento dentale. Oltre ad un aumento delle carie, i giovani avevano, con sorprendente frequenza, un viso che tendeva ad essere triangolare e questo comportava arcate dentali più strette, poco spazio per i denti che quindi crescevano storti. Questo aspetto del viso strideva, se paragonato ai visi più ovali e alle mandibole più possenti e squadrate degli indigeni che seguivano ancora la dieta tradizionale. Inoltre, gli indigeni che avevano abbandonato i loro alimenti nativi, erano molto meno resistenti alle malattie.
Price riuscì a comprendere che responsabile dell’inevitabile declino fisico non era la presenza di qualche «fattore dannoso»; piuttosto, era «l’assenza di alcuni fattori essenziali». Per dimostrare questa teoria fece analisi chimiche su migliaia di campioni di cibi tradizionali per stabilirne il contenuto nutrizionale, e confrontò i dati con i campioni della dieta americana dei suoi tempi. Scoprì che le diete delle persone sane appartenenti alle culture tradizionali contenevano almeno quattro volte i minerali e le vitamine idrosolubili e almeno dieci volte più vitamine liposolubili rispetto alla media della dieta industrializzata. Price capì che le vitamine liposolubili avevano il ruolo di «catalizzatori» e «attivatori», poiché l’organismo ne ha bisogno per poter utilizzare tutti gli altri nutrienti ricavati dall’alimentazione. In particolare un nutriente, che definì semplicemente «Attivatore X», era diverso dalle altre vitamine liposolubili conosciute, e aveva chiaramente profondi effetti sulla salute dei denti e delle ossa. Price scoprì quella sostanza nelle uova di pesce, nei tuorli d’uovo e nella carne, ma soprattutto nel grasso butirrico delle mucche che mangiavano erba verde che cresceva rapidamente. Fu da quest’ultima fonte che Price creò un olio ricco di attivatore X, col quale formulò un protocollo nutrizionale per la cura delle carie.
Dopo qualche anno due scienziati scoprirono che "l'attivatore X" era la vitamina K (e presero il Nobel).
Noi ormai abbiamo perso talmente memoria di tutto questo, che la dentatura storta è accettata come "normale" nei bambini e la carie attribuita alla scarsa igiene.
Gli esseri umani possono sviluppare una carenza di vitamina K2 in soli sette giorni di dieta con poca vitamina K; e questo è uno dei motivi fondamentali per cui livelli insufficienti di vitamina K2 sono tanto comuni. L’altro motivo principale della grande diffusione di carenza di vitamina K2 è che assumerla dalla nostra dieta è diventato estremamente difficile con i cibi moderni. Quali erano questi «cibi del commercio moderno», come li definì Price, che sembravano avere un effetto tanto nocivo su chi li mangiava? Cibo che poteva essere trasportato per lunghe distanze senza rovinarsi: farina bianca, zucchero bianco, riso bianco, grassi vegetali, prodotti in scatola e altri cibi lavorati, raffinati e privati di qualsiasi sostanza vitale. In altre parole: gli elementi che costituiscono il fondamento della nostra dieta industrializzata.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ak2mk7.htm
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Il libro della naturopata francese Kate Rhéeaume-Bleue con tante informazioni sulla riscoperta della vitamina K2. Ecco i buoni motivi per cui assumerla e come:
La vitamina K2, scoperta negli anni '30 dal biochimico Henrick Dam, sta attirando sempre più l'attenzione del mondo scientifico per via delle sue evidenti proprietà benefiche legate alla presenza di calcio nel nostro corpo. La K2 vitamin mette in azione una proteina nota come osteocalcina, che spazza via il calcio dai tessuti in cui potrebbe risultare dannoso (vene, arterie) spostandolo nelle ossa e nei denti. Un recente libro della dottoressa naturopata Kate Rhéaume-Bleue mette in evidenza le cause e gli effetti della vitamina K2, sostenendo che una corretta e costante assunzione, attraverso gli alimenti che ne offrono un maggiore apporto, non solo aiuta a contrastare la carenza di calcio ma contribuisce a migliorare la salute, contrastando patologie molto comuni. Tra gli indizi di una possibile carenza di vitamina K2 vi sono problemi renali, carie, osteoporosi e la formazione di rughe.
Scorri la gallery per scoprire i 4 buoni motivi per cui assumerla e dove trovarla
di Sara Rezk
16 giugno 2017
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... eicibi.htm
Quasi tutti apprezziamo l'importanza della vitamina D, così come molti medici.
Tuttavia, esiste un'altra vitamina che è praticamente equivalente in termini di benefici per la salute che è ancora sottovalutata ed è la vitamina K.
Si sa molto poco su questa vitamina che non ha una adeguata attenzione dei media.
Il Dr. Leon Schurgers, uno scienziato senior che ha svolto il suo lavoro di dottorato sulla vitamina K e che ha iniziato la sua ricerca sulla vitamina K circa 20 anni fa presso l'Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ed è attualmente uno dei principali ricercatori del mondo su questa vitamina ci spiega che la vitamina K può essere classificata come K1 o K2:
Vitamina K1: si trova negli ortaggi a foglia verde, va direttamente al fegato e aiuta a mantenere il sistema di coagulazione del sangue ottimale. La vitamina K1 aiuta anche a mantenere i propri vasi sanguigni liberi dalla calcificazione, e aiuta le ossa trattenere il calcio e sviluppare la corretta struttura cristallina.
Vitamina K2: sono i batteri che producono questo tipo di vitamina K si trova in elevate quantità nell'intestino ma, purtroppo, non viene assorbita e viene espulsa con le feci. La vit. K2 va direttamente sulle pareti dei vasi sanguigni, nelle ossa e nei vari tessuti diversi dal fegato. E' presente negli alimenti fermentati, in particolare nei formaggi e nel natto (cibo giapponese, che ne è di gran lunga la fonte più ricca).
Le funzioni di coagulazione del sangue della vitamina K
La vitamina K è ben nota per essere cruciale per una corretta coagulazione del sangue. Il dottor Schurgers chiarisce questo meccanismo sostenendo che ambedue - sia la vitamina K1 che la K2 - attivano alcuni fattori di coagulazione.
In particolare quattro fattori di coagulazione (fattore 2, 7, 9, e 10) che, nella coagulazione, vengono attivati in cascata dalle vitamine K1 e K2. Secondo il dottor Schurgers, non vi è il rischio di provocare una eccessiva coagulazione anche se si assume troppa vitamina K. In altre parole, i fattori di coagulazione non diventeranno iperattivi pur assummendo elevate quantità di vitamina K1 o K2. Dunque non ci sono rischi se non quando venga assuto contemporaneamente un farmaco anticoagulante per via orale.
Gli anziani con fibrillazione atriale (FA) o trombosi venosa sono spesso trattati con anticoagulanti orali, antagonisti della vitamina K, nel senso che bloccano il riciclo della vitamina, non solo la K1, ma anche la K2. In questo caso, occorre essere prudenti.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm

E' quindi altrettanto comprensibile che è in questo inizio che viene scritto a quelle dette LETTERE DI FUOCO il loro DNA, che sarà per TUTTA la loro vita.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sasono.htm

L'Homo Sapiens, che ritengo la specie più perfetta il suo portamento è eretto, che da questo ne trae sicuramente un maggiore beneficio rispetto alle altre specie animali.
Ora, sappiamo che per gestire al meglio la complessità della sua macchina, >Madre >Natura e la EVOLUZIONE hanno provveduto a fargli avere il cervello più grande delle altre specie animali.
Purtroppo questo cervello è anche il più stupido. Lo dimostra chiaramente e senza ombra di dubbio che basta un elettrodomestico, una TV a confondere e DISINFORMARE questo cervello.
Ora noi sappiamo che ogni macchina meccanica complessa, per lavorare e procedere nelle sue fasi successive, deve avere un nastro trasportatore, oppure un pistone ad aria od elettrico che provveda a questo continuo procedere.
Mentre per la macchina vivente questo non è possibile:
Al riguardo la pagina recita:
"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO."
Ma anche la macchina vivente animale procede in fasi susseguenti l'una all'altra. Per farlo però, dato che non è previsto alcun aggeggio estraneo a questa macchina, ecco che allora per l'essere vivente >Madre >Natura si è affidata al MOVIMENTO rendendolo l'artefice della vita animale.
Alcune specie usufruiscono della posizione eretta solo in alcune occasioni della loro vita. mentre l'Homo Sapiens passa la sua vita in questa posizione, come detto sopra.
Sono certo che è stata la EVOLUZIONE a provvedere giorno dopo giorno, offrendo quindi a questa specie un beneficio ancora maggiore rispetto alle altre specie.
Ora cerchiamo di capire l'entità di questo beneficio tanto importante.
E' comprensibile che il primo fattore è l'ALIMENTAZIONE, senza la quale non può esistere la vita, e questo è per ogni individuo di qualsiasi specie vivente.
Guardando l'Homo Sapiens rileviamo che la bocca, dove ha inizio il ciclo della ALIMENTAZIONE è il punto più alto.
Che importanza può avere questo fatto?
Grazie a questo è quindi comprensibile che il CIBO NATURALE, il prodotto più importante della sua vita, e che deve essere ingoiato per tutta la durata di questa, introdotto in questa apertura, dopo le fasi di masticazione, per CADUTA attraverso il canale previsto, viene portato allo stomaco.
In questo organo avviene quindi la digestione.
Come possiamo rilevare, il tutto avviene grazie alla posizione eretta ed alla legge di gravità che sostituiscono gli aggeggi nominati per le macchine meccaniche complesse.
Però dopo lo stomaco, questo CIBO viene immesso negli intestini, che però non possono usufruire di questa gravità per procedere nel logico avanzamento verso la fine del suo percorso in quanto disposti orizzontalmente rispetto all'asse verticale normale..
Ed ecco che in questa fase, per procedere senza intoppi, la EVOLUZIONE ha previsto che subentrasse il MOVIMENTO.
Ed è questo MOVIMENTO che provvede a che tutte le specie animali, senza l'aggiunta di aggeggi alternativi, favorisce a che avvengano tutte quelle fasi necessarie al completamento di ogni indispensabile ciclo per il sostentamento.
Ecco che allora la mancanza di MOVIMENTO nella giornata, mancando il procedere naturale previsto del CIBO, questo CIBO non può essere sfruttato come previsto, causando danni al corpo dell'individuo.
Infatti i consigli degli esperti, sono di fare una passeggiata veloce di almeno mezz'ora dopo ogni pasto
Questo però per moltissime persone il consiglio rimane un semplice consiglio.
Ecco allora comprensibile che la prima causa di malattie, come la OBESITA', il DIABETE e molte altre, è con certezza la mancanza di MOVIMENTO.
Ho anche certezza che se si inceppa il trasportatore che sulla macchina complessa sposta alla fase successiva il materiale, tutto si blocca intasando le stazioni.
Questa certezza mi viene dal fatto che ho dato la mia assistenza tecnica nel campo per molti anni della mia vita.
QUINDI RITENGO CHE LA PRIMA CAUSA DI PROBLEMI PER L'INDIVIDUO UMANO SIA LA MANCANZA DI "MOVIMENTO", RITENENDO LA "SEDENTARIETA?" LA PRIMA CAUSA DI MALATTIE IN QUANTO LA BASE DELLA SALUTE DI OGNI ESSERE VIVENTE.
RITENGO INOLTRE CHE QUESTO DOVREBBE ESSERE INSEGNATO NELLE SCUOLE, MA RICORDATO COSTANTEMENTE DAI MEDICI DI BASE.
Naturalmente a concorrere nel causare le malattie, sono i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi provenienza, ma sopratutto la CARENZA gli "ALIMENTI ESSENZIALI".

Il primo intasamento, come definito per le macchine meccaniche complesse, per la macchina umana avviene negli INTESTINI, che sono in verità inconfutabile il MOTORE di questa macchina umana.
E' in questi che avvengono TRASMUTAZIONI, AUTOPRODUZIONI e prelevamenti di sostanze indispensabili al sostentamento.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oevita.htm
ATTENZIONE, ATTENZIONE, ATTENZIONE ED ANCORA A T T E N Z I O N E ! ? ! ? ! ?
Mi permetto di dirlo, in quanto ho scoperto e vi comunico la
PIU' GRANDE VIGLIACCATA DI TUTTI I TEMPI:
Mi spiego.
Se tu sapessi che esiste un prodotto che previene la CARIE o addirittura te la ELIMINA, cosa faresti?
Dato che la CARIE è la SOLA CAUSA di spese folli dal dentista onde eliminare il dente incriminato e sostituirlo con un altro fittizio o addirittura farti montare un impianto onde poter masticare il cibo.
Ma non basta.
Se tu sapessi che esiste un prodotto che previene le RUGHE o addirittura te le elimina, cosa faresti?
E' inutile che parli delle creme CHE NON MANGERESTI poichè prodotti chimici, ma che spalmandole sulla pelle permetti ai tuoi PORI di immetterle nel tuo corpo.
Non parliamo poi del loro costo.
Cosa faresti se tu sapessi che esiste un prodotto che può farti evitare INCTUS ed INFARTO in quanto è in grado di farti evitare o è in grado di eliminare le CALCIFICAZIONI ALLE ARTERIE E VASCOLARE, e ti fà evitare la OSTEOPOROSI, cosa faresti?
Certo, i medici da queste malattie ne traggono enormi profitti quindi insieme alle categorie sopra elencate per trarne PROFITTO hanno bisogno che tu queste cose le sappia, vero?
Pensa che:
IMPUTATA LA VITAMINA K2
Un "ALIMENTO ESSENZIALE" per TUTTI gli esseri viventi dei quali i più importanti l'ACIDO ASCORBICO., il CLORURO DI MAGNESIO e la vitamina D e gli altri elencati nella RGR (Razione Giornaliera Raccomandata) del Ministero della SALUTE.
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm

Ho certezza che, data la loro rilevanza nel sangue di ogni individuo animale, ESSI LAVORANO IN SINERGIA.
Il libro della naturopata francese Kate Rhéeaume-Bleue con tante informazioni sulla riscoperta della vitamina K2. Ecco i buoni motivi per cui assumerla e come:
1 Previene e contrasta la formazione di rughe: Una ricerca coreana del 2008 pubblicata nella rivista "Nephrology" dimostra che l'aumento della rugosità facciale dipenda molto spesso da una diminuzione della corretta funzione renale (uno dei sintomi di scarsa assunzione di vitamina k2). Agendo su più fronti, attraverso l'assunzione di questa vitamina, non solo è più facile contrastarne la formazione, ma anche riportare indietro l'orologio biologico
Prove edimiologiche dimostrano che le donne giapponesi, assumendo grandi quantità di fagioli di soia fermentati (natto), fonte principale di vitamina k2, risultano avere una pelle molto più distesa rispetto alle donne nordamericane della stessa età
2.Preserva la salute dei denti: Tra tutti i benefici della vitamina k2, la salute dentinale è il beneficio oggetto di maggior ricerca e maggiori risultati. Sarebbe molto semplice, infatti, grazie ad un'assunzione costante di k2, riuscire non solo a prevenire la placca ma anche a guarire la carie
L'anatomia del dente è costituita da una struttura calcificata simile all'osso e dunque come per le ossa stesse, richiede una buona quantità di osteocalcina, per un buon funzionamento e una buona conservazione
3. Aumenta il livello di fertilità: è dato recente che oggi, circa il 10% delle coppie non riesce a concepire, neanche con la fecondazione assistita. Gli organi sessuali maschili e femminili sono tra i principali regolatori della crescita della densità ossea
una mancanza notevole di osteocalcina può dunque ridurre la produzione di estrogeni e testosterone. Una regolare assunzione di cibi provenienti da bestiame la cui alimentazione sia a base d'erba, risulta centrale per la capacità riproduttiva.
4. Contrasta le malattie ossee e arteriose (osteoporosi, artrite, ostruzione delle arterie): lo sviluppo dello scheletro e della massa ossea avviene dalla nascita fino a circa 20 anni. Gli esperti concordano sul fatto che più massa si riesce a costruire nei primi vent'anni di età, più risulterà possibile prevenire l'osteoporosi. Più in generale, col passare degli anni, i livelli di osteocalcina tendono a diminuire e se debitamente inclusi nella propria dieta alimentare, la qualità della vita può nettamente migliorare
COME ASSUMERLA: i cibi che più di altri aiutano a includere la vitamina K2 nella propria dieta sono tutti gli alimenti fermentati, come ad esempio i fagioli di soia (natto) dal sapore molto forte ma utili anche alla riduzione del colesterolo
il tuorlo d'uovo (soprattutto se proveniente da gallina ruspante) per i grassi insaturi che riducono il colesterolo e i nutrienti essenziali
i formaggi provenienti da bestiame alimentato a erba, i cosiddetti grass-fed
altra fonte di vitamina k2 è la selvaggina, in particolare le carni d'anatra, fagiano, coniglio, tacchino, cinghiale sono tra i maggiori integratori di menachione
anche il pollo è un ottimo integratore di vitamina k2, oltre ad avere un'altissima concentrazione di proteine di buona qualità
QUANTITÁ CONSIGLIATA: la quantità raccomandata varia in base al fabbisogno del corpo, che può essere maggiore o minore in base allo stato di salute personale. La quantità varia, inoltre, in base alla tipologia di integratore K2 assunto (da alimento o da integratori del tipo MK-4 che estrae la vitamina k2
dalle piante di tabacco)."
Oh, ma allora della CARENZA della vitamina K2, anche i reni ne soffrono e lavorano male, potendo quindi dare problemi, ma questo lo "specializzato" nefrologo lo sà? glielo avranno insegnato? Mi auguro tanto di sì, ma se così fosse avremmo saputo di questa vitamina K2, in quanto prescrivendola o facendone fare gli esami del sangue, nel tempo almeno qualcuno lo saprebbe.
SONO INVECE CERTO DI NO.
Quindi mi permetto di ricordare a chi ha problemi di reni di farsi fare l'esame della
VITAMINA K2
che da questi risultati può vederne il valore, avendo così il modo di correre ai ripari dandogliela al proprio corpo affinchè possa usarla per la sua AUTONOMA GUARIGIONE.
Scusate, non vado oltre.....
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... gavita.htm
Oggi 22 gennaio 2019, dopo avermi fatto fare ieri le richieste degli esami del sangue per Franca e per me, dal nostro medico di base, stamattina alle 7.30 ci siamo recati al laboratorio analisi per il giusto prelievo.
Dato che è dal 05/04/2018 che con Franca ingoiamo ogni giorno con costanza questa vitamina K2, quindi da quasi un anno, ho proposto al mio medico di richiedere anche i valori di questa. Al che, non avendo trovato gli estremi necessari mi ha comunicato che li cercava ed avremmo fatto questo esame un pò più in là.
Ebbene questa mattina alla impiegata che ha ritirato le richieste ho fatto la domanda logica per avere gli estremi necessari per questo esame e lei mi ha comunicato che il laboratorio questo esame lo fà, ma per la regione Piemonte non è mutuabile, quindi solo a pagamento ed al costo di
160.00 EURO
COSI' TANTO?
Quante persone avranno la possibilità di farsela controllare?
Da incompetente, che differenza può esserci nella ricerca tra la vitamina D e questa vitamina K2?
Sono entrambe liposolubili, quindi il lavoro da effettuare dovrebbe avere uguale.
Già la ricerca della vitamina D è dalla medicina: DEMONIZZATA, addirittura i medici dichiarano che il farla controllare è diventata una moda e non vogliono farla fare, adducendo mille scusa: sì perchè in caso di CARENZA si sentono obbligati a prescriverla, ed ecco che allora, onde evitare di prescrivere anche la vitamina K2, le quali, come abbiamo capito DANNO LA SALUTE specialmente quest'ultima, A CHI NON NE E' CARENTE, ecco che è indispensabile che questa non possa essere controllata da chi non ne ha le possibilità.
Mi permetto allora di comunicarvi il mio pensiero, e penso di non sbagliare.
Il tutto non può che determinare senza ombra di dubbio che vi è nel SISTEMA
LA MASSIMA MALAFEDE
in quanto oltre a non dare le GIUSTE INFORMAZIONI in merito a questa vitamina K2. si mette in condizioni il medico di base di NON FAR FARE QUESTO ESAME, in quanto che se uscisse CARENTE, è logico il DOVERE, da parte sua, di prescrivere questa vitamina come stà succedendo con la vitamina D.
Questo dimostra chiaramente che LA TUA, LA MIA, LA VOSTRA SALUTE PER IL SISTEMA SANITARIO NON E' LA PRIORITA', ANZI AL CONTRARIO, LA PRIORITA' E' IL LUCRO.
Spero di non avervi tediato, in quanto non è la mia intenzione, ma farvi capire LE PURE VERITA'.
Per il resto degli esami del sangue, onde dimostrarvi la nostra SALUTE, posterò i risultati in altra settimana quelli di Franca ed i miei.
Naturalmente con Franca questa vitamina K2 la ingoiamo dall'aprile 2018.
Devo quindi fare presente che all'atto del prelievo del sangue da parte del personale preposto del laboratorio analisi, di norma, finito il prelievo viene tolto l'ago e subito messo sul buco del cotone applicando uno scotck per tenuta e togliendolo poi dopo alcuni minuti. In passato, di solito togliendo questo cotone vi era del sangue e per Franca era normale che le venisse un piccolo ematoma blu.
Stranamente questa volta per entrambi, il cotone aveva appena una piccolissima macchia di sangue e per Franca niente ematoma.
Questo fatto ci ha confermato che la vitamina K2 in noi, NON CARENTI, stà facendo il suo lavoro di anti-emorragico e ne abbiamo avuto soddisfazione.

Questo post lo dedico ad una comunicazione per i VEGANI ed i VEGETARIANI.
Premetto che non ho nulla contro nessuno, tanto meno contro di voi, ma farvi parte di ciò che ho scoperto poco tempo fà.
Sappiamo tutti che chi si alimenta seguendo uno STILE DI VITA VEGETARIANO o VEGANO è facile che il loro corpo sia CARENTE di un "ALIMENTO ESSENZIALE" molto importante:
la VITAMINA B12
Però come detto, sapendolo, è possibile correre ai ripari ingerendo giornalmente quel cosi detto "INTEGRATORE" che personalmente ho denominato "ALIMENTO ESSENZIALE", anche solo per il fatto che questi sono nel mio sangue, quindi segnati a LETTERE DI FUOCO NEL MIO DNA, MA SOPRATUTTO PERCHE' NON AMMETTO DI ESSERE STATO "GENERATO" negli "INTEGRATORI", (e voi?) onde evitare sorprese di mancanza di salute.
Questo, come sappiamo è ammesso anche dai grandi sostenitori di questo STILE VEGETARIANO o VEGANO, ma nonostante questi sostenitori siano per la maggior parte di loro delle autorità mediche, che per nominarne alcuni:
come primo, l'oncologo Umberto Veronesi
seguito dall'oncologo Franco Berrino
seguiti da altri medici che ho sentito personalmente per radio, tv, ed altri mezzi di comunicazione per descrivere i vantaggi di questo STILE DI VITA.
Un altro personaggio molto conosciuto è Valdo Vaccaro, che inoltre gestisce un sito di informazione al riguardo della salute, dedicato ai VEGANI. ed ai VEGETARIANI, in quanto si dichiara VEGANO personalmente.
Ora, avendo personalmente scoperto la GRANDE IMPORTANZA della vitamina K2 per la VERA SALUTE, mi chiedo:
COME MAI TUTTI QUESTI PERSONAGGI NON VI HANNO INFORMATO DELLA IMPORTANZA DI QUESTA VITAMINA K2 PER LA SALUTE VOSTRA?
MI VOLETE CONVINCERE CHE LORO DI QUESTA VITAMINA K2 NON NE SANNO PROPRIO NULLA, DATO CHE CI SONO MOLTI STUDI CHE NE DIMOSTRANO LA IMPORTANZA?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ariani.htm

Dell'articolo riporto due punti che ritengo importante sottolineare:
Il primo perchè parla della LISINA, un altro importantissimo "ALIMENTO ESSENZIALE" per la OSTEOPOROSI, la quale LISINA, insieme all'ACIDO ASCORBICO sono i principali "ALIMENTI ESSENZIALI", che insieme ad altri minori AUTOPRODUCONO il necessario tipo di COLLAGENE che unisce il CALCIO formandone la solidità necessaria.
"Nelle donne con pregresso cancro al seno in cura con anti estrogeni o inibitori dell’aromatasi il rischio osteoporotico è molto elevato. Ovviamente vanno evitate sostanze anche solo correlate con gli estrogeni (Boro ). La vit K ha un doppio ruolo in queste pazienti."
Al riguardo la pagina recita:
""Con l'avanzare degli anni, i tessuti dei muscoli si degradano perché la quantità di collagene inizia ad essere inadeguata.
La pelle diminuisce notevolmente la quantità di collagene che potrebbe generare e le conseguenze si possono constatare con il mostrarsi delle prime grinzosità ed abbandonando la lucentezza caratteristica della giovinezza.
Spesso si producono segni, raggrinzamenti, striature e voglie scure.
La cute si secca ed i capelli si stressano e perdono la loro “vivacità”.
Il corpo umano pratica la maggior parte dell’attività termica sul collagene durante le ore notturne mentre dormiamo e per fare questo gli serve l’energia che, se non può essere ottenuta dai carboidrati o dagli zuccheri, viene attinta dai grassi.
E’ durante la fase REM del sonno che il corpo trasforma le sostanze nutrizionali in nuovi tessuti.
Per compiere questa funzione gli necessita una rilevante disponibilità di energia.
La conversione del collagene ha il compito di riparare tessuti epidermici, tendini, cartilagine ed organi vitali e di rafforzare il comparto muscolare ed osseo."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... anagen.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nebase.htm

Il secondo perchè informa della importanza della vitamina K2 contro la malattia Alzheimer:
"AZIONE ANTI AGING
E’ noto che l’incidenza di morbo di Alzheimer aumenta con l’età ed è maggiore nel genotipo con apolipoproteina E4. Un deficit relativo di vitamina K, che influenza le funzioni extraepatiche (coagulazione) della vitamina stessa, si verifica comunemente sia nell’invecchiamento maschile che in quello femminile. Le concentrazioni ematiche di vitamina K sono più basse nei soggetti con genotipo APOE4. Sono numerose le evidenze secondo le quali la vitamina K ha importanti funzioni a livello cerebrale inclusa la regolazione dell’attività sulfotransferasica e dei fattori di crescita correlati ai recettori fosfochinasici cellulari. L’ipotesi è che il deficit di vitamina K possa contribuire alla patogenesi del morbo di Alzheimer e che la sua supplementazione possa prevenire o ridurre il danno neuronale correlato a questa malattia o a fattori vascolari. La vitamina K2 si è dimostrata utile nella prevenzione del danno cerebrale da ictus e per antagonizzare l’invecchiamento"
Purtroppo però l'articolo, confermando che questa malattia Alzheimer, ritenuta DEGENERATIVA, peggiora per il resto della vita, ma non tiene conto che è probabile che la causa di questa come di TUTTE le malattie DEGENERATIVE, sia il DENTIFRICIO con il suo FLUORURO DI SODIO, usato come VELENO per i topi e gli scarafaggi, il quale agisce proprio sul cervello e sulle ossa.
Dato che ogni essere vivente si AUTOGUARISCE ed il copro unamo non è da meno, vuol dire che se non lo fà, vuol dire che la causa di questo peggioramento è COSTANTE NEL TEMPO.
Ma allora non è lavandosi i denti ogni giorno per almeno tre vole dando involontariamente questo VELENO DEI TOPI, FLUORURO DI SODIO che annulla l'AUTOGUARIGIONE del corpo che vorrebbe AUTOGUARIRSI come è naturale che sia?
"La supplementazione di vitamina K è un'opzione allettante per ricostituire le riserve vascolari di vitamina K per garantire un'inibizione ottimale della calcificazione", hanno scritto i ricercatori.
Questo studio è molto significativo, perchè riconoscendo che le terapie mediche si stanno rivelando inefficaci, i ricercatori stanno facendo luce su alternative efficaci efficaci, come appunto la Vitamina K2-MK7 ha già dimostrato ampiamente.
Per esempio, un precedente studio cardiovascolare triennale in donne sane in postmenopausa che assumevano solo 180 mcg al giorno di Vitamina K2-MK7 , che ha dimostrato una cessazione e persino una regressione nella rigidità arteriosa.
La rilevanza di questo studio di tre anni ha portato a diversi studi da parte della comunità medica per pazienti con calcificazione delle arterie coronarie esistenti, calcificazione della valvola aortica e calcificazione delle arterie periferiche.
Lo studio dell’ European Heart Journal conclude:
"I meccanismi fisiopatologici coinvolti nell'avvio e nella progressione di stenosi della valvola aortica calcifica vengono rapidamente chiariti e includono infiammazione, fibrosi e calcificazione.
Con questa nuova conoscenza, abbiamo identificato nuovi bersagli terapeutici come la vitamina K2-MK7 e nuove tecniche di imaging che possono essere utilizzate per testare l'efficacia di nuovi agenti e per approfondire ulteriormente la nostra comprensione fisiopatologica."
Per l' ennesima volta è stata comprovata l' inutilità delle statine, cioè dei farmaci anticolesterolo, a favore di sostanze più naturali come la K2.
Ricordo che la Vitamina K2 è contenuta nella carne allevata ad erba oppure negli integratori come ad esempio la "Primal K2 1000"
Evitate comunque quelli estratti dalla soia perchè possono dare allergie e problemi intestinali.
Bibliografia:
Knapen MHJ, et al. Menaquinone-7 supplementation improves arterial stiffness in healthy postmenopausal women: double-blind randomised clinical trial. Thrombosis and Haemostasis (2015) 19;113(5).
Peeters FECM, et al. Calcific aortic valve stenosis: hard disease in the heart. Euro Heart J (2017) 0,1-8.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... zioneb.htm
L'articolo riporta:
"Sanihelp.it - Mai più senza K2, consiglia Assolatte, perché è questa la vitamina-chiave per combattere gli effetti ell’invecchiamento: dalla pelle rilassata ai problemi cardiaci, dalle rughe alla carie dentaria, alle vene varicose. Inoltre, se i livelli sono troppo bassi le ossa faticano a mantenere un’adeguata mineralizzazione e cresce il rischio di fragilità ossea e osteoporosi.
È ampio, infatti, lo spettro d’azione della più giovane delle vitamine – perché scoperta molto tempo dopo le altre vitamine ­– e, ricerca dopo ricerca, si continuano a individuare nuovi benefici. Al punto da farla inserire tra i nutrienti indispensabili e da procacciarsi ogni giorno, scegliendo gli alimenti che la contengono naturalmente, come latte, yogurt, burro, formaggi freschi morbidi e fermentati, come Gorgonzola, Taleggio e Brie.
ed ancora:
"Per assumere i 25-50 microgrammi di vitamina K2 consigliati ogni giorno dai nutrizionisti, bastano 80 g di formaggio fermentato. Invece consumando le tre porzioni giornaliere di latte e yogurt consigliate dai Larn (pari a due bicchieri di latte e un di yogurt) si arriva già a coprire il 15% della rda consigliata. Se nel corso della giornata si consumano anche uova, carne o cereali si aumenta l’intake. Quella assunta tramite il consumo di alimenti lattiero-caseari (ossia il menachinone) viene lavorata dai batteri presenti nell’intestino, che la trasformano in una forma bioattiva.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... inezza.htm
L'articolo in oggetto, molto informativo riporta:
"Gli effetti benefici della vitamina K2 sono stati ampiamente documentati in anni di ricerca e dalla comparazione tra Vita K1 e K2 è emerso che solo quest’ultima produce effetti positivi sulla salute. Ciò è coerente con quanto evidenziato da importanti studi, che hanno rilevato la superiorità in termini di benefici sulla salute della K2.
Citiamo quanto segue dal sito nutrizionenaturale.org, che ringraziamo calorosamente:
Nel 1980, si è scoperto che la vitamina K è necessaria per attivare una proteina, l'osteocalcina, che si trova nel midollo. Un decennio più tardi, un'altra proteina, vitamina K-dipendente, è stata scoperta: la proteina Gla (MGP), riscontrata nel sistema vascolare. Senza vitamina K, questa ed altre proteine, vitamina K dipendenti, restano inattivate e non possono svolgere le loro funzioni biologiche.
Un altro dato importante è che il MGP è un inibitore molto forte di calcificazione. Se viene inattivato il MGP, si rischiano gravi calcificazioni arteriose e questo è il motivo per cui la vitamina K è così importante per la salute cardiovascolare. Gli studi indicano che la vitamina K può anche far regredire la calcificazione arteriosa indotta dalla carenza di vitamina K."
Quindi la medicina ufficiale non ha scusanti, poichè informata sull'importanza di questa vitamina K2 e non ha mai fatto nulla, La dimostrazione è che non si parla mai di esami del sangue in merito per conoscerne i valori ed eventualmente provvedere, ma non solo, questo vale anche per la vitamina D in quanto entrambe fanno parte di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" nell'elenco della RGR (Razione Giornaliera Raccomandata)
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm

Avere dei valori normali, probabilmente si potrebbe evitare la morte di infarti ed ictus per molte persone.
Sappiamo che la prima causa di morti al mondo sono proprio gli ictus e gli infarti.
Ed ancora:
"Secondo il Dott Schurgers:
"C'è una forte correlazione tra l'MGP inattivo e le micro-calcificazioni. E' molto facile ipotizzare che la carenza di vitamina K è causa di micro-calcificazioni, che inducono, in cascata processi che portano all'aterosclerosi. "
Fino a pochi anni fa, il MGP era completamente sconosciuto il che sottolinea l'importanza per i medici di mantenersi aggiornati sulle ricerche che oggi si susseguono ad un ritmo molto rapido.
Il Dr. Schurgers afferma: "Abbiamo dimostrato che se si assumono le vitamine K1 e K2, la K1 va principalmente al fegato rimanendovi ed ha relativamente una breve emivita. Dopo tre o quattro ore dall'ingestione non c'è più traccia. Viene catturata dal fegato. La K2 va anche al fegato, ma il fegato la ridistribuisce tramite la frazione di colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (LDL), localizzate nei tessuti periferici, come nelle ossa e nel sistema vascolare.
Così, oltre ad attivare il POP che è un potente inibitore di calcificazione, la K2 aiuta anche a prevenire la calcificazione arteriosa trasportando il calcio lontano dalle zone dove non dovrebbe esserci (nel rivestimento dei vasi sanguigni) verso i punti dove è veramente necessario (per esempio nel midollo).
La vitamina K2 è fondamentale nella prevenzione dell'osteoporosi. Gli studi scientifici infatti confermano che la vitamina K2 è essenziale per la salute delle ossa."
Quindi la malattia ARTEROSCLEROSI potrebbe essere prevenuta ed addirittura anche guarita, ma da parte della medicina non succede proprio nulla.
A cosa servono le RICERCHE in merito se alle persone manca addirittura la informazione di base?
Non dimentichiamoci che:
"Nel Prospect Study, in cui 16000 persone sono state seguite per 10 anni, i ricercatori hanno osservato che ogni dose supplementare di 10 mcg di K2 nella dieta, ha permesso una riduzione del 9% del rischio di malattia coronarica, mentre la vitamina K1 non ha ottenuto gli stessi i risultati.
Uno studio epidemiologico che ha seguito ben 11.000 uomini ha scoperto che un elevato apporto di vitamina K2 è positivamente correlato con un rischio più basso del 63% di cancro alla prostata avanzato.
Sono stati studiati una serie di diversi tipi di cancro, compresi Glioblastoma, cancro epatocellulare, tumore del polmone e cancro alla prostata.
Sulla base di questi risultati viene raccomandata vitamina K2 come prevenzione del cancro o per evitare una ricaduta dopo il trattamento del cancro."
Addirittura questa vitamina K2 è contro il cancro, ma chi informa di questo?
Ma perchè si dovrebbe informare? ormai certi tipi di cancro vengono fatti con la laparoscopia, una rendita per certi medici.
Concludo:
"Mentre il dosaggio ideale deve ancora essere determinato, gli studi indicano che abbiamo bisogno di circa 360-500 microgrammi (mcg) di vitamina K2 al giorno. Non ci sono effetti collaterali noti a dosaggi più alti, di conseguenza si ritiene che sia meglio eccedere."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... linici.htm
Un nuovo studio suggerisce che la mancanza di matrice attiva Gla-proteica (MGP) è associata a calcificazione vascolare, rigidità vascolare e arteriosa.
L' attivazione del MGP dipende dalla vitamina K, per cui questi risultati possono quindi sottolineare l'importanza di un adeguato apporto di vitamina K per la salute cardiovascolare.
Hogne Vik, il medico che ha condotto lo studio ha detto che: "Il meccanismo di MGP che inibisce la calcificazione delle arterie è stato chiaramente comprovato nel cellule animali e umane".
"In effetti, una quantità adeguata di vitamina K è necessaria per attivare l' MGP ed è ampiamente riconosciuto che la vitamina K2 come menachinone-7 (MK7) è la forma più biodisponibile e bioattiva di vitamina K come supplemento alimentare disponibile al giorno d' oggi.".
Nel primo studio, pubblicato sulla rivista scientifica "Nefron"(1), sono stati inclusi 83 pazienti con malattia renale cronica (CKD), con un'età media di 62,9 +/- 13,9 anni.
I ricercatori hanno misurato la calcificazione vascolare e la rigidità vascolare misurando anche le lesioni delle calcificazioni nell'aorta addominale, e attraverso la valutazione dell' indice vascolare chiamato cardio-ankle e la velocità delle pulsazioni.
I livelli plasmatici ematici di MGP inattivi sono stati misurati con il metodo ELISA.
I ricercatori hanno provato che i livelli inattivi di MGP nel plasma sono aumentati a seconda della gravità della malattia renale cronica, e sono stati positivamente associati con una maggiore calcificazione vascolare.
Essi hanno concluso che alti livelli di MGP inattivi (noti anche come dp-ucMGP), possono anche " essere utilizzati come marker di una precoce calcificazione vascolare nei pazienti con Insufficienza Renale Cronica (IRC)"
Nel secondo studio, i due ricercatori hanno studiato i percorsi collegati alla rigidità arteriosa in un gruppo di 66 soggetti che avevano il diabete di tipo 2, con un'età media di 62 +/- 12 anni.
Scrivendo sul Journal of Hypertension, i ricercatori hanno utilizzato velocità delle pulsazioni per misurare la rigidità arteriosa attraverso a la tonometria arteriosa (Una tecnica per la misurazione della pressione sanguigna).
Essi hanno scoperto che i livelli di MGP inattivi circolanti era indipendentemente associata con velocità della pulsazione nei pazienti diabetici.
"Questo suggerisce che se la vitamina K2 è carente, la mancata attivazione del MGP può portare a calcificazioni importanti delle arterie e potrebbe essere corretta con la supplementazione di vitamina K2 nei pazienti con diabete", hanno concluso i ricercatori.
Questi studi confermano ancora una volta che la regolare supplementazione di vitamina K2 è essenziale per la salute cardiovascolare.
"Questi nuovi studi clinici hanno documentato correlazioni tra la calcificazione delle arterie e elevate quantità MGP inattivi, sia nei pazienti diabetici che nei pazienti con insufficienza renale cronica", spiega il Dott. Vik.
"La buona notizia è che la vitamina K2/MK-7 (come la Primal K2 1000) ha dimostrato di ridurre i livelli di matrice attiva Gla-proteica (MGP) e che la K2 ha dimostrato di ridurre la rigidità arteriosa in soggetti sani e in pazienti con malattie renali."
Bibliografia:
?
1. Thamratnopkoon S et al., “Correlations of plasma desphosphorylated uncarboxylated matrix Gla protein with vascular calcification and vascular stiffness in chronic kidney disease,” Nephron. Published online December 13, 2016.
2. Sardana M et al., “Inactive matrix Gla-protein and arterial stiffness in type 2 diabetes mellitus,” American Journal of Hypertension. Published online December 7, 2016.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... zionia.htm

Aterosclerosi e arteriosclerosi devastano con l’ età le nostre arterie a causa di delle infiltrazioni di calcio, contribuendo alle malattie degenerative.

Recenti studi dimostrano che una carenza di una vitamina semisconosciuta, la K, crea una maggior calcificazione vascolare di quanto inizialmente pensato.

Non solo, sembra che la K ottimizzi anche l’ assorbimento della Vitamina D, fondamentale per la lotta contro le malattie autoimmunitarie.

Di Claudio Tozzi (autore della Geo Paleo Diet)

Nonostante tutti pensano che siano i tumori, in realtà le malattie più diffuse e devastanti sono quelle legate all’ apparato cardio-vascolare, prime in classifica al mondo per quanto riguarda le cause di morte.

Recenti ricerche hanno individuato in una semplice vitamina, come la K, come una possibile e fondamentale agente anti-calcificazione delle arterie, uno dei fattori centrali nelle patologie legate a cuore e vasi che devastano soprattutto le popolazioni occidentali.

Infatti l’ epidemiologia ha dimostrato che nella maggior parte delle persone di età superiore ai 60 anni stanno progressivamente aumentando i depositi di minerali di calcio nelle loro arterie principali. (5)

Uno studioso, William Faloon, ha letto tutta la sterminata letteratura scientifica sull’ argomento e ha trovato molte cose veramente interessanti e sorprendenti sulla vitamina K in relazione all’ ostruzione delle arterie.

La calcificazione vascolare aortica riduce l’ elasticità arteriosa, che danneggia l’emodinamica cardiovascolare, causando morbilità (cioè il tempo nell’ arco della vita in cui si hanno uno o più patologie) e mortalità (6-8) sotto forma di:

ipertensione
stenosi aortica, cioè il restringimento di un orifizio (in questo caso l’ aorta) ma anche di un dotto, di un vaso sanguigno o di un organo cavo, tale da ostacolare o impedire il normale passaggio delle sostanze che fisiologicamente passano attraverso di essi.
ipertrofia cardiaca
infarto e ischemia degli arti inferiori
insufficienza cardiaca congestizia
Iintegrità strutturale compromessa. (9-11)


La gravità e l’estensione della mineralizzazione riflettono il carico della placca aterosclerotica (12)
tanto che è possibile prevedere, in base ad essa, la morbilità e la mortalità cardiovascolare. (13)

In tutto questo disastro la vitamina K può aiutarci in modo insospettabile e concreto, ma vediamo innanzitutto cos’è.

Il nome vitamina K si riferisce a un gruppo di sostanze liposolubili (che si sciolgono cioè nei grassi) chiamati naftochinoni, conosciute fin dal 1929 nella forma della Vitamina K1, nota per gli effetti regolatori sulla coagulazione del sangue: la lettera K deriva infatti dall’iniziale del termine Koagulation.

La vitamina K1 (fitonadione o MK1) è la forma naturale della vitamina K, che si trova nelle piante e fornisce la principale fonte di vitamina K all’ uomo attraverso il consumo alimentare.

I composti della vitamina K2 (menachinoni o MK7) sono prodotti dai batteri nell’ intestino umano, sono nutrienti essenziali e forniscono una quantità più piccola rispetto al fabbisogno umano.

La Vitamina K2 è un nutriente essenziale che fa parte del gruppo delle Vitamine K e dello stesso gruppo fanno parte la Vitamina K1,K3,K4, e K5.

Eccettuate la K3 e la K5, solo la K1, la K2 e la K4 hanno importanza per l’organismo umano.

La vitamina K è quindi necessaria per la normale coagulazione del sangue nell’ uomo, più specificatamente è necessaria al fegato per produrre i fattori necessari al sangue per coagulare in modo ottimale.

Il deficit della vitamina K o le disfunzioni epatiche (per esempio una severa insufficienza epatica) possono condurre a deficit dei fattori della coagulazione ed eccessivo sanguinamento.

Gli alimenti ricchi in vitamina K comprendono:

ortaggi a foglia verde (come spinaci, broccoli, asparagi, crescione, cavoli, cavolfiore, piselli),
fagioli,
olive,
colza,
soia,
carne,
cereali,
prodotti caseari.


La vitamina K è decisamente una sostanza “paleo” nel senso che al giorno d’ oggi consumiamo molta meno verdura rispetto all’ era paleolitica (creando quindi una carenza cronica della sostanza) e fino a 10.000 anni fa non mangiavamo affatto alcuni cibi che la contenevano come i fagioli,la colza,la soia,i cereali e i latticini; quindi mangiarli oggi, pur contenendo la preziosa vitamina K farebbero solo danni perchè non ci siamo evoluti con loro.

Inoltre ci sono persone a rischio di carenza di base come quelli con malnutrizione cronica, gli alcolisti, ostruzione biliare,celiachia,colite ulcerosa,fibrosi cistica, ecc.…

Il deficit della vitamina K è comunque raro, ma può condurre a problemi di coagulazione e ad eccessive emorragie, specialmente se si assumono alcuni farmaci che possono ridurre i livelli di vitamina K alterando la funzione epatica o distruggendo la flora intestinale (i normali batteri intestinali) che produce appunto la vitamina K, come per esempio antibiotici, aspirina, farmaci anti-convulsivanti e alcuni sulfamidici.

Appare evidente quindi che al giorno d’ oggi, anche se il nostro organismo ne produce una certa quantità, è totalmente insufficiente per i nostri fabbisogni.

Particolarmente interessante e ben studiata la relazione tra la vitamina K e un diffuso farmaco anti-trombotico: il Warfarin ( Nome commerciale: Coumadin)

Un recente studio ha dimostrato che nelle donne che assumevano il warfarin (il quale blocca la vitamina K,) c’era un 50% in più di calcificazione delle arterie rispetto alle donne che non assumono questo farmaco e questo effetto patologico si è verificato in meno di un mese. (1)

Tale ricerca ha dimostrato che l’uso a lungo termine di warfarin è stato associato ad una maggiore prevalenza di calcificazione delle arterie.

I pazienti sottoposti a dialisi renale soffrono di grave calcificazione arteriosa tanto che le malattie cardiovascolari che rappresentano quasi la metà di tutti i loro morti. (2)

Uno studio clinico ha esaminato i livelli di vitamina K in pazienti sottoposti a dialisi e i risultati hanno mostrato che il 93% dei pazienti erano a rischio di calcificazione arteriosa.

Questo rischio è stato dimostrato essere ridotta con la supplementazione di vitamina K2. (3)

Nonostante questi dati, il vostro medico (e tantomeno il vostro cardiologo…) non vi consiglierà mai una supplementazione di vitamina K2 e, anzi, di solito la prima cosa che farà è sincerarsi di non farvela prendere perchè interferirebbe con i farmaci!

In realtà con questo articolo vi dimostrerò che un uso razionale e mirato di vitamina K può proteggere in modo decisivo i nostri tessuti molli dalla calcificazione.

Pressione alta

Quando le arterie sono morbide ed elastiche si espandono prontamente e si contraggono ad ogni battito cardiaco.

Quando le arterie si induriscono (calcificazione) e perdono l’ elasticità giovanile, c’è un aumento progressivo della pressione sanguigna. (14)

Questo accade perché il cuore è costretto a battere più forte per costringere il sangue nel sistema arterioso sempre più rigido.

La calcificazione delle grandi arterie in uscita dal cuore (l’aorta) contribuisce a spiegare perché la pressione sanguigna aumenta con l’ età delle persone.

Un segno distintivo di ipertensione a lungo termine è l’allargamento del ventricolo sinistro del cuore (15), che è la camera del cuore che spinge il sangue nell’ aorta da dove viene poi distribuito in tutto il corpo.

L’aumento del carico di lavoro cardiaco causato dalla rigidità aortica (calcificazione) contribuisce a insufficienza cardiaca che affligge il 5% degli italiani (3.000.000 di individui) e più di 5 milioni di americani. (15-17)

Stenosi valvola aortica

Un dilemma affrontato da persone anziane è la progressiva disfunzione della valvola tra il cuore e dell’aorta che si apre e si chiude con ogni battito cardiaco.

Quando la valvola aortica riesce a chiudere completamente, il sangue rigurgita indietro nel ventricolo sinistro del cuore. (18-19)

Senza sostituzione chirurgica / riparazione della valvola aortica, si verifica spesso la morte per insufficienza cardiaca congestizia. (20)

Gli anziani sono chiamati a recuperare pienamente dalla sostituzione della valvola aortica, anche se più recenti tecniche di intra-arteriose stanno diventando disponibili per cui una valvola artificiale viene infilata attraverso l’aorta e cucita in posizione. (21)

Coloro che hanno sostituito con successo le valvole con quelle meccaniche, di solito richiedono terapia anticoagulante e farmaci per tutta la vita, come appunto il Warfarin, che però provoca tutta una serie di effetti collaterali. (22)

Un tempo si pensava che la stenosi aortica era causata da una vita stressante (23), ma è ormai chiaro è che è soprattutto la calcificazione dei lembi valvolari aortici a causare del malfunzionamento della valvola aortica, con infiammazione cronica, elevata glicemia, omocisteina alta e bassi livelli di magnesio. (24-31)

L’omocisteina è un’ aminoacido, (cioè un costituente delle proteine) che se troppo alto nel sangue, diventa un importante fattore di rischio per malattie cardiovascolari (infarto miocardio, ictus), e forse anche per la malattia di Alzheimer, come diversi studi hanno confermato.

Un alto tasso di omocisteina nel sangue (oltre il 12% dei valori normali) aumenta di tre volte il rischio di ictus o infarto cardiaco.
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L’iperomocisteinemia è pericolosa anche in menopausa, perché aumenta i rischi cardiovascolari e facilita ed amplifica anche l’osteoporosi.

Per abbassare l’ omocisteina è molto efficace l’ integrazione di acido folico, una vitamina del gruppo B.
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Calcificazione delle arterie coronariche

Il blocco delle arterie coronarie che alimentano il muscolo cardiaco richiede enormi quantità di spese ospedaliere ogni anno sotto forma di interventi chirurgici a cuore aperto di bypass coronarico e procedure di inserimento di stent intra-arteriosi.

Lo stent è una struttura metallica cilindrica a maglie che viene introdotta negli organi a lume (cioè gli organi cavi propriamente detti o visceri, come l’intestino, oppure i vasi sanguigni) e viene fatta espandere fino a che il suo diametro è pari a quello del lume.

In questo modo si può, per esempio, ridurre una stenosi, escludere un aneurisma o mantenere libere i visceri.

È interessante notare che, quando un operazione a cuore aperto viene eseguita per sostituire una valvola aortica calcificata, il chirurgo spesso fa anche un bypass sulle arterie coronarie nello stesso paziente. (32)

E’ normale, dato che l’ aterosclerosi coronarica e stenosi della valvola aortica hanno cause sottostanti simili come omocisteina elevata, infiammazione cronica, e calcificazione.(33-36)

La calcificazione gioca un ruolo significativo nell’ accelerazione la formazione della placca aterosclerotica che restringe le arterie coronariche con l’ invecchiamento.

Nei pazienti con malattia coronarica, la calcificazione è presente nel 90% dei casi.(37-38)

Clinicamente, la calcificazione vascolare è ormai accettata come un valido predittore di malattia coronarica (39), eppure la maggior parte dei cardiologi lo usano solo come marker diagnostico (con un test, chiamato punteggio di calcio coronarico) invece di combattere direttamente la causa primaria delle patologie coronariche, cioè le calcificazioni stesse… (40).
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Quali sono le cause delle calcificazione delle arterie?

Molti dei fattori di rischio noti che sono alla base dell’aterosclerosi hanno dimostrato di promuovere la calcificazione delle arterie.

Molti di questi sono già noti (e ancora non del tutto completamente accertati in qualche caso) come il colesterolo LDL elevato, omocisteina alta, diabete, insufficienza renale, infiammazione cronica e lo stress ossidativo.(33, 41-55)

Ulteriori contributi calcificazione includono bassi livelli di magnesio (un calcio-antagonista naturale), squilibri ormonali e iperparatiroidismo, che causano eccesso di calcio nel sangue.(56-88)

In realtà uno dei motivi principali per cui il nostro sistema vascolare calcifica con l’età è invece sicuramente il più sottovalutato in assoluto (e addirittura osteggiato): l’ insufficiente apporto di vitamina K.

Infatti, un basso livello nel sangue di vitamina K2 stimola una proteina nella parete vascolare che lega il calcio nelle arterie, valvole cardiache e altri tessuti molli.

(Fine Prima parte – La secondo Parte QUI)

Bibliografia sulla pagina originale
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... zioni1.htm
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13 dic 2020, 18:22
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