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 Riporto la risposta data a Gerardo Inglese sulle dosi da ing 
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Messaggio Riporto la risposta data a Gerardo Inglese sulle dosi da ing
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... gnesio.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Riporto la risposta data a Gerardo Inglese sulle dosi da ingoiare di CLORURO DI MAGNESIO, il quale non avendo informazioni in merito, si adatta a seguire i consigli del Ministero della Salute, la quale riporta dosi irrisorie, nascondendo così la importanza di questo "ALIMENTO ESSENZIALE".

Dal gruppo:
Cloruro di Magnesio, i veri amici
https://www.facebook.com/groups/892671707425090/

Gerardo Inglese
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Nuovo membro
· 6 novembre 2020 alle ore 11:41 ·
Salve a tutti! Ho da poco acquistato un kg di cloruro di magnesio in polvere. Ho letto nelle info che sul gruppo non è consentito chiedere riguardo alla posologia di assunzione giornaliera, in quanto per stabilire ciò occorre la consulenza di uno specialista, quindi per non sbagliare faccio riferimento alla linea guida del Ministero della Salute, la quale stabilisce che in base alla mia fascia di età (oltre i 40) ne dovrei assumere circa 400 milligrammi al giorno. Secondo voi è meglio assumerlo prima, durante o dopo i pasti?

Genre Franco Ciao Gerardo Inglese, prima di tutto, tranquillo, arriviamo anche per te. Ora pima di tutto riguardo agli "ALIMENTI ESSENZIALI" non possono esistere orari definiti per ingoiarli, ma dato che dovrebbero essere contenuti nei CIBI NATURALI, quindi facciamo riferimento ai pasti. Primo, dopo a digiuno o quant'altro letto sul web non ha alcuna ragione di esistere. ------continua------>

Genre Franco Riferendomi al soggetto della tua domanda, il CLORURO DI MAGNESIO, mai nessuno ti ha detto che è lo stesso di cui il medico ti fà fare l'esame del sangue per conoscere il valore nel tuo sangue, ma come forma è l'unica forma in grande quantità sul nostro pianeta terra, quindi l'unica in natura, in quanto le altre forme come il magnesio supremo, il più conosciuto, sono preparate dal piccolo chimico come lavoro. ------continua------>

Genre Franco E dove troviamo questo CLORURO DI MAGNESIO, del quale il professor Pierre Delbet lo scopritore nel 1915 scive: "pagina 11/51------differenza del cloruro alle altre forme (carbonati)
Delbet aveva già sperimentato l'assunzione di dolomia per questo tipo di problema. ma senza ottenere risultati (la dolomia è un carbonato doppio di magnesio e calcio). La prosecuzione delle ricerche provò che l'azione del CLORURO DI MAGNESIO o delle DELBIASE era dovuta probabilmente non allo ione magnesio, ma alla molecola salina (il CLORURO). Esiste una grande differenza tra il carbonato e i sali alogenati! Egli potè constatare anche che, mentre i carbonati accelerano l'evoluzione di tumori neoplastici o delle lesioni precancerose, il CLORURO DI MAGNESIO, come la DELBIASE, ne arresta lo sviluppo e spesso li fa persino regredire.
I suoi numerosi esperimenti (ahime, sugli animali) prendendo quindi di mira la prevenzione e l'evoluzione di tumori innestati. I risultati, nettamente favorevoli, provano che è possibile rallentare l'evoluzione dei tumori saturando l'organismo di questi sali alogeni di magnesio, La loro azione sulla cellula neoplastica è indiscutibile. Tali fatti clinici gli permisero di attribuire ai sali alogenati di magnesio (CLORURO DI MAGNESIO e DELBIASE) un'azione preventiva contro il cancro.
Egli d'altra parte sottolinea che il CLORURO DI MAGNESIO non dev'essere considerato come tossico per la cellula neoplastica. In realtà "tutto quello che vive ha bisogno di magnesio, tanto le cellule neoplastiche quanto quelle sane". L'azione dei sali di magnesio, infatti, è citofilattica, vale a dire che essi aumentano la resistenza e l'attività delle cellule, ripristinando il buon funzionamento cellulare quando questo è compromesso da una qualsiasi patologia.
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... gnesio.pdf
------continua------>

Genre Franco Il CLORURO DI MAGNESIO lo troviamo su tutto il pianeta, ma in maggiore concentrazione nelle acque di mare e degli oceani. Però di un fatto che abbiamo sempre avuto sotto gli occhi e mai visto, è che in queste acque CI NASCONO, CI VIVONO TUTTA LA LORO VITA ED ALLA DINE CI MUOIONO la maggiro quantita di specie sia ANIMALI che VEGETALI. ------continua------>

Genre Franco Ma come faranno queste specie a viverci dentro, in quanto non possono proprio evitare questo "ALIMENTO ESSENZIALE"? Oh, ma allora è importante per la vita sulla terra, non solo quella del REGNO ANIMALE, ma anche quella del REGNO VEGETALE, in quanto nei mari le specie sono di entrambi i REGNI. ------continua------>

Genre Franco Abbiamo anche una riprova, ed è che se sei stato al mare e ti sei bagnato almeno i piedi, sono certo che non ti sei MAI infettato, ma non solo, non hai MAI sentito che qualcuno si sia MAI infettatto, anche perchè se questo fosse possibile in queste acqua NON CI SAREBBE PIU' LA VITA. Ecco per cui appoggio il dottor Neveu, amico sel professor Delbet, che ha guarito molte malattie col CLORURO DI MAGNESIO. ------continua------>

Genre Franco Infatti il sottor Neveu, molto prima della scoperta sell'ACIDO ASCORBICO ha curato addirittura la poliomielite. La pagina recita: "Quindi avendo ora un minimo di informazione vorrei riportare quanto ho detto all'inizio sulle guarigioni dalla POLIOMIELITE con dosi giornaliere di CLORURO DI MAGNESIO che già a quei tempi fu boicottato e si continua a farlo ancora oggi giorno nonostante le esperienze al riguardo delle malattie siano ormai molte:
"pagina 18/29-----la poliomielite
La poliomielite
1) Nuovi successi
Nel 1943, il Dott. Neveu viene a conoscenza di un caso di poliomielite nel comune di Breuril-Magne´. La vittima e` una ragazza di 17 anni, Jeanne P. che viene ricoverata d’urgenza all’ospedale di Rochefort-sur-Mer, dove viene trattata col siero di Petit e col siero di convalescente. Dopo numerose sedute di massaggi e di elettricita`, lascia l’ospedale con una parafisi definitiva del piede sinistro ed una atrofia della gamba sinistra. Sei settimane dopo questo primo caso, nello stesso paese. se ne presenta un secondo; conoscendo il caso precedente, il Dott. Neveu decide di provare il cloruro di magnesio, incoraggiato dal fatto che aveva trattato, con risultati interessanti, alcuni casi di malattia di Carre´ (la polio dei cani). Ma lasciamo che sia lo stesso Neveu a raccontarci il caso (15).
------continua------>

Genre Franco pagina 19/29-----la poliomielite la cura
“Domenica 26 settembre 1943, nella mattinata, Jean-Claude B., di quattro anni, entra bruscamente nella malattia. Non puo` appoggiarsi sulla gamba sinistra e piange. A mezzogiorno rifiuta il cibo. Il nonno, che conosceva la storia della vicina Jeanne P,, in trattamento all’ospedale per poliomielite, e` molto inquieto, e mi chiede se e` necessario ricoverare anche suo nipote. Lo rassicuro. Preparo la soluzione seguente: Cloruro di magnesio essiccato gr 5 Acqua comune 250 cm3 e ne somministro al bambino, per via orale, una prima dose di 80 cm3: alle ore 13. Lo rivedo alle 16. La temperatura rettale e` 39,5°. La paralisi della gamba sinistra e` completa. Gli faccio prendere una seconda dose di 80 cm3:, poi dico ai genitori di somministrargli il resto della soluzione tre ore piu` tardi, elle 19. L’indomani mattina, la febbre e la paralisi sono scomparse. Tutto e` rientrato nell’ordine. Jean-Claude e` guarito”.
Fino al 1949 Neveu non tratta altri casi e, alle Giornate Terapeutiche di Parigi del 1947 porta la seguente relazione del suo unico caso: “Poliomielite: non ne ho trattato che un solo caso, durante l’epidemia del 1943, ma e` molto netto. Si trattava di un bambino di 4 anni che era gia` paralizzato alla gamba sinistra quando gli feci iniziare i l trattamento. Questo piccolo malato fu rapidamente e completamente guarito col cloruro di magnesio”. Neveu, nel suo volume “Pre´venir et gue´rir la poliomye´lite”, espone 20 casi guariti col metodo citofilalttico, e ricorda i principali segni della malattia, che sono:
malessere generale, stanchezza, indolenzimento, cefalea. febbre;
angina, rigidita` dolorosa della nu-ca;
rigidita` dolorosa della colonna vertebrale dorsale;
apparizione delle paralisi, generalmente alla caduta della febbre.
Egli inoltre precisa che “il trattamento citofilattico della poliomielite deve essere considerato come un trattamento d’urgenza, che non va differito alla stregua dell’intervento chirurgico in un caso di ernia strozzata. Sara` quindi necessario che il trattamento sia cominciato ai primi segni succitati, senza attendere le paralisi, che traducono una lesione della corna anteriore del midollo spinale; in ogni caso non bisogna attendere oltre l’apparizione della prima paralisi. Non tulle le angine sono evidentemente il primo segno di una poliomielite, ma quando questa angina si accompagna a rigidita` dolorosa della nuca e, soprattutto, un po’ piu` tardi, a rigidita` dolorosa della colonna vertebrale, non bisognera` attendere oltre per iniziare il trattamento” (16). Le osservazioni citate da Neveu in quest’opera e nel suo “La polio gue´rie” (17), ci provano che, se la terapia e` iniziata tempestivamente, possiamo sperare in una guarigione totale e rapida (in genere entro 48 ore). Purtroppo le cose cambiano se il trattamento e` iniziato tardivamente, perche´ la gravita` del male aumenta col passare del tempo e, soprattutto, la distruzione della sostanza nervosa del midollo lascia delle cicatrici sclerotiche pressoche´ impossibili da trattare, sia medicamente che chirurgicamente. “Comunque – aggiunge Neveu – il trattamento citofilattico sara` ancora consigliato. Il malato assorbira` una dose ogni 6 ore per qualche giorno, poi ogni 8 ore, poi ogni 12 ore, per tempi molto lunghi. Questo trattameto andra` seguito in tutti i´ casi cronici, con la speranza di migliorare la situazione, sapendo, pero`, che le possibilita` di recupero saranno tanto piu` ridotte quanto piu` sono vecchie le paralisi” (18). Nella pratica, Neveu ci ha dimostrato una azione interessante del cloruro di magnesio in diversi casi le cui sequele risalivano anche a due mesi e, in un caso. addirittura a quattro. ------continua------>

Genre Franco E continua: "pagina 20/29-----poliomielite: estraiamo i l caso seguente: T. Remy, ventisette anni, coltivatore
Dal testo “Pre´venir et gue´rir la poliomye´lite”, estraiamo i l caso seguente: T. Remy, ventisette anni, coltivatore. “Dopo qualche giorno di malessere, cefalea e dolori lombari. il malato ebbe, venerdi` 17 ottobre 1952, una elevazione fe´bbrile a 38,9°. Si lamenta per la testa, la nuca e la regione lombare. La domenica seguente, alla caduta della temperatura, resto` paralizzato alle due membra inferiori e al braccio destro. Entro` all’ospedale di Niort , dove fu trattato per otto giorni con iniezioni, bagni salati ed elettricita`. In seguito fu ospedalizzato a Saintes per riavvicinarlo alla famiglia, per lre settimane, con lo stesso trattamento e senza alcun risultato apprezzabile. Fu allora rinviato a casa. lo vengo consultato il 19 novembre 1952. Il malato ha le due membra inferiori e il braccio destro pressoche´ completamente paralizzati. Non puo` ne alzarsi, ne stare in piedi, ne´ usare il braccio. Faccio iniziare il trattamento: 125 cm3 della soluzione di cloruro di Mg, ogni 6 ore. Queste dosi sono qualche volta diminuite a causa del disturbo intestinale causato dal sale di magnesio. Dopo aver bevuto 10 litri della soluzione, il malato ottiene un miglioramento molto netto del suo stato. Puo` servirsi del braccio che era paralizzato. Le gambe sono in miglioramento. Il malato prende allora 125 cm3 della soluzione 3 volte al di.
– 9 febbraio l953: Progressi molto sensibili. Puo` servirsi molto meglio del braccio destro. Puo` radersi. Possono farlo camminare sostenendolo sotto le ascelle; il trattamento e` continuato 2 volte al giorno.
– 18 marzo 1953: Il miglioramento continua. Il malato cammina da solo con le stampelle. Era dimagrito 12 Kg durante la malattia; ne ha ripresi 9 col trattamento citofilattico. Stesso trattamento: 125 cm3 mattina e sera.
– 24 giugno 1953: Durante questi ultimi tre mesi i progressi sono stati piu` lenti. Comunque. ha ripreso altri 5 Kg. 14 in tutto. Cammina sempre con le stampelle, ma con piu` sicurezza. Continua lo stesso trattamento. Vediamo che i progressi ottenuti nei primi quattro mesi di terapia (malato trattato con un mese di ritardo) non sono stati di molto superati. Tuttavia, il miglioramento molto importante ottenuto in questi primi quattro mesi dello stato di questo paziente, restituito, dopo un mese di ospedale, pressoche´ completamente infermo alla sua famiglia, mostra molto bene l’azione favorevole del cloruro di Mg nel trattamento della poliomielite. Ho rivisto il malato il 12 settembre 1955. I progressi sono continuati mollo lentamente. Ha abbandonato le stampelle. Cammina aiutandosi con un bastone, senza troppa difficolta`”.
------continua------>

Genre Franco E continua: "pagina 16/29------il fiasco dei vaccini gli danno speranza
2) L’ostruzionismo della scienza ufficiale. Ma Neveu non e` ancora soddisfatto. Visti gli insuccessi della vaccinazione resa obbligatoria nel 1938, vista la catastrofe degli anni 1943- 44, desidera ardentemente che i l suo metodo sia reso ufficiale presentandolo all’Accademia di Medicina. Neveu era da tempo in contatto con Delbet, e pensa che questi sia la persona giusta, essendo membro dell’Accademia stessa, per divulgare il trattamento. Ma la realta` e` molto piu` amara. Le seguenti lettere, scritte da Delbet a Neveu, mostrano la assurda e stupefacente ostruzione che l’Accademia pone alla diffusione del metodo.

pagina 17/29------la commissione non accetta i progressi di Neveu nelle guarigioni
8O, rue de I’Universite` ‘4 giugno 1944
“Mio caro collega, l’ufficio dell’Accademia di Medicina fa delle difficolta` impreviste ed incredibili per lasciarmi presentare il vostro lavoro a vostro nome. Secondo il regolamento, ogni lavoro che non sia di un membro dell’Accademia deve essere prima sottoposto al Consiglio. Ho quindi inviato il vostro al suddetto Consiglio. Di solito e` una semplice formalita`, finora non avevo mai incontrato la minima difficolta`. Ieri, invece, mi hanno fatto sapere che il vostro lavoro deve essere sottoposto a non so quale commissione di igiene. lo vedo in questo soltanto una manovra dilatoria, tesa ad impedire o almeno a ritardare la pubblicazione… Ho annunciato che faro` la comunicazione a mio nome e che la faro` martedi` prossimo. Non so se ci riusciro`. Comunque e` sempre il vostro nome che sara` bene in vista potete starne certo” …
Cordiali Saluti
Pierre Delbet
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separator-trasp-2
80, rue de l’Universite` 20 giugno 1944
“Mio caro collega, una scena violenta, quasi drammatica, unica nel suo genere, e` accaduta all’Accademia di Medicina. Vi ho gia scritto tutte le peripezie che hanno preceduto l’iscrizione all’ordine del giorno della mia, o meglio, della vostra comunicazione. Infine era all’ordine del giorno. Ma all’inizio della seduta il presidente ha dichiarato di non poter dare la parola ad una comunicazione sul trattamento della difterite mediante cloruro di magnesio. Dopo una lunga e penosa discussione pubblica ho ottenuto di potere leggere quello che avevo scritto. Ne ho quindi dato lettura, ma il presidente ha dichiarato che l’ufficio si riservava il diritto di vietarne la pubblicazione e che avrebbe notificalo la sua decisione nella riunione di martedi` prossimo. Vedete che avevo ragione a pensare che l’ufficio volesse fare dell’ostruzionismo. La mia comunicazione e` redatta in termini tali che mi sembra difficile rifiutarne I’inserzione nel bollettino; bisogna comunque aspettarsi di tutto da parte di persone animate da un tale partito preso. L’unica maniera di ridurli all’impotenza e` di continuare la serie dei vostri successi”.
Cordiali Saluti
Pierre Delbet
------continua------>

Genre Franco dalla pagina: http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... irgini.htm
Altra pagina recita: "La pagina riporta: L'AZIONE ANTIBIOTICA DEL CLORURO DI MAGNESIO
"Volevo ricordare un episodio che ho già riferito e mi pare particolarmente importante:
E’ incredibile come il caso del Dott. Neveu sia caduto completamente nel dimenticatoio. Riporto il testo per intero:
"Il dott. Neveu, nel 1932, utilizzò in un caso di difterite una soluzione di cloruro di magnesio nel tentativo di ridurre il rischio di reazione allergica al siero antidifterico che avrebbe poi somministrato, poiché Delbet aveva dimostrato che la soluzione poteva ridurre la risposta allergica. Quando il giorno dopo arrivarono dal laboratorio le risposte delle analisi che confermavano la difterite, e quindi prima di aver somministrato il siero, Neveu si accorse con grande stupore che la bimba era già perfettamente guarita. Dopo questo caso ne trattò altri 5 nei mesi successivi, e tutti guarirono perfettamente.
Negli anni seguenti tratta oltre 60 casi, tutti guariti senza dover mai utilizzare il siero antidifterico. Allora pubblica su una rivista medica un paio di articoli sul trattamento della difterite ed alcuni colleghi lo provano e ne confermano gli ottimi risultati.
Nel 1943 Neveu si accorge che oltre alla difterite il cloruro di magnesio era in grado di guarire anche l’altro grande flagello di quegli anni, la poliomielite. Allora cerca di ottenere una ufficializzazione del metodo, presentandolo all’Accademia di Medicina e si rivolge a Delbet che ne era membro.
Ma l’Accademia rifiuta a Delbet il permesso di effettuare la comunicazione a nome di Neveu in quanto questi non è membro dell’Accademia (cosa che in altre occasioni era stata fatta senza problemi).
Allora Delbet decide di presentarla a suo nome ma anche qui con mille scuse gli viene negato il permesso di parlare."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oneveu.htm
------continua------>

Genre Franco Ora ti riporto quanto scrive la La Stampa del 2/3/2009 sulla faccenda di Delbet e del suo amico Neveu: "A vergognosa conferma del ragionamento sopra ti riporto ciò che recita La Stampa del 2/3/2009:
Può raccontare, in due parole, la sconvolgente esperienza del dott. Delbet nell’utilizzo del cloruro di magnesio nella cura di malattie importanti come la Difterite? E, soprattutto, l’incredibile risposta dal Consiglio dell’Accademia di Medicina quando il professor Delbet propose la terapia magnesiaca per la cura di questa malattia?
“Il dott. Neveu, nel 1932, utilizzò in un caso di difterite una soluzione di cloruro di magnesio nel tentativo di ridurre il rischio di reazione allergica al siero antidifterico che avrebbe poi somministrato, poiché Delbet aveva dimostrato che la soluzione poteva ridurre la risposta allergica. Quando il giorno dopo arrivarono dal laboratorio le risposte delle analisi che confermavano la difterite, e quindi prima di aver somministrato il siero, Neveu si accorse con grande stupore che la bimba era già perfettamente guarita. Dopo questo caso ne trattò altri 5 nei mesi successivi, e tutti guarirono perfettamente. Negli anni seguenti tratta oltre 60 casi, tutti guariti senza dover mai utilizzare il siero antidifterico. Allora pubblica su una rivista medica un paio di articoli sul trattamento della difterite ed alcuni colleghi lo provano e ne confermano gli ottimi risultati. Nel 1943 Neveu si accorge che oltre alla difterite il cloruro di magnesio era in grado di guarire anche l’altro grande flagello di quegli anni, la poliomielite. Allora cerca di ottenere una ufficializzazione del metodo, presentandolo all’Accademia di Medicina e si rivolge a Delbet che ne era membro. Ma l’Accademia rifiuta a Delbet il permesso di effettuare la comunicazione a nome di Neveu in quanto questi non è membro dell’Accademia (cosa che in altre occasioni era stata fatta senza problemi). Allora Delbet decide di presentarla a suo nome ma anche qui con mille scuse gli viene negato il permesso di parlare. Dopo lunghe e accese discussioni gli viene concessa la parola ma la sua relazione non verrà mai pubblicata sul bollettino dell’Accademia. Alle proteste di Delbet viene risposto ufficialmente che "Facendo conoscere un nuovo trattamento contro la difterite verrebbero impedite le vaccinazioni, mentre l’interesse comune è di generalizzare le vaccinazioni stesse”. http://acidoascorbico.altervista.org/Vo ... gnesio.htm ------continua------>

Genre Franco Quindi mio caro Gerardo Inglese, come avrai capito, le dosi consigliate dalla medicina che indichi tu, non possono che essere molto lontane dalla realtà che ti ho descritto mantanendoti in CARENZA e quindi in MALATTIA. ciaooo Franco
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... gnesio.htm
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15 nov 2020, 13:53
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