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 iDecessi accertati finora per causa del Covid-19 sono solo 2 
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Iscritto il: 29 dic 2008, 16:05
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Messaggio iDecessi accertati finora per causa del Covid-19 sono solo 2
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... imorti.htm
Se non vuoi perderti una o molte pagina precedenti o le successive se non le vedi più in quanto sono bloccato, clicca su questo link:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Il TITOLO dell'articolo in oggetto è:
"Coronavirus: Iss, in Italia i decessi accertati finora per causa del Covid-19 sono solo due"

Premetto questa pagina con una domanda, la più logica riguardo il CORONAVIRUS:
"HAI MAI VISTO UN VIRUS?" NO" !?!?!?!?!?!?, come NO???
Ma allora O CREDI O NON CREDI che esistano, vero?
Bene, fissato questo, con questa mia pagina ti espongo TUTTE LE VERITA' "DOCUMENTATE", su questo coronavirus e l'attuale situazione nel mondo .
Procedendo, non troverai i link degli articoli ORIGINALI ma link di mie pagine sulle quali trovi l'ARTICOLO ORIGINALE, e questo lo faccio perchè, nella mia personale esperienza, molte pagine IMPORTANTI sono SPARITE nel nulla, a secondo del COMODO del personaggio che questa pagina ha scritto, o chi per esso.
Detto questo, invito chi vuole VERITA', di leggere questa FINO IN FONDO, in modo da poter magari criticare il mio pensiero, ma sopratutto per rilevare LA DOCUMENTAZIONE riportata a riprova di questo mio pensiero.

Ora, ritengo incredibile, e vergognoso che le morti dichiarate causa CORONAVIRUS, siano per la maggior parte MASCHI, che come dichiarato in tv in data 20 marzo 2020, su 10 (dieci) morti, ben 8 (otto) sono maschi, mentre le rimanenti 2 (due) sono femmine, quindi questo rapporto ANOMALO dichiara chiaramente che la causa NON PUO' ESSERE il CORONAVIRUS che non può fare cernite, ma BEN ALTRO.
Questo è quanto voglio dimostrare con questa mia pagina: IL BEN ALTRO
Onde rendere chiaro questo documento che dimostra LA VERA CAUSA di questo ultimo periodo di paura causato da un PRESUNTO VIRUS denominato CORONAVIRUS, di cui nessuno l'ha mai visto, le cui origini sono piuttosto nebulose in quanto egli NON fà parte degli esseri viventi, quindi non è nè un animale nè un vegetale, non appartenendo a nessun REGNO, quindi è impossibile dichiarare che possa subire una EVOLUZIONE come dichiarato da personaggi detti virologi, i quali raccontano di questa EVOLUZIONE, i quali sono IN PIENO CONFLITTO DI INTERESSI, dai quali personalmente mi tengo bene alla lontana.
Per avere dei riferimenti di partenza ben solidi, dobbiamo iniziare da dati di fatto INCONTESTABILI FISSI E SOPRATUTTO "NATURALI".
Il primo di questi dati, è che ogni essere vivente si AUTOGUARISCE, compreso la specie umana, che se così non fosse si sarebbero TUTTI ESTINTI e sulla terra non ci sarebbe più la vita.
Però per farlo il corpo dell'individuo ha bisogno di un qualcosa che già ha dentro di se, poichè non può attendere che questo qualcosa venga introdotto col CIBO.
A questo proposito, ritengo che partire dalle AUTOPRODUZIONI di "PRODOTTI" che ogni INDIVIDUO, sia del REGNO ANIMALE che del REGNO VEGETALE, quindi di cui ogni specie vivente ha bisogno, sia DOVEROSO, ed è perchè queste sono stabilite e fatte AUTOPRODURRE dalla EVOLUZIONE che le ha ritenute MOLTO IMPORTANTI riguardo a questa AUTOGUARIGIONE, che se non fossero IMPORTANTI, dato che per queste AUTOPRODUZIONI il corpo dell'individuo per farlo deve dedicare delle ENERGIE, sono anche certo che se non INDISPENSABILI non avrebbero ragione di essere.
Naturalmente questi "PRODOTTI" sono molti, ma non ci interessiamo SOLO DEI PIU' IMPORTANTI, frutto di una ricerca di molti personaggi, quali sono gli SCIENZIATI del secolo scorso, e di molti ricercatori contemporanei.
Però nel farlo, sono certo che l'unico fattore da seguire sia proprio la EVOLUZIONE di ogni specie e quindi di ogni individuo e che già sono nel suo corpo.
Naturalmente questi "PRODOTTI" sono scritti nel suo DNA e circolano liberamente sia nel SANGUE ANIMALE che nella LINFA VEGETALE, cui la medicina li chiama "integratori".
Riguardo ai VEGETALI, noi tutti sappiamo che per il più importante l'ACIDO ASCORBICO (vitamina C) la medicina dice:
"se vuoi ingoiare vitamina C devi ingoiare frutta e verdura"
ma per essere nel loro frutto, il quale è la CONTINUAZIONE DELLA SPECIE del VEGETALE, come potrà questo VEGETALE fornirgliela se non con la sua LINFA, unico prodotto libero di circolare nel suo corpo, come lo è il SANGUE per gli ANIMALI?
Questo è chiaro vero?
Mentre noi, capito e valutato la loro IMPORTANTE FUNZIONE anzichè chiamarli "integratori", li chiamiamo "ALIMENTI ESSENZIALI".
Questo cambio di denominazione è stato fatto da me personalmente poichè capita la loro VERA IMPORTANZA, non riescendo ad ammettere: primo di essere stato GENERATO dai testicoli di mio padre negli "integratori", ma non solo: secondo perchè non riesco poi ad ammettere che nel mio sangue circolino liberamente degli "integratori", in quanto questi sono SCRITTI A LETTERE DI FUOCO NEL MIO DNA
Capisco che con la denominazione "integratori", i CERVELLONI della medicina li hanno così denominati perchè non vogliano far capire alla popolazione la VERA importanza di questi per la loro SALUTE, che capendone la importanza questi CERVELLONI potrebbero perdere il loro posto al sole tanto faticosamente ed ingannevolmente acquisito.

Questo fatto così IMPORTANTE di AUTOPRODUZIONE stabilito dalla EVOLUZIONE, determina senza ombra di dubbio che questo fatto influenza e determina la SALUTE dell'individuo, attraverso la AUTOGUARIGIONE, altrimenti perchè la AUTOPRODUZIONE?
A questo punto è bene determinare quali sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" più importanti che ogni individuo vivente se ne AUTOPRODUCE la quantità necessaria variandola a suo piacimento e fabbisogno di momento in momento onde produrre LE DIFESE IMMUNITARIE indispensabili per mantenersi in SALUTE.
Il più importante ritengo che sia lo
ACIDO ASCORBICO che la medicina denomina vitamina C
e questa importanza gliela attribuisco in quanto questo ACIDO ASCORBICO, nel maschio, è LA BASE DEL SUO LIQUIDO SEMINALE MASCHILE, quindi in maggior parte, nel quale mio padre nel 1939 ha GENERATO quello spermatozoo che con l'ovolo di mia madre, questa mi ha dato la vita nel 1940, che in caso contrario non sarei quì a dialogare con voi.
Deve essere chiaro quindi che il primo dato di fatto è la AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO (vitamina C), che TUTTI gli esseri viventi, ANIMALI o VEGETALI si AUTOPRODUCONO per TUTTA LA LORO VITA, ma di cui la specie umana ha perso questa possibilità..
Che questa AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO (vitamina C) sia IMPORTANTE lo dimostra anche il fatto che questo essendo LA BASE DEL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI GLI ANIMALI AL MONDO, nel quale poi GENERANO quello spermatozoo che serve per LA CONTINUAZIONE DELLA LORO SPECIE, unica ragione per cui sono venuti TUTTI al mondo.
Come abbiamo visto sopra, lo è altrettanto importante anche per i VEGETALI, in quanto lo SCIENZIATO Irwin Stone ci lascia un disegno che lo dimostra chiaramente:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... omanca.htm

e nel contempo scrive:
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.
pagina 2/10------RENI E FEGATO
Il luogo degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico nei vertebrati a sangue freddo, i pesci, gli anfibi ed i rettili, è nei reni. I più altamente attivi mammiferi a sangue caldo tutti sintetizzano il loro acido ascorbico nel fegato. Una delle principali
funzioni dell’acido ascorbico nella fisiologia animale è il mantenimento della omeostasi biochimica sotto stress. Più grande è lo stress a cui è sottoposto l’animale, più acido ascorbico produce.
Circa 165 milioni di anni fa, quando la natura aveva in vista l’evoluzione dei più attivi e stressanti mammiferi, doveva essere presa una importante decisione morfologica e fisiologica. I reni, pure adeguati come sito di sintesi dell’acido ascorbico per i lenti vertebrati a sangue freddo, erano inadeguati per le aumentate richieste di acido ascorbico per i più altamente stressati mammiferi. La soluzione vincente di questo problema fu il trasferimento degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico dai
relativamente piccoli e biochimicamente affollati reni al più spazioso fegato, che è il più grande organo del corpo. Tutti gli odierni mammiferi capaci di sintetizzare acido ascorbico lo producono nel fegato perché ogni antica forma che non effettuò tale
passaggio era così handicappata biochimicamnte che fu eliminata dalle forze della evoluzione.
...racconta l'EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI E L'ACIDO ASCORBICO
e spiega la perdita di produrcelo autonomamente
pagina 6/10------l'ACIDO ASCORBICO è un metabolita per tutti gli animali e non una VITAMINA
Stone 20. Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C.
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... turale.pdf

Fissato questo primo dato di fatto, che è il più importante, ora passiamo al secondo, la AUTOPRODUZIONE del COLESTEROLO, un grasso, ma perchè il COLESTEROLO e non la vitamina D?
Semplicissimo, perchè per la AUTOPRODUZIONE di vitamina D è INDISPENSABILE avere pronto questo COLESTEROLO che circola nel sangue, in quanto questa AUTOPRODUZIONE avviene esponendosi al SOLE che i sui raggi UV colpendo la pelle con sotto i capillari, trasmutano questo COLESTEROLO in vitamina D.
In proposito la pagina della AIFA Italiana recita:
"La vitamina D viene prodotta per effetto sulla cute dei raggi ultravioletti di tipo B (lunghezza d’onda 290 - 315 nm) che trasformano un precursore, il 7 deidrocolesterolo (la pro-vitamina D), in pre-vitamina D e successivamente in colecalciferolo (vitamina D3). La vitamina D può essere quindi depositata nel tessuto adiposo o trasformata a livello epatico in 25OH vitamina D (calcidiolo o calcifediolo) che, veicolata da una proteina vettrice, rappresenta il deposito circolante della vitamina D. Per esercitare la propria attività biologica il 25OH colecalciferolo deve essere trasformato in 1-25 (OH)2 colecalciferolo o calcitriolo, ligando naturale per il recettore della vitamina D. La sede principale della 1-idrossilasi è il rene ma questo enzima è presente anche nelle paratiroidi, ed in altri tessuti epiteliali."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... 96aifa.htm
Questo è il primo e più importante ciclo di AUTOPRODUZIONE esistente in ogni essere vivente sia ANIMALE che VEGETALE in quanto provenienti dalla medesima fonte.
In proposito la pagina recita:
"E per noi "terrestri", la pagina recita:
"Ma non si ricorda che nella quarta o quinta elementare, informandoci della EVOLUZIONE, i maestri ci hanno detto che ad un certo punto di questa, molto tempo fà, avvenne la GRANDE SEPARAZIONE in REGNO ANIMALE e REGNO VEGETALE?
Cosa vuol dire questo?
Che prima della GRANDE SEPARAZIONE TUTTI GLI ESSERI VIVENTI ERANO UNA COSA UNICA, non può essere diverso, vero?
Altrimenti non avrebbe potuto avvenire la GRANDE SEPARAZIONE.
Allora vuol anche dire che TUTTE le SPECIE ANIMALI o VEGETALI, provenendo da una unica fonte, hanno bisogno degli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che le medicina chiama "integratori", che in primis, circolando nel SANGUE degli ANIMALI ma circolano anche nella LINFA dei VEGETALI. Sono poi nel liquido seminale maschile chiamato SPERMA per gli ANIMALE, e nel GERME per i VEGETALI, che è da questi ultimi che parte la VITA di entrambi i REGNI, quindi LA CONTINUAZIONE DELLE SPECIE.
MOTIVO FINALE per il quale ogni individuo di qualsiasi specie esso sia, compreso per l'Homo Sapiens, è venuto al mondo.
Di questo SEMPLICISSIMO motivo, ho certezza che gli individui della SPECIE UMANA, non ne sono informati, ma SOLO LO STUPIDO CERVELLO NON LO SA', in quanto i corpi di entrambi i sessi lo sanno benissimo, ed è alla MATURAZIONE che ogni corpo inizia a GENERARE l'uno ed a PRODURRE l'altra, lo SPERMATOZOO il primo e l'OVOLO la seconda, per l'UNICO VERO MOTIVO per cui è nato.
Naturalmente per il maschio, prima il suo corpo PRODUCE quel liquido seminale nel quale poi può GENERARE quello spermatozoo che è l'inizio della vita ANIMALE.
A questo punto, chiedo scusa, ma voglio premettere che non sono maschilista, anzi mi vergogno che esista questa parola, in quanto profittare dell'altro sesso per i propri porci comodi è INQUALIFICABILE SEMPRE E COMUNQUE, anche perchè questo sesso è quello che in pratica dà al maschio la possibilità di compiere quell'UNICO scopo per il quale è venuto alla vita.
Per essere preciso, personalmente mi paragono ad un FUCO, che nelle api, dopo aver fecondato la regina, diventa inutile mantenerlo in vita, poichè l'anno successivo, di maschi ne nascono altri che saranno pronti a compiere lo stesso dovere di questi, anzi più giovani e più forti di questi se rimanessero in vita, mentre no, la EVOLUZIONE di questa specie, vuole che dopo aver compiuto il loro dovere, i FUCHI MUOIANO, perchè per la maggior parte di loro, non sono in grado di ritornare all'alveare, oppure uccisi dalle api al ritorno. Solo qualcuno ha la fortuna di vivere ancora.
Incontestabile, fino a quì. vero?"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... areora.htm
E' altrettanto vero che sia l'ACIDO ASCORBICO che la vitamina D li si trova anche nei CIBI, ma data la raffinazione industriale questi li si trova in quantità IRRISORIE e che quindi non possono bastare ai bisogni dell'individuo.
Parlando del COLESTEROLO, è FALSO che esso sia nocivo, in quanto che se così fosse vorrebbe dire che il corpo è AUTOLESIVO dato che se lo AUTOPRODUCE nel fegato, ma questo non mi risulta, e a voi?

Fissato queste AUTOPRODUZIONI di
ACIDO ASCORBICO e
vitamina D
escludendo quella del
COLESTEROLO
in quanto ora non di nostra competenza in questa specifica occasione, come molte altre AUTOPRODUZIONI di altri "ALIMENTI ESSENZIALI" tra le quali quella dell'ORMONE ACIDO ABSCISSICO che regola gli "ZUCCHERI" ottenuti nello stomaco dai CARBOIDRATI e colpevolizzati di causare il DIABETE, il che è completamente FALSO.

Dobbiamo ora fissare ancora un altro importante dato di fatto, facendovi ricordare ad ognuno di voi che durante gli inverni passati, avendo un bambino che frequentava l'asilo o le scuole, un brutto giorno egli ritornava a casa con la influenza, che gira gira toccava a quasi tutta la famiglia.
La causa di questa influenza è facile da stabilire, ed è chiaro che il bambino NON avendo le DIFESE IMMUNITARIE necessarie, ai primi freddi, entrando l'aria fredda nei polmoni questa causa sicuramente problemi nelle sue vie respiratorie. E' naturale che il corpo del bambino conoscendo molto bene la parola AUTOGUARIGIONE, produce nell'occasione la INTERLEUCHINA 6 che cerca di eliminare questa INFIAMMAZIONE causata dal freddo, che però nelle vie respiratorie del bambino, espirando questa INTERLEUCHINA 6 viene espulso spargendosi nell'aria.
Wikipedia su questa INTERLEUCHINA 6 recita:
"L'interleuchina 6 (abbreviato IL-6) è una proteina trascritta nell'uomo dal gene IL6.[1]
L'IL-6 è un'interleuchina che agisce come citochina multifunzionale, sia pro-infiammatoria, sia anti-infiammatoria[2]. È secreta dai Linfociti T e dai macrofagi per stimolare la risposta immunitaria, ad esempio durante un'infezione o in seguito ad un trauma come una scottatura o altri danni tissutali che portino ad infiammazione."
https://it.wikipedia.org/wiki/Interleuchina_6

quindi che questa INTERLEUCHINA 6, come dice l'articolo: "sia pro-infiammatoria, sia anti-infiammatoria[2]", quindi ho certezza che nell'individuo sano, ma CARENTE di DIFESE IMMUNITARIE, "sia pro-infiammatoria" causando gli stessi sintomi del bambino, e cioè la influenza.

E' logico che questa INTERLEUCHINA 6, viene immesso nel corpo di un'altra persona respirando, ed è logico che causi la influenza.
Infatti ecco il perchè della MASCHERINE diventate obbligatorie.
Tutto questo gli addetti ai lavori lo sanno benissimo, siamo SOLO NOI ad essere tagliati fuori da questa IMPORTANTISSIMA INFORMAZIONE.
Ecco per cui la medicina, per non svelare questo semplice fatto, ha preferito dire che la causa sia un "virus" SEMPRE ed anche in questa occasione.
In modo da poter consigliare i loro "principi attivi" vari.

Per la giusta causa, prima di tutto mi permetto di riportare un articolo che recita:
"In Italia il rischio è 0. Il virus non circola. Questo non avviene per caso: avviene perché si stanno prendendo delle precauzioni". Lo dice il virologo Roberto Burioni parlando del coronavirus a 'Che tempo che fa' su Rai 2."Questi allarmi continui non sono necessari: bisogna basarsi solo sui casi confermati ed è davvero odiosa questa discriminazione contro i cinesi e contro gli italiani di origine cinese. È una cosa barbara", evidenzia Burioni, per il quale è proprio la Cina a dover affrontare una vera e propria emergenza. "In Cina la situazione è ancora molto grave: ci sono stati 304 morti, 45 solo nelle ultime 24 ore. Più di 2000 persone sono ricoverate in condizioni gravi e il numeri di casi è difficile da quantificare".
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iozero.htm
Questa dichiarazione detta da un virologo addetto ai lavori è da tenere MOLTO PRESENTE, in quanto secondo le voci circolanti riguardo al coronavirus, causa della infezione cinese, lui sà benissimo che il coronavirus NON ESISTE e si è lasciato andare nella verità che dichiara, inconsapevole che per altre cause da lui inimmaginabili, il DISASTRO era pronto per avvenire anche nella sua nazione .
Ora però dedichiamoci a svelare la VERA CAUSA di questa PANDEMIA, come promesso all'inizio dell'articolo.
Devo però a questo punto, riportare una mia esperienza personale, vissuta col mio medico di base, il quale nel mese di novembre alla mia solita richiesta di prescrizione di vitamina D da anni, sia per mia moglie Franca che per me, mi ha informato che per mia moglie, malata di OSTEOPOROSI, avrebbe continuato la prescrizione, ma per me non avrebbe più potuto prescrivermela in quanto che erano cambiate le direttive e si scusava, al che risposi che non importava, la vitamina D per me l'avrei acquistata ingoiando quei 10000 UI giornalieri come da anni.
E così feci, ed al momento questo fatto non ebbe importanza, ma pocho tempo fa, leggendo l'articolo che recita:
"L’età media dei pazienti deceduti e positivi a COVID-2019 è 81 anni, sono in maggioranza uomini e in più di due terzi dei casi hanno tre o più patologie preesistenti. Lo afferma una analisi sui dati di 105 pazienti italiani deceduti al 4 marzo, condotta dall’Istituto Superiore di Sanità, che sottolinea come ci siano 20 anni di differenza tra l’età media dei deceduti e quella dei pazienti positivi al virus."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... amedia.htm
Non solo, ma aggiungendo a questa notizia anche quella delle morti dichiarate causa CORONAVIRUS, siano per la maggior parte MASCHI, che come dichiarato in tv in data 20 marzo 2020, su 10 (dieci) morti, ben 8 (otto) sono maschi, mentre le rimanenti 2 (due) sono femmine, quindi questo rapporto ANOMALO, ed è questo fatto che mi ha aperto una idea che richiedendo al mio medico di base dove avrei trovato le sue direttive, egli mi ha informato di dove avrei potuto reperirle senza problemi, digitando su google le parole "NOTA 96 AIFA", ho trovato le pagine che ora vi metto a disposizione.
La pagina di questo "NOTA 96 AIFA" recita:
"Dell'articolo devo sottolineare le parti che ritengo importanti al fine di dimostrare ciò che è mia intenzione di dimostrare:
"La prescrizione a carico del SSN dei farmaci con indicazione “prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D” nell’adulto (>18 anni) è limitata alle seguenti condizioni:
Prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D nei seguenti scenari clinici:
indipendentemente dalla determinazione della 25(OH) D
persone istituzionalizzate
donne in gravidanza o in allattamento
persone affette da osteoporosi da qualsiasi causa o osteopatie accertate non candidate a terapia remineralizzante (vedi nota 79)
previa determinazione della 25(OH) D (vedi algoritmo allegato)
persone con livelli sierici di 25OHD < 20 ng/mL e sintomi attribuibili a ipovitaminosi (astenia, mialgie, dolori diffusi o localizzati, frequenti cadute immotivate)
persone con diagnosi di iperparatiroidismo secondario a ipovitaminosi D
persone affette da osteoporosi di qualsiasi causa o osteopatie accertate candidate a terapia remineralizzante per le quali la
correzione dell’ipovitaminosi dovrebbe essere propedeutica all’inizio della terapia*
una terapia di lunga durata con farmaci interferenti col metabolismo della vitamina D
malattie che possono causare malassorbimento nell’adulto
* Le terapie remineralizzanti dovrebbero essere iniziate dopo la correzione della ipovitaminosi D."
e l'altra:
"Il valore di 25OHD pari a 20 ng/ml (50 nmol/l) è ritenuto, come supportato dalla letteratura scientifica, il limite oltre il quale viene garantito un adeguato assorbimento intestinale di calcio e il controllo dei livelli di paratormone nella quasi totalità della popolazione; per tale motivo esso rappresenta il livello sotto il quale iniziare una supplementazione (IOM 2011). L’intervallo dei valori compresi tra 20 e 40 ng/mL viene considerato come “desirable range” in base a motivazioni di efficacia, garantita oltre i 20 ng/mL, e sicurezza, non essendovi rischi aggiuntivi al di sotto dei 40 ng/mL (El-Hajj Fuleihan G et al. 2015)."
Riporto i valori di riferimento che si trovano sui documenti di ritorno del laboratorio analisi riguardo alla vitamina D.
In proposito del valore di 25OHD pari a 20 ng/ml (50 nmol/l), devo però riportare quanto riportato sugli esami eseguiti dal laboratorio analisi in riferimento al valore della vitamina D:
VITAMINA D3 (25 OH).....valore rilevato ng/ml...................V.R. <20 carente
.................................................................................................21 - 29 insufficiente
.................................................................................................30 - 100 sufficiente
quindi a mio modesto parere da profano, posso dichiarare che dal valore 21 al valore 30 ng/ml, la quantità di vitamina D3 nel sangue dell'individuo sia INSUFFICIENTE, a meno che l'individuo sia in PERFETTA SALUTE, ma parlando di anziani dai 60 (sessanta) anni in su e con all'attivo diversi problemi, anche gravi, sia piuttosto azzardato citare lo studio (El-Hajj Fuleihan G et al. 2015)."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... 96aifa.htm
e l'altra pagina sempre riguardo a questa "NOTA 96 AIFA" dice:
"Dell'articolo mi permetto di sottolineare la parte che ritengo la più importante e che recita:
"Facendo seguito alle segnalazioni pervenute all’AIFA da alcuni operatori del settore e per fornire chiarezza sulle modalità applicative della Nota 96, si anticipa che è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale un’integrazione alla Determinazione n. 1533/2019, prevista per la data del 4 novembre 2019, attraverso cui verrà più esplicitamente indicato che i farmaci in classe A a base dei principi attivi colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio e calcifediolo nella formulazione in capsule, richiamati all’allegato 1 della citata determinazione, per la prevenzione e il trattamento della carenza di Vitamina D, sono prescrivibili a carico del Servizio Sanitario Nazionale secondo le limitazioni previste dalla Nota nella popolazione adulta “età > 18 anni” (classe A – Nota 96), con conferma delle modalità prescrittive a carico del Servizio Sanitario Nazionale per la popolazione pediatrica, cui non si applica la Nota."
Ma la parte che ritengo più importante per i medici di base è questa:
"Tale integrazione chiarisce espressamente la modifica della prescrivibilità a carico del SSN, tramite Nota 96, con parziale valenza di riclassificazione dei suddetti farmaci limitatamente alla popolazione adulta nella prevenzione e nel trattamento della carenza di Vitamina D, e avrà efficacia a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... imenti.htm

Ed è proprio riguardo al primo articolo dell'AIFA che mi appello, e si può visionare questa pagina cliccando sul link interessato, che per vedere l'originale, cliccare sul link della pagina, il quale riporta le regole di riferimento per i medici di base, e descrive le condizioni alle quali devono attenersi per prescrivere questa vitamina D ai loro clienti, senza tenere conto invece anche delle altre GRAVI patologie alle quali ora si danno la colpa delle morti, dato che .
Mentre quest'ultimo articolo riporta ultimo articolo al quale mi appello, è quello che riporta la data 4 novembre 2019, giorno della pubblicazione di questo diciamo EDITTO, il quale ritengo che sia quello che alcuni mesi dopo:
"Coronavirus: Iss, in Italia i decessi accertati finora per causa del Covid-19 sono solo due"
Però è facile capire che questo è la CARENZA di vitamina D.
Riguardo alle morti dei medici e degli infermieri, il fatto è giustificato dal fatto che la pubblicazione di questo "NOTA 96 AIFA" sulla Gazzetta Ufficiale italiana, non riguarda solo i clienti di questi medici, ma sono una regola anche per loro, che per attenersi a questa regola, anche loro hanno smesso di ingoiare vitamina D con le conseguenze che sappiamo.
A riprova è il fatto che i medici deceduti sono anche loro di una certa età.

Ora come buon ultimo devo giustificare il fatto delle morti dei medici e degli infermieri, e cioè di chi che della medicina sono quelli che si dedicano alla salute dei malati, o dichiarati malati del CORONAVIRUS.
E' semplicissimo da spiegare.
Dato che sono proprio i medici a seguire le direttive del "NOTA 96 AIFA", in seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, per seguirle, sia nel fattore che come visto sopra, che il valore di 30 ng/ml è stato abbassato al valore di 20 ng/ml e nel non prescrivere più la vitamina D, come abbiamo potuto rilevare dalla NOTA ai maschi che ne avevano la prescrizione con il valore predente di 30 ng/ml, questo però è anche per loro, con i risultati che sappiamo
Ma parchè prima in Cina e poi in Italia e via via nel tempo le altre nazioni?
Ancora più semplice spiegarlo:
Dato che la MEDICINA allopatica di cui l'AIFA è appartenente, non è solo italiana e neppure solo europea, ma MONDIALE, e queste direttive sono state pubblicate nelle varie nazioni in date diverse, che dopo il periodo di CALO di vitamina D negli individui è iniziata la mattanza.
Che il tutto sia partito dalla Cina, vuol dire che la nazione più solerte alla pubblicazione di questo EDITTO è stata questa nazione, che dopo quel necessario periodo è iniziato quanto ormai conosciamo tutti molto bene.
Che a Wuhan )Cina), ci sia stata la concentrazione maggiore è chiaro che della Cina è la parte con più medici che prescrivevano questa vitamina D, come è stato nella Lombardia, che smettendo di prescriverla è successo il finimondo.

E' stato facile invece colpevolizzare questo coronavirus e la trasmissione da un individuo all'altro con ogni tipo di invenzione pur di giustificare queste morti, approfittando del fatto che gli spostamenti da una nazione all'altra sono ormai un dato di fatto, ecco che a questa è stata attribuita la trasmissione.
Se poi teniamo conto che quando subito dopo la Cina, l'Italia, mentre nelle nazioni vicine questo non succedeva, ma poi dopo anche per loro la pubblicazione di questo EDITTO è iniziato anche da loro questo incredibile problema.
Nel frattempo però, naturalmente le altre nazioni hanno colpevolizzato l'Italia di aver sparso il coronavirus per tutto il mondo.
Su facebook ho visto un disegno che riportava l'Italia come principale colpevole di aver infettato il mondo.
Perchè per le altre nazioni gli stessi problemi e le stesse morti sono iniziati molto dopo?
Semplicissimo, perchè la pubblicazione del "NOTA 96 AIFA" in quella nazione è stata fatta dopo l'Itala, ma per giustificare questo inizio, niente di più facile che colpevolizzare un portatore arrivato dalla nazione nella quale l'inizio, causa la pubblicazione avvenuta in precedenza, niente di più facile che dare la causa al CORONAVIRUS.

A dimostrazione di questa tesi, ecco la piantina dell'Italia con segnalato dove sono state le maggiori dichiarate infezioni da coronavirus.
La pagina recita:
"Come si potrà notare del grafico in oggetto, cui i cerchietti più grandi e più piccoli definiscono la contaminazione del COVID-19, che è concentrata al nord, al di sopra del parallelo di Bologna, infatti la Sardegna è al di sotto di questo parallelo, che dobbiamo ritenere il sud, ed in maggiore concentrazione nella Lombardia.
Questo fatto conferma, e senza ombra di dubbio che le persone che vivono nella parte sud dell'Italia hanno un sole molto più attivo nella AUTOPRODUZIONE di vitamina D.
Al riguardo la pagina recita:
"In proposito la pagina della AIFA Italiana recita:
"La vitamina D viene prodotta per effetto sulla cute dei raggi ultravioletti di tipo B (lunghezza d’onda 290 - 315 nm) che trasformano un precursore, il 7 deidrocolesterolo (la pro-vitamina D), in pre-vitamina D e successivamente in colecalciferolo (vitamina D3). La vitamina D può essere quindi depositata nel tessuto adiposo o trasformata a livello epatico in 25OH vitamina D (calcidiolo o calcifediolo) che, veicolata da una proteina vettrice, rappresenta il deposito circolante della vitamina D. Per esercitare la propria attività biologica il 25OH colecalciferolo deve essere trasformato in 1-25 (OH)2 colecalciferolo o calcitriolo, ligando naturale per il recettore della vitamina D. La sede principale della 1-idrossilasi è il rene ma questo enzima è presente anche nelle paratiroidi, ed in altri tessuti epiteliali."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... 96aifa.htm

E altro motivo per cui la maggior concentrazione di COVID-19 è al nord, al contrario del sud, la causa è la mancata AUTOPRODUZIONE di vitamina D, dato anche la minore esposizione al sole, quindi mancando la normale prescrizione di vitamina D da parte dei medici di base a questi anziani con multiple patologie, il gioco è fatto.
E' naturale che ai miei coetanei, ho 80 anni, mancando loro della informazione che invece non manca a me, ma sopratutto avendo la fiducia nei loro medici di base, a cominciare dalla data 4 novembre 2019, ricevendo la notizia che loro non potevano più prescrivere questa imputata vitamina D, nè loro nè i loro parenti, hanno pensato di acquistarla onde mantenere quella loro salute, magari precaria, ma vivibile.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... italia.htm

Mi permetto ora di dichiarare che le zone più colpite è perchè i medici di base prescrivevano più vitamina D ao loro clienti.

Ed ora a mia difesa ecco il video di medici che dichiarano che per vincere questa pandemia si dovrebbe distribuire alle persone la vitamina D:
Video del medico che dichiara che la vitamina D guarisce e PREVIENE i virus
https://www.facebook.com/StudioMedicoOr ... 862487446/

Ma non basta, un altro alleato sono gli SCIENZIATI della Università di Torino di cui l'articolo recita:
"Proff. Giancarlo Isaia ed Enzo Medico dell’Università di Torino sul possibile ruolo preventivo e terapeutico della vitamina D nella gestione della pandemia da COVID-19
La presentazione clinica ed epidemiologica della pandemia da Coronavirus è certamente molto anomala e, alla ricerca di possibili concause o di specifici fattori di rischio, il Prof. Giancarlo Isaia, Docente di Geriatria e Presidente dell’Accademia di Medicina di Torino, e il Prof. Enzo Medico, Professore Ordinario di Istologia all’Università di Torino, anche a seguito delle recentissime raccomandazioni della British Dietetic Association, hanno approfondito il ruolo che potrebbe svolgere la carenza di Vitamina D, che in Italia interessa una vasta fetta della popolazione, soprattutto anziana.
Sono così emersi alcuni dati che, sintetizzati in un documento, già sottoposto ai Soci dell’Accademia di Medicina di Torino, sono stati giudicati molto interessanti. In esso gli Autori suggeriscono ai medici, in associazione alle ben note misure di prevenzione di ordine generale, di assicurare adeguati livelli di Vitamina D nella popolazione, ma soprattutto nei soggetti già contagiati, nei loro congiunti, nel personale sanitario, negli anziani fragili, negli ospiti delle residenze assistenziali, nelle persone in regime di clausura e in tutti coloro che per vari motivi non si espongono adeguatamente alla luce solare. Inoltre, potrebbe anche essere considerata la somministrazione della forma attiva della Vitamina D, il Calcitriolo, per via endovenosa nei pazienti affetti da COVID- 19 e con funzionalità respiratoria particolarmente compromessa.
Queste indicazioni derivano da numerose evidenze scientifiche che hanno mostrato:
1.a) Un ruolo attivo della Vitamina D sulla modulazione del sistema immune
2.b) La frequente associazione dell’Ipovitaminosi D con numerose patologie croniche che possono ridurre l’aspettativa di vita nelle persone anziane, tanto più in caso di infezione da COVID-19.
3.c) Un effetto della Vitamina D nella riduzione del rischio di infezioni respiratorie di origine virale, incluse quelle da coronavirus.
4.d) La capacità della vitamina D di contrastare il danno polmonare da iperinfiammazione.
Inoltre, i primi dati preliminari raccolti in questi giorni a Torino indicano che i Pazienti ricoverati per COVID-19 presentano una elevatissima prevalenza di Ipovitaminosi D. Il compenso di questa diffusa carenza vitaminica può essere raggiunto innanzitutto esponendosi alla luce solare per quanto possibile, anche su balconi e terrazzi, alimentandosi con cibi ricchi di vitamina D e, sotto controllo medico, assumendo specifici preparati farmaceutici. "
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ersita.htm

Ma perchè la "NOTA 96 AIFA"?
Semplicemente perchè ultimamente si parla troppo di questa vitamina D, che dei medici hanno dichiarato: "è diventata di moda" rifiutandosi di far fare i relativi esami del sangue ai loro clienti.
Ma perchè questo?
Anche questo è semplicissimo, ed è una esperienza del passato della casta.
Dobbiamo sapere che esattamente nel 1919, esattamente 100 (cento) anni fà, si è scoperta la vitamina D e l'articolo al riguardo riporta:
"IL FALSO MITO DELLA TOSSICITA' DELLA VITAMINA D
Ora torniamo alla strana storia della vitamina D e, in particolare, ai tentativi di renderla illegale da parte delle lobby farmaceutiche e della FDA degli Stati Uniti (l'agenzia regolatrice per farmaci ed alimenti).
Dopo la scoperta di un metodo per produrre in modo semplice ed economico grandi quantità di vitamina D2 irradiando di luce UV sulla materia organica, l'America di fine anni Venti iniziò a consumarne a palate. Decine di alimenti, compresi gli hot dog e la birra, venivano arricchiti con la vitamina D attraverso l'irraggiamento. Gli articolo di giornale parlavano del "miracolo del sole" e ne enumeravano i tanti benefici per la salute.
Secondo il resoconto di uno scienziato, fra la fine degli anni Venti ed i primi anni Trenta, una persona media assumeva 20 mg di vitamina D2 al giorno, e gli ospedali si erano rapidamente svuotati. Nessuno si ammalava più. Gli ospedali stavano andando in bancarotta, insieme ai medici ed alle case farmaceutiche. Più o meno in questo periodo, vari ricercatori stavano intraprendendo degli studi somministrando ai cani un dosaggio di gran lunga maggiore dell'equivalente umano di 20 mg al giorno. Alcuni studi indicavano che si riscontrava una leggera tossicità per dosi maggiori ai 20 mg al giorno, ma questa era per lo più causata da impurità nel processo di preparazione. In seguito, attraverso l'uso di metodi migliori, si riuscì a produrre della vitamina D2 teoricamente priva di tossicità (comunque assumere livelli molto superiori ai 20 mg come per quasi tutte le sostanze ingerite in quantità davvero eccessive, può essere pericoloso ed anche tossico. quindi occorre sperimentare con cautela)."
e l'altro pezzo dello stesso articolo dice:
"La mia esperienza con la vitamina D3
Ora che abbiamo considerato la storia della vitamina D3, vorrei descrivere la mia personale esperienza in merito.
Io non sono mai stato una persona facilmente propensa ad accettare, e neppure a prendere in considerazione, le teorie cospirazioniste. Anzi, per tutta la vita ho fatto proprio l'opposto: ho criticato le teorie del complotto!
Recentemente, però, ho iniziato a chiedermi se non avessi scoperto io stesso una possibile teoria cospirazionista!
Questa cospirazione coinvolge i medici che da anni si prodigano in consigli quasi criminali: evitare il sole, usare i filtri solari e non assumere troppa vitamina D3 perchè è pericolosa!
Fin dagli anni Ottanta, quando i medici iniziarono ad avvertirci di evitare il sole e usare i filtri solari, i tassi di OBESITA', autismo, asma e altre malattie sono AUMENTATI esponenzialmente.
La first lady degli Stati Uniti Michelle Obama, stà cercando di combattere l'OBESITA' infantile esortando i bambini a mangiare cibi migliori e fare più attività fisica.
Ma se fossa qualcos'altro a causare i loro problemi, ad esempio una carenza di vitamina D3 dovuta alla poca esposizione solare? Da bambino, avevo avuto problemi medici quali asma, sindrome da deficit di attenzione-iperattività e sclerodermia morphea."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uciano.htm

Quindi per il direttivo della medicina odierna, pur di non perdere quel posto al sole tanto sudato è inconcepibile, quindi l'imposizione dell'abbassamento descritto, ai suoi dipendenti, solo che non hanno fatto i giusti conti con >Madre >Natura, la quale, GUARDACASO, nel centenario della sua scoperta, dopo poco tempo si è ribellata a questo ultimo sopruso con la modalità ed i tempi a sua disposizione, tanto che oggi ne rileviamo i catastrofici risultati.
Già questo iter è stato fatto col COLESTEROLO senza danno, ma il suo ruolo è diverso da quello della sua discendente vitamina D.
E personalmente, con questa lezione, spero che questo direttivo si dedichi al NATURALE E NON CONTRONATURA come ha dimostrato di fare fin'ora, e si dissoci dalle industrie farmaceutiche ed i loro "principi attivi" VELENO PURO, che queste parole non sono mie, ma del foglio illustrativo allegato detto BUGIARDINO, sul quale dovrebbero essere scritte a lettere cubitali, in quanto direttamente sotto quelle descrizioni dei danni causati al corpo di chi li ingoia.
Di questo lo SCIENZIATO il dottor Abram Hoffer in una sua intervista dichiara:
"AWS: Le vitamine sono state accusate di essere in qualche modo realmente pericolose.
AH: Sono veramente impressionato della preoccupazione di alcuni scienziati rispetto a queste "pericolose" vitamine. Vorrei che fossero più preoccupati per quei pericolosi veleni chiamati farmaci. Ogni flacone di pillole dovrebbero avere una etichetta veleno con teschio e ossa, e "veleno" scritto a grandi lettere.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... hoffer.htm

Quindi per la specie umana la perdita della AUTOPRODUZONE di questo IMPORTANTISSIMO ACIDO ASCORBICO (vitamina C) è la menomazione dell'individuo infinitamente grande, il quale in CARENZA, questa CARENZA è causa certo di ogni tipo di malattia.
Come abbiamo stabilito, il secondo dato di fatto è la AUTOPRODUZIONE di vitamina D, quella che l'individuo si AUTOPRODUCE esponendosi al sole, il quale con i suoi raggi UV, fanno trasmutare il COLESTEROLO, anche questo già AUTOPRODOTTO. in questa importantissima vitamina D

A conferma che la vitamina D combatta la influenza un altro articolo recita:
"Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 10.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uenza1.htm

A conferma della quantità molti altri medici dei quali il più conosciuto il dottor Coimbra che in un suo video dice:
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... imbraa.htm

Data la importanza della vitamina D sulle vie respiratorie come stabilito sopra, ho certezza che la modifica della AIFA nella prescrizione della vitamina D e quindi l'assunzione di questa per le persone di una certa età sopra i 60 anni, entrando in CARENZA in quanto la vitamina D viene consumata ogni giorno per ovvi motivi di AUTOGUARIGIONE, ecco che mancando delle necessarie DIFESE IMMUNITARIE indispensabili, l'individuo si aggrava fino alla morte.
Che la vitamina D serva OGNI GIORNO e non come da protocollo medico, il video lo conferma:
https://www.facebook.com/dottgabrielepr ... 222837114/

A questo punto non posso che concludere che finchè gli stati non distribuiranno questa vitamina D e l'ACIDO ASCORBICO insieme al CLORURO DI MAGNESIO, questo coronavirus sarà sempre presente in ogni nazione, in quanto le persone invecchiando CARENTI sopratutto di vitamina D continueranno ammalarsi ed a morire come mosche.
Ma non solo, questi anziani, stando chiusi in casa per un lungo periodo, quindi senza IL MOVIMENTO, le malattie si moltiplicheranno all'inverosimile.
Questo perchè guardando la natura, nessun animale ha la sedia, la poltrona ed il letto. COMODITA' che rubano la vita.
Infatti loro sono in continuo movimento anche solo per il fatto che TUTTi hanno una specie dalla quale fuggire per la loro vita.
Cosa che per l'uomo questo non succede, ma in compenso deve guardasi bene dai suoi simili.

Roma, 13 mar 19:12 - (Agenzia Nova) - Le persone morte a causa del coronavirus in Italia, che non presentavano altre patologie, potrebbero essere solo due. E' quanto risulta dalle cartelle cliniche finora esaminate dall'Istituto superiore di sanità, secondo quanto riferito dal presidente dell'Istituto, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa tenuta oggi presso la Protezione civile a Roma. "I pazienti deceduti positivi hanno una media di oltre 80 anni - 80,3 per l'esattezza - e sostanzialmente sono prevalentemente maschi", ha detto Brusaferro. "Le donne sono il 25,8 per cento. L'età media dei deceduti è significativamente più alta rispetto agli altri positivi. Le fasce d'età superiori ai 70 anni, con un picco tra gli 80 e gli 89 anni. La maggioranza di queste persone è portatrice di patologie croniche. Soltanto due persone non sono risultate al momento portatrici di patologie", ma anche in questi due casi, l'esame delle cartelle non è concluso e potrebbero, dunque emergere cause di morte diverse dal Covid-19. Il presidente dell'Iss ha precisato che finora dagli ospedali di tutta Italia sono pervenute "poco più di cento cartelle cliniche".

Sono i primi dati un minimo dettagliati forniti finora dalla Protezione civile sulle cause di morte dei pazienti affetti da coronavirus. Allo stato attuale, infatti, le autorità non sono in grado di distinguere coloro i quali sono morti a causa del virus, da quelli che, invece, vengono quotidianamente comunicati all'opinione pubblica, ma che erano in massima parte portatori di altre gravi patologie e che, quindi, non sarebbero deceduti a causa del Covid-19. Rispondendo a una domanda di "Agenzia Nova", infatti, Brusaferro non ha saputo indicare il numero esatto dei decessi da coronavirus. Il professore ha però chiarito che, in base ai dati analizzati, la grande maggioranza delle vittime "avevano serie patologie e in alcuni casi l'insorgenza di un'infezione delle vie respiratorie può portare più facilmente a un decesso. Per far chiarezza su questo punto, e fornire dati reali, "man mano che acquisiremo le cartelle andremo ad approfondire ulteriormente. Comunque le popolazioni più a rischio sono quelle fragili, portatrici di più patologie". (Rin) © Agenzia Nova - Riproduzione riservata
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... imorti.htm
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30 mar 2020, 11:33
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