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 Mal di testa: occhio all’eccesso di farmaci 
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Messaggio Mal di testa: occhio all’eccesso di farmaci
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rifici.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Per comprendere quanto voglio trasmettere con questa pagina, è bene partire da dati inconfutabili e certi cui nessuno possa ribattere in alcun modo.
Quindi niente di più reale che guardarci intorno e rilevare ciò che è NATURA.
Mi riferisco al fatto che escluso l'Homo Sapiens, nessuna specie animale soffre del MAL DI TESTA di cui l'articolo in oggetto, ma non solo di questo, essi NON PORTANO GLI OCCHIALI e guai se un leone avesse la CARIE.
Se mi si vuole convincere che l'Homo Sapiens è superiore, quindi non è animale, rispondo subito che L'Homo Sapiens volente o nolente fà parte del REGNO ANIMALE.
Infatti, come ho già detto, nelle elementari gli insegnati parlando della EVOLUZIONE ci hanno detto che ad un certo punto di questa vi fu la GRANDE SEPARAZIONE in REGNO ANIMALE e REGNO VEGETALE.
Oh, ma allora sia animali che vegetali proveniamo da una unica fonte, altrimenti perchè la GRANDE SEPARAZIONE?
E non solo, poi però ci hanno anche detto che questi REGNI sono uniti dalla CATENA ALIMENTARE, dove vi sono animali che si cibano di vegetali, mentre ci sono vegetali che si cibano di animali.
Il perchè è semplicissimo da spiegare: sia il SANGUE degli animali che la LINFA dei vegetali contengono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI", denominati "integratori" dalla medicina per gli umani, che quindi di conseguenza sono nel loro DNA e circolanti per il corpo degli esseri viventi. Per gli animali gli "ALIMENTI ESSENZIALI"formano le cellule dei quali queste cellule si cibano per vivere.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... vivere.htm
Mentre la base della cellula è formata da "ALIMENTI ESSENZIALI" ed è la cosidetta POMPA SODIO-POTASSIO, e non solo questi ma anche MAGNESIO e CALCIO ma sopratutto ACIDO ASCORBICO il quale tutti gli animali se lo AUTOPRODUCONO.
Quindi è comprensibile che se vi è CARENZA di uno di qesti per l'individuo è MALATTIA certa.
La pagina recita:
"Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno ed il suo esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio. Tutti gli elementi leggeri (almeno 21) sono essenziali per la vita. Di questi in particolare sono quattro quelli fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio e Magnesio. L'individuo sano possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità - un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento della pompa sodio-potassio - un sistema immunitario integro ed efficiente
Nell'organismo sano, secondo necessità, si producono, per azione degli enzimi, delle trasmutazioni di un elemento in un altro: il calcio in potassio o in magnesio, il sodio in potassio o magnesio, il magnesio in calcio, il potassio in calcio ecc.. In particolare, l'equilibrio della pompa sodio-potassio è salvaguardato dagli ascorbati dei quattro elementi, cioè dalla salificazione di questi ultimi operata dall'acido ascorbico.
L'organismo equilibrato è in grado di mantenere attivo questo processo e di conseguenza il sistema immunitario preposto a combattere ogni forma di aggressione. Essendo gli alimenti la fonte di approvvigionamento degli elementi necessari a produrre gli ascorbati, ed essendo i cibi odierni più poveri ed adulterati ed inquinati, essi stessi sono causa o concausa di tante patologie.""" http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... nzione.htm

Tornando al discorso sull'Homo Sapiens non animale, chi si sente superiore, deve capire che di superiore ha SOLO IL GRANDE CERVELLO, ma così stupido, ma così stupido che personalmente mi vergogno di averlo così superiore.
Infatti basta un elettrodomestico, quindi una TV per confondergli tutte le sue convinzioni.
E' contestabile questa informazione?
La pagina recita:
"Dato che il corpo dell'animale, quindi anche quello umano che fà parte di questo REGNO, sono certo che questo condotto ha un'altra funzione che ritengo importantissima come detto sopra:
"IL CONTROLLO DEL CIBO CHE IL CERVELLO FA' INGOIARE AL CORPO, DAL QUALE DIPENDE LA SUA VITA".
Ho certezza che il corpo dell'individuo sà benissimo che il suo GRANDE CERVELLO dal quale lui dipende è TOTALMENTE STUPIDO."
Lo conferma su questa pagina che recita:
"Con questo post voglio dimostrare che neppure Albert Einstein, un GRANDE CERVELLONE cui mi prostro davanti a LUI, si è accorto che il CERVELLO UMANO è il più stupido cervello al mondo che lui denomina "idiota" con ragione e lo era anche ai suoi tempi. Oggi però questo salta di più agli occhi in quanto la tecnologia è arrivata al punto da lui preventivato, però sotto dimostro che non è cambiato nulla da allora, in quanto il CERVELLO UMANO è SEMPRE STATO "idiota" causato dal SISTEMA. "
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm

La dimostrazione pratica di questa stupidità è provata giornalmente dal fatto che fermandosi davanti ad un elettrodomestico, una TV, o uno giornale, o ad un qualsiasi mezzo di comunicazione, vista la pubblicità, questo GRANDE CERVELLO cambia idea ogni momento su una sua data convinzione.
La prova certa è che il GRANDE CERVELLO impone al corpo di bere tutti gli intrugli possibili, alcool compreso, di fumare, di bere CAFFE', quindi drogarsi con questo ed anche con le droghe pesanti, e chi più ne ha più ne metta, in quanto il piacere ottenuto non è del corpo ma è goduto esclusivamente da questo GRANDE CERVELLO. Non parliamo poi dei CIBI INNATURALI, in quanto data la pubblicità SPAZZATURA, non è in grado di decidere quale sia il CIBO idoneo alla sua VERA SALUTE.
Quindi il corpo, sapendo questo, dalla notte dei tempi, ecco che questo esofago lo ha adattato per un CONTROLLO di ciò che il CERVELLO gli fà introdurre come cibo.
In proposito, ci stiamo dimenticando che TUTTI gli altri esseri viventi non bevono altro che acqua, la quale è la FONTE DELLA VITA, e non sicuramente gli intrugli umani, prodotti solo per il lucro. Ed ingoiano SOLO CIBI NATURALI"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sofago.htm

Fissato questo dato, abbiamo capito che, tornando a parlare di MAL DI TESTA, nessun'altra specie animale ne soffre, nel qual caso una specie avesse dovuto soffrirne questa si sarebbe estinta.
Ma come mai la specie umana invece ne soffre?
Vi sarà un motivo particolare per questo, vero?
Possiamo dire con certezza che la causa non può essere che un qualcosa che entra dall'esterno, poichè se fosse già all'interno lo sarebbe per TUTTI gli animali al mondo, ma così non è.
Quindi un qualcosa che entra dalla bocca ed il quale viene fornito ogni giorno con costanza, che se in caso solo ogni tanto non si avrebbero i risultati che conosciamo.
Certo, questa causa si chiama FLUORURO DI SODIO dei DENTIFRICI che fin da bambini con costanza, come da insegnamenti dei genitori si è dovuto lavare i denti dopo ogni pasto.
Però, come si potrà controllare prendendo il proprio dentifricio sul cui tubetto troviamo scritto:
"CONTIENE FLUORURO DI SODIO" che a volte aggiungono ancora una ante parola al FLUORURO.
E cosa è il FLUORURO DI SODIO?
il FLUORURO DI SODIO è un VELENO PER I TOPI e non solo loro, m anche per altri animaletti.
Difatti sempre sul tubetto del dentifricio ti ricordano di NON INGOIARE, e di stare attento per i bambini, che in caso rivolgersi al proprio medico.
Ma scusate, se consigliano di NON INGOIARE, vuol dire che questo dentifricio è PERICOLOSO, altrimenti che ragione ci sarebbe di questo avviso?
Oh, ma allora è la conferma che il dentifricio contiene VELENO!?!?!?!?!?
E' dichiarato che viene aggiunto al dentifricio in quanto mentre ti lavi i denti, questo fornisce il FLUORO per mantenere forti e belli i tuoi denti.
Questo però è completamente FALSO, leggilo su questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sangue.htm

Quindi ti dicono che la CARIE è causata dagli zuccheri, ma anche questo è FALSO, invece è il FLUORURO DI SODIO a causare LA CARIE.
Lo dico con certezza in questo questo VELENO agisce su DUE COSE, sul CERVELLO, causando il MAL DI TESTA, e sullo SCHELETRO. Di conseguenza riguarda il CALCIO.
E dato che i denti sono di CALCIO e nessun altro minerale, ecco svelato l'arcano delle CARIE.
Infatti dopo anni di ingerimento di questo VELENO FLUORURO DI SODIO , pur se solo una piccola quantità, e dato che ognuno di noi è a sè in quanto a processi interni, ecco che ad un individuo causa un problema, ad un altro un altro problema che alla fine causano dei danni infiniti.
Vedasi per gli occhi, gli occhiali a beneficio degli oculisti, che nessun altro animale usa, vedasi per la CARIE dopo la quale si toglie i denti a beneficio dei dentisti.
A proposito di dentisti la pagina recita:
"Questo espongono i dentisti,anche negli ospedali:
SALUTE. CARIE E PLACCA, NE SOFFRONO ANCHE PRIMA DEI SEI ANNI:
IL 76% DEI PICCOLI IN ETA' PRESCOLARE NON E' MAI STATO DAL DENTISTA. SALUTE. CARIE E PLACCA, NE SOFFRONO ANCHE PRIMA DEI SEI ANNI:
(DIRE: Notiziario Sanità) Roma 28 apr. -Una corretta igiene orale dovrebbe diventare un'abitudine quotidiana anche da piccoli.
In realtà sono stati i bambini al di sotto dei 6 anni, circa un milione e mezzo, che devono fare i conti con problemi come carie e placca. Eppure il 76% dei pisccoli in età prescolare non è mai stato dal dentista. I dati sono emersi nell'ambito del Congresso Nazionale dei docenti di Discipline Odontostomatologiche che si è tebuto a Firenze ed a Siena dal 14 al 16 Aprile. I bambini non conoscono l'importanza della pulizia dei denti, in particolare dopo i pasti. Spesso l'igiene orale viene trascurata sia in casa che a scuola. Nel primo caso, come illustrato da uno studio presentato durante il Congresso, la metà dei genitori crede sia sufficiente che i figli lavino i denti solo una volta al giorno e sostituiscono lo spazzolino ogni tre o quattro mesi. Per quanto riguarda la scuola, bisogna fare i conti con le raccomandazioni che vietano ai bambini di portare con se i prodotti per l'igiene personale, per scongiurare i rischi di trasmissione di malattie o infezioni tramite lo scambio di tali prodotti. Di conseguenza, dovrebbero essere forniti degli spazzolini da denti monouso, cosa che a quanto pare non accade e che dunque impedisce ai bambini di procedere ad una regolare igiene orale dopo i pasti.
(Wel/Dire)
I cartelli?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... eianni.htm
Ecco quindi chiarito quale è la causa VERA del MAL DI TESTA della umanità, in quanto è impossibile che il corpo di un individuo si causi danni AUTONOMAMENTE, altrimenti la nostra specie non esisterebbe più.
Naturalmente poi, arriva il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA, quindi DROGA LEGALE come il TE ed il TABACCO. che unendosi al FLUORURO DI SODIO, ingoiato inconsapevolmente per anni, ci servono senza comunicarlo, quei problemi di salute che purtoppo conosciamo fin da bambini, pensando che questo sia GIUSTO.
Ma vi sembra GIUSTO avvelenarci piano piano ogni giorno nel nome della CIVILTA'?
Ma non basta, quando si soffre ecco che hanno inventato gli ANTIDOLORIFICI che sono utili solo in apparenza e funziona SOLO NELLA PUBBLICITA', ma che a quelli appena sopra descritti fanno fare il pieno sfociando in malattie che sono diventate ereditarie, croniche, autoimmuni, degenerative ma sopratutto MOLTE NUOVE di cui non si conoscono le origini, che noi invece ormai sappiamo benissimo che sono così perchè AVVELENIAMO il nostro corpo inconsapevolmente e con COSTANZA.
Sottolineo la parte dell'articolo in oggetto che dice:
"Quando assale un attacco di mal di testa c’è solo un desiderio: farlo passare il prima possibile. Comincia così la storia di chi si cura da sé fino a ritrovarsi a volte in una spirale senza fine di dolore che non si risolve e di dosi di analgesico sempre più elevate. E cade in un altro tipo di mal di testa che non ha nulla a che vedere con l’emicrania. Si chiama cefalea da eccesso di farmaci e colpisce circa due emicranici su dieci, quasi tutte donne. «Ormai è così diffusa da essere stata classificata come una malattia a sé», spiega Piero Barbanti, direttore dell’Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore, Irccs San Raffaele Pisana di Roma. «Al momento non è ben chiaro il meccanismo. Si è visto però che l’uso eccessivo di farmaci “satura” il cervello e provoca un’ipereccitabilità delle vie del dolore. In pratica, l’antidolorifico non “spegne” più il male ma in un certo senso lo mantiene vivace». "
E recita ancora:
"Come si cura
La cura è una sola: sospendere i farmaci analgesici. Ma è vietato il fai da te. Bisogna rivolgersi invece a un centro specializzato per la cura delle cefalee. «La riduzione dei medicinali è graduale per evitare il rischio di attacchi convulsivi», chiarisce l’esperto. «In parallelo, al paziente viene prescritta una cura cortisonica per contrastare lo stato di infiammazione e una cura preventiva per trattare l’emicrania sottostante. Di solito, in circa 15 giorni la disassuefazione è completa. Una volta risolta la cefalea da abuso di farmaci, però, riemergono le crisi di emicrania, che vanno curate coi farmaci giusti. Altrimenti, il pericolo che la paziente ricaschi nell’abuso è molto alto».
Oh, ma allora sono DROGHE, quindi creano la DIPENDENZA, lo indica la parte che dice:
"Di solito, in circa 15 giorni la disassuefazione è completa."
Questo però NON VIENE SCRITTO sul foglio illustrativo.
Purtroppo su questo foglio non vengono scritte molte cose.

CONCLUSIONE:
In quanto alla cura, sapendolo, non resta che BUTTARE IL DENTIFRICIO, BUTTARE IL CAFFE' E SMETTERE GLI ANTIDOLORIFICI INGOIANDO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI" con la stessa costanza cui ci si lavavano i denti con il DENTIFRICIO.
I denti, come si lavano?
Basta un dito di acqua e metterci un pizzico di ACIDO ASCORBICO, un pizzico di CLORURO DI MAGNESIO ed un pizzico di BICARBONATO DI SODIO, il solvay che si usa in cucina.
Il tutto frigge e noi bagniamo lo spazzolino e ci laviamo i denti, poi alla fine ci risciacquiamo la bocca con l'acqua rimasta che in caso si può anche ingoiare in quanto LORO sono ciò che già stanno nel nostro sangue quindi nel nostro corpo.

Due donne su dieci che soffrono di emicrania abusano dei farmaci. E ciò provoca, oltre a un'intossicazione, altre crisi di mal di testa. Ecco cosa fare

Il mal di testa solo in Italia colpisce oltre 26 milioni di persone. Ed è considerato dall’OMS fra le prime 10 cause al mondo di disabilità.

Quando assale un attacco di mal di testa c’è solo un desiderio: farlo passare il prima possibile. Comincia così la storia di chi si cura da sé fino a ritrovarsi a volte in una spirale senza fine di dolore che non si risolve e di dosi di analgesico sempre più elevate. E cade in un altro tipo di mal di testa che non ha nulla a che vedere con l’emicrania. Si chiama cefalea da eccesso di farmaci e colpisce circa due emicranici su dieci, quasi tutte donne. «Ormai è così diffusa da essere stata classificata come una malattia a sé», spiega Piero Barbanti, direttore dell’Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore, Irccs San Raffaele Pisana di Roma. «Al momento non è ben chiaro il meccanismo. Si è visto però che l’uso eccessivo di farmaci “satura” il cervello e provoca un’ipereccitabilità delle vie del dolore. In pratica, l’antidolorifico non “spegne” più il male ma in un certo senso lo mantiene vivace».
Come si riconosce il mal di testa da eccesso di farmaci

A essere più a rischio sono le donne che soffrono di emicrania con almeno 2 attacchi alla settimana. «Il passaggio alla cefalea da abuso di farmaci è abbastanza rapido», interviene l’esperto. «Sono sufficienti infatti almeno 15 analgesici al mese per tre mesi di seguito». I benefici del medicinale man mano durano sempre meno. Così, c’è chi arriva ad assumere anche due-tre antidolorifici in una giornata e a modificare dose e classe di principi attivi. Più o meno in due casi su tre, poi, si passa alle formulazioni composte, cioè analgesico e altre sostanze quali oppioidi, caffeina, barbiturici. «Questa forma di cefalea ha anche delle caratteristiche ben precise», dice il professor Barbanti. «Il mal di testa non ha più niente a che vedere con l’emicrania. Da pulsante, intenso e localizzato a solo un lato della testa, si trasforma in un dolore diffuso, presente pressoché sempre».
Come si cura

La cura è una sola: sospendere i farmaci analgesici. Ma è vietato il fai da te. Bisogna rivolgersi invece a un centro specializzato per la cura delle cefalee. «La riduzione dei medicinali è graduale per evitare il rischio di attacchi convulsivi», chiarisce l’esperto. «In parallelo, al paziente viene prescritta una cura cortisonica per contrastare lo stato di infiammazione e una cura preventiva per trattare l’emicrania sottostante. Di solito, in circa 15 giorni la disassuefazione è completa. Una volta risolta la cefalea da abuso di farmaci, però, riemergono le crisi di emicrania, che vanno curate coi farmaci giusti. Altrimenti, il pericolo che la paziente ricaschi nell’abuso è molto alto».
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Il rischio di ricadere nell'abuso di farmaci

Attenzione, però. Alcuni studi rivelano che un quarto o addirittura la metà di chi si disintossica dai farmaci analgesici, prima o poi ci ricasca. «Succede quando il paziente non viene educato sulle ragioni del proprio mal di testa e sulla necessità di una gestione attenta e non impulsiva del problema, e non sia stata instaurata una idonea prevenzione del mal di testa ed un opportuno trattamento degli eventuali problemi psicologici», interviene l’esperto. «Invece è necessario impostare una corretta terapia, sia preventiva, sia curativa. Ricordiamoci infatti che una volta risolta la cefalea da abuso di farmaci, bisogna affrontare l’emicrania». Dopo la disintossicazione dunque bisogna ripartire letteralmente da zero e rivedere drasticamente lo stile di vita, correggere i fattori di rischio, trattare i concomitanti disturbi d’ansia e depressivi, quando presenti , e impostare una nuova cura farmacologica contro l’emicrania.
Individuare i fattori di rischio

Sono decisamente numerosi i fattori che possono scatenare le crisi di emicrania. Conoscerli è importante, perché in questo modo è possibile prevenire molti attacchi e non ricadere più nell’abuso di farmaci.

Il primo fattore scatenante è lo stress in otto casi su dieci. Paradossalmente anche il relax durante il week-end dopo un'intensa settimana lavorativa può essere scatenante. In questi casi vale la regola di non accumulare tensioni quando si lavora e di cercare di non concentrare il sabato e la domenica tutti gli impegni anche piacevoli che non si riescono a svolgere durante la settimana.

Il secondo fattore scatenante, nella donna, è rappresentato dalle variazioni ormonali in oltre sei casi su dieci. E il terzo, strano a dirsi, è il digiuno in quasi sei casi su dieci. Ciò dipende dal fatto che il cervello emicranico, dotato di particolare eccitabilità, ha un difetto dei meccanismi di produzione di energia all’interno dei mitocondri e deve pertanto essere sempre regolarmente alimentato da fonti energetiche, vale a dire da pasti regolari.

L'emicrania può poi essere scatenata anche da alcuni particolari alimenti che contengono nitrati, glutammato e tiramina: i principali imputati sono i formaggi stagionati, gli insaccati, carni stagionate o affumicate, alcune qualità di dadi per brodo e la frutta secca.

Ma soprattutto le bevande alcoliche possono dar luogo ad attacchi di emicrania nel 38 percento dei casi. Secondo alcuni fra l’altro sarebbe più a rischio di crisi il vino bianco a causa dei contenuti.

Un ruolo importante è svolto anche dalle variazioni climatiche (53%), in particolare dai bruschi cambiamenti di temperatura e di umidità. Infine possono provocare l'emicrania anche il rumore eccessivo, gli odori pungenti, il monossido di carbonio, il fumo di sigaretta, uno sforzo fisico esagerato, oppure un accumulo di stanchezza come alla fine di un lungo viaggio.
Farmaci, ma con giudizio

Se le crisi di emicrania sono al massimo tre, quattro al mese, va bene utilizzare i farmaci solo al bisogno: tra questi possono risultare utili il paracetamolo o i farmaci antinfiammatori non steroidei (nelle forme più lievi) o farmaci più specifici quali i triptani. Se però gli attacchi disabilitanti sono almeno quattro al mese è corretto introdurre anche sotto controllo medico, una cura preventiva finalizzata a ridurre il numero di attacchi mensili, migliorare la qualità di vita del paziente e anche ridurre il rischio di sviluppare nuovamente una cefalea da iperuso di analgesici
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rifici.htm
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10 set 2019, 08:37
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