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 Come vivere a più a lungo e sentirsi meglio ORIGINALE di Lin 
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Messaggio Come vivere a più a lungo e sentirsi meglio ORIGINALE di Lin
Questo documento originale mi è stato inviato dal nostro amico Alessandro,
grazie per questo.

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... nalelp.pdf

aggiungo l'ulltima intervista:
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... rvista.pdf

www.casasalute.it
VitaminaC e Salute
Ultima intervista al dott. Linus Pauling, due premi nobel per la pace e la Chimica.
Nel 1979 quando la rispettata rivista inglese New scientist incluse Linus Pauling nella sua lista dei 20 piu' importanti scienziati di tutti i tempi, non fu' altro che uno dei tanti traguardi di Pauling che includono due premi nobel non condivisi con altri e alcuni sorprendentemente originali contributi alla biologia, chimica e fisica.
Linus Pauling and Ewan Cameron in Pauling's office at the Linus Pauling Institute 1989 photo © 1989, 1998 by peter barry chowka
Al tempo della sua scomparsa all'eta' di 93 anni (Agosto 1994), Pauling probabilmente era conosciuto per i suoi piu' recenti lavori nel campo della scienza della nutrizione e della vitamia C.
Grazie ai suoi bestsellers sulla vitamia C (raffreddori comuni e cancro) le frequenti apparizioni televisive, il numero di studi pubblicati e presentazioni scientifiche sulla nutrizione curativa battezzata da lui con il nome di "medicina ortomolecolare", Linus Pauling fu l'unico rappresentante "ufficiale" per l'emergente scienza della nutrizione e della salute.
Secondo Pauling, la sua alta militanza nelle controversie politiche durante gli anni '50 e '60 (inclusa l'organizzazione di una vittoriosa campagna internazionale per bandire i test della armi nucleari per la quale gli fu' assegnato il nobel nel 1962), lo prepararono al difficile dibattito degli anni '70 e '80 quando di fatto diventò il leader della medicina nutrizionale in un periodo in cui la
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medicina ufficiale denigrava questo tipo di interessi. Durante l'ultimo ventennio della sua vita, Pauling focalizzò il suo interesse sulle basi scientifiche della nutrizione e la sua difesa incondizionata per le megadosi vitaminiche lo pose al centro di questa controversia.
Anche dopo la sua morte la controversia continuò. La maggior parte degli americani ricordano l'eredita' di Pauling in maniera molto positiva: un combattente umanitario che aiutò il campo della scienza nutrizionale ad avanzare e anche per aver portato alla conoscenza di molti che ne hanno beneficiato, l'importanza della vitamina C.
Mentre la fama scientifica di Pauling e' certamente meritata, rimasi profondamente colpito, durante le numerose volte che ho potuto intervistarlo, dalla sua profonda accessibilità, inesauribile energia, dal suo aspetto positivo e il buon umore.
Il 9 aprile del 1994, quattro mesi prima che Linus Pauling moriì, lo intervistai telefonicamente per conto di una radio privata. Anche se malato e confinato nella sua casa sulla costa pacifica vicino Big Sur (California), Pauling nell'occasione della diretta radiofonica e fu il solito articolato, ottimistico e avvincente uomo che avevo sempre conosciuto. Era la sua ultima intervista.
Peter Barry Chowka
febbraio del 1996
PETER BARRY CHOWKA: Dr. Pauling, potrebbe sintetizzare il ruolo che la vitamina C ha nella salute dell'uomo e la sua importanza nella salute di tutta la nazione?
LINUS PAULING: La vitamina C -acido ascorbico, sodio ascorbato o calcio ascorbato -e' coinvolta in un gran numero di reazioni biochimiche nel corpo umano. Due delle sue maggiori interazioni sono il potenziamento del sistema immunitario e la sintesi del collagene, una sostanza molto importante che tiene unito il corpo umano. Il collagene rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa. L'uomo non può creare collagene senza la vitamina C.
Quello che mi impressionò 20 anni fa' fu quando Irwine Stone (Ph.D.), indico' che la maggior parte degli animali, escluso l'uomo e le scimmie, producevano la vitamina C. Non fanno affidamento al cibo o alle pasticche di vitamine, gli animali la producono nel fegato proporzionata al loro peso corporeo. Per un uomo adulto le proporzioni dovrebbero essere una media di 10-12 gr (12.000 mg) al giorno. Questo valore e' 200 volte superiore all'RDA (Raccomended Dietary Allowance
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Dosaggio giornaliero raccomandato) -200 volte rispetto a quello che la gente assume normalmente dalla sua dieta.
Questo e' il motivo per il quale dovremmo prendere 200 volte il dosaggio di che la FNB (Food and Nutrition Board) ci raccomanda. Il dosaggio di 60 mg stabilito dagli RDA e' troppo lontano e sottolinea l'importante necessità di assumere integratori di vitamina C.
CHOWKA: Durante gli ultimi 20 anni lei ha studiato i pazienti malati di cancro che sono stati trattati con alti dosaggi di vitamina C. Recentemente ha pubblicato diversi studi insieme con Abram Hoffer (M.D., Ph.D.) riguardante il trattamento del cancro con la vitamina C. I risultati sembrano essere molto promettenti.
PAULING: Oh, si! Mi sono interessato della vitamina C e cancro nel 1971 e ho cominciato a lavorare con Ewan Cameron (M.B., Ch.B.) chirurgo primario dell'ospedale Vale of Leven in Scozia. Cameron dava 10 gr di al giorno a malati con cancro terminale non più trattabile. Questi pazienti furono poi comparati da Cameron e me con pazienti con lo stesso tipo di cancro alla stessa fase terminale che erano trattati nello stesso ospedale ma da altri medici --medici che non usavano la vitamina C e che utilizzavano i trattamenti convenzionali. I malati terminali curati da Cameron vissero molto più a lungo paragonandoli a quelli che non assumevano 10 gr di al giorno. Gli altri pazienti vissero una media di 6 mesi dopo che furono diagnosticati come terminali, mentre i pazienti di Cameron vissero una media di 6 anni.
Recentemente ho collaborato con Hoffer, un fisico che vive a Victoria (British Columbia, Canada). Hoffer trattò 300 pazienti malati di cancro e raccomandò a tutti loro essenzialmente lo stesso trattamento di Cameron. Ma circa un quarto o un terzo dei pazienti non seguirono il trattamento per una ragione o per un'altra: il medico di famiglia potrebbe aver detto loro che alte dosi di li avrebbe uccisi o i pazienti potrebbero aver avuto dei problemi di stomaco e non hanno voluto
continuare a prendere le vitamine.
I pazienti malati terminali di cancro che non seguirono il regime di Hoffer ebbero un tempo di sopravvivenza di circa 6 mesi. Quelli che seguirono la terapia di Hoffer ottennero risultati ancora migliori di quelli di Cameron. In media sopravvissero circa 12 anni dopo che furono diagnosticati come malati terminali non trattabili.
La terapia di Hoffer includeva 12 gr di al giorno, circa la stessa quantita' di Cameron, ma includeva anche quantita' significative di altri nutrienti: 800 U.I. di vitamina E, 1000 o 2000 mg di
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niacina, grosse quantita' di altre vitamine B e la vitamina A sotto forma di betacarotene.
Apparentemente le altre vitamine interagiscono con la vitamina C e danno una difesa ancora maggiore contro il cancro.
Per molto tempo Cameron e io sostenevamo che ogni paziente affetto da cancro, cominciando il prima possibile nel corso della malattia, dovrebbe prendere 10 gr di vitamina C in aggiunta alle appropriate terapie convenzionali. Adesso, insieme con Hoffer, sostengo che ogni paziente malato di cancro, cominciando il prima possibile nel corso della malattia, dovrebbe prendere 1012 e piu' gr di vitamina C, 800 U.I. di vitamina E, alti dosaggi di altre vitamine e 200 mcg di selenio al giorno. Io penso che la terapia di Hoffer e' la terapia che i malati di cancro dovrebbero seguire -sempre in aggiunta ad un'appropriata terapia convenzionale, dove "appropriata" significa una terapia convenzionale che abbia mostrato il suo valore per pazienti con lo stesso tipo di cancro.
CHOWKA: Lei vede progressi nella guerra al cancro?
PAULING: Si, penso di si. Ma sarà grazie alle vitamine e non con i farmaci. Sicuramente.
CHOWKA: Così lei vede progressi nel potenziale delle vitamine e degli antiossidanti e non molti
nel trattamento di tipo convenzionale che abbiamo visto fino a questo punto?
PAULING: Di certo non cercando farmaci e trattamenti miracolosi, No. Sento forte che la vitamina C ed altre sostanze ortomolecolari, come la lisina, provvederanno a controllare in maniera efficace le malattie cardiovascolari molto di più di quanto sarà possibile sul cancro. Sono molto positivo nella soluzione dei problemi cardiocircolatori.
CHOWKA: Lei ha recentemente pubblicato diversi studi sulla nutrizione e i problemi
cardiocircolatori.
PAULING: Gli studi contengono un argomento molto semplice. Ho avuto molti problemi nel capire perchè le persone che si sono occupate dei problemi cardiocircolatori non hanno pensato a questo quando 20-30 anni fa fù accettato dai cardiologi che la causa primaria dell'aterosclerosi e delle malattie cardiocircolatorie e' una lesione delle pareti delle arterie in un periodo di forte stress.
Così mi sono chiesto due o tre anni fa "perchè le pareti delle arterie subiscono una lesione?". Gli animali non subiscono queste lesioni quando sono stressati. Noi subiamo queste lesione perchè le nostre arterie sono deboli.
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Perche' son deboli? Normalmente, le arterie degli animali vengono fortificate dai depositi di collagene. L'uomo non può produrre collagene senza la vitamina C. Gli uomini non assumono vitamina C a sufficienza, così le loro arterie sono deboli. Così a seguito delle varie fasi di sviluppo delle malattie cardiovascolari, arrivano le lesioni. Quindi, la carenza di vitamina C e' la causa primaria delle malattie cardiovascolari.
CHOWKA: Possiamo pensare che la diminuzione dell'incidenza delle malattie cardiocircolatorie in questo paese e' dovuta al fatto che gli americani prendono più integratori vitaminici e in particolar modo la vitamina C?
PAULING: Oh, si. Nel 1979, Emil Ginter (Ph.D.) pubblico' una lettera dicendo che c'era un parallelismo tra la diminuita mortalità a causa di malattie cardiocircolatorie e l'aumentata assunzione di vitamina C negli Stati Uniti.
CHOWKA: Per molti anni lei e i suoi colleghi avete affrontato una battaglia contro il potere della medicina ufficiale per portare alla conoscenza di tutti le sue idee sulla vitamina C e per la medicina nutrizionale in generale.
PAULING: Io penso che sta' cambiando. Gli scienziati tendono a seguire le mie raccomandazioni ma ho molti più problemi con l'establishment medico. Sembrano essere prevenuti, non hanno la mente aperta rispetto all'informazione disponibile a riguardo delle vitamine e altri nutrienti in relazione a malattie come il cancro e molte altre.
Recentemente, durante l'ultimo anno, parte delle mie fatiche sono state dedicate a contrastare questa strana posizione dell'establishment medico: ora hanno accettato il fatto che gli antiossidanti assunti dall'alimentazione diminuiscono l'incidenza del cancro. Ma nei loro libri e articoli continuano a dire "ma non prendete integratori vitaminici". Questo e' completamente fuori da ogni logica secondo il mio punto di vista. Oltretutto non danno nessuna argomentazione valida per supportare queste dichiarazioni. Uno studio di James Enstrom (Ph.D.) e suoi associati mostra quanto possa essere efficace anche una piccola quantità in più di vitamina C assunta in forma di integratori (10).
CHOWKA: Il suo commento sull'establishment medico suggerisce un'altra domanda. Nel 1982 lei disse che, secondo il suo punto di vista, soprattutto il pubblico americano fu responsabile per i cambiamenti nella medicina moderna, specialmente per gli importanti progressi. E' ancora il suo punto di vista oggi?
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PAULING: Si! Penso che lo steso pubblico rispose meglio a quanto detto da me insieme a Cameron e me e Hoffer che non il mondo medico in generale. Dieci anni fa la gente mi diceva:
"Ho detto al mio medico che prendo un grammo di vitamina C al giorno o tre grammi di vitamina C al giorno e lui mi ha risposto: "Non farlo, ti potrebbe uccidere, quelle vitamine sono velenose"".
Cinque anni fa la gente ha cominciato a dirmi: "Ho detto al mio medico che prendo diversi grammi di vitamina C al giorno e lui mi ha detto: "Bene, non ti farà male. Va pure avanti se vuoi.
Probabilmente non ne avrai nessun giovamento, ma se vuoi prenderle continua pure".
Oggi mi dicono che i medici sono propensi nel dire: "Va bene, forse ti possono fare bene", specialmente quando i pazienti mostrano un aspetto migliore di quello che il medico si aspetta da loro e dicono: "Penso che la ragione possa essere l'alto dosaggio di vitamina C e vitamina E che sto prendendo". Adesso i dottori tendono ad essere d'accordo con questo punto di vista. Non so quanti dottori prendono l'iniziativa di prescrivere vitamine ai loro pazienti seriamente malati, ma penso che molti possano almeno essere aperti a questo.
CHOWKA: Cosa succede al Linus Pauling Institute di Scienze e Medicina in Palo Alto (California) che recentemente ha celebrato il suo 20°anniversario?
PAULING: I ricercatori stanno lavorando a diversi problemi, in particolar modo quelli che riguardano la vitamina C e altre vitamine in relazione alle malattie o, in alcuni casi, semplicemente la chimica di base delle vitamine. Un'osservazione che fecero circa tre anni fa, facendo delle ricerche in vitro e' che l'HIV, il virus implicato nell'AIDS, veniva controllato da concentrazioni moderatamente alte di vitamina C --concentrazioni che si vedono nel flusso sanguigno prendendo dai 10 ai 20 grammi di vitamina C al giorno. Questa scoperta ha attratto l'attenzione dei ricercatori sull'AIDS del National Institutes of Health (NIH) a hanno preparato un test per determinare l'efficacia degli alti dosaggi di vitamina C nel controllare l'AIDS o l'infezione
da HIV.
CHOWKA: Dr. Pauling, c'e' un certo numero di altri pionieri della scienza e medicina innovativa di questo secolo come Albert Szent-Gyorgyi (M.D., Ph.D.), che scoprì la vitamina C.
Sfortunatamente, sembra che molta della gente di oggi non e' così informata circa il contributo di scienziati come lei e Szent-Gyorgyi. Mi piacerebbe chiederle, quindi, come le piacerebbe essere pensato e ricordato, specialmente dalla gioventu' americana?
PAULING: Questa e' una domanda complicata e per me e' difficile rispondere. Credo che le future generazioni penseranno a me come "l'uomo della vitamina C". Ma certamente questo non e' quello che io penso di me. Per vent'anni ho solamente ripetuto le cose che diceva Stone, cosi'
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come Szent-Gyorgyi stesso, circa il grande valore di alti dosaggi di vitamina C e altre vitamine.
Ma Szent-Gyorgyi, che scoprì e isolò per primo la Vitamina C nel 1927, non fù un grosso sostenitore dei megadosaggi vitaminici. Hoffer e Humphrey Osmond (M.D.), divennero molto dopo di lui i rappresentanti di altri dosaggi di vitamina C e niacina per i pazienti schizofrenici --dosaggi che superavano 500 o 1000 volte gli RDA. Io fui molto impressionato da quello che scrissero Hoffer e Humphrey Osmond, così come dalle analisi che fece Stone sulla vitamina C.
CHOWKA: E' ottimista per il futuro?
PAULING: Si, sicuramente! Sono apparentemente ottimista di natura. Sono stato ottimista sul controllo della guerra nucleare, ottimista rispetto ad un miglioramento dei rapporti tra l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti e ottimista sulla medicina ortomolecolare. Oggi, molte persone sono convinte che la medicina ortomolecolare sia la medicina del futuro. E così, si, sono ottimista.
Peter Barry Chowka e' un giornalista, analista medico-politico, relatore e consulente. Per oltre vent'anni ha lavorato per la stampa, trasmissioni radio e ha documentato la promessa per un approccio innovativo e tradizionale alla salute. Chowka e' stato consulente di un canale televisivo e il Congresso degli Stati Uniti e membro dell'Ufficio delle medicine alternative del NIH.
Ricetta di Linus Pauling per stare bene e vivere a lungo
1) Integrare l’alimentazione con notevoli quantità di Vitamina C (da 6 a 18 grammi), Vitamina A, E, B.
2) Assumere minerali (calcio, ferro, rame, magnesio, zinco, cromo, selenio, ecc.)
3) Ridurre l’assunzione di zucchero
4) Mangiare ciò che piace, ma in maniera moderata
5) Bere molta acqua e pochi alcolici
6) Fare attività fisica
7) Non fumare
8) Evitare ogni forma di stress
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Ancora sulla Vitamina C
www.nutriweb.it
Definizione
E' contenuta in tutti gli agrumi (limone, arancia, pompelmo...), fragola, kiwi, peperoni, cavolo, cavolfiore, pomodoro e anche in verdure verdi a foglia come la lattuga o il radicchio.
La Vitamina C o acido ascorbico serve:
• in particolare aumenta le difese immunitarie aiutando l'organismo a difendersi dagli attacchi virali
• è importante per la crescita in quanto rafforza ossa e denti
• aiuta la cicatrizzazione delle ferite
• è coadiuvante contro le anemie perché migliora l'assorbimento del ferro.
Va evidenziato che sulla vitamina C sono stati effettuati molti studi e alcuni sono ancora in corso:
sembra ormai accertato che essa è in grado di prevenire l'insorgere di tumori (in particolare quelli derivati dal fumo), di avere effetti positivi nei malati di AIDS, di difendere dagli effetti dell'inquinamento.
Ancora aperta è la discussione riguardo alla capacità della vitamina C di combattere il raffreddore: la cosa certa è che ne riduce i sintomi e ne abbrevia il decorso.
E' importante notare che la vitamina C (più ancora di altre) è una sostanza che viene facilmente distrutta durante la cottura, la conservazione dei cibi (anche in frigorifero), l'esposizione di questi all'aria e alla luce, inoltre il nostro organismo la elimina giornalmente attraverso le urine e il sudore, quindi, mentre sono rare nei paesi occidentali le carenze gravi, può essere frequente il caso di ipovitaminosi se nell'alimentazione mancano o sono scarse frutta e verdura fresche o in particolari condizioni dell'organismo che necessitano di un aumento della dose giornaliera di vitamina C (per esempio il fumo che la distrugge).
La dose consigliata oscilla tra i 45 e i 60 microgrammi, ma ci sono studiosi come il premio Nobel Linus Pauling che personalmente ne assume a 6 grammi al giorno e consiglia di arrivare fino a 9 grammi! In effetti sono in corso di studio effetti positivi di macrodosi di vitamina C in condizioni molto particolari: persone affette da malattie mentali gravi, tossicodipendenti, persone in condizioni di stress elevato.
Per concludere, possiamo consigliare di attenersi alle dosi consigliate, di privilegiare l'assunzione di vitamina C (come di tutte le altre vitamine) attraverso la dieta e di ricorrere agli integratori in situazioni fisiche particolari (sport intenso, gravidanza, allattamento, in fase di convalescenza) e previo consiglio medico.
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In caso di carenza grave:
• scorbuto (anemia e indebolimento di denti, ossa, gengive e vasi sanguigni): era tipico dei marinai che nei secoli scorsi affrontavano lunghi viaggi in mare e non potevano alimentarsi con cibi freschi.
In caso di ipovitaminosi:
• scarsa resistenza alle infezioni
• emorragie, gengive sanguinanti, lividi
• disturbi dell'area caratteriale: irritabilità o al contrario depressione.



Dopo aver letto la intervista a Linus Paulig, e riscontrando questa frase: "pagina 2 di 9
Quello che mi impressionò 20 anni fa' fu quando Irwine Stone (Ph.D.), indico' che la maggior parte degli animali, escluso l'uomo e le scimmie, producevano la vitamina C. Non fanno affidamento al cibo o alle pasticche di vitamine, gli animali la producono nel fegato proporzionata al loro peso corporeo. Per un uomo adulto le proporzioni dovrebbero essere una media di 10-12 gr (12.000mg) al giorno. Questo valore e' 200 volte superiore all'RDA (Raccomended Dietary Allowance -" che ritengo inesatte per 2 (due) ragioni. ciaooo Franco
La prima ragione è che Irwin Stone sicuramente intende: "gli animali la producono nel fegato proporzionata al loro peso corporeo. " una produzione normale e senza STRESS. In un secondo tempo invece ha scoperto il meccanismo biochimico ereditario FEEDBAK che riporta sui suoi libri: "pagina 4/7------meccanismo biochimico ereditario FEEDBAK
I mammiferi con il gene intatto del GLO posseggono anche un meccanismo biochimico ereditario feedback, che aumenta la sintesi di ACIDO ASCORBICO da parte del fegato in risposta alle varie tipologie di stress. Questo meccanismo di feedback fu un'importante fattore nell'assicurare ai mammiferi la sopravvivenza e la dominazione sulla terra negli ultimi 165 milioni di anni di evoluzione. Alcuni miei studi indicano come alcuni grandi gruppi di mammiferi si estinsero durante questo periodo, in quanto incapaci di produrre una dose giornaliera sufficiente di ACIDO ASCORBICO che avrebbe garantito loro la sopravvivenza. L'Homo Sapiens ha pagato un forte tributo in termini di decessi, malattie e debolezze durante gli ultimi milioni di anni di evoluzione, cercando di sopravvivere senza i benefici derivanti dal gene intatto del GLO. Considero l'Homo Sapiens come mammifero più a rischio, prevedendo la sua estinzione nel ventunesimo secolo a causa dell'inquinamento da sovrappopolamento, a meno che non decida di prendere in mano il proprio destino evolutivo e si trasformi nella sua robusta, l'Homo Sapiens Ascorbicus."
ma che non ho trovato sui libri, nè di Linus Paulig, nè su quelli di Cathcart e neppure su quelli di Klenner. Quindi posso dedurre che i "Per un uomo adulto le proporzioni dovrebbero essere una media di 10-12 gr (12.000mg) al giorno." indicati devono essere ritenuti PURAMENTE INDICATIVI. Questo perchè l'ACIDO ASCORBICO prodotto da un animale giovane in caso di STRESS non può avere nè misure di quantità nè di tempo sballando completamente le proporzioni di massa e quindi di peso indicati, come non può esserlo meppure per un adulto. ciaooo Franco
La seconda ragione è che la medesima frase: "gli animali la producono nel fegato proporzionata al loro peso corporeo. Per un uomo adulto le proporzioni dovrebbero essere una media di 10-12 gr (12.000mg) al giorno." può indurre il lettore ad un atteggiamento di timore nell'igoiare dosi superiori anche in caso di necessità, in caso di STRESS. Questo timore invece deve essere rimosso dalla scoperta che questo ACIDO ASCORBICO è in maggior percentuale nel liquido seminale detto "SPERMA" di TUTTi i maschi del mondo, (fatta nel novembre 2011) che sono certo che i testicoli di questi non hanno nè misurini, nè bilancini e neppure pallottolieri per quantificare questa percentuale, indicando che se queste quantità potessero causare il minimo danno all'individuo, col passare dei miliardi di secoli della sua esistenza, sulla terra non esisterebbe più la vita. ciaooo Franco



pagina 8 di 9------avvalora la mia ipotesi sulla MANUTENZIONE usando TUTTI i componenti dello SPERMA come BASE DELLA VERNICE che trovi sotto.
La terapia di Hoffer includeva 12 gr di al giorno, circa la stessa quantita' di Cameron, ma includeva anche quantita' significative di altri nutrienti: 800 U.I. di vitamina E, 1000 o 2000 mg di
niacina, grosse quantita' di altre vitamine B e la vitamina A sotto forma di betacarotene.
Apparentemente le altre vitamine interagiscono con la vitamina C e danno una difesa ancora maggiore contro il cancro
Per molto tempo Cameron e io sostenevamo che ogni paziente affetto da cancro, cominciando il prima possibile nel corso della malattia, dovrebbe prendere 10 gr di vitamina C in aggiunta alle appropriate terapie convenzionali. Adesso, insieme con
Hoffer, sostengo che ogni paziente malato di cancro, cominciando il prima possibile nel corso della malattia, dovrebbe prendere 10-12 e piu' gr di vitamina C, 800 U.I. di vitamina E, alti dosaggi di altre vitamine e 200 mcg di selenio al giorno. Io penso che la terapia di Hoffer e' la terapia che i malati di cancro dovrebbero seguire - sempre in aggiunta ad un'appropriata terapia convenzionale, dove "appropriata" significa una terapia convenzionale che abbia mostrato il suo valore per pazienti con lo stesso tipo di cancro.
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Per farti capire il tutto devo prima far notare che personalmente sono quì perchè il TESTICOLO di mio padre ha fatto nascere dentro uno SPERMATOZOO il 50% di DNA di sua competenza che con il 50% di competenza dell'OVULO di mia madre hanno dato origine alla mia nascita.
Quindi questo SPERMATOZOO è NATO nel liquido seminale chiamato SPERMA, prodotto dal TESTICOLO di mio padre formato in maggior percentuale da ACIDO ASCORBICO con gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" che a seguire, per elencarne alcuni sono: SELENIO, MAGNESIO, POTASSIO, CALCIO, SODIO, vitamina E, vitamina A, vitamina D, vitamine del gruppo B di cui la vitamina B17 e via di seguito, e da questo liquido è stato VEICOLATO nella vagina di mia madre, ed ALIMENTATO fino a raggiungere il completamento della sua funzione che è la mia nascita.
Ora, come si è potuto notare il mio corpo si è generato in questi "ALIMENTI ESSENZIALI" che personalmente considero la base della vita animale e non solo, in quanto questo non è SOLO per l'Homo Sapiens ma per TUTTI GLI ANIMALI del mondo, quindi nella loro TOTALITA'.
Per far capire l'esempio dico che se voglio fare una vernice devo comprare del SOLVENTE, in quanto sò che per produrla ho bisogni di questa, in quanto gli ingredienti si sciolgono solo in questo.
Quindi quando ho questo compro i vari ingredienti e giro mischiando il tutto fino ad ottenere la vernice del colore che voglio.
Ora però se devo fare manutenzione, diluire o variare qualche componente, dovrò aggiungere SOLVENTE, che è la BASE con cui ho fatto questa vernice, in quanto chè se mettessi dell'acqua o dell'olio non succederebbe nulla.
Ora, dato che personalmente SONO NATO in questo "SPERMA" formato dai vari "ALIMENTI ESSENZIALI" con in maggior percentuale l'ACIDO ASCORBICO, non posso negare che la mia BASE è questo LIQUIDO come lo è il SOLVENTE per la vernice. Quindi se dovrò fare della MANUTENZIONE al mio corpo dovrò usare la mia BASE per farlo, ed è inutile che io usi il SOLVENTE (CHIMICO).
Che questo ACIDO ASCORBICO sia una BASE, ce lo descrive Irwin Stone che è stato ingegnere chimico per formazione, biochimico per vocazione e paleopatologo per passatempo, che nei suoi libri dice:
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... turale.pdf
.dal quale faccio notare "probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari." e dato che sappiamo detto da molti scienziati che questi unicellulari sono usciti dal mare, ecco perchè il CLORURO DI MAGNESIO che si porta via moltissime patologie, è importantissimo quanto l'ACIDO ASCORBICO e ce lo descrive il professor Pierre Delbert che dice:
"pagina 11/51------differenza del cloruro alle altre forme (carbonati)
Delbert aveva già sperimentato l'assunzione di dolomia per questo tipo di problema. ma senza ottenere risultati (la dolomia è un carbonato doppio di magnesio e calcio). La prosecuzione delle ricerche provò che l'azione del CLORURO DI MAGNESIO o delle DELBIASE era dovuta probabilmente non allo ione magnesio, ma alla molecola salina (il CLORURO). Esiste una grande differenza tra il carbonato e i sali alogenati! Egli potè constatare anche che, mentre i carbonati accelerano l'evoluzione di tumori neoplastici o delle lesioni precancerose, il CLORURO DI MAGNESIO, come la DELBIASE, ne arresta lo sviluppo e spesso li fa persino regredire."
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... gnesio.pdf
...da questo faccio notare la frase: "La prosecuzione delle ricerche provò che l'azione del CLORURO DI MAGNESIO o delle DELBIASE era dovuta probabilmente non allo ione magnesio, ma alla molecola salina (il CLORURO). Esiste una grande differenza tra il carbonato e i sali alogenati!" ed ancora di più in particolare: "ma alla molecola salina (il CLORURO)" che è il sale del mare determina senza ombra di dubbio che la sua BASE per la nostra vita è più che GIUSTIFICATA, e data la nostra provenienza dal mare, dato che la maggior percentuale di MAGNESIO esistente sul pianeta è proprio nel mare.
Quindi insieme ci indicano che le prime forme primitive unicellulari sono NATE nel mare dal quale hanno le nostre vere origini, dal MAGNESIO e dal SALE (CLORURO).
Avendo questa certezza, posso dire che, dato per certo che a TUTTI gli animali, escluso l'Homo Sapiens e pochi altri, i loro RENI prima, ed ora per la maggior parte delle specie, il loro FEGATO gli produce questo ACIDO ASCORBICO dal concepimento alla morte, questo mi determina che questa PRODUZIONE AUTONOMA non può che essere IMPORTANTISSIMA per la loro vita.
Non solo ma abbiamo anche certezza che a questa AUTO PRODUZIONE è dato anche il modo della VARIABILITA' di questa per QUANTITA' e DURATA a seconda dello STRESS che l'individuo deve affrontare per il superamento di questo, onde mantenersi la SALUTE.
Questo sistema Irwin Stone lo ha chiamato "meccanismo biochimico ereditario FEEDBAK" che descrive sui suoi libri.
Avendo poi un'altra certezza che è sotto gli occhi di tutti ed in ogni secondo, che TUTTI gli animali i quali si AUTO PRODUCONO questo METABOLITA vivono la loro vita IN SALUTE per tutta la sua durata, ed allora questo determina senza ombra di dubbio che
NON SERVONO FARMACI CHIMICI per guarire l'eventuale STRESS dell'Homo Sapiens in quanto essi non fanno parte di quel gruppo riconosciuto dal SISTEMA IMMUNITARIO e quindi egli non può che considerarli nocivi alla salute del corpo, ma di quanto è la mancata PRODUZIONE AUTONOMA comune a TUTTI gli animali:
l'ACIDO ASCORBICO
Dato poi che siamo nati TUTTI da questo SPERMA, ecco che allora vi possono essere delle carenze da cibi o l'ingerimento di cibi non idonei allo scopo, a causare questi STRESS chiamati malattie.
"""Il Dottor Dwight Lundell, dice:
Durante 25 anni come chirurgo toracico, la mia vita è stata dedicata con passione a trattare le malattie del cuore; ho dato a diverse migliaia di pazienti una seconda possibilità di vita. Però ho notato che la malattia era SOLO INFIAMMAZIONE.
Poi qualche anno fa ho preso la decisione più difficile della mia carriera di medico. Ho lasciato la chirurgia che amavo, per avere la libertà necessaria di dire la verità sulle malattie cardiache, l'infiammazione, le statine e gli attuali metodi di trattamento di tali malattie.
L'infiammazione non è una cosa complicata - è semplicemente una difesa naturale del corpo ad un invasore estraneo, come tossine, batteri o virus. Il processo di infiammazione è perfetto nel modo in cui protegge il corpo da questi invasori batterici e virali. Tuttavia, se esponiamo frequentemente il corpo ai danni da tossine o alimenti che il corpo umano non è stato progettato per elaborare, si verifica una condizione chiamata infiammazione cronica. L'infiammazione cronica è nociva tanto quanto l'infiammazione acuta è benefica.
Quale persona ragionevole vorrebbe intenzionalmente esporsi ripetutamente ad alimenti o altre sostanze che sono note per causare lesioni al corpo? Beh, forse i fumatori, ma almeno hanno fatto questa scelta volontariamente.
Provate a pensare di strofinare ripetutamente con una spazzola rigida la nostra pelle morbida finché non diventa tutta rossa e quasi sanguinante. Pensate di fare questo più volte al giorno, tutti i giorni per cinque anni. Se si potesse sopportare questa dolorosa spazzolatura, si arriverebbe ad avere un’area gonfia, sanguinante e
infetta che si aggrava dopo ogni ripetuto attacco. Questo è un buon modo per visualizzare il processo infiammatorio che potrebbe essere in corso nel vostro corpo in questo momento.
Il processo infiammatorio è lo stesso, indipendentemente da dove avviene, esternamente o internamente. Io ho guardato dentro migliaia e migliaia di arterie. La parete di un’arteria malata fa pensare proprio a qualcuno che la abbia ripetutamente strofinata con una spazzola. Più volte al giorno, ogni giorno, i cibi che mangiamo creano piccole ferite che si aggiungono a ferite, stimolando l'organismo a rispondere in modo continuo all'infiammazione."""
http://www.laleva.org/it/2012/04/un_car ... .html#more
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... iologo.htm
Sono certo quindi che per AUMENTARE ed AIUTARE il mio SISTEMA IMMUNITARIO ad espletare quelle funzioni di eliminazione delle varie TOSSINE che ne causano la malattia dando modo al mio corpo di coniugare la parola AUTO GUARIGIONE, dovrò dargli nella giusta quantità questi "ALIMENTI ESSENZIALI" iniziando dal più importante:
l'ACIDO ASCORBICO
di cui la mancanza certa dell'AUTO PRODUZIONE.
Detto questo mio caro Simo CoPi non accetto da te POLEMICHE, se mai accetto chiare dimostrazioni da parte tua di fatti, articoli e ragionamenti che smontino quanto da me postato.
Invece a te Maria Lopez?, lascio la tua conclusione e la tua decisione di come comportarti in questo frangente, poichè nessuno di noi è in grado di dirti cosa devi fare ma solo di portarti ognuno le nostre considerazioni. Mi dispiace, ma questa è la verità che nessuno specialista ti dirà mai.


13 ago 2009, 14:28
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