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 L'acqua di mare ed il CLORURO DI MAGNESIO 
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Messaggio L'acqua di mare ed il CLORURO DI MAGNESIO
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ttante.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Oggi 15 di agosto 2019, sarò breve e conciso con questa informazione sul CLORURO DI MAGNESIO.
Non abbiatela a male perchè la consolazione è: SAPERE E' POTERE.
Sei in ferie al mare o vivi vicino al mare?
Sei fortunato ed anche parecchio.
Non lo dico perchè io sò tutto, ma perchè ho la informazione che nel mare e di conseguenza negli oceani vi è la maggior parte di un "ALIMENTO ESSENZIALE" denominato CLORURO DI MAGNESIO.
E' sicuramente importante saperlo, ma il sapere quanto sotto ti può cambiare la vita, vedendo sotto un'altra prospettiva tutto ciò che ti dà la VERA SALUTE, che non sono sicuramente i "principi attivi" delle medicine, che sono solo PRODOTTI CHIMICI VELENOSI. Mi permetto di riportare la parola VELENOSI, non perchè questo è il mio personale giudizio (che potrei essere di parte), ma questo lo dimostra senza ombra di dubbio l'allegato FOGLIO ILLUSTRATIVO cosi detto BUGIARDINO.
E mi permetto di dire che non penso che una mela abbia l'allegato BUGIARDINO poichè non causa MAI alcun danno a chi la ingoia, mentre il FOGLIO ILLUSTRATIVO dei "principi attivi" è messo lì per avvisare il malcapitato che questo "principio attivo" può anche ucciderlo.
Naturalmente questo vale anche per i tanto di moda VACCINI.
Chiedo scusa e mi fermo, poichè il mio compito non è di dire le verità su quanto ti si fà credere il tuo simile per LUCRO, ma per parlare di un "ALIMENTO ESSENZIALE" che sicuramente ingoiandolo, TI REGALA LA SALUTE.
L prima conferma ti viene dal fatto che se acquisti un "ALIMENTO ESSENZIALE" di cui il CLORURO DI MAGNESIO, in allegato NON TROVI il FOGLIO ILLUSTRATIVO cosi detto BUGIARDINO.
E mi permetto di spiegartelo chiaramente ed inconfutabilmente sotto.
Vogliamo vedere il perchè di tutti questi misteri?
Il mare ci offre due "ALIMENTI ESSENZIALI" importantissimi:
Il CLORURO DI MAGNESIO
e la vitamina D.
Infatti in un litro di acqua del Mare Mediterraneo, vi sono 7 grammi di CLORURO DI MAGNESIO, poichè nel mare vi è la quantità più importante del pianeta.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... romare.htm

Detto questo che non è poco, e lo capirai più sotto, questo CLORURO DI MAGNESIO è il miglior DISINFETTANTE NATURALE che esista al mondo.
Ce lo dice il professor Pierre Delbet, lo scopritore nel lontano 1915, ma di cui I CERVELLONI della medicina hanno fatto sempre orecchio da mercante per il loro solito scopo: IL LUCRO e non la SALUTE UMANA.
La pagina recita;
"Pierre Delbert: una scoperta audace.
Dobbiamo al professor Pierre Delbet la scoperta delle straordinarie virtù curative e preventive del CLORURO DI MAGNESIO. Bisogna sottolineare che qui non si tratta affatto di semplici ipotesi di lavoro, cogitazioni fumose senza altro fondamento che cercare di far colpo: certo che no! I risultati ottenuti con la terapia magnesiaca del professor Pierre Delbet poggiano su fatti scientifici basati su un'osservazione meticolosa.
Nato nel 1861, il professor Pierre Delbet per più di trent'anni di carriera fu quello che si definisce un "BARONE". La sua carriera in ambito medico fu esemplare: intermista in ospedale, primario responsabile della formazione degli altri medici in clinica, docente ordinario universitario, poi chirurgo in ospedale, premiato a più riprese dalla facoltà di Medicina e dalla Accademia di Medicina di Parigi di cui divenne membro, autore di importanti testi che furono capisaldi autorevoli di rifinimento. Morì nel 1957 a 96 anni compiuti. Tutto ciò indica che quest'illustre medico non aveva nulla del ciarlatano, ma le idee nuove sono accolte molto raramente come meriterebbero, sopratutto in ambito medico.
2.1 Gli antisettici in questione
Come afferma egli stesso, sin dall’epoca dell’internato era ossessionato dall’ «idea della nocività degli antisettici» ai quali si richiedeva di uccidere i microbi nei tessuti stessi. In altre parole, si domandava se il fatto di lavare le piaghe con soluzioni
antisettiche non presentasse più inconvenienti che vantaggi. «Dato che i microbi sono più resistenti delle cellule degli esseri più evoluti», gli sembrava impossibile eliminarli senza distruggere contemporaneamente anche le cellule. In realtà, gli
antisettici – che sono veleni per i microbi – lo sono necessariamente anche per le cellule che essi alterano e distruggono in gran numero, diminuendo così la resistenza dei tessuti e favorendo in un secondo tempo l’infezione: l’opposto dello scopo perseguito!
E partito tutto da quest’idea, molto audace per l’epoca (siamo nel 1889): invece di indebolire le cellule, non sarebbe meglio sostenere il loro sforzo nella lotta, alla quale sono state adattate in modo ereditario, contro gli agenti infettivi?
E così che la protezione delle cellule (citofilassi) e diventa uno dei principi fondamentali della sua tecnica chirurgica, non risolvendo tuttavia il problema delle lesioni infette.
2.2 Aumentare la resistenza all’infezione
Quando scoppia la guerra 1914-1918, viene mobilitato come chirurgo e mandato in missione nell’Ovest della Francia. Ha l’occasione di esaminare un gran numero di ospedali e anche di posti avanzati a Jonchery e poi a Chˆalons. Ritorna
dalle missioni con due certezze: bisognava a ogni costo riorganizzare il servizio sanitario e, soprattutto, modificare il trattamento delle piaghe. Infatti, scriverà in seguito: «Gli antisettici imperversavano ovunque e i risultati erano deplorevoli!».
La sua opinione sui pericoli dell’asepsi si e ulteriormente rafforzata. Intraprende allora una serie di ricerche con lo scopo di valutare l’azione dei principali antisettici. Risultati deplorevoli! Giunge a questa sorprendente constatazione: gli antisettici, distruggendo i globuli bianchi ancora vivi e attivi e apportando modifiche chimiche alle albumine contenute nel pus prelevato su una piaga infetta, ne fanno un eccellente terreno di cultura per i microbi!
La sua idea primaria allora diventa: «Aumentare la resistenza delle cellule perch´e possano trionfare sui microbi», poich´e sembra proprio che questa lotta faccia parte delle loro competenze. La sola medicazione efficace consisterebbe quindi nel sostenere questo sforzo e soprattutto nell’evitare che venga annullato, come troppo spesso accade. All’epoca sostiene che non si troverà mai un antisettico in grado di sterilizzare una piaga quindi di uccidere tutti i microbi che la infettano senza uccidere nello stesso tempo un numero considerevole di cellule, alterando così i sistemi naturali di difesa dell’organismo.
2.3 Risultati straordinari!
Si dedica allora allo studio della fagocitosi e constata che questa facoltà che hanno i globuli bianchi di inglobare e digerire le particelle organiche o inorganiche nocive per l’organismo (come i microbi o i globuli rossi lisati dai batteri) varia in
enormi proporzioni, in funzione di leggere differenze chimiche.
Tali constatazioni lo portano a effettuare ricerche per verificare se esiste una sostanza in quantità minima nei nostri tessuti che sia in grado di rafforzare l’azione dei globuli bianchi. Egli sperimenta quindi diverse sostanze, cercando quella che possa presentare un’azione citofilattica interessante. Secondo l’espressione dello stesso Delbet, «la soluzione di cloruro di magnesio al 12,1 per mille ha dato risultati straordinari [. . . ]. La soluzione di cloruro di magnesio puro e secco
al 12,1 per mille mantiene la propria azione citofilattica quando e iniettata nel sistema circolatorio. Può essere utilizzata tanto come medicazione quanto in iniezione» (tratto da una comunicazione indirizzata all’Accademia delle Scienze di Francia il 6 settembre 1915). In realtà, in provetta questa soluzione «aumenta la fagocitosi in una proporzione del 75% in rapporto alla soluzione di cloruro di sodio all’8 per mille, che già la stimola più di tutte le altre sostanze sudiate». Di conseguenza, era il miglior metodo di medicazione.
Definisce «citofilattico» questo metodo il cui scopo e quello, di esaltare la vitalità delle cellule (il termine citofilassi significa «protezione delle cellule»), e aggiunge questo interessante commento: «Il termine [. . . ] e abbastanza mal scelto. Avrei dovuto coniarne un altro che significasse “esaltazione delle cellule”.
Ma poco importa il nome. A quell’epoca concepivo la citofilassi come un metodo di lotta contro l’infezione delle piaghe, niente di più»!
Ma fortunatamente non si ferma qui.
2.4 Per uso esterno e poi per via interna
Doveva poi verificare se l’azione citofilattica della soluzione di cloruro di magnesio si manifestasse anche nell’organismo. Le sue esperienze, troppo complesse per essere descritte in questa sede, danno risultati «sbalorditivi», per usare le sue
parole: quest’azione non soltanto persiste, ma è ancora più marcata (la fagocitosi aumenta del 129% in un caso e del 333% in un altro). I suoi lavori provano inoltre che la soluzione non è tossica, persino iniettata nel tessuto cellulare, nel peritoneo
o nelle vene.
Pensa di utilizzare in terapia l’azione che egli stesso definisce «potente» della soluzione di cloruro di magnesio. Decide quindi di estenderla alle infezioni interne, utilizzando la soluzione di cloruro di magnesio sotto forma di iniezioni
endovenose nei soggetti gravemente infetti.
2.5 «Ci dà entusiasmo nel nostro lavoro!»
Il caso spesso aiuta a sistemare le cose nel modo opportuno, come accadde all’improvviso nelle circostanze che egli descrive in questi termini: «Ricordo con precisione come una delle date importanti della mia vita, il giorno, il momento in
cui per la prima volta lo somministrai per bocca». Nel suo reparto all’ospedale Necker c’era un ferito grave che rifiutava le iniezioni. Così suggerì di somministrargli la soluzione per via orale. La sorvegliante e le due infermiere presenti sorridono:
«Perch´e ridete?»domanda loro.
«Lo prendiamo tutte», risponde Madame Boivin, la sorvegliante.
«E perch´e?».
«Ci dà entusiasmo nel nostro lavoro!».
«Ma che cosa vi ha dato l’idea di prenderlo?».
«Abbiamo notato che i malati ai quali veniva iniettato provavano una sorta di benessere. Allora abbiamo provato a berlo e ci ha prodotto lo stesso effetto!».
E dovuta a questo caso fortuito l’estensione del metodo citofilattico.
Egli si mette a somministrarlo a tutti i feriti del proprio reparto. Ne assume anch’egli e lo dà a tutto il suo entourage sia familiare sia professionale. Sono tutti unanimemente entusiasti della sensazione di euforia, di energia, di resistenza alla
fatica che provano prendendo quello che tutti chiamavano «la loro droga». La notizia si sparge in un lampo, e gli procura una ricca messe di fatti che non si aspettava e che gli ispirano nuove ricerche.
«Tutto ciò mi portò a studiare l’azione dei sali di magnesio sulla narcosi cloroformica, sulle avitaminosi, sull’anafilassi, sulla secrezione, sull’eliminazione e sulle proprietà della bile, sull’acidificazione dell’urina», così importante nel
cancro.
Il campo del suo metodo si trova a essere straordinariamente ampliato: da tecnica di medicazione diventa «un metodo generale che aumenta la resistenza non soltanto contro l’infezione, ma contro l’avitaminosi, l’anafilassi, il deperimento senile e la cancerizzazione». Questo vasto programma lo portò a pubblicare i suoi lavori in due comunicazioni all’Accademia delle Scienze e all’Accademia di Medicina nel settembre 1915. Professore di clinica chirurgica, dispone all’epoca di un laboratorio; i suoi allievi sono i suoi più preziosi aiutanti. Nell’aprile 1918 pubblica in collaborazione con uno di loro, No¨el Fiessinger, un imponente libro intitolato Biologie de la plaie de guerre, nel quale redige il bilancio delle sue ricerche.
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... gnesio.pdf

Ora giunto a questo punto possiamo aggiungere quanto conferma, senza ombra di dubbio, ciò che ha scoperto e ci comunica il professor Pierre Delbet ed i suoi colleghi, uno dei quali è il dottor Neveu sul CLORURO DI MAGNESIO.
Lui ed i suoi colleghi purtroppo però non aveva capito quanto di MOLTISSIMO IMPORTANTE ora sottopongo a voi, perchè se lo avesse capito ce ne avrebbe parlato sicuramente
Ora mettiamo delle basi a tutto questo: sappiamo con certezza che il CLORURO DI MAGNESIO combatte i microbi, i virus e quant'altro possa causare danno ad un essere vivente circolante sulla terra ferma come riportato dal professore e dai sui colleghi, quindi consiglio a tutti che disinfettando le ferite o le bruciature direttamente con l'acqua di mare non può che dare SALUTE CERTA.
Perchè questo?
Noi sappiamo che la maggiore quantità di specie viventi, sia animali che vegetali sul pianeta terra non sono sulla terra ferma, ma in questa acqua di mare, la quale NON PUO' infettare nulla poichè se così fosse in questa acqua non ci sarebbe più la vita.
E cosa la mantiene così SALUTARE?
Non può essere che il CLORURO DI MAGNESIO disciolto in lei, e la conferma ci viene dal fatto che ogni individuo di queste specie in questa acqua CI NASCONO, CI VIVONO TUTTA LA LORO VITA ED ALLA FINE CI MUOIONO.
E' quindi comprensibile che se quest'acqua fosse infetta, nei mari NON ESISTEREBBE PIU' LA VITA.
Invece NO, e come detto in molti articolo e dai CERVELLONI della medicina. al MAGNESIO PUOI ESSERE ALLERGICO, E SE NE INGOI TROPPO, ATTENTO C'E' LA IRPERMAGNESEMIA.
Questo è TUTTO FALSO, in quanto non riesco proprio ad immaginare cosa succederebbe a tutte queste specie se anche uno solo di questi esseri viventi fosse veramente ALLERGICO al magnesio o soffrisse di IPERMAGNESEMIA.
Oh, ma allora le parole ALLERGIE ed IPERMAGNESEMIA sono state INVENTETE DAI CERVELLONI della medicina per loro sporco interesse, e questo lo dimostra il fatto che se non è possibile esserlo per un "ALIMENTO ESSENZIALE" chiamato CLORURO DI MAGNESIO. NON PUO' ESISTERE per nessun altro di loro.
Comprensibile, vero?
E chi me lo può contestare?
Rispondo sempre al 3779649029 e se mi si cerca mi si trova.
A riprova che noi siamo uguali ed abbiamo la stessa provenienza ti chiedo:
avete presente la forma dello spermatozoo? è sulla foto dell'articolo,
quella testa grossa con un coda lunga e veloce nel movimento è uguale alla forma del girino delle rane, ma sopratutto è uguale ai piccoli appena nati dei pesci.
Cosa può dimostrare questo?
Ancora dubbi?
Ora mi chiedo ancora, ma perchè queste informazioni SONO NASCOSTE dal SISTEMA e noi così intelligenti non riusciamo a capirle? ma allora è proprio programmato che sia così. LE VERGOGNE?
Lorenzo Acerra scrive in un suo libro dedicato al CLORURO DI MAGNESIO:
"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
http://digilander.libero.it/genfranco2/ ... acerra.htm

Naturalmente le altre forme di MAGNESIO, sono SOLO UN INGANNO e come dice il professor Pierre Delbet, sono PRO TUMORE, poichè sono preparate del piccolo chimico per lucro.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ttante.htm
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15 ago 2019, 08:52
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