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 Rossana Del Mastro ha condiviso un post del dr. Claudio Saur 
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Messaggio Rossana Del Mastro ha condiviso un post del dr. Claudio Saur
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... osauro.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Prima di tutto devo sottolineare la definizione che dà il dottor Claudio Sauro a se stesso in caso che la organizzazione a cui appartiene decidesse di punirlo in seguito alle sue dichiarazioni riguardanti ciò che è di competenza della organizzazione.
La definizione è: “desparesidos”.
Lascio ad ognuno di voi la interpretazione di questa parola, poichè tutti sappiamo, e lo ha detto lui stesso, quale sarebbe la sua punizione.
Sono certo che anche solo da questo possiamo concludere quale sia il VERO SCOPO DELLA MEDICINA che fà parte di questo IMMONDO SISTEMA.

Riporto ora la condivisione di Rosanna Del Mastro che riporta una dichiarazione del dottor Claudio Sauro sulla GASTRITE o l'ULCERA GASTRICA e la vitamina D.
Egli scrive:
"Ma ancora non avevo collegato la carenza di Vit D con la gastrite acuta o cronica. Non ho ancora una percentuale di quanti l’hanno sospeso, dovrò fare un ulteriore verifica. Non so se ve ne rendiate conto ma questa è una notizia “bomba”. Per questa verifica che ho fatto e che è inconfutabile potrei diventare un “desparesidos” visto il mercato che ci stà sotto. Ma comunque la notizia ormai l’ho data e la metto subito su numerosi Forum per cui anche se scompaio resta a voi ed ad altri ed è difficilmente cancellabile. Anzi vi consiglio di fare un copia- incolla e di trasferirla sul vostro computer, non si sa mai, visti gli interessi che ci stanno sotto, che non venga cancellata da Facebook. Questo è pure molto significativo perché ne viene fuori che la gastrite non è neppure legata all’alimentazione ma esclusivamente a questa vitamina."
che ritengo molto importante in quanto questa è la realtà delle cose e ve lo dimostro personalmente.
Infatti mi permetto di riportare questo link che vi dimostra quante volte mi hanno bloccato nel tempo. Potete rilevare addirittura le date:
https://www.facebook.com/support/?item_ ... 1091485968

Un giorno di gennaio mi hanno eliminato TUTTI i post da TUTTI i gruppi che sono molti. Ecco le notifiche di quel giorno. Ero disperato, anni di lavoro in fumo:

sull'originale la pagina con le notifiche di eliminazione dei post

e poi rimessi TUTTI il giorno dopo, lo potete rilevare dalle 20 h delle notifiche:

sull'originale la pagina con le notifiche di riammossione dei post

Quindi concludo che ad essere eliminati su facebook è facilissimo.

Tornando ora alla CARENZA di vitamina D ed alla malattia GASTRITE o l'ULCERA GASTRICA, della quale il dottor Claudio Sauro ci racconta la sua personale esperienza, ho certezza che non abbia rilevato quante di queste persone bevono il CAFFE' poichè, con la mia personale esperienza di 27 anni, posso dichiarare con certezza che un'altra concausa certa è la ingestione di CAFFE' che il dottore non ha tenuto conto.
E non solo, ma ritengo che la prima causa di TUTTE le malattie è la CARENZA di ACIDO ASCORBICO che stà nel nostro corpo e sopratutto nel nostro sangue, del quale la medicina non prevede un esame per rilevarne questa CARENZA, anche perchè se si rilevasse il medico dovrebbe prescriverlo regalando di conseguenza TANTA SALUTE, ma questo NON E' LO SCOPO DELLA MEDICINA.
Mi permetto di dirlo in quanto questo ACIDO ASCORBICO è AUTOPRODOTTO da ogni essere vivente sia animale che vegetale, mentre il CAFFE' è la sola prerogativa umana.
Il video di un ragno al quale è stato iniettato della CAFFEINA, dimostra il suo comportamento fuori dal normale nel preparare la sua ragnatela e si comporta come un DROGATO.
Ed ora il video intitolato:
LA TRAPPOLA DEL CAFFE'
https://youtu.be/JS8IXyr6cww

Col senno di oggi posso dichiarare che non basta la vitamina D, ma anche la vitamina K2 e sopratutto lo sconosciuto SILICIO ORGANICO, anch'essi come gli altri degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che come tali sono nel sangue di TUTTI gli animali al mondo e di conseguenza nel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo nel quale GENERANO l'inizio della vita futura.
Ma non solo, data la fratellanza degli animali con i vegetali, questi sono "ALIMENTI ESSENZIALI" anche per loro.
Infatti l'ACIDO ASCORBICO, l"ALIMENTO ESSENZIALE" più importante, per il genere umano viene fornito proprio dai vegetali, come anche gli altri in piccole quantità. Anche il SILICIO ORGANICO viene ricavato dai vegetali.
Ho davanti la confezione che sulla etichetta è scritto:
"Integratore alimentare a base di Ribes ed Ortica."
Come imposto dalla "medicina", viene denominato "integratore", e come potrebbe essere diverso?
Però ai signori del vertice della "medicina" vorrei avere l'onore chi chiedere loro se sono stati GENERATI negli "integratori", e nel caso potergli spiegare che ora capisco il perchè del loro operato INUMANO, in quanto se è così riesco a capire la loro CATTIVERIA!

Per la vitamina K2 e la sua essenzialità
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... K2base.htm
Mi sono permesso di aggiungere questa parte in quanto ho certezza che le DIFESE IMMUNITARIE che combattono e prevengono le malattie, vengono AUTOPRODOTTE grazie al loro lavoro di sinergia di TUTTI questi "ALIMENTI ESSENZIALI". Quindi se il corpo dell'individuo ne ha a sufficienza potrà produrre delle DIFESE IMMUNITARIE molto forti.
Lo conferma il dottor Alexis Carrel.
Dell'articolo mi permetto di sottolineare la parte che recita:
"Un famoso fisiologo francese, Alexis Carrel, Al Rockefeller Institutte for Medical Research, mantenne in vita il cuore di un pollo per circa 29 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni."
e mi chiedo: MA COSA SARA' QUELLO CHE CONTIENE IL SANGUE DEL POLLO? PUO' ESSERE DIVERSO DA QUELLO CHE CONTIENE IL MIO SANGUE? NO!?!?!?!?!
Oh ma allora sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI", quelli di cui parliamo ogni giorno e per elencarne qualcuno: ACIDO ASCORBICO, POTASSIO, MAGNESIO, CALCIO, FERRO, SILICIO, VITAMINA D, VITAMINA K2, VITAMINA A, GRUPPO VITAMINE B, ECC.
Questo della realtà che voglio sia ben chiaro a tutti.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... eterne.htm

Concludo quindi che evitando le DROGHE CAFFE', TE' e TABACCO
ingoiando costantemente ogni giorno in quantità da evitare la CARENZA, quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" elencati sopra come ha fornito per 29 anni il dottor Alexis Carrel al cuore del pollo, EVITANDO come la PESTE tutti i cibi delle industrie alimentari, sopratutto quelli in pubblicità, in quanto il dottor Alexis Carrel NON HA MAI DATO al cuore del pollo i cbi degli scaffali, ingoiando invece CIBI NATURALI ed a km 0, e la vita non mancherà di sorridere all'individuo.
Anche perchè è SOLO LA SALUTE a far sorridere le persone e renderle FELICI.

La pagina originale dalla quale ho prodotto questa riporta:
"Quanta pazienza avete! scusate la mia sfacciataggine.
Invece personalmente NON MI STANCO MAI!!!
Difatti rieccomi a parlarvi della vitamina D, quella che per AUTOPRODURCI servono SOLO DUE COSE:
1) il COLESTEROLO dichiarato CATTIVO dalla medicina, ma che in effetti è anche lui già AUTOPRODOTTO e non riesco a capire che il mio corpo sia tanto STUPIDO DA AUTOPRODURSENE IN PIU' PER ARRECARSI DANNO, e voi?
2) il SOLE, sorgente DI VITA PER OGNI ESSERE VIVENTE.
Eppure ci hanno insegnato per molti anni che il COLESTEROLO ci causa gli ICTUS e gli INFARTI facendoci ingoiare pastiglie CHIMICHE, il cui "PRINCIPIO ATTIVO" nel nostro corpo NON CI DEVE STARE. Che presa in giro!
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare nel tuo sangue pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?"
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... sangue.htm
Ora vuoi ovviare a queste FALSITA' dei "PROTETTIVI SOLARI" prodotti CHIMICI CANCEROGENI?
La pagina recita:
CREME SOLARI: VITAMINA A ,RETINILE PALMITATO CANCEROGENO,TOSSICO
"TRADUZIONE dall'inglese
Consumer Attenzione: cancerose Vitamina-A retinoidi si trovano in molti prodotti per la cura personale, oltre protezioni solari
Senatore Charles Schumer (D) ha recentemente sollecitato un'azione rapida da parte della FDA relativa alle nuove prove cliniche di un legame tra Palmitate Retinyl per uso topico e il cancro della pelle per le creme solari, giusto in tempo per l'estate. Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Centro Nazionale della FDA per la ricerca tossicologica e il National Toxicology Program hanno condotto studi che suggeriscono un possibile legame tra il cancro della pelle e palmitato retinile," Schumer ha detto nel corso di una recente conferenza.
Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Protezioni solari sono solo una piccola parte del mercato palmitato retinile. Ci sono centinaia di altri prodotti che lo utilizzano come ingrediente attivo tra sieri anti-età, creme per la pelle, cosmetici ed anche prodotti alimentari. Abbiamo sempre guidato lontano da usare palmitato retinile o qualsiasi suo contenuto di vitamina A sintetica parenti, perché le prove per i potenziali problemi è stato fuori per anni ", dice Wayne Perry, sviluppatore di prodotti di piombo per Greensations, una società naturale cura della pelle conosciuta per loro marchi ThermaSkin , ThermaScalp e tendenze giovanili .
http://digilander.libero.it/genfranco5/ ... emesol.htm
Ed anche per molti anni ci hanno insegnato che il SOLE con i suoi raggi UVB (e ce ne hanno fatto delle pappardelle dei personaggi di primo piano) dichiarandoli CANCEROGENI. Facendoci spalmare sulla pelle PRODOTTI CHIMICI che non mangeremmo mai, ma che spalmandoli sulla pelle per preservare la SALUTE, permettiamo al nostro corpo di metterli direttamente nel sangue ed AVVELENARCI, attraverso i PORI, sempre perchè questi prodotti CHIMICI nell'esame del sangue NON CI DEVONO ESSERE.
QUINDI QUANTE FALSITA' CI HANNO PROPINATO FIN'ORA E PER CHE COSA? SEMPLICE, NELLE NOSTRE MALATTIE
CI SGUAZZANO.
Scusate lo sfogo su tutte queste FALSITA'.
Mi permetto di riprendere questa pagina poichè è già dedicata al dottor Claudio Sauro, del quale ne riporto le sue precedenti informazioni sulla vitamina D:
"Leggete questo interessantissimo post del Dr. Sauro.
Che i parametri fossero al ribasso l'avevamo già abbondantemente intuito, ma ora un medico si prende la briga di informarci ulteriormente, secondo quelle che sono le sue conoscenze...
DA RIVEDERE L’INDICE TERAPEUTICO DELLA VITAMINA D
CLAUDIO SAURO·LUNEDÌ 22 AGOSTO 2016
L’INDICE TERAPEUTICO della Vit D è sicuramente da rivedere; attualmente si considera come indice terapeutico della Vit D un valore che varia fra 30 e 100 ng/ml. Questo valore è già cambiato più volte negli ultimi 50 anni dal momento che i vecchi protocolli indicavano un INDICE TERAPEUTICO di 10-60 ng/ml, poi si è visto che il valore di 10 è troppo basso per calcificare l’osso ed il limite minimo per una corretta calcificazione è 28,5 ng/ml per cui il limite minimo è stato arrotondato a 30. Però cerchiamo di definire meglio cosa si intende per INDICE TERAPEUTICO è vediamo perché per la Vit D non funziona. L'indice terapeutico (IT, anche noto come rapporto terapeutico) è un parametro farmacologico che è indice della sicurezza di un farmaco. È definito come il rapporto tra la dose letale mediana e la dose efficace mediana. Ma poiché la Vit D per essere attivata subisce diversi passaggi e quella che viene dosata è la forma intermedia (quella attivata dal fegato) o 25-OH.idrossi-colecalciferolo si può ragionevolmente dire che un INDICE TERAPEUTICO per la dose intermedia praticamente non esiste dal momento che se la dose minima efficace per calcificare l’osso è 30 ng/ml la dose massima o letale mediana praticamente non esiste. La dose letale mediana dovrebbe essere una dose che uccide il 50% dei soggetti, ma nessuno è mai morto neppure per dosi altissime della forma intermedia. L’INDICE TERAPEUTICO sarebbe molto più corretto applicarlo alla forma terminale o 1-25 OH-idrossi-colecalciferolo perché questa regola effettivamente la calcemia ed una calcemia troppo alta (14-18 ng/ml) potrebbe comportare l’arresto del cuore in sistole. Ma si è visto che non è solo la forma terminale che agisce, ma anche la forma intermedia e probabilmente anche la forma primaria quella che si forma con l’esposizione della pelle alla luce solare (COLECALCIFEROLO); la forma intermedia chiamata anche CALCIDIOLO ha pure le sue funzioni; se n’è accorto un medico argentino, un certo Coimbra, che ha visto che aumentandola molto riesce a guarire la SCLEROSI MULTIPLA se presa nella fase iniziale (ha già migliai di casi di casistica che lo comprovano) . Probabilmente la forma intermedia agisce su molte altre malattie autoimmuni dal momento che io stesso ho avuto due casi di guarigione di ARTRITE REUMATOIDE già consolidata da molti anni. Ma Coimbra porta la forma intermedia a dosi altissime, minimo 800, massimo 6000, e ci si può chiedere perché dosi così alte non creino problemi. In effetti si è visto che anche se la forma intermedia è altissima la forma terminale resta praticamente costante, e cioè di CALCIDIOLO viene trasformato in CALCITRIOLO solo 1,5 milionesimi di grammo in un giorno, ed è per questo che la calcemia non subisce variazioni pericolose e si attesta sempre su un valore che può variare fra 8,5 ed 11 mg/dl. Comunque Coimbra con dosi altissime della forma intermedia consiglia di bere molto, dal momento che se il paratormone non funziona correttamente c’è il rischio che la calcemia superi gli 11 ng/ml con conseguente ipercalcemia ed ipercalciuria. Nel protocollo Coimbra sono consigliati anche frequentissimi dosaggi della Vit D. La forma terminale agisce come regolatore della calcemia, ma soprattutto per la deposizione di calcio nell’osso. Si pensava una volta che solo le cellule dell’osso (osteoblasti ed osteoclasti) avessero recettori per la Vit D ma negli ultimi anni innumerevoli studi hanno dimostrato che tutte le cellule hanno recettori per la Vit D e questa più che una vitamina è un ormone che regola 4200 geni. Si è visto che la Vit. D è fondamentale per l’integrità dei recettori, o proteine di membrana che regola l’ingrosso di ioni nella cellula, in particolare è alla base dei canali del calcio, del potassio e del magnesio. E’ probabile che questa funzione l’abbia prevalentemente la forma terminale (1-25-OH- idrossi-colecalciferolo), ma non è escluso che anche la forma intermedia (calcidiolo) rivesta un ruolo significativo forse su altri recettori, e questo giustificherebbe il protocollo Coimbra che da valore soprattutto alla forma intermedia. E’ probabile che la forma intermedia sia deputata alla sintesi delle CATELCIDINE , queste sono delle sostanze che agiscono come veri e propri antibiotici ma anche stimolano la difesa immunitaria tramite i macrofagi ed i leucociti. La maggior parte dei CATELICIDINE sono peptidi lineari antimicrobici con 23-37 aminoacidi e sono molto variabili nella loro struttura, possono agire come antibiotici nei confronti di batteri, funghi e virus a seconda della loro struttura.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... valori.htm
UN NUOVO PROTOCOLLO PER I TUMORI
In seguito a due anni di esperienza con CHEMIOTERAPIA NATURALE posso trarre le prime considerazioni di un certo rilievo.
Il punto più importante che è emerso riesaminando i casi di tumori che si sono stabilizzati, sono regrediti ed in alcuni casi sono addirittura guariti è che tutti questi casi avevano ampiamente forato il tetto di 100 ng/ml per la vitamina D. I miglioramenti, le stabilizzazioni ed alcune guarigioni le abbiamo quando questa vitamina D arriva a 200 ng/ml e molto spesso la supera, spesso raggiungendo quota 200 ng/ml o anche più.
Tali valori li ho sempre ottenuti facendo assumere 300.000 UI di vitamina D3 alla settimana, ininterrottamente, generalmente si stabilizza su quota 200-250 ng/ml, in un caso 450 ng/ml. In tutti questi casi ho sempre controllato la Calcemia (non il paratormone che non mi interessa), e la calcemia è sempre rimasta normale. Addirittura a valori alti di vitamina D a volte si abbassa sotto il valore di 9 mg/dl (perfettamente normale, in un solo caso ho visto il valore di 11.2 mg/dl (peraltro non pericoloso). Questo significa che la forma intermedia della vitamina D è determinante più di qualsiasi altro rimedio chemioterapico o naturale, intendo dire che il 25-HO-clecalciferolo deve avere un ruolo determinante nella cura dei tumori. probabilmente agisce ancora più della forma terminale (calcitriolo o 1-25-OH-colecalciferolo) il quale deve restare praticamente costante se la calcemia resta normale. Intendo dire che anche con i valori altissimi della forma intermedia la forma terminale resta costante. Io credo che la forma terminale più che sui recettori agisca sopratutto sul trasporto del calcio nelle ossa, e mantenendo il calcio costante a livello ematico. Ciò che regola la trasformazione della forma intermedia in forma terminale è il Paratormone che si abbassa drasticamente se il valore della forma intermedia si alza. E'probabile che sia la forma intermedia che agisce sui ricettori G di 20-OH-colecalcoferolo molto superiori a quelli indicati nel Range terapeutico. Ci riportiamo pertanto, con queste considerazioni al Protocollo Coimbra per la Sclerosi Multipla. Le dosi altissime di 25-OH-colecalciferolo agiscono nel guarire le Sclerosi Multipla esattamente come agiscono nel guarire i tumori. E perchè Ciombra usa il semplice COLECALCIFEROLO per curare la Sclerosi Multipla e non la forma terminale o calcitriolo; semplicemente perchè il calcitriolo nella Sclerosi Multipla non fa assolutamente nulla. Il Colecalciferolo (ormone del sole) si trasforma invece nella forma intermedia o Calcidiolo che è quella che agisce. Oltretutto la forma terminale (Calcitriolo) che esiste in certi prodotti farmaceutici ha una emivita brevissima (5 ore), produce ipercalcemia e sarebbe pericolosissimo usarla a dosi alte, mentre la forma iniziale o COLECALCIFEROLO è un ormone assolutamente tranquillo. Pertanto io, visti i risultati e facendo una sintesi dei casi diciamo "di successo" ho cominciato ad usare 300.000 UI alla settimana (sono 42.857 UI al giorno) di Dibase (è una dose da Coimbra) + 1 fiala di Adisterolo 100.000, sono 100.000 UI di vitamina A + 20.000 UI di vitamina D (sempre alla settimana) ed in via continuativa, senza mai smettere. Tanto state tranquilli che la calcemia resterà nei limiti e la vitamina D per quanta ne prendiate non andrà sopra il valore di 200-300 ng/ml (in un caso eccezionale ho avuto il valore di 450 ng/ml ma con calcemia normale, E' comunque buona cosa, come dice Coimbra, quando si assumono dosi così alte di vitamina D bere molta acqua, almeno 1.5-2 litri al giorno, nel caso si manifesti ipercalcemia, anche se questa è esattamente rara, ma comunque è meglio premunirsi. Io di problemi renali non ne ho mai visto, la creatinina si è sempre mantenuta normale, non è mai salita neppure di 1/10 di punto. Poi a questo iperdosaggio della vitamina D ho associato alcune cose che io ho ritenuto importanti come il CLORURO DI MAGNESIO e la N-acetilcisteina anche se il nocciolo fondamentale della terapia resta la vitamina D.
Pertanto riassumendo:

-Dibase 300.000 UI settimana in via continuativa

-Adisterolo 100.000 UI alla settimana in via continuativa

-CLORURO DI MAGNESIo 2 cucchiaini (6 grammi) al giorno sciolti in molta acqua sempre in via continuativa

-N-Acetilcisteina 2 bustine da 300 mg al giorno

-Selenium- ACE EXTRA (Angelini): il selenio ha una potentissima azione antitumorale

-ACIDO ASCORBICO in polvere; 3-5 cucchiaini da caffè al giorno sciolti in succo di frutta

-Tintura madre di rosmarino: 30 gocce tre volte al giorno, meglio durante i pasti

Fra le piante medicinali consiglio anche la CURCUMA che ha dimostrato in molti studi di possedere un effettiva attività antitumorale. Consiglio la CURCUMA impastata con alcool puro che ne estrae la curcumina. Però con la curcuma bisogna andare cauti, perchè presa in dosi elevate (3 cucchiaini al giorno) abbassa drasticamente il Colesterolo, addirittura anche sotto i 100 mg/dl ed un valore basso di Colesterolo non va bene nei tumori.
Contrariamente a qualsiasi opinione il colesterolo è un antitumorale e sarebbe indispensabile che il suo valore restasse intorno ai 300 mg/dl. Non preoccupatevi, non comporta nessun rischio ateromasico. Una dieta povera di aminoacidi essenziali (Protocollo Nacci) è difficile da attuare, pertanto l'ho completamente abbandonata. Una alimentazione povera di carne e latticini è comunque consigliabile anche se secondo me non determinante, pertanto preferisco non essere rigido sulla dieta.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... tumori.htm
Dottor Sauro Claudio
Inviato Ieri, 25 lug 2018 alle 18:49

IL PRIMO MECCANISMO, il più noto è quello di formazione del tessuto osseo , ovvero dello scheletro. L'osso è costituito da una corticale e da una parte interna spugnosa e le cellule che sono deputate alla formazione dell'osso sono principalmente gli OSTEOBLASTI, mentre vedremo in seguito che le cellule che sono deputate al riassorbimento osseo sono principalmente gli OSTEOCLASTI. L'osteoblasto è una cellula che elabora la matrice extracellulare del tessuto osseo. È una cellula ricca di RER e apparato di Golgi, ha perciò un citoplasma basofilo, la superficie cellulare è provvista di corti e sottili prolungamenti. L'osteoblasto origina da cellule osteoprogenitrici, dette preosteoblasti. La sua funzione è quella di produrre la matrice organica del tessuto osseo stesso, costituita di fibre collagene di tipo I, proteoglicani e glicoproteine; la matrice ossea precoce prodotta dagli osteoblasti, non cristallizzata, è detta tessuto osteoide. All'interno della matrice sono presenti numerose vescicole di secrezione ricche di un enzima caratteristico, la fosfatasi alcalina, e di ioni Ca2+ e (PO4)3 e Magnesio Fosfato-: queste vescicole costituiscono i primi nuclei di mineralizzazione della matrice. La membrana cellulare aderisce alla matrice pericellulare per mezzo di integrine specifiche. Gli osteoblasti sono presenti sia nell'embrione, durante la formazione delle ossa, sia nell'adulto, durante i processi di rimaneggiamento e riparazione del tessuto osseo. L'osteoblasto contiene al suo interno delle granulazioni PAS-positive dette matrix vesicles o globuli calcificanti, provvisti di membrana e ritenuti l'agente che dà il via al processo di mineralizzazione e queste granulazioni sono strettamente legate alla Vit D al Paratormone ed alla Calcitonina. E poiché la Vit D regola la secrezione di entrambi questi due ultimi ormoni possiamo considerarla il fattore primario nella calcificazione dell’osso. Perchè si formi una corretta corticale e trabecolare ossea necessitano 28,5 ng/ml di Vit D, ovvero la forma terminale 1-25-OH- idrossi-colecalciferolo. Tra le varie proteine secrete dall'osteoblasto troviamo anche la procollagenasi, enzima che, deposto nella matrice verrà trasformato nella sua forma attiva, la collagenasi, che sarà impiegata dagli osteoclasti nella demolizione delle fibre collagene. L'attivazione della procollagenasi è a carico degli stessi osteoclasti, che tramite una serie di proteine, arrivano a disporre della collagenasi matura. Inoltre, l'osteoblasto (e la sua forma più differenziata l'osteocita) presenta sulla membrana anche dei recettori per il paratormone(PTH) grazie ai quali, una volta avvenuta l'interazione con il suddetto ormone, vengono liberati gli OAF (osteoclast activating factors), ovvero fattori di attivazione per gli osteoclasti, che inizieranno il processo di riassorbimento della matrice calcificata. Quando la funzione biosintetica cessa gli osteoblasti diventano osteociti, le cellule del tessuto osseo adulto, che occupano le lacune ossee. Il riassorbimento dell'osso invece avviene attraverso gli osteoclasti: L'osteoclasto è una cellula molto grande, polinucleata (sincizio) e ricca di lisosomi. Appartiene alla linea dei monociti-macrofagi, deriva cioè dalla cellula mesenchimale emopoietica. Presenta molte estroflessioni ed increspature nella membrana plasmatica, in posizione basale, chiamato orletto striato. Gli osteoclasti vanno a contatto con la matrice ossea e hanno la funzione di riassorbire l'osso erodendolo mediante enzimi di esocitosi e pH acido, collaborano cioè all'omeostasi calcica. Gli osteoclasti sono influenzati per il riassorbimento osseo dalla Vit D, dal Paratormone e dalla Calcitonina. Il più importante fattore per il riassorbimento osseo è la Calcitonina, un ormone secreto dalle cellule parafollicolari della tiroide. La Calcitonina viene secreta quando ci sono alti livelli di calcio nel sangue e riduce l’assorbimento di calcio a livello intestinale contrariamente a quello che fa la Vit D ed il Paratormone, però non ha nessun ruolo nella calcificazione dell’osso ma solo nel suo riassorbimento attraverso gli Osteoclasti. Il Paratormone al contrario della Calcitonina, aumenta in sincronia con la Vit D il riassorbimento del calcio a livello intestinale, ha un azione irrisoria nella trasformazione a livello epatico della forma primaria di Vit D (colecalciferolo) nella forma intermedia (calcidiolo- 25-oh-colecalciferolo), mentre ha un ruolo determinante nella trasformazione a livello renale, del Calcidiolo nella forma terminale attiva o Calcitriolo (1-25-oh-idrossi-colecalciferolo) e permette che la forma terminale resti praticamente sempre costante anche se i valori della forma intermedia sono altissimi (3000 ng/ml). La Vit D (o ormone G) ha invece un ruolo determinante per l’ingresso del calcio, del fosforo e del magnesio negli osteoblasti e questo lo fa attraverso i Recettori G di Membrana di cui parleremo in seguito. Inoltre ha un ruolo determinante nella calcificazione dell’osso e quindi prevalentemente sugli Osteoblasti, mentre Calcitonina e Paratormone hanno un ruolo determinante per il riassorbimento dell’osso, e quindi sugli Osteoclasti. Potremmo inoltre dire che Paratormone e Calcitonina sono determinanti per regolare il livello di calcio ematico (calcemia), mentre la Vit D in questo senso ha un azione modestissima perché il suo valore resta praticamente sempre costante (da 8,6 a 10,4 ng/dl; la quantità di Vit D attivata dal rene o 1-25-oh-idrossi-colecalciferolo è praticamente costante ogni giorno e cioè 1,5 ng/dl con variazioni minime (anche se la forma intermedia è altissima).

LA SECONDA AZIONE ................................................

La QUATTORDICESIMA AZIONE è una delle più importanti, e per questo volutamente l’ho tenuta per ultima. E’ l’azione di prevenzione delle malattie cardiovascolari che avviene attraverso numerosi meccanismi, citeremo i più importanti:

Un azione di normalizzazione dell’insulina: sappiamo infatti come l’insulina, se non controllata, giochi un ruolo determinante come causa di aterosclerosi.
La seconda azione è quella antinfiammatoria per neutralizzazione delle CATERICIDINE pro-infiammatorie. L’infiammazione infatti gioca un ruolo determinante come causa di aterosclerosi perché determina un danno a livello della parete vascolare con conseguente formazione della placca ateromasica. L’infiamazione gioca un ruolo determinante anche nella genesi delle patologie cardiache pechè va a danneggiare il muscolo cardiaco attraverso un meccanismo di rabdomiolisi. Per questo può determinare insufficienza cardiaca, ipertrofia ventricolare, fibrillazione atriale, extrasistolia, tachicardia, danno a livello delle valvole cardiache.
La terza azione di protezione cardiaca e vascolare è quella di ossigenazione attraverso un attivazione del CICLO DI KREBS. Questo determina una maggior resistenza degli epiteli arteriosi agli insulti da parte dei Radicali Liberi, e determina pure a livello cardiaco una miglior risposta a tutti gli insulti sia batterici che ormonali o dei radicali liberi.
La quarta azione è quella sulle pompe ioniche: facendo entrare più Magnesio nella cellula ne attiva tutte le catene enzimatiche. Sappiamo quanto il Magnesio sia determinante per il cuore, questo minerale stà praticamente alla base della funzionalità cardiaca.

Riassumendo la Vit D ha le seguenti azioni:
sull'osso, è indispensabile per la calcificazione dell'osso e per prevenire il rachitismo nel bambino.
un azione antiepilettica per un aumento o normalizzazione della respirazione neuronale. Infatti, uno dei principali meccanismi che si invocano per i focolai epilettogeni, è che questi siano poco irrorati ed ossigenati, ed esplichino pertanto una risposta anomala, eccessiva, di stimolo della risposta neuronale che si propaga rapidamente a tutto il SNC.
una spiccata azione preventiva del diabete sia di tipo I che di tipo II
E' alla base (insieme allo Zinco) del sistema immunitario con un meccanismo complesso.
aiuta a perdere peso, soprattutto addominale, in quanto stimola la LEPTINA, un particolare ormone che favorisce la mobilitazione del grasso corporeo (si è visto che questa azione sul grasso si esercita anche sul fegato, in quanto riduce la steatosi epatica
si è dimostrata eccezionale (ad alte dosi) anche per curare la Cirrosi Epatica, forse per i suoi processi antinfiammatori ed anti steatosici.
un azione protettiva dello stomaco per un aumento della mucina gastrica
un azione regolante la flora intestinale, in quanto se aumenta la mucina gastrica favorisce una flora probiotica intestinale. Questa azione diventa massima se si assumono nel contempo dei Sali di Magnesio, che favoriscono il proliferare del Bifidobacterium Bifidum, (il più importante battere della flora probiotica), ed il Magnesio distrugge i batteri dannosi Clostridium, Perfrigens e Coli.
un azione antinfiammatoria perchè regola i canali ionici e inibisce la produzione di catelcidine proinfiammatorie secrete soprattutto dal tessuto adiposo.
un azione sui recettori G di membrana e quindi permette la comunicazione cellulare (ed impedisce che le cellule degenerino in cellule neoplastiche)
un azione antitumorale diretta, perchè anti-angiogenetica (impedisce che si formi il circolo capillare del tumore)
un azione antibatterica, antivirale ed antifungina tramite le catelicidine
un azione attivante il ciclo di Krebs mitocondriale (cioè attivante la respirazione cellulare)
un azione sullo zolfo che la rende utile per la prevenzione dell'artrosi
un azione antidepressiva per un incrementazione della produzione di Acetilcolina e di Serotonina
un azione positiva nella Demenza di Alzheimer, probabilmente legata ad un incrementazione della respirazione neuronale
Un azione dimagrante, soprattutto sul grasso addominale, per la stimolazione di un ormone, la Leptina.

Come si assume?? Conviene attenersi agli ultimi dosaggi indicati dai ricercatori americani e cioè 5000 UI/die. A questo proposito si possono comprare le perle in farmacia, di libera vendita (non serve la ricetta medica), e si assuma 1 perla ogni mattina a colazione, sempre, si può sospendere solo nei mesi estivi nei quali ci si espone al sole. Con questa dose non serve fare nessun dosaggio ematico della Vit D e del calcio ematico. L'importante è anche assumere del Magnesio perchè questo è indispensabile per far funzionare correttamente la Vit D; si tenga presente a questo proposito che il dosaggio del Magnesio ematico esprime poco una carenza di Magnesio perchè questo è uno ione quasi esclusivamente endocellulare, per cui a volte la Magnesiemia può essere normale ed esserci nel contempo una carenza di Magnesio endocellulare. Pertanto conviene assumere 3-4 gr di sali di Magnesio al giorno, i meglio assorbibili sono il Pidolato di Magnesio, l'Ascorbato di Magnesio, ed il Citrato di Magnesio. Si tenga presente che gli ultimi studi danno una carenza di Magnesio nel 50% della popolazione. Gli alimenti più ricchi di magnesio sono i frutti secchi, in particolare le Mandorle.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... osauro.htm

Rossana Del Mastro ha condiviso un post.
25 febbraio alle ore 22:36 ·

Da leggere con attenzione !! :-)

Gio Hans Bell
3 maggio 2018
GASTRITE DA CARENZA DI VIT D
Claudio Sauro - 12 febbraio 2016
Una piccola ricerca fatto sul mio programma medico mi ha rivelato proprio oggi che tutti quelli che hanno la Vit D bassa (ormai ho superato i 500 dosaggi) prendono un inibitore di pompa per la gastrite o per l’ulcera gastrica (omeprazolo, lansoprazolo, esomeprazolo ecc), non dico l’80% o il 90% , ma proprio il 100% soffre di gastrite. Chi ha una gastrite sicura ha valori inferiori a 15 ng/ml. Dal 15 ai 20 ng/ml la percentuale cala all’80% . Al di sopra di questo livello e fino ai 30ng/ml la percentuale cala a mano a mano che si sale fino ad annullarsi completamente al di sopra dei 30 ng/ml. Non avevo mai pensato di fare una ricerca del genere, ma dopo un paio di casi di diverticolite del colon strettamente legata a bassi valori di Vit D mi era venuto qualche dubbio anche per la gastrite. Generalmente si tratta di gastrite croniche che possono evolvere in ulcera. Poiché la percentuale della carenza è elevatissima nella popolazione altrettanto elevate sono le ulcera, ed è un mercato non da poco per quelli che producono inibitori di pompa. Molto spesso se la carenza di Vit D è molto forte (sotto i 10) neppure gli inibitori di pompa correggono la gastrite cronica, il paziente chiede qualcosa di più forte ed allora ad esempio dall’Esomeprazolo 20 all’Esomeprazolo 40 associandoci magari anche un antiacido salino come il Maalox o il Gaviscon. Devo dire che nessuno a cui ho corretto il valore della Vit D portandola alto, si è poi lamentato di avere male di stomaco, nessuno mi ha chiesto un aumento, anzi ho avuto alcuni casi che mi hanno chiesto: “Ma questo farmaco (inibitore di pompa) devo prenderlo sempre??” Al che ho risposto che l’inibitore di pompa può anche sospenderlo se non accusa più mal di stomaco. Ma ancora non avevo collegato la carenza di Vit D con la gastrite acuta o cronica. Non ho ancora una percentuale di quanti l’hanno sospeso, dovrò fare un ulteriore verifica. Non so se ve ne rendiate conto ma questa è una notizia “bomba”. Per questa verifica che ho fatto e che è inconfutabile potrei diventare un “desparesidos” visto il mercato che ci stà sotto. Ma comunque la notizia ormai l’ho data e la metto subito su numerosi Forum per cui anche se scompaio resta a voi ed ad altri ed è difficilmente cancellabile. Anzi vi consiglio di fare un copia- incolla e di trasferirla sul vostro computer, non si sa mai, visti gli interessi che ci stanno sotto, che non venga cancellata da Facebook. Questo è pure molto significativo perché ne viene fuori che la gastrite non è neppure legata all’alimentazione me esclusivamente a questa vitamina. Certo, poi chi prende farmaci come FANS o cortisonici può soffrire di gastrite anche se ha valori alti di Vit D, ma questo è un altro discorso. Come la Vit D sfiamma i diverticoli del colon così pure cura la gastrite: come farà, mi sono chiesto? Probabilmente agisce per la sua proprietà anti infiammatoria ed è probabile che chi l’ha alta abbia una minor secrezione di acido gastrico e si abbia pure una maggior secrezione di mucina gastrica, probabilmente più la mucina che l’acido, perché chi ha l’ernia Jatale sente ancora il bisogno di prendere un inibitore di pompa nonostante la Vit D alta. Infatti nell’esofago non si produce mucina, per cui resta sempre molto sensibile all’acido gastrico. Ed anche quelli che hanno un ernia jatale sono numerosissimi, devo ancora fare un collegamento con la carenza di Vit D, cercherò di farla nei prossimi giorni e poi vi saprò dire.
GASTRITE DA CARENZA DI VIT D : ULTERIORI CONSIDERAZIONI
Claudio Sauro·Mercoledì 31 agosto 2016
Come abbiamo visto l’efficacia della Vit D nella gastrite è più facile che sia legata ad un aumento del muco gastrico più che ad una riduzione dell’acido cloridrico. Questo spiegherebbe anche perché taluni che hanno ernia dello Jatus siano costretti a continuare con l’inibitore di pompa o con un antiacido locale tipo Gaviscon o Riopan. Comunque taluni che avevano anche un ernia dello Jatus hanno avvertito un discreto miglioramento portando la Vit D alta, almeno sopra i 60 ng/ml. Il fatto che ci sia una così stretta relazione fra gastrite e Vit D fa supporre che questa sia un fattore fondamentale per ristabilire l’equilibrio in molti organi. Non solo ma fa supporre che la gastrite sia legata ad un insieme di altre patologie che abbiamo elencato, prima di tutto una flora intestinale probiotica, cioè non generante fattori tossici che possono andare in circolo e danneggiare svariati organi (e forse sono anche alla base di tumori). Abbiamo visto come la Vit D oltre alla gastrite cura molto bene la colite ulcerosa ed i diverticoli del colon. Pertanto c’è una stretta relazione fra patologie intestinali e disturbi gastrici. Ma analogamente potrebbe esserci una stretta relazione fra gastrite e molte altre patologie. Pensate finora quante ne abbiamo nominate oltre ai tumori. Malattie strettamente legate al sistema circolatorio quali aterosclerosi, la maggior parte delle patologie cardiache, praticamente tutte le malattie autoimmuni (Sclerosi Multipla, Artrite Reumatoide, Sclerosi Laterale Amiotrofica ecc), le stesse sincopi e crisi epilettiche, l’ipertensione arteriosa, altre malattie del SNC quali le demenze (senile e di Alzheimer, probabilmente anche il Parkinson) la schizzofrenia ed il disturbo bipolare , la predisposizione a sviluppare allergie, lo stretto legame che ha la Vit D con il sistema immunitario, l’azione preventiva che ha questa vitamina nel prevenire il diabete tipo I (addirittura dell’80%), e nel ridurre i danni collaterali del diabete tipo II (se data precocemente anche lo previene) , l’incredibile capacità che ha di curare perfino la cirrosi epatica (malattia considerata inguaribile dalla medicina ufficiale) , la mia recente osservazione che se data precocemente previene anche l’ernia dello Jatus esofageo (la sua mancanza infatti provoca un grave rilassamento muscolare e diaframmatico per cui lo stomaco scivola nel torace),la sua stretta relazione con i recettori di comunicazione cellulare e con i canali ionici del calcio, del potassio e del magnesio (per cui è indispensabile per un corretto equilibrio ionico sia endo che eso cellulare), ed infine l’importanza fondamentale che ha per lo scheletro (con tutto lo scheletro, compresa la corticale ossea e lo smalto dentale). Quindi una gastrite potrebbe essere legata a tutte queste patologie, compresi i tumori. Stavo pensando che la gastrite è strettamente legata anche alla presenza di parassiti intestinali. A rigor di logica l’iperacidità gastrica dovrebbe bloccare l’ingresso di parassiti, invece si è visto il contrario: quasi sempre quando c’è una parassitosi intestinale c’è anche una gastrite e qui parlo delle parassitosi più comuni, quali gli ossiuri, gli ascaridi (ascaris lumbricoides) e l’incredibile presenza di Strongyloides Stercoralis, un parassita praticamente sconosciuto (fino ad ora) alla classe medica, ma sempre più diffuso che può produrre tossine cancerogene e non solo ma andare in circolo (buca l’intestino) e può provocare infarti ed ictus . In questo senso può avere ragione anche la Dott. Hulda Regehr Clark, che da una grandissima importanza alle parassitosi intestinali nella genesi dei tumori, proprio perché i parassiti causano uno stato infiammatorio generale cronico, che favorisce l’insorgere dei tumori; oltretutto generano anche delle tossine che possono essere alla base dell’insorgere di molti tumori. Io posso riferire il caso di una bambina con un tumore incerto del cervello alla quale “per sicurezza” hanno fatto 32 sedute di radioterapia, e gli hanno bruciato il cervello, ed è morta non per il tumore ma per la radioterapia. Questa bambina soffriva di una parassitosi intestinale che non è stata presa in nessuna considerazione dagli oncologi. Questo caso(ma ce ne sono parecchi) lo riferirà più avanti e nel dettaglio la mamma, Antonella Pecoraro e vi spiegherà perché il tumore era estremamente “incerto”. La gastrite inoltre è alla base anche di una disbiosi che può che può favorire l’insorgere di molti funghi i quali pure causano uno stato infiammatorio cronico. Guarda caso, tutti quelli che hanno disbiosi e parassitosi prendono tutti inibitori di pompa.

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