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 Dossier scientifico Silicio Organico 
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Messaggio Dossier scientifico Silicio Organico
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ivieto.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Mi permetto di riportare questo articolo in quanto dichiara quanto segue:
"Legislazione
Dal 21/12/2009 le uniche fonti di silicio consentite negli integratori alimentari sono l’acido ortosilicico stabilizzato con colina (sostanza organica classificata come nutriente essenziale), il biossido di silicio e l’acido silicico.
Il MMST (monometilsilantriolo) non è ammesso nella CEE da tale data.
Regolamento (CE) n. 1170/2009 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 1 ° dicembre 2009 che modifica la direttiva 2002/46 / CE e il regolamento CE n. 1925/2006."

E siccome non accetto di essere stato GENERATO negli "integratori", e non solo, ma questi così chiamati dalla medicina, sono scritti A LETTERE DI FUOCO nel mio DNA, in quanto sono parte del mio sangue, quindi sono certo che il loro giusto nome sia "ALIMENTI ESSENZIALI".
In proposito si avrà sotto la conferma dal Ministero Della Salute con la RGR, (Razione Giornaliera Raccomandata) la quale elenca tutto ciò che è nel mio sangue e quindi nel liquido seminale maschile.
Ma non basta, dato che ho certezza che anche questo SILICIO fà parte di questa pagina, quindi E' NEL MIO SANGUE quindi è scritto nel mio DNA, ho certezza che la CARENZA di questo "ALIMENTO ESSENZIALE" è causa certa di molte malattie.
La conferma ci viene sotto da molti studi da me citati.
La riprova ce la dà il medico di base, il quale richiede al laboratorio analisi i valori di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendone il valore rilevato con dei valori di riferimento per il controllo immediato.
E dato che questo SILICIO NON è un veleno, non riesco ad ammettere questo divieto dalla CEE e non capisco neppure il perchè della sua intromissione in ciò che appartiene al corpo di ognuno di noi.
Al riguardo della NON TOSSICITA' l'articolo riporta:
"Nel 2016 sempre EFSA si è espressa nuovamente sull’argomento in un altro documento dove si autorizzava l’immissione in commercio di silicio organico (monometilsilanetriolo) e di oligosaccaridi di fosforil e calcio aggiunti agli alimenti e usati nella fabbricazione di integratori alimentari. “Non si tratta però di una contraddizione del precedente pronunciamento. In entrambe le opinioni – continua Fanelli – EFSA dichiara anzitutto che il prodotto di silicio organico per cui è stato richiesto un parere non costituisce un rischio per il consumatore se utilizzato alle dosi indicate, anche se le pretese di efficacia contro una serie di patologie non hanno una documentazione scientifica sufficiente perché possano essere sostenute. Essendo il silicio già presente nella nostra dieta l’unica proposta sostenibile è di usarlo appunto come integratore nel caso l‘apporto dietetico sia insufficiente, anche se non ci sono evidenze solide che ne provino l’utilità.”
https://oggiscienza.it/2017/12/05/silic ... ci-salute/

Capirei questo comportamento se, come ho già detto, questo SILICIO ORGANICO fosse u veleno, ma come dimostrato così non è.
Buongiorno a tutti, vorrei sottoporvi un qualcosa di veramente incredibile.
Sò che ormai mi conoscete, e sapete anche che da molti anni mi dedico anima e corpo a cercare gli inganni perpetrati sulla nostra SALUTE, da sempre, da un SISTEMA IMMONDO che, e mai come oggi inizio anni 2000, lo fà apertamente senza alcun ritegno e quindi lo possono rilevare tutti.
Mai come oggi mi sento in diritto di poterlo chiamare così: SISTEMA IMMONDO..
Vi sottopongo i fatti e sarete voi a giudicare quanto io sia nel giusto o meno.
A metà gennaio 2019 mi è capitato di leggere un articolo sulla vitamina K2. Ero talmente disinformato su questa vitamina K2, che anche se con Franca è dal maggio 2018 che la ingoiamo giornalmente, lo facevamo in quanto consigliatami dal mio amico Andrea.
Però questo articolo mi ha messo addosso una curiosità tale che ho deciso di approfondire in quanto parla di DENTI, di PELLE, di CALCIFICAZIONI e di RENI.
Leggendo vari articoli me ne sono fatto una cultura, ed ho scoperto che quanto ci dicono i medici sulla vitamina D che fissa il CALCIO alle ossa è FALSO, e quindi per avere una ossatura forte bisogna dare al corpo il CALCIO, la vitamina D, ma anche la vitamina K2. Sul CALCIO, dopo aver inventando IL PARADOSSO DEL CALCIO DEL LATTE, la medicina consiglia l'alendronato 70 , dicendo che il LATTE ed i latticini ne contengono troppo aggiungendo altre falsità pur di raggiungere il loro scopo. Questo è fatto per farti evitare un CIBO NATURALE, che guardacaso oltre al CALCIO, contiene anche questa vitamina K2. Il SISTEMA NON VUOLE che tu sappia della vitamina K2 e quindi non ne parla mai. Mentre per il CALCIO vuole farti ingoiare l'alendronato 70, come detto sopra, del quale ti consiglio di leggere attentamente il foglio illustrativo (BUGIARDINO), che dato che gli altri animali sono nostri fratelli, non capisco come farebbero ad ingoiarlo con tutte le descritte raccomandazioni del caso da questo foglio ben specificate.
Quindi ho capito invece che per avere le ossa forti bisogna ingoiare la vitamina D ma è indispensabile la vitamina K2, in quanto è lei che provvede a far fissare il CALCIO alle ossa, quindi anche ai denti prevenendo e guarendo la carie.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... K2base.htm

Questo avevo concluso leggendo e rileggendo sulla vitamina K2, ma non sapevo quanto mi sbagliavo.
Posso però dichiarare senza timore di smentita, che la vitamina K2 è IMPORTANTISSIMA per la salute di TUTTI gli esseri viventi, sia animali che vegetali, ma perchè NOI NON LO SAPPIAMO?
Bene, e questa è la prima vigliaccata del mio simile che fà parte del SISTEMA.
Andiamo avanti. Come ho già scritto su questa pagina:
"SAI COSA E' IL SILICIO ORGANICO? COME MAI NON E' CONOSCIUTO?
Per caso, in questi giorni, febbraio 2019, cercando cure per la PSORIASI, della quale soffre un nostra cara amica, ho aperto un file *.PDF che racconta del SILICIO ORGANICO.
Dopo aver letto la prima parte, da inesperto, la prima cosa che mi è venuta da fare è di controllare che questo SILICIO fosse nella RGR, (Razione Giornaliera Raccomandata) la quale elenca tutto ciò che è nel mio sangue, per avere certezza che questo SILICIO è un "ALIMENTO ESSENZIALE" e non una solita PUBBLICITA' SPAZZATURA.
Con mia grande sorpresa è nella lista, ed è proprio l'ultimo:
Il SILICIO con valore massimo giornaliero: NON DEFINITO
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm
Strano, molto strano. Ma che importanza potrà avere per la VERA SALUTE di TUTTI gli esseri viventi in quanto sia gli animali che i vegetali sono FRATELLI, dato che nel sangue degli animali scorrono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI", che scorrono anche nelle LINFA dei vegetali?.
A questo punto una domanda: QUANTE INFORMAZIONI NASCONDE IL SISTEMA PER TENERCI MALATI E SCHIAVI?
Lo vediamo insieme?"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... minaK2.htm

Quindi la maggior parte degli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono sconosciuti, ma sopratutto parole ACIDO ASCORBICO, vitamina K2, SILICIO ORGANICO ecc. sono sconosciute ai più, anzi direi che escluso gli addetti ai lavori, a tutti gli individui della razza umana manca la informazione di questi.
Mentre sul BORO, sul CLORO e sul FLUORO si hanno informazioni FALSE. Data la disinformazione, chi da questa ne trae profitto alimenta informazioni allarmistiche. Un esempio sul CLORO le industrie delle acque in bottiglia e le industrie dei prodotti chiamati "per la pulizia della persona" ne hanno inventato di tutti i colori pur di raggiungere il loro scopo commerciale.
E pensare che si dice che viviamo in un mondo CIVILE, ma chissà cosa si vuole intendere con questa parola.
E' chiaro che è una parola INGANNO per ottenere la fiducia dello sprovveduto.
Mancando in generale la conoscenza addirittura della parola: SILICIO ORGANICO, non riesco a capire il comportamento della medicina, in quanto è uscita con questo articolo che DEMONIZZA questo SCONOSCIUTO SILICIO ORGANICO, citando addirittura la EFSA, che riporto integralmente:
"Nel 2016 sempre EFSA si è espressa nuovamente sull’argomento in un altro documento dove si autorizzava l’immissione in commercio di silicio organico (monometilsilanetriolo) e di oligosaccaridi di fosforil e calcio aggiunti agli alimenti e usati nella fabbricazione di integratori alimentari. “Non si tratta però di una contraddizione del precedente pronunciamento. In entrambe le opinioni – continua Fanelli – EFSA dichiara anzitutto che il prodotto di silicio organico per cui è stato richiesto un parere non costituisce un rischio per il consumatore se utilizzato alle dosi indicate, anche se le pretese di efficacia contro una serie di patologie non hanno una documentazione scientifica sufficiente perché possano essere sostenute. Essendo il silicio già presente nella nostra dieta l’unica proposta sostenibile è di usarlo appunto come integratore nel caso l‘apporto dietetico sia insufficiente, anche se non ci sono evidenze solide che ne provino l’utilità.”
https://oggiscienza.it/2017/12/05/silic ... ci-salute/

La stranezza è che dato che del SILICIO ORGANICO, le persone normali non sanno neppure dell'esistenza della parola, quale sarà mai lo scopo del divieto di questo elemento che riporto sotto? e con quale scopo lo hanno fatto? per mantenere le persone nella malattia? Quale altra ragione di questo divieto può esserci?
La pagina riporta:
"Legislazione
Dal 21/12/2009 le uniche fonti di silicio consentite negli integratori alimentari sono l’acido ortosilicico stabilizzato con colina (sostanza organica classificata come nutriente essenziale), il biossido di silicio e l’acido silicico.
Il MMST (monometilsilantriolo) non è ammesso nella CEE da tale data.
Regolamento (CE) n. 1170/2009 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 1 ° dicembre 2009 che modifica la direttiva 2002/46 / CE e il regolamento CE n. 1925/2006."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ivieto.htm

Dopo aver vagliato bene i benefici che si ottengono nell'ingoiare il SILICIO ORGANICO, posso concludere che ho capito perchè la medicina si agita tanto.
Non vuole che si capisca che per GUARIRE la OSTEOPOROSI, oltre che il CALCIO, la vitamina D, la vitamina K2 all'individuo che soffre di questa malattia serve anche il SILICIO ORGANICO.

La pagina riporta:
"La scoperta è stata fatta nel 1957 dal chimico organico Norbert Duffaut che dedicò molti anni per sviluppare e brevettare una tecnica che potesse garantire la stabilità del SILICIO così ottenuto, chiamato SILICIO ORGANICO.
Più tardi, il geologo francese Loic Le Ribault, scoprì "casualmente" le capacità terapeutiche del SILICIO ORGANICO naturale, mentre effettuava degli studi attraverso l'utilizzazione di un microscopio elettronico a scansione.
Grazie a questo apparecchio anch'egli riuscì a dimostrare che alcuni cristalli di quarzo sulla loro superficie hanno una pellicola di SILICIO solubile in acqua e anche alcuni microrganismi ed ideò un procedimento che permetteva di raccogliere i depositi di silicio formatisi grazie all'azione di questi microrganismi. Dimostrò ulteriormente che le soluzioni così ottenute contenevano una percentuale molto importante di SILICIO ORGANICO. Fu a questo punto che scoprì casualmente l'efficacia terapeutica di questo componente.
All'epoca soffriva di una PSORIASI alle mani considerata incurabile.
Un giorno mescolò con una mano la soluzione per i suoi esperimenti molto ricca di SILICIO ORGANICO e con stupore DUE GIORNI DOPO VIDE CHE ERA COMPLETAMENTE GUARITA. Da allora cominciò a interessarsi all'efficacia del SILICIO ORGANICO nel trattamento di diverse patologie in collaborazione con alcuni amici medici. Con grande sorpresa constatò che i pazienti trattati ottenevano risultati a dir poco miracolosi IN POCHI GIORNI."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... minaK2.htm

Se però la medicina si è data da fare per mantenere una completa disinformazione in merito, ecco che nel frattempo molti ricercatori, venendo a conoscenza di quanto appena riportato, si sono dati da fare per provare quanto poteva essere vero riguardo alla guarigione dalle malattie.
Quindi mi sono dato da fare ed ho trovato una piccola parte di questi studi che dimostrano la ESSENZIALITA' del SILICIO ORGANICO come prevenzione e come cura di molte patologie.
I link degli studi su questa pagina
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ostudi.htm
Ho, ma allora questi studi, e ve ne sono molti altri nel tempo, su questo SILICIO ORGANICO, hanno una ragione di essere stati fatti, ma perchè noi che viviamo questo momento storico che grazie alla conoscenza di questo e di tutti gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI", non ne siamo informati?
Ma sopratutto, perchè non possiamo usufruire di questi studi onde poter vivere in SALUTE quanto dobbiamo vivere?
Ma allora non viviamo in un MONDO CIVILE, come vogliono farci credere, quindi il MONDO CIVILE è solo UNA ILLUSIONE.
Mi permetto di dirlo in quanto studi sugli "ALIMENTI ESSENZIALI" ve ne sono molti, ma sempre tenuti nascosti da organizzazioni IMMONDE.
E' da sottolineare queste frasi dell'articolo:
"IN NATURA ESISTONO DUE TIPOLOGIE DI SILICIO: IL SILICIO MINERALE ED IL SILICIO ORGANICO.
Il primo è il principale elemento della crosta terreste (27%) subito dopo l'ossigeno )46.60%), ed è composto da un atomo di SILICIO legato a due di idrogeno, si trova in tantissimi minerali tra cui principalmente la sabbia e l'argilla.
Il secondo si differenza dal primo per la presenza di uno o più atomi di carbonio associati all'idrogeno. Sotto questa forma rappresenta un elemento essenziale per tutta la materia vivente."
Quindi possiamo concludere senza ombra di dubbio che sul pianeta terra, gli elementi in maggior quantità sono:
primo: l'OSSIGENO
secondo: il SILICIO, come appena appreso
per importanza per la SALUTE, terzo: il CLORURO DI MAGNESIO, elemento base dell'acqua di mare, per TUTTE le specie, sia animali che vegetali, che in questo CI NASCONO, CI VIVONO E CI MUOIONO, oltre che essere sulla terra ferma per i rimanenti esseri viventi, i quali anche per loro è di rilevante importanza.
Come abbiamo visto sopra dalla tabella della RGR (Razione Giornaliera Raccomandata) del Ministero Della Salute, sia il SILICIO che il MAGNESIO sono degli "ALIMENTI ESSENZIALI" per TUTTI gli esseri viventi.
Quindi sappiamo con certezza che l'OSSIGENO, per il regno animale, ne è la base.
E volte dirmi che questi due "ALIMENTI ESSENZIALI" SILICIO e MAGNESIO sono meno importanti dell'OSSIGENO?
Continuando per importanza, come "ALIMENTI ESSENZIALI" AUTOPRODOTTI da TUTTI gli esseri viventi:
primo l'ACIDO ASCORBICO
secondo la vitamina D
terzo il COLESTEROLO
Come non posso pensare che la CARENZA di uno di questi quattro sia malattia certa?
Ecco perchè non riesco neppure ad immaginare che se uno di questi dato in maggior quantità all'individuo vivente potrebbe causare dei danni.
Se così fosse, sarebbe la fine della vita sulla terra.
Sicuramente quest'ultima regola vale per TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" che stanno sia nel sangue che nella linfa delle specie viventi.
Anche perchè se l'Homo Sapiens ha la possibilità per certi "ALIMENTI ESSENZIALI", e questo SOLO in questo specifico momento storico, di valutare le quantità ingoiate, non riesco a concepire che se gli individui delle altre specie, che non hanno questa possibilità, ingoiandone o AUTOPRODUCENDOSENE quella maggiore quantità, sicuramente sarebbe la ESTINZIONE per questa specie.
Possiamo quindi concludere che per PREVENIRE o GUARIRE la OSTEOPOROSI, il copro NON deve essere CARENTE di CALCIO, vitamina D3, vitamina K2, SILICIO, e magari anche altri "ALIMENTI ESSENZIALI" dei quali a noi manca la informazione.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ostudi.htm
Vi riportiamo integralmente la traduzione del dossier scientifico pubblicato dal Dottor Yvan Avramov (redatto per il suo nuovo Kotor Silicio Organico):
“LE SILICIUM: Dossier Scientifique – Du minéral au Silicium organique”

Presente in tutto il corpo umano, il silicio è certamente uno dei principali attori dei processi vitali.
Indispensabile alla crescita cellulare, i suoi meccanismi di azione non sono ancora stati interamente esplorati ma è dimostrato il suo ruolo determinante nello sviluppo e nel rinnovamento del tessuto connettivo.
Non venendo né immagazzinato né sintetizzato, l’apporto esterno si rivela cruciale, soprattutto per i casi in cui il soddisfacimento del fabbisogno è difficile (limitato consumo di frutta e legumi, alimenti a bassa biodisponibilità di silicio, diminuzione dell’assorbimento dovuta all’età….)

Una carenza di silicio avrà effetti negativi sulle ossa, le cartilagini, la pelle e i tessuti annessi, l’endotelio vascolare.

Kotor Silicio Organico
42,60 mg di silicio al giorno!
Introduzione

Il silicio (Si) e quantitativamente il secondo elemento minerale della crosta terrestre dopo l’ossigeno e prima dell’alluminio. Allo stato minerale, è presente nella sabbia e le rocce sialiche in forma di diossido di silicio (SiO2, non assimilabile dall’organismo) e sotto forma di silicati di alluminio e altri elementi (Na, K, Mg, Ca….) nelle argille e marne.
Nell’acqua e nei vegetali, una parte di silicio si ritrova in una forma parzialmente solubilizzata: l’acido silicico o ortosilicico Si(OH)4, che è altamente biodisponibile.(1) Infatti, le piante sono in grado di liberare il silicio inerte del suolo accrescendone così la biodisponibilità, per incorporarlo in quanto componente strutturale che conferisce forza e rigidità agli steli. Queste piante, chiamate «accumulatori di silicio» come l’equiseto, l’ortica o il bambù, immagazzinano in gran parte il silicio sotto forma di silicio amorfo (silicio fitolitico), ma anche acido ortosilicico e complessi silici-acido organici (citrico, malonico, ascorbico).
Silicio, ossa e tessuto connettivo

Da più di 40 anni una serie di esperimenti ha contribuito a stabilire l’interesse del silicio, in particolare sul tessuto connettivo e la formazione ossea nei mammiferi superiori e nell’uomo.(2,3) Le prime sperimentazioni furono studi in vitro che dimostrarono come il silicio sia localizzato nelle zone di crescita delle ossa delle giovani cavie e dei giovani ratti. Seguirono a questi studi in vitro che dimostrarono che il silicio influenza il tasso di mineralizzazione ossea. Carlisle dimostrava già nel 1972 che un deficit in silicio era incompatibile con una cresciuta e uno sviluppo normali dello scheletro nei pulcini e che, queste anormalità potevano essere corrette con una supplementazione appunto in silicio.

I recenti studi epidemiologici indicano che apporti dietetici in silicio sono benefici per la salute ossea. Lo studio del gruppo di Framingham(4) ha confermato che un apporto elevato in silicio (>40 mg/die) era associato positivamente con la densità minerale ossea sia nell’uomo che nella donna in premenopausa (studio su 1.251 uomini e 1.596 donne).
Nello studio di Aberdeen(5), lo stesso effetto benefico è stato evidenziato per la densità minerale ossea del collo del femore di donne in premenopausa tardiva e in post menopausa sotto THS.

Il silicio stimola la sintesi del collagene di tipo I (6,7) anche a dosi di 6 e 12 mg/g di acido ortosilicico assunto per 12 mesi,(8) e la differenziazione di cellule osteoblast-like. Ora, questo collagene ha un importante ruolo strutturale che contribuisce all’architettura e alla resilienza del tessuto osseo e connettivo. Il collagene è la proteina più abbondante della matrice ossea e le conferisce la sua flessibilità.(7) Il silicio è stato rinvenuto anche nella zona di mineralizzazione dell’osso in piena crescita(9) suggerendone così una precoce implicazione nella mineralizzazione/calcificazione della matrice ossea.

Il silicio è quindi necessario alla biosintesi di molecole come il collagene, l’elastina e l’acido ialuronico.
Influenza così tutti i tessuti in cui queste sostanze rivestano un ruolo importante: tessuto connettivo in generale e, nello specifico, le cartilagini, le ossa, la pelle e il sistema immunitario.
Silicio e salute mentale

Nel 1996 è stata evidenziata una relazione tra la perdita cognitiva e l’alluminio presente nelle acque delle bevande ma dipendente dalla concentrazione di silicio nelle bevande stesse.(10)
Dei livelli elevati di alluminio sembravano aver un effetto deleterio sulla funzione cognitiva quando il tasso di silicio era basso, allorché dei livelli elevati di silicio avevano un effetto protettivo. Nel 2000 (Studio Pauid), dopo 8 anni di studio di un gruppo di soggetti fu dimostrato che il consumo dell’acqua di bevande superiore a una soglia critica di 11 mg/L in silicio era correlata ad un minimo rischio di sviluppare una malattia di Alzheimer.(11)

Tassi più alti di silicio nell’acqua delle bevande sono associati anche ad un rischio ridotto di sviluppare una malattia di Alzheimer in un esame prospettico di 7 su 1.462 donne (età = 75 anni) partecipanti alla studio EPIDOS.(12)
L’apparente effetto benefico del silicio sulle funzioni degli organi cognitivi può spiegarsi grazie alla capacità dell’acido silicico a combinarsi all’alluminio (idrossido d’alluminio) per formare degli idrossialluminio silicati, che riducono la biodisponibilità cellulare dell’alluminio così meno immagazzinato a livello delle cellule: il silicio quindi riduce l’assorbimento digestivo dell’alluminio(13, 14) e accresce la sua eliminazione per vie urinarie.(16)
Distribuzione del silicio nel corpo

Il silicio assorbito è trasferito a tutti i tessuti, compreso il cervello. La quantità di silicio contenuta nell’organismo è spesso oggetto di informazioni contraddittorie, sembrerebbe che il corpo umano ne contenga approssimativamente 1 gr, presente nei diversi tessuti e fluidi corporali.(19) La parte più importante sarà trattenuta nel tessuto connettivo, comprendente aorta, ossa, pelle,tendini e trachea, che sono le zone più ricche,(20) dove sarebbe presente in forma di silanolati che intervengono nel “cross-linking” degli idrati di carbone del tessuto connettivo stesso.

Si deve evidenziare inoltre che il silicio, immagazzinato in particolare nell’aorta, vasi arteriosi e nella pelle, diminuisce regolarmente con l’età,(21) così come nella parete dei vasi in caso di arteriosclerosi.
Invecchiamento (Aging)

Se nell’uomo la conseguenza di carenza in silicio è ignota, abbiamo visto che alcuni organi subiscono una diminuzione delle loro scorte con l’età.
I cambiamenti del tessuto connettivo hanno una ruolo preponderante nel processo di invecchiamento e sappiamo che, se da un lato nella pelle il contenuto di silicio diminuisce con l’età, anche il tasso di silicio stoccato nell’aorta e nei vasi diminuisce considerevolmente, e spesso anche in modo precoce.

È stata così avanzata la possibile implicazione del silicio come agente anti-ateromatoso.(23) Nell’invecchiamento globale dell’organismo intervengono diversi fattori come l’ereditarietà, lo stress ossidativo, la glicazione delle proteine e la degenerescenza della matrice funzionale (tessuto connettivo).
Molto probabilmente una relazione è stata individuata tra il silicio, l’età e la bilancia endocrina, ed è stata emessa l’idea che il declino dell’attività ormonale e la senescenza potessero essere responsabili dei cambiamenti dei livelli del silicio.(25) In ogni caso, conoscendo l’importanza del ruolo che il silicio riveste nel metabolismo del collagene, dell’elastina e dei glicoamminoglicani, è evidente che la carenza di silicio favorisca l’invecchiamento, cutaneo e altro.

Si ritrova quest’invecchiamento a livello articolare (artrosi), osseo (osteoporosi) e nell’abbassamento del potenziale dell’organismo che porta a una diminuzione delle performances e ad una maggiore sensibilità di fronte alle malattie.
Biodisponibilità del silicio secondo la fonte e metabolismo

Alcune piante, alimentari e non, rappresentano una fonte importante e interessante di silicio, anche se contengono prevalentemente del silicio fitolitico rispetto all’acido ortosilicico.
In effetti molti studi hanno dimostrato che il silicio di queste piante viene idrolizzato in acido ortosilicico nel tratto gastro-intestinale(16) rendendolo così molto più biodisponibile.

Jugdoahsing et al. hanno dimostrato nel 2002 che la biodisponibilità del silicio in adulti con un’alimentazione che apportava 30 mg/die di silicio era di circa il 41%.(1)
Più precisamente, uno studio(17) determinante l’assorbimento del silicio di diversi alimenti e complementi alimentari, ha identificato l’assorbimento più elevato per il monometilsilanetriolo (64% la dose – che è però vietato in Europa), seguito dai fagiolini (44%) quasi ex aequo con le soluzioni di acido ortosilicico (43%), seguiti dell’acido ortosilicico stabilizzato con colina (17%) e, infine la più bassa, le banane (4%).

Una volta assorbito il silicio non si lega alle proteine plasmatiche ma si ritrova essenzialmente sotto forma di acido silicico nel plasma: il tenore di silicio nel sangue, restando relativamente stabile, ne comporta una distribuzione rapida ai tessuti e un’eliminazione urinaria nelle 4-8 ore successive all’ingestione.(18)
Plausibili meccanismi d’azione del silicio

Un meccanismo d’azione plausibile del silicio scaturisce dal suo ruolo di agente strutturale e di legame macromolecolare nella formazione del tessuto connettivo, dove è integrato in quantità significativa.(1, 22)
Questo ruolo di legame («ponti silicei») è confortato dal fatto che il silicio forma facilmente dei complessi stabili con polioli che hanno almeno 4 gruppi idrossilici. Questi polioli si ritrovano nei glicosaminoglicani, mucopolisaccaridi e collagene coinvolti nella formazione e stabilizzazione del tessuto connettivo e nella formazione ossea.
Così, Loeper(23) rapporta il tenore in silicio del tessuto connettivo sotto forma di acido silicico: da 170 a 500 µg/g nell’elastina e da 300 a 1250 µg/g nel collagene.

Il silicio ha dunque un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’elasticità di tessuti come la pelle, i vasi, i tendini e le aponevrosi, oltre a quello di «impalcatura» nelle cartilagini e nelle ossa.

In più, riducendo il loro antagonismo e migliorando la loro sinergia, il silicio permette una migliore regolazione della biodistribuzione e della fissazione nel magnesio e del calcio,(24) dato interessante per la calcificazione ossea.
Legislazione

Dal 21/12/2009 le uniche fonti di silicio consentite negli integratori alimentari sono l’acido ortosilicico stabilizzato con colina (sostanza organica classificata come nutriente essenziale), il biossido di silicio e l’acido silicico.
Il MMST (monometilsilantriolo) non è ammesso nella CEE da tale data.
Regolamento (CE) n. 1170/2009 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 1 ° dicembre 2009 che modifica la direttiva 2002/46 / CE e il regolamento CE n. 1925/2006.
Dosi raccomandate e tossicità

Allo stato attuale delle conoscenze non è definito un apporto giornaliero raccomandato (AGR) per il silicio, ma è riconosciuto che una dose tra i 20 e i 50 mg al giorno sia necessaria per ottenerne gli effetti benefici.

Nel 2004 l’EFSA (European Food safety Authority) confermava che una tale dose non poteva causare effetti secondari (20-50 mg/die di silicio, ovvero 0,03-0,8 mg/kg di peso al giorno per una persona di 60 kg), mentre la dose massima di sicurezza è stata fissata a 700 mg di silicio al giorno per un adulto, cioè 12 mg/kg di peso al giorno per una persona di 60 kg (EVM, 2003. Gruppo di esperti sui minerali e le vitamine).

L’asssunzione per lunghi periodi di dosi eccessive di silicati contenute nei medicinali come gli antalgici o gli anti-acidi (trisilicati di magnesio) potrebbe causare danni renali e portare a nefriti croniche interstiziali.(26) Alla lunga, questo potrebbe aumentare la produzione di radicali liberi nel corpo e diminuire l’attività di superossido dismutasi, catalasi e glutatione perossidi.(27) In ogni caso, per la maggior parte della popolazione con funzioni renali normali, non è stata associata alcuna tossicità alla presa quotidiana a vita di silicio nell’alimentazione o in forma liquida.(28)

Dr. Yvan Avramov
Laboratoire Kotor Pharma

Bibliografia

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