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 Non abusate della vitamina D 
Autore Messaggio
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Messaggio Non abusate della vitamina D
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... dfalso.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Vuoi controllare la vericidità di questo articolo da solo?
E' moltissimo semplice, basta che ti fai fare un ESAME DEL SANGUE e se non te lo fà fare il tuo medico di base, ONDE POTER PREVENIRE per la tua salutem fallo a pagamento, la cifra è irrisoria, ma la resa è CHIARISSIMA, e potrai capire autonomamente LA FALSITA' di questo articolo.
Sono certo che il tuo valore è sotto il minimo preventivato dalla medicina che è sotto i:
 < 30 ng/ml con valore di riferimento (30.0-100.0)
Naturalmente questo valore potrà farti capire i rischi che corri con questo valore in CARENZA, tenendo conto che la vitamina D3 NON E' SOLO PER LE OSSA, ma per la salute in generale, anche per il cuore, come leggerai sotto.
In questo caso, con il foglio del laboratorio analisi che attesta la tua CARENZA, portandolo al tuo medico di base, dovrà prescriverti lui stesso questa vitamina D3, in quanto così la tua richiesta NON E' PER MODA.
Sappi però che la dose consigliata NON SERVE A NULLA. Dovrai ingoiarne quanto consigliato da vari medici tra i quali il dottor Coimbra che scrive:
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... imbraa.htm

L mia opinione sull'articolo, mi permetto di dichiararlo FALSO in quanto la riprova più semplice è anche solo la:
AUTOPRODUZIONE
che lo determina da sola, senza ombra di dubbio, che se non fosse INDISPENSABILE la EVOLUZIONE avrebbe eliminato questa produzione.
Questo perchè PER AUTOPRODURRE il corpo DEVE dedicare delle ENERGIE, che potrebbero servire per altro.
La stessa cosa vale per il COLESTEROLO anch'esso AUTOPRODOTTO che serve appunto per la AUTOPRODUZIONE di questa vitamina D3 insieme ai raggi solari, del quale COLESTEROLO non riesco ad ammettere che il mio corpo sia tanto stupido da autoprodursene in più per causarsi danni. Questo vale anche per la vitamina D3.
In proposito alla AUTOPRODUZIONE della vitamina D3. l'articolo riporta:
"Tutto questo consumo non è giustificato. "Soprattutto considerando l’esposizione solare di chi vive nel nostro Paese. Come è noto infatti stare al sole anche pochi minuti al giorno permette di avere livelli sufficienti di vitamina D nell’organismo" , dice Da Cas."
Quindi concludo che prima di tutto l'articolo ammette la AUTOPRODUZIONE e questo è importante, ma se tu ne SEI CARENTE, ciò dimostra senza ombra di dubbio che la dichiarazione del dottor Da Cas è completamente FALSA, ed è fatta solo per mantenerti in MALATTIA come del resto è TUTTO L'ARTICOLO.
A questo punto sono certo che anche i numeri citati SONO COMPLETAMENTE FALSI, anche perchè i medici di base sono RESTII a prescrivere questo "ALIMENTO ESSENZIALE", ORMONE vitamina D3.
Fantastico, ogni giorno che passa una scoperta nuova sulla vitamina D3, evitata dalla medicina da SEMPRE. Non riesco a capire quali sono le ricerche su questa vitamina dalla attuale medicina e dal SISTEMA cui questa medicina ne fà parte.
Per leggere RICERCHE SCIENTIFICHE su questo ORMONE vitamina D3, clicca sul link e ne avrai a disposizione molte:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... arizzo.htm
... eccotene alcuni ignorati dalle medicina:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20622540
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24198585
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16905884
Se mai le RICERCHE SCIENTIFICHE sono fatte su PRODOTTI CHIMICI onde brevettare i così detti "principi attivi", VELENI PURI, cui ne è prova il cosi detto "bugiardino" o "foglio illustrativo" che non riporta altro che AVVERTENZE, il più delle volte nefaste.
Infatti:
"Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... piante.htm
Infatti il dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ttorea.htm
E pensare che il mondo intero è nelle mani di questi personaggi.
Il MEDICO DI BASE?
E' un avamposto delle industrie farmaceutiche, quello che vive nelle trincee e supporta le ondate dei malati, procacciando nel contempo lavoro per i suoi colleghi cosi detti SPECIALISTI.
Questo avviene grazie alla PUBBLICITA' SPAZZATURA ed alle FALSE informazioni mediche costanti, che di conseguenza, in seguito all'ingoiare PRODOTTI CHIMICI aggiunti nei CIBI DELLE INDUSTRIE, ma anche dei "principi attivi", anch'essi PRODOTTI CHIMICI VELENOSI che la popolazione sana ingoia credendo alle MALATTIE INVENTATE di sana pianta per aggiungere CLIENTI alle industrie farmaceutiche, ritrovandosi poi con delle malattie VERE causate da quanto sopra descritto.
Intanto il MEDICO DI BASE, ce la mette tutta per evitare di richiedere i valori della vitamina D e della OMOCISTEINA, il cui valore è direttamente collegato agli INFARTI ed agli ICTUS, negli esami del sangue, ma continuando a richiedere il valore del colesterolo onde poter prescrivere le MICIDIALI STATINE.

Questo video di RAI 3 dice su questo, molte cose VERE:
https://youtu.be/FSLHwhavjuk
Le industrie dei farmaci sono le stesse industrie che producono mangimi per gli animali da macello e dei concimi per produzioni massive in agricoltura. Questo non vi suggerisce nulla? E’ il cerchio che si chiude e induce ad un arricchimento immorale delle industrie. Le stesse industrie che provvedono a colonizzare con guerre “virtuali” intere nazioni riducendo alla fame le popolazioni e creando emigrazione. Le stesse industrie che alimentano il sistema bancario mondiale.
Soprattutto in Europa stiamo assistendo ad un continuo bombardamento di messaggi promozionali su medicinali che potrebbero essere tranquillamente sostituiti da prodotti naturali e biologici. Potremmo alimentarci in maniera completa senza alcun bisogno di integratori se le produzioni agroalimentari fossero condotte con metodologie antiche, piuttosto che con “norme” industriali. Il futuro dipende dalle nostre scelte: acquista prodotti agricoli a chilometro zero dal contadino che conosciamo o affidiamoci ai G.A.S. che rivendono prodotti acquistati direttamente dal produttore. Evitiamo accuratamente prodotti raffinati (farine 00, zuccheri raffinati, sali industriali, oli non d’oliva). Siamo ONNIVORI, quindi dobbiamo ingoiare di TUTTO, in quanto la EVOLUZIONE ha modificato il nostro corpo secondo questa alimentazione. Siamo ancora in tempo per salvare la nostra salute e di conseguenza il nostro mondo.
Il MEDICO DI BASE per qualsiasi malattia, ha sempre ancora un'altra alternativa, magari un tizio suo amico, oppure un altro esame (CANCEROGENO) in quanto praticato da degli aggeggi INFERNALI ed a raggi x, dove sulla porta della sala di esecuzione le avvertenze inequivocabili della loro nocività dalle quali il malato non ne ha alcuna difesa, come descritto sopra.
Una organizzazione più che perfetta, collaudata nel tempo, in seguito al LAVAGGIO DEL CERVELLO imposto alle popolazioni del mondo, inventando di sana pianta quei falsi concetti cui le persone stanno subendo, anche perchè non vede alternative.
Emergono invece giorno dopo giorno delle alternative VERE, che smentiscono tutte quelle montature imposte dal SISTEMA, di cui la medicina ne fà parte, come l'articolo in oggetto nel fondo pagina.
Altro che esame della vitamina D, anzi la maggior parte dei MEDICI DI BASE dicono che sia diventata una moda, ma ecco la SMENTITA dall'articolo in oggetto sotto, che in parte recita:
"Vitamina D più sicura dei farmaci: alcuni scienziati dicono potrebbe sostituire alcuni tipi di medicine, prevenire e perfino invertire dei processi patologici a carico del sistema cardiovascolare.
Di norma, i consigli suggeriti per la prevenzione delle malattie cardiache si limitano ad una dieta salutare ed esercizio fisico.
Tuttavia potrebbe essere meglio seguire anche un approccio meno ovvio per la salute del cuore: esporre la pelle alla luce solare.
Vitamina D più sicura dei farmaci, può invertire i danni al cuore.
RITENGO QUINDI CHE LA CONCLUSIONE DI OGNI CERVELLO RAGIONANTE SULLE MORTI DA INFARTI ED ICTUS SIA UNA SOLA, VERO?
A conferma propongo la visione di questo video del dottor Rath:
https://www.youtube.com/watch?v=HQT8wbCmeoU
Un altro articolo conferma che la vitamina D3 quando viene attivata dal fegato, diventa un ORMONE che dispone della obbedienza di TUTTE le cellule del corpo.
La pagina in oggetto in fondopagina recita:
"La vitamina D ha una maggiore molteplicità di azione chimica di quanto si era pensato finora. Nella sua forma attivata è un vero ormone in grado a dare dei comandi a tutte le cellule corporee. Non si tratta solo di un elemento costitutivo semplice com’è il caso di altre vitamine, ma trattasi di una sostanza che dà istruzioni precise nel nucleo della cellula"
Un ottimo articolo, ma dato che si può fraintendere come si AUTOPRODUCE questo "ORMONE", visto lo scritto: "Con l’irradiazione della luce solare sulla nostra pelle, si forma la vitamina D." mi permetto di specificare che questo avviene nei capillari che contengono il tanto famoso COLESTEROLO già AUTOPRODOTTO nel fegato e lo trasmutano in questa vitamina D3 (ormone colecalciferolo)..
L'articolo sotto conferma che la vitamina D è un ORMONE importantissimo per la continuazione della specie, poichè è quella che influisce sulla libido, quindi sugli ORMONI sia maschili che femminili.
E' anche la conferma di un altro articolo sotto.
Con mia grande sorpresa, nonostante la mia ottima salute, ecco la mia CARENZA di vitamina D riscontrata nel 2014 con valore 22.9, molto sotto il minimo di 30.0
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... same14.htm
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 22.9 valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE 223 valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Oggi 17 settembre 2014 dal mio esame avendo ingoiato 40 gocce al giorno, risulta:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 36.7 ng/ml con valore di riferimento (30.0-74.0)
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ame14a.htm
La tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
< 10 ng/ml Carenza
10 e 30 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
>100 ng/ml Tossicità
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... imbraa.htm

DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... steina.htm
Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ssione.htm
mentre l'altra dice:
"QUALI I SINTOMI DI MALATTIA RENALE?
I sintomi sono precisi. Si parla di sete insistente, di mancanza di appetito, di gonfiori alle mani e ai piedi, di dolori all’inguine e allo stomaco, segnalatori di disordine renale. Si parla di dolori lombari alla bassa schiena o ai fianchi. Si parla di ematuria, ovvero di sangue nelle urine per rottura di qualche ciste. Si parla di ipertensione arteriosa. Si parla di nausea e vomito. Si parla di urine scarse, torbide e colore rosso cupo (anziché acquose trasparenti o giallo paglierino). Le irritazioni hanno come causa comune la presenza nel sangue di sostanze estranee introdotte con nutrizione sballata per via nasale, orale e cutanea.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... centro.htm
e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D poichè questi hanno un legame imprenscindibile, data la necessità del COLESTEROLO per AUTOPRODURRE questa vitamina D. Te lo dice la dottoressa e lo trovi sopra.
MENTRE PER I VALORI 30 E 50 ng/ml è FALSO, POICHE' QUESTI VALORI SONO STATI FISSATI DALLA MEDICINA SPERIMENTANDO SU PERSONAGGI SCORBUTICI E CIOE' "CARENTI" DI ACIDO ASCORBICO IL QUALE METTE IL CORPO IN CONDIZIONE DI ESSERE AL TOP E QUINDI COME STABILITO DA MADRE NATURA E LA EVOLUZIONE. Il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato: "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)"
LA PROVA E' SU QUESTO LINK:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm
"che però STRIDONO con i valori rilevati alla sign.ra Maria che sono esattamente 780 ng/ml.
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 780 ng/ml (30.0-74.0)"
ED I NOSTRI, DI FRANCA E ME CHE ABBIAMO DEI VALORI PIU' O MENO SIMILI:
"Esami in data 17-07-2015
COLESTEROLO TOTALE 180 mg/dl (110-200)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH) 27.5 pg/ml (6.5-42)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 121 ng/ml (30.0-74.0)"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ciapal.htm
Avendo ottenuto questo valore e sapendo che il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato: "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)" Quindi passiamo sicuramente a 5000 UI pari a 20 gocce giornaliere monitorando il valore appena sotto i 70.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm
Cosa è la MARGARINA, perchè prodotta CHIMICAMENTE e perchè è stata immessa sul mercato?
Questa è stata prodotta nel secolo scorso per ovviare alla mancata conservazione del BURRO che è di soli pochi giorni e non è trattabile in nessun modo, quindi non si possono usare conservanti per ovviare.
Dato che invece le industrie avevano bisogni di un grasso a lunga durata ecco che è stata INVENTATA la MARGARINA.
Questo è la MARGARINA, PRODOTTO CHIMICO a lunga durata.
La margarina ed il nichel:
Margarina
La margarina è una emulsione di olio in acqua; più precisamente è formata da una frazione lipidica, da una acquosa e da alcuni costituenti minori (coloranti di origine naturale, antimicrobici, emulsionanti e conservanti). La frazione acquosa è costituita da acqua o latte (in Italia non è consentita l'aggiunta di questo alimento), mentre quella lipidica contiene oli e grassi vegetali, tra cui olio di arachide, di germe di mais, di vinaccioli, di soia, di girasole, di colza.
Le margarine presenti in commercio sono tutte di origine vegetale, mentre quelle contenenti grassi animali vanno sotto il nome di oleomargarine e sono utilizzate soltanto nell'industria, soprattutto in quella pasticciera.
Dal momento che l'olio e l'acqua sono liquidi a temperatura ambiente, per ottenere la consistenza semisolida tipica della margarina è necessario eseguire un'operazione di idrogenazione. In base al numero di doppi legami saturati si otterranno margarine più o meno compatte. L'idrogenazione avviene insufflando in appositi serbatoi, dotati di camicie riscaldanti, idrogeno gassoso ed utilizzando nichel come catalizzatore.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nichel.htm
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uscura.htm
Questo però non è stato fatto con il rispetto della salute umana, ma con il solo scopo del LUCRO, quindi con l'aiuto della PUBBLICITA' SPAZZATURA le ditte sono riuscite a imporre sul mercato questo PRODOTTO CHIMICO.

Il BURRO invece è ricavato dal LATTE, in quale contiene TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" poichè senza questo LATTE materno non può esserci la continuazione delle specie animali.
Domanda: mi puoi dire cosa sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono definiti "ALIMENTI ESSENZIALI" quegli alimenti che si trovano nel liquido seminale maschile di tutti maschi animali del mondo e dei quali questa è l'analisi chimica:
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... sperma.htm
Devo aggiungere però che questi non sono solo nel liquido animale, ma anche nel GERME dei vegetali. http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sperma.htm
E come può essere diverso? Non è possibile che in un solo mondo vi siano due modi diversi di continuare le specie viventi.
Primo fra tutti gli "ALIMENTI ESSENZIALI", il più importante l'ACIDO ASCORBICO.
Lo conferma lo scienziato Irwin Stone con un disegno:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... omanca.htm
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... turale.pdf
Difatti nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute, ma se non si AUTOGUARISSERO, nel mondo non ci sarebbe più la vita, poichè ogni specie si sarebbe ESTINTA.
Ma questa AUTOGUARIGIONE è anche per l'Homo Sapiens, difatti è quella che sfruttano i medici rifilandoti PERICOLOSI "principi attivi" pur di fare quattrini.
Mi sono spiegato?
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Consumarlo nelle giuste quantità dà molti vantaggi. È un ottimo anti-cancro, mantiene in salute la tiroide e le ossa. E migliora la vita sessuale
Contrariamente a quanto siamo soliti pensare, il burro fa bene (naturalmente se consumato nelle giuste quantità) e ha molte proprietà che proteggono il corpo da malattie, migliorando il metabolismo e il sistema immunitario.

I grassi saturi infatti contengono colesterolo buono che riduce quello cattivo. Il burro è ricco di vitamine A, D e K e di minerali come zinco e rame.

Protegge dal cancro al seno e dal tumore al colon grazie all’acido linoleico. Contiene il calcio che rafforza le ossa e gli omega 3 e 6 che aiutano il cervello e rendono la pelle più bella. Mantiene in salute la tiroide e migliora perfino la vita sessuale.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... garina.htm
L’80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dalla irradiazione solare in quanto il contenuto di questo nutriente nei cibi è molto basso. Ma proprio qui nasce il problema, perché diversi milioni di anni dell’ evoluzione umana li abbiamo passati in Africa, in una savana con pochi alberi, con il sole a picco e quindi con la pelle esposta al sole per quasi tutto il giorno. Ma circa 150.000 anni fa un gruppo di noi decise di andare fuori dal continente africano e si diffuse in tutto il mondo, compresi i territori più a nord come l’attuale scandinavia, dove di sole se ne vede decisamente ben poco.
Per sopperire al problema le popolazioni proto-scandinave furono le prime a digerire il lattosio, per poter adattarsi almeno a prendere la vitamina D dai latticini; per questo motivo in scandinavia c’è tutt’ora il più alto tasso di tolleranza al lattosio al mondo. Questo non ha risolto del tutto il problema perché, come abbiamo visto, la vitamina D negli alimenti è scarsa e in più c’è a tendenza dei scandinavi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine, che a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale.
Il lungo, freddo e buio inverno di quei territori può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio per esempio in Finlandia, visto che possiede la più alta percentuale di suicidi con arma da fuoco in Europa e la seconda più alta nel mondo dopo gli Stati Uniti, mentre qui in Italia i suicidi sono “solo” un terzo di quelli finlandesi. Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale.
Tutto questo perché c’è un collegamento poco conosciuto tra vitamina D e depressione, comprovato proprio da diversi studi scientifici sia scandinavi in adulti e anche in giovani americani (“Serum vitamin D concentrations are related to depression in young adult US population”: the Third National Health and Nutrition Examination Survey).
Ma in realtà questa situazione non riguarda solo le popolazioni a nord del mondo, ma anche tutti noi, perché siamo per la maggior del tempo chiusi nelle nostre case e nei nostri uffici, abbiamo vestiti che ci coprono completamente anche quando siamo all’aperto e non bastano certo i 15 giorni al mare per la fare la scorta di vitamina D per il resto dell’ anno.
Insomma, come al solito, l’ uomo ha bisogno di tantissimi anni (anche centinaia di migliaia) per adattare il DNA alla nuova situazione di cibo, ambiente e malattie al di fuori della natia Africa e quelle poche decine di migliaia di anni in giro per il mondo, chiusi nelle case, indossando abiti molto più coprenti (in alcune regioni medio-orientali sono scoperti solo gli occhi delle donne) non sono certo bastati per adattare il nostro organismo alla scarsità di sole.
....
Del resto, non certo a caso, l’ estate è da sempre la stagione degli amori, stimolati anche da una maggiore esposizione al sole in spiaggia, che permette così una surplus di sano testosterone per ambedue i sessi.
Controllare che i propri livelli di vitamina D siano nella norma, potrebbe essere addirittura fondamentale anche per poter dimagrire, in quando gli obesi producono il 10% di questa sostanza rispetto ai normopeso e questa carenza interferisce con la funzionalità della leptina. Quest’ ultima è un ormone-messaggero costituita da cellule adipose che comunica all’ipotalamo (un piccola ghiandola del cervello) quanto grasso è immagazzinato nel corpo e quindi segnala che lo stomaco è pieno, togliendo cosi la fame.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... dsesso.htm
Una carenza di questa comporta una serie di ripercussioni sulla nostra salute. E anche sulla vita privata…
SALVO CAGNAZZO
Non servono pasticche blu o un bicchierino in più. Per migliorare il sesso, secondo la scienza, c’è una soluzione molto più semplice. Naturale. Parliamo della vitamina D. La cosiddetta “vitamina del sole”, che possiamo facilmente assorbire dall’esposizione solare durante l’estate, è essenziale per una serie di benefici per la salute. Come la cura delle ossa, del cervello e del sistema immunitario. Ma agisce anche sugli ormoni. Quelli maschili e quelli femminili.
Tuttavia, durante l’inverno, tale carenza è evidente. E va supplita in qualche modo. Perché la vitamina può influire sulla libido, come ha spiegato Rob Hobson, responsabile della nutrizione di Healthspan e co-autore della Detox Kitchen Bible. “Ci sono molti fattori che possono influenzare la libido come lo stress, l’ansia, la depressione, i farmaci, il fumo, il bere, la malattia e il sovrappeso”.
E’ una questione di ormoni: la Vitamina D influisce anche su questi, sia maschili che femminili
“Questi fattori possono influire sulle scelte alimentari che facciamo, che a loro volta possono influenzare l’assunzione di nutrienti e la qualità della nostra dieta. E possono anche agire sul fabbisogno corporeo di alcuni nutrienti o influenzarne l’assorbimento nel corpo. L’effetto congiunto di queste condizioni determina un impatto sulla libido”. Lo dice Hobson.
Ma vediamo cosa dice la scienza a tal proposito. Uno studio, pubblicato sulla rivista Clinical Endocrinology, ha rivelato che gli uomini con livelli adeguati di nutrienti avevano più testosterone, i famosi ormoni sessuali maschili, rispetto a chi aveva livelli più bassi. Anche un’altra ricerca, pubblicata sul Journal of International Urology and Nephrology, ha dimostrato che le donne con disfunzioni sessuali avevano livelli ematici più bassi di vitamina D. Il che sembrerebbe causare difficoltà con l’eccitazione, la lubrificazione. E anche con la soddisfazione. Quindi con l’orgasmo.
I risultati si collegano con altri studi che suggeriscono che la mancanza di luce solare durante l’inverno influisce sui livelli di estrogeni, gli ormoni sessuali femminili. Con il 40 per cento degli adulti che soffrono di vitamina D bassa durante l’inverno, secondo la National Diet and Nutrition Survey del Regno Unito, è probabile che molti problemi nella camera da letto potrebbero essere risolti facilmente. Con una compressa. O mangiando cibi ricchi di vitamina D, come pesce, uova e funghi. O con una fuga di coppia in qualche isola tropicale. Ma magari.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ormoni.htm
Un altro articolo conferma che la vitamina D3 quando viene attivata dal fegato, diventa un ORMONE che dispone della obbedienza di TUTTE le cellule del corpo.
La pagina in oggetto sul link sotto recita:
"La vitamina D ha una maggiore molteplicità di azione chimica di quanto si era pensato finora. Nella sua forma attivata è un vero ormone in grado a dare dei comandi a tutte le cellule corporee. Non si tratta solo di un elemento costitutivo semplice com’è il caso di altre vitamine, ma trattasi di una sostanza che dà istruzioni precise nel nucleo della cellula"
Un ottimo articolo, ma dato che si può fraintendere come si AUTOPRODUCE questo "ORMONE", visto lo scritto: "Con l’irradiazione della luce solare sulla nostra pelle, si forma la vitamina D." mi permetto di specificare che questo avviene nei capillari che contengono il tanto famoso COLESTEROLO già AUTOPRODOTTO nel fegato e lo trasmutano in questa vitamina D3 (ormone colecalciferolo).
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rmonea.htm
Vitamina D più sicura dei farmaci: alcuni scienziati dicono potrebbe sostituire alcuni tipi di medicine, prevenire e perfino invertire dei processi patologici a carico del sistema cardiovascolare.
Di norma, i consigli suggeriti per la prevenzione delle malattie cardiache si limitano ad una dieta salutare ed esercizio fisico.
Tuttavia potrebbe essere meglio seguire anche un approccio meno ovvio per la salute del cuore: esporre la pelle alla luce solare.
Vitamina D più sicura dei farmaci, può invertire i danni al cuore.

Secondo uno studio condotto da scienziati dell'Università dell'Ohio, la vitamina D3 può ripristinare in modo significativo il danno al sistema cardiovascolare. Le loro scoperte sono state pubblicate sull'International Journa of Nanomedicine.
La vitamina D3 è stata a lungo associata alla salute delle ossa, ma anche alla prevenzione dei tumori, delle malattie degenerative e più recentemente alla salute mentale.
Questa volta medici e ricercatori hanno notato che molti pazienti vittime di un attacco cardiaco hanno carenze di vitamina D3.
Anche se questo fatto non causa necessariamente l'infarto, aumenta però il rischio di importanti effetti negativi per la salute generale.
Attraverso l'utilizzo di una particolare tecnologia che utilizza i nanosensori, i ricercatori hanno potuto far luce sul meccanismo che rende la vitamina D3 benefica per il cuore ed i vasi sanguigni.
I nanosensori del team di ricerca hanno diametro che è 1.00 volte più piccolo di una ciocca di capelli umani e sono in grado di monitorare l'impatto della vitamina D3 sulle singole cellule endoteriali, i regolatori vitali all'interno del sistema cardiovascolare.
Hanno scoperto che la vitamina D3 non solo abbassa lo stress ossidativo, ma stimola anche una molecola chiave di segnalazione, che regola il flusso sanguigno e prevenire la formazione di coaguli: l'ossido nitrico.
Ma la scoperta più importante è che la vitamina D3 può invertire i danni causati al sistema cardiovascolare ed il diabete.
Inoltre, può ridurre il rischio infarto.
Risultati analoghi sono stati osservati nei due gruppi etnici studiati, americani caucasici e afroamericani.

L'autore dello studio il dott. Taduesz Malinski, ha dichiarato:
"Non ci sono molti sistemi che possono essere utilizzati per ripristinare le cellule endoteliali cardiovascolari già danneggiate, la vitamina D3 può farlo".
Per di più, potrebbe aiutare innumerevoli persone ad evitare l'assunzione di farmaci che presentano pericolosi effetti collaterali.
Ad esempio i farmacia calcio-antagonisti ampiamente utilizzati per controllare l'ipertensione, ostacolano l'assorbimento di ACIDO ASCORBICO. Il meccanismo è stato chiarito dal dr. Rath Research Istitute in una recente pubblicazione.
Il Dr. Malinski ha aggiunto:
"questa è una soluzione molto economica per riparare il sistema cardiovascolare. Non dobbiamo sviluppare un nuovo farmaco. Lo abbiamo già."
La loro scoperta è significativa dato che le cadiopatie sono tra le principali cause di decesso nei paesi occidentali.
I ricercatori credono anche che la vitamina D3 potrebbe aiutare a riparare il danno riscontrato in altri tipi di cellule, coma le cellule cerebrali danneggiate in seguito ad un ictus.
https://www.alleanzadrrath.it/vitamina- ... i-farmaci/
Traduzione
Lo studio dell'Università dell'Ohio mostra che la vitamina D3 potrebbe aiutare a guarire o prevenire danni cardiovascolari
29 gennaio 2018
Dalle relazioni del personale
Un nuovo studio condotto dagli scienziati della Ohio University suggerisce che un po 'più di luce solare potrebbe aiutare a ripristinare i danni al sistema cardiovascolare.
Lo studio mostra che la vitamina D3 - che è prodotta dall'organismo in modo naturale quando la pelle è esposta al sole - può ripristinare in modo significativo il danno al sistema cardiovascolare causato da diverse malattie, tra cui ipertensione, diabete e aterosclerosi. Gli integratori di vitamina D3 sono disponibili anche da banco.
Lo studio, di Marvin e Ann Dilley White Chair e del Distinguished Professor Dr. Tadeusz Malinski e di due studenti laureati, Alamzeb Khan e Hazem Dawoud, è stato pubblicato sull'International Journal of Nanomedicine.
"Generalmente, la vitamina D3 è associata alle ossa. Tuttavia, negli ultimi anni, in ambito clinico le persone riconoscono che molti pazienti che hanno un infarto avranno una carenza di D3. Ciò non significa che il deficit abbia causato l'infarto, ma ha aumentato il rischio di infarto ", ha detto Malinski. "Utilizziamo i nanosensori per capire perché la vitamina D3 può essere utile, specialmente per la funzione e il ripristino del sistema cardiovascolare."
Il team di Malinski ha sviluppato metodi e sistemi di misurazione unici utilizzando nanosensori, che sono circa 1.000 volte più piccoli di diametro di un capello umano, per monitorare gli impatti della Vitamina D3 sulle singole cellule endoteliali, un componente regolatore vitale del sistema cardiovascolare. Una scoperta importante da questi studi è che la vitamina D3 è un potente stimolatore dell'ossido nitrico (NO), che è una delle principali molecole di segnalazione nella regolazione del flusso sanguigno e nella prevenzione della formazione di coaguli nel sistema cardiovascolare. Inoltre, la vitamina D3 ha ridotto significativamente il livello di stress ossidativo nel sistema cardiovascolare.
Soprattutto, questi studi dimostrano che il trattamento con vitamina D3 può ripristinare in modo significativo il danno al sistema cardiovascolare causato da diverse malattie, tra cui ipertensione, aterosclerosi e diabete, riducendo anche il rischio di infarto. Questi studi, eseguiti su cellule di caucasici americani e afroamericani, hanno prodotto risultati simili per entrambi i gruppi etnici.
"Non ci sono molti, se del caso, sistemi noti che possono essere utilizzati per ripristinare le cellule endoteliali cardiovascolari che sono già danneggiate, e la vitamina D3 può farlo", ha detto Malinski. "Questa è una soluzione molto economica per riparare il sistema cardiovascolare. Non dobbiamo sviluppare un nuovo farmaco. Lo abbiamo già. "
Questi studi, eseguiti presso l'Università dell'Ohio, sono i primi a identificare il meccanismo molecolare del ripristino attivato dalla vitamina D3 della funzione dell'endotelio danneggiato nel sistema cardiovascolare. Mentre questi studi sono stati eseguiti utilizzando un modello cellulare di ipertensione, l'implicazione della vitamina D3 sull'endotelio disfunzionale è molto più ampia. La disfunzione dell'endotelio è un comune denominatore di diverse malattie cardiovascolari, in particolare quelle associate ad eventi ischemici.
Pertanto, gli autori suggeriscono che la vitamina D3 può essere di importanza clinica nel restauro dell'endotelio cardiaco disfunzionale dopo infarto, endotelio capillare dopo ischemia cerebrale (ictus), ipovolemia, vasculopatia, diabete e aterosclerosi. Questo suggerimento è fortemente supportato da numerosi studi clinici che indicano che la vitamina D3 a dosi superiori a quelle attualmente utilizzate per il trattamento delle malattie ossee, può essere di grande beneficio per il trattamento del sistema cardiovascolare disfunzionale.
“Professor Malinksi has an international reputation for outstanding and innovative research related to the cardiovascular system,” Ohio University Dean of Arts and Sciences Robert Frank said. “This latest work is yet another example of his impact on this field.”
Malinski’s research on nanomedicine, the development and application of nanosensors, and nanobiotechnology is published regularly in academic journals, such as Nature, Lancet, Circulation, Diabetes, and Hypertension. In addition to research, Malinski teaches advanced chemistry classes at Ohio University. Malinski has been presented with more than 35 awards and distinctions from around the world. This includes Maria Curie Medal for biomedical research, the Grand Gold Medal in medicine from the French Society of Arts-Science-Letters, and most recently in 2016 the prestigious Albrecht J. Fleckenstein Memorial Award by the International Academy of Cardiology for his contributions to fundamental research in cardiology.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... lcuore.htm

Costa al Ssn 260 milioni l’anno. Ma studi scientifici ne mettono in discussione l’efficacia per proteggere le ossa

SONO tra i farmaci a carico del servizio sanitario nazionale che hanno visto il più netto aumento di prescrizioni negli ultimi anni ma sulla loro efficacia per un così alto numero di persone ci sono grossi dubbi. Ogni giorno nel 2017 oltre 12,6 italiani su mille hanno preso la vitamina D per rinforzare le ossa, cioè oltre il doppio rispetto al 2013, quando erano 6,2. Un incremento che ha messo già da tempo l’Agenzia del farmaco (Aifa) e l’Istituto superiore di sanità in allarme. Con i volumi cresce anche la spesa pubblica, che l’anno scorso ha raggiunto ben 260 milioni di euro, (+ 23% rispetto al 2016). Per avere un’idea, si tratta di circa 100 milioni in meno di quanto costano i vaccini e di più della metà di quanto è riservato ai farmaci oncologici innovativi. Certamente c’è un aumento importante anche della spesa privata, sulla quale però non ci sono dati precisi. I farmaci a base di vitamina D possono infatti essere acquistati pure a spese del paziente ma anche come integratori.

Di fronte a tutte queste vendite, e soprattutto di fronte al fatto che in Italia la vitamina D viene in parte pagata dal sistema pubblico (anche con formulazioni che costano il quadruplo di altre a parità di principio attivo), ci sono vari allarmi da parte di medici e farmacologi. Che si sono intensificati alla luce di un recentissimo studio, uscito su Lancet il 4 ottobre. Si tratta di una revisione sistematica di altri lavori scientifici che si conclude con queste parole: "Il supplemento di vitamina D non ha effetti significativi per le fratture, le cadute e la densità ossea ed è improbabile che studi futuri raggiungano una conclusione diversa" . Non ci sono quindi nemmeno giustificazioni per continuare ad approfondire il tema. Per Lancet esiste l’eccezione della prevenzione e cura di problemi rari di rachitismo e osteomalacia, una condizione di fragilità ossea. Anche Jama, tra gli altri, nell’aprile scorso e pure nel dicembre 2017 è arrivata a conclusioni pressoché identiche.

"La vitamina D ha un solo utilizzo in prevenzione - dice Emilio Maestri, che dirige la endocrinologia territoriale di Reggio Emilia - Nelle persone allettate e in case di riposo. Cioè che non escono mai. Putroppo tutti i dati favorevoli su questa sostanza si basano su studi osservazionali. Se si guardano gli studi sperimentali, invece, non ci sono risultati positivi. Lo dico da medico, quindi con dispiacere perché vorrei che questo medicinale funzionasse". E aggiunge che "se invece un paziente ha già avuto una frattura, la terapia remineralizzante va utilizzata perché ci sono studi che riconoscono l’utilità della vitamina D".

Gli studi di Lancet e Jama sono stati presentati la scorsa settima durante un incontro sulla sanità alla Leopolda di Firenze da Roberto Da Cas dell’Istituto superiore di sanità durante una relazione su come il rapporto Osmed, dove sono inseriti i dati di vendita dei medicinali in Italia, possa aiutare la governance farmaceutica. "C’è un uso molto esteso della vitamina D nella popolazione - spiega Da Cas - E questo malgrado i dati epidemiologici non ci parlino di una ipovitaminosi tra i cittadini italiani. Figurarsi che abbiamo visto come addirittura circa l’8% dei cittadini italiani ricevano almeno una prescrizione di questi farmaci ogni anno. Per avere un termine di paragone, i farmaci per il diabete vengono presi dal 6% dei cittadini".

Tutto questo consumo non è giustificato. "Soprattutto considerando l’esposizione solare di chi vive nel nostro Paese. Come è noto infatti stare al sole anche pochi minuti al giorno permette di avere livelli sufficienti di vitamina D nell’organismo" , dice Da Cas. Lui stesso ha partecipato a uno studio dell’Istituto superiore di sanità che si conclude così: "Laddove i livelli di vitamina D circolante configurino una reale carenza, in pazienti con osteoporosi documentata o con pregresse fratture patologiche e in particolari gruppi a rischio, come gli anziani istituzionalizzati, dovrebbe permanere l’indicazione per la somministrazione del pro-ormone".

Tra l’altro nel nostro Paese c’è un altro dato curioso. Le società scientifiche che si occupano anche di osteoporosi e problemi delle ossa (Siommms, Ame ed Es ad esempio) fissano un limite più basso di presenza di vitamina D nel sangue per parlare di carenza rispetto ai sistemi sanitari di Usa e Gran Bretagna. Si solito avviene il contrario, sono gli statunitensi ad abbassare a oltranza i limiti (di colesterolo, della glicemia, della pressione), aumentando così le persone da trattare.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... dfalso.htm
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29 ott 2018, 12:39
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