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 Spray solari per bambini con sostanza vietate: Altroconsumo 
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Messaggio Spray solari per bambini con sostanza vietate: Altroconsumo
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... veleno.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

L'articolo recita:
"Altroconsumo lancia l'allarme: alcuni spray solari per bambini, che si trovano in commercio, contengono sostanze vietate.
22 agosto 2018 - In commercio sono presenti diversi spray solari per bambini contenenti sostanze vietate e potenzialmente pericolose.
A lanciare l’allarme è Altroconsumo, che durante alcuni test sulle creme solari per i più piccoli, ha rilevato nella formulazione di alcuni prodotti, la presenza di particelle vietate dalla legge."

Al riguardo mi permetto di chiedere: "E' mai possibile che i VELENI siano per bambini o per adulti?
Cosa può esserci di diverso?
La età?
Il peso?
Mi pare che il VELENO IN OGNI OCCASIONE è pur SEMPRE VELENO, anche perchè ogni individuo è a sè, ed a volte questo VELENO può essere più nocivo per un adulto che per un bambino.
Quindi perchè questa IGNOBILE E FALSA distinzione?
Cosa non si fà per il BUSINESS (COMMERCIO), DENARO, PIL.
E' PAZZESCO.
Quindi mi permetto di avvisare ogni individuo indipendentemente dalla età, che SPRUZZANDOSI O SPALMANDOSI questi VELENOSI PRODOTTI CHIMICI, CI SI GIOCA SEMPRE LA SALUTE in ogni età.
Riguardo a TUTTE LE CREME, spray o meno, chiedo sempre:
"Le mangeresti? NO!?!?!?!?!?
Sono certo che ingoiandole avresti meno danni.
Perchè?
NON CI SI DEVE DIMENTICARE CHE I PORI della tua pelle permettono che questi VELENI entrino nel tuo corpo, causando danno infiniti, proprio perchè il corpo non ha previsto le difese immunitarie in proposito.
Evitare queste CREME puoi, sia per gli adulti che per i bambini, noi ne abbiamo una esperienza di molti anni:
"Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 2 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 3-4 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, ed 1 cucchiaino di CLORURO DI MAGNESIO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.
Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10 ... 788&type=3
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... solari.htm

Si è parlato del BISFENOLO A (BPA) putroppo cancerogeno ed inserito nella plastica di uso giornaliero.
Ora invece voglio parlarvi del RETINIL PALMITATO che in quanto a questo NON SCHERZA, eppure lo troviamo nelle creme di bellezza e sopratutto nelle creme solari consigliate insistentemente anche da dottori in TV spacciandole come "PROTEZIONE SOLARE", ma in effetti cosa fanno immettere dai PORI nel sangue alle IGNARE persone?
Dite poco, dato che le prime sono di uso giornaliero?
Dell'articolo devo sottolineare una realtà INGANNEVOLE che abbiamo subito per decenni:
"Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In America l’ industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fa donazioni alla “American Cancer Society” (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l’uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico (1, 2).
Quindi se usi le CREME SOLARI la vitamina D non puoi sicuramente AUTOPRODURTELA.
Inoltre uno studio condotto da scienziati del governo degli Stati Uniti suggerisce che retinile palmitato, una forma di vitamina A, può accelerare lo sviluppo di tumori della pelle e lesioni quando applicato sulla pelle, in presenza della luce solare (NTP 2012). I funzionari in Germania e Norvegia hanno ammonito che retinile palmitato e altri ingredienti di vitamina A nei prodotti cosmetici potrebbero contribuire alla vitamina A tossicità a causa di un'eccessiva esposizione (tedesco BfR 2014, norvegese 2012a SCFS).
TRADUZIONE dall'inglese
Consumer Attenzione: cancerose Vitamina-A retinoidi si trovano in molti prodotti per la cura personale, oltre protezioni solari
Senatore Charles Schumer (D) ha recentemente sollecitato un'azione rapida da parte della FDA relativa alle nuove prove cliniche di un legame tra Palmitate Retinyl per uso topico e il cancro della pelle per le creme solari, giusto in tempo per l'estate. Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Centro Nazionale della FDA per la ricerca tossicologica e il National Toxicology Program hanno condotto studi che suggeriscono un possibile legame tra il cancro della pelle e palmitato retinile," Schumer ha detto nel corso di una recente conferenza.
Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Protezioni solari sono solo una piccola parte del mercato palmitato retinile. Ci sono centinaia di altri prodotti che lo utilizzano come ingrediente attivo tra sieri anti-età, creme per la pelle, cosmetici ed anche prodotti alimentari. Abbiamo sempre guidato lontano da usare palmitato retinile o qualsiasi suo contenuto di vitamina A sintetica parenti, perché le prove per i potenziali problemi è stato fuori per anni ", dice Wayne Perry, sviluppatore di prodotti di piombo per Greensations, una società naturale cura della pelle conosciuta per loro marchi ThermaSkin , ThermaScalp e tendenze giovanili .
Retinyl palmitato è un ingrediente molto popolare la cura della pelle conosciuta per le sue proprietà anti-rughe benefici. Una volta assorbito nella pelle, palmitato di retinile viene convertito in retinolo e acido retinoico in ultima analisi, la forma attiva della vitamina A noto come Retin-A. Retinile palmitato è anche usato come antiossidante e vitamina A sorgente che viene aggiunto a molti prodotti caseari a basso contenuto di grassi per sostituire il contenuto di vitamina perso durante la rimozione di grasso di latte.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... emesol.htm

Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 4.5-5 grammi di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 10 grammi di ACIDO ASCORBICO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.

Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10 ... 788&type=3
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... solari.htm
L'ultima esperienza, quella di Gigi Mar ne è un'altra conferma che le creme solari causano i tumori, ma che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" e spruzzandosi come sopra descritto in breve tempo è guarito da un basilioma da queste causato.
Oggi cm ogni settembre dal 2007 mi reco x visita specialistica di controllo dp asportazione melanoma maligno, la cosa simpatica che davvero divertente notare l'incredulità del medico alla ricerca di un baslioma perduto.. Si avete capito bene, l infermiera che sghignazzava ed il dottore che cercava la regione esatta segnata l'anno precedente in cartella clinica, perché convinto di trovarlo e semmai peggiorato. Imbarazzato mi ha chiesto lumi del basilioma, ed io in tutta onestà gli ho raccontato che devess'er stato l'acido ascorbico il clm e la lisina, utilizzato x nn scottarmi al mare. Cn dispiacere ha ammesso che ebbi ragione a non eliminarlo l'anno precedente su sua richiesta. Mi aspettavo mi chidesse modi, dosi ecc, ma invece piombato in silenzio, capisco che ne era a conoscenza e mi limito ad aspettare ciò che scriveva nel referto. Gli chiedo cortesemente di evitarmi RX al torace e possibilmente di fare solo eco addominale x tener monitorato anche dei residui di calcoli renali, così lo riporta in referto e mi dice che nn è la prassi e mi dimette stizzito. Dopo 7 anni è la prima volta che esco da questo istituto cn un sorriso esplosivo ma soprattutto cn una grande consapevolezza" GLI ALIMENTI ESSENZIALI" e l'ennesimo ringraziamento ad una gran bella persona Genre Franco.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... tumore.htm
come hai letto, come il solito siamo portati a NON TENERE CONTO DI CERTE situazioni che sono NASCOSTE perchè NON VOGLIONO che le vediamo e quindi ci fanno luccicare quello che VOGLIONO LORO e perdiamo di vista le VERE RAGIONI, ti pare? ed ora vorrei chiederti:
"MA SEI CERTO CHE A PORTARTI QUESTO "MELANOMA MALIGNO" NON SIANO I PRODOTTI CHE USI IN CASA? Vorrei che ti venisse il dubbio, in quanto il sole, mi risulta che lo abbiano preso TUTTI I NOSTRI AVI ed a meno che loro non siano stati cretini ed abbiano usato queste CREME DI CUI TU PARLI per arrivare fino a noi. ma non mi risulta perchè fino a che non sono venuto via dal paese NON AVEVO MAI SENTITO PARLARE DI CERTE MALATTIE. vero?"
.con un alto coefficente di protezione ed evitare scottature se si va al mare, altro che alto COEFFICIENTE, questa sono SOLO PORTA MALATTIE, tu devi far usare ACIDO ASCORBICO in alta concentrazione diluito nell'acqua e poi spruzzato sulla pelle. Questo lo puoi usare anche quanto ti scotti col sole, ma se usi come detto prima, NON TI SCOTTI PIU'. Eccoti una testimonianza:
e se contiamo che la maggior parte del tempo la passavo a mollo, possiamo pure dire che la crema sulla pelle rimaneva veramente poco, tutto questo è durato fino all'età di 15 anni quando mia zia per le vacanze mi regalò una crema per la protezione di una marca allora in voga (bilboa), beh per prima cosa mi presi subito un bel eritema solare da pronto soccorso, e da allora pur mettendomi creme comprate in farmacia ho sempre avuto la pelle molto sensibile, mi bastava un po di sole per avere subito prurito e una brutta sensazione sulla pelle, ti lascio immaginare che in tutti questi anni non ho avuto un gran rapporto con il sole, ebbene questa volta tutto questo non è successo, prima di tutto mi sono concessa 3 lampade abbronzanti (anche quelle mi provocavano eritema), e poi una volta al mare non ho praticamente usato nulla, Gianfranco è stata una sensazione straordinaria, niente eritema, niente pelle irritata, nessun bruciore o pizzicore, anzi pelle più spessa e resistente incredibile!
http://acidoascorbico.altervista.org/Vo ... anuela.htm
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... solari.htm

Quindi una smentita a questa enorme falsità, ecco la pagina del libro che riporto sotto.
http://digilander.libero.it/genfranco5/ ... dpelle.htm
gennaio 8, 2014 CLAMOROSO, ECCO I 5 PRODOTTI DI BELLEZZA COMUNI PIU’ NOCIVI IN COMMERCIO
Bellezza – Oggi vi parleremo dei cinque prodotti di bellezza peggiori che si trovano in commercio e che, purtroppo, sono reperibili in tutti i supermercati. Perchè sono i peggiori prodotti in cui potete imbattervi? Perchè contengono al loro interno delle sostanze dannose, chimiche e siliconiche che promettono di rendervi bellissime, ma che in realtà non fanno altro che danneggiare sempre più lo stato dei vostri capelli o della vostra pelle.
Gli ingredienti da evitare come la peste - PETROLATI (lo dice la parola stessa, sono derivati dalPETROLIO) Mineral oil, Petrolatum, Paraffinum liquidum, Cera microcristallina, Vaselina, Paraffina, Microcrystalline Wax. SILICONI: (creati chimicamente in laboratorio, li riconoscete perchè terminano in -one; -thicone; -xiloxane; -silanoil) Dimethicone, Cyclomethicone, Ciclopentasiloxane. (Vuoi saperne di più?CLICCA QUI)
La classifica dei prodotti più cattivi :
5° posto: Creme alla paraffina e siliconi: Nivea, Glysolid, Dove, Vichy, Leocrema etc ..non idratano, creano una sensazione fittizia di idratazione e setosità della pelle, ma è il silicone ad essere setoso, non la nostra pelle. Essa in realtà è secca e arida, oppure impura e lucida occlusa dai siliconi e dai petrolati, questi ultimi sono cancerogeni di classe II oltre che comedogeni e fortemente inquinanti.
4° posto: Cristalli liquidi alias semi di lino per capelli. Forse non tutti sanno che non contengono solo olio di semi di lino ma anche una grande quantità di silicone puro che fa apparire i capelli lucidi ma in realtà è solo un effetto momentaneo, una “maschera” che nasconde la reale condizione dei capelli: disidratati, secchi e sfibrati. Oltretutto i capelli si sporcano velocemente, appaiono grassi e unti alla radice e secchi alle punte, difatti un’altra conseguenza dei siliconi sono le fastidiosissime doppie punte.
3° posto: Shampoo Herbal Essence, Pantene, Sunsilk, Elvive, Biopoint etc… sono prodotti troppo aggressivi perchè contengono molto sale e tensiottivi aggressivi che seccano tantissimo i capelli, causando prurito e irritazioni, talvolta forfora!! Inoltre tra i primi ingredienti contengono dimethicone, e altri ingredienti allergizzanti e dannosi che rilasciano formaldeide, che è scientificamente provato sia cancerogena.
2° posto: Labello e burrocacao a base di cera microcristallina e paraffinum liquidum cioè petrolato puro sulle nostre labbra che può essere perfino ingerito. Usando Burrocacao con paraffina si avranno labbra sempre più screpolate e secche, punti neri e brufoletti. Il Labello crea dipendenza, più lo usi più si seccano le labbra più continui ad usarlo.
1° posto: Olio Johnson’s Baby! Chiamarlo olio è davvero troppo, in realtà è solo ed esclusivamenteparaffina liquida, è un derivato del petrolio nudo e crudo. Altro che idratante, questo prodotto non fa altro che seccare la pelle, causare brufoli, brufoloni e brufoletti, irritazioni, e punti neri.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... rogene.htm

Oggi invece parliamo di VIRUS, INFLUENZE, vitamina D (ORMONE), SCIENZA e VACCINI per scoprire quali sono le FALSITA', perchè di questo si tratta e ve lo dimostro chiaramente sotto.
Un bel discorso, vero?
Eppure a metterlo insieme bastano 4 parole (diciamo otto, per chi dopo la terza riga non connette più. Ma se gli succede ha solo da evitare le DROGHE LEGALI: CAFFE', TE', TABACCO, ed allora non avrà più problemi a capire questo discorso. Mi scuso per essermi permesso.)
Ora noi sappiamo riguardo ai VIRUS che:
"Alla fine della sua vita, Pasteur, inventore della teoria dei germi (o teoria patogena), ammise di essersi sbagliato pronunciando sul letto di morte al suo assistente, la celebre frase: “IL TERRENO E' TUTTO, IL MICROBO E' NIENTE”.
Ho trovato un articolo veramente interessante che dice:
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano?" Harvey Bialy, microbiologo.
Questo è il pensiero di moltissime persone che fiduciose nelle istituzioni NON CREDONO nella nostra esperienza con le quali ogni giorno mi incontro e che a volte mi rendo conto che sentendo questi discorsi mi prendono per pazzo.
Questo ed altro è su questo link dal titolo "L’incredibile AIDS
Quello che i media non dicono sulla "peste del nuovo millennio" sicuramente da visionare:
http://tinyurl.com/ygn7vq
Quindi possiamo capire che questo articolo dica il giusto:
"La Teoria dell’origine virale delle malattie
di Arthur M. Baker - Estratto da Exposing the Myth of the Germ Theory
a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 - Traduzione di Gianluca Freda
http://pensierolaterale.blog.com/
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nganno.htm
Avete un’idea di quante e quali sostanze chimiche vi state spalmando addosso?
Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso valutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L’industria alimentare si è adeguata alle nuove normative e soprattutto alla sensibilità del consumatore, eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti alimentari diciture del tipo “senza coloranti e conservanti”, “senza additivi”, “senza polifostati”, ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perché non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l’igiene personale? Forse perché mangiare è diverso da spalmarsi qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L’involucro cutaneo non ha una funzione di “accoglimento” e di “digestione” come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d’assorbimento…anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perché almeno l’intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L’effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l’industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzato con la storia che il sole ci fa venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In America l’ industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fa donazioni alla “American Cancer Society” (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l’uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico (1, 2).
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all’interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario: almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine (4). E poi, c’è da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cardiologici) ?
Vediamo in sintesi le caratteristiche di alcuni filtri presenti nei solari (5):
Octinoxate (Octyl Methoxycinnamate) – il più utilizzato perché poco sensibilizzante e fotoallergenico. A concentrazioni simili a quelle presenti nelle creme solari, ha dimostrato una certa azione estrogenenica (rischio di tumore al seno) sui topi da laboratorio.
Benzophenone-3 – causa reazioni fotoallergiche. Viene assorbito dalla cute in quantità significative. In uno studio è stato trovato nelle urine di 86 ragazze su 90 che ne facevano uso.
Octisalate – favorisce l’assorbimento cutaneo di altre sostanze chimiche presenti nelle creme.
Avobenzone (Parsol 1789) Butyl Methoxydibenzoylmethane – è un filtro UVA. I raggi del sole lo scompongono in prodotti chimici sconosciuti, soprattutto se in presenza (nella crema) di Octixonate.
Octocrylene – viene miscelato con altri filtri UV per aumentarne l’effetto schermante. Esposto alla luce solare produce radicali liberi.
Homosalate – ha dimostrato di possedere una blanda azione xenoestrogenica (rischio di tumori ormonodipendenti). Facilita l’assorbimento di sostanze chimiche.
Esulizole (Phenilbenzimidazole Sulfonic Acid) – produce radicali liberi se esposto alla luce del sole, causando danni al DNA. Potrebbe causare il cancro.
Padimate-O (Octyl-Dymethyl PABA/PABA ester) – un derivato del famoso filtro solare PABA. Gli studi mostrano che si decompone in radicali liberi, danneggia il DNA, ha un’azione estrogenica e in alcune persone può causare reazioni allergiche.
Sulisobenzone (Benzophenone-4) – Può causare irritazione cutanea. Non penetra gran che nella pelle, ma facilita la penetrazione di altre sostanze chimiche.
4-Methylbenzylidene camphor – ricercatori europei temono che possa avere una tossicità tiroidea e un’azione xenostrogenica.
Inoltre, in molte creme solari e anche nei dopo-sole, spessissimo si trovano antisettici e conservanti potenzialmente cancerogeni, come il triclosan e i parabeni.
Non dimentichiamoci che, alla fine, tutte queste sostanze chimiche finiscono nei fiumi, nei laghi e…nel mare!
Esporsi al sole fa bene ed è necessario per la produzione della vitamina D, cui recenti studi attribuiscono un’importantissima azione preventiva antitumorale e antimetastatica: e’ in grado di prevenire 4 tumori su 5.
La vitamina D, inoltre, è molto importante per l’osteoporosi, la depressione, le malattie cardiovascolari e l’obesità. In America si è calcolato che la mancata esposizione al sole procura oltre 50.000 casi di cancro tra la popolazione.
Spalmarsi continuamente tutto il corpo con schermi protettivi potrebbe impedire la produzione di vitamina D e fare più male che bene…oltre a tutte le sostanze chimiche che si assorbono.
Esponetevi al sole del mattino e del tardo pomeriggio ed evitate quello delle ore centrali. Per lunghe esposizioni e in condizioni di sole intenso, proteggete la pelle con creme e oli davvero naturali.
Esistono numerose sostanze di origine naturale che sono schermanti, idratanti e restitutive: macadamia, olio di semi di vite, tè verde, burro di Caritè, olio di sesamo, olio di cartamo, vitamina E, aloe vera, certi tipi di frutta, cera d’api, cera di Carnauba (Copernica prunifera), acido caprico e caprilico, alga corallina, alga litotamnio, Porphyria umbilicalis, ecc. Anche l’ossido di zinco micronizzato e alcuni minerali possono andare bene. Idealmente, il cosmetico migliore dovrebbe essere talmente naturale che potresti anche tranquillamente mangiartelo: if you can’t eat it don’t wear it!
Trovo innaturale e poco saggio che la gente stia ore e ore al sole come delle lucertole. Non siamo animali a sangue freddo e non siamo fatti per stare sotto il sole come fanno certi fanatici. Non credo che l’uomo, nella sua lunga storia, si sia mai comportato in questo modo così poco avveduto. Senza fare del terrorismo e parlare di rischio tumorale, un eccesso di sole siruramente accelera l’invecchiamento della pelle.
Non esistono solo le creme per proteggersi dal sole. Funzionano molto bene anche un bel cappello a falde larghe, del vestiario bianco, starsene all’ombra tranquilli nelle ore più soleggiate, ma anche unabuona alimentazione ricca di fattori protettivi per la salute (vit.C, E, Selenio, Luteina, Zeaxantina, ecc.). Tra gli alimenti indicati, i frutti di bosco serebbero i migliori per prevenire le ustioni solari.
http://digilander.libero.it/genfranco5/ ... nganno.htm

Altroconsumo lancia l'allarme: alcuni spray solari per bambini, che si trovano in commercio, contengono sostanze vietate.
22 agosto 2018 - In commercio sono presenti diversi spray solari per bambini contenenti sostanze vietate e potenzialmente pericolose.
A lanciare l’allarme è Altroconsumo, che durante alcuni test sulle creme solari per i più piccoli, ha rilevato nella formulazione di alcuni prodotti, la presenza di particelle vietate dalla legge.

Nel 2009 l’Unione Europea ha approvato un Regolamento sui cosmetici in cui vieta l’utilizzo in forma di nanoparticelle di Biossido di Titanio (Titanium dioxide nano) e MBBT (Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbutylphenol nano), in particolare nei formati in polvere e spray. Questo perché espongono maggiormente le persone al rischio di inalazione.

Le analisi di Altroconsumo hanno portato a riscontrare la presenza di Biossido di Titanio ed MBBT in ben sette solari per bambini, in vendita in farmacia e nei supermercati. Si tratta di Derma Sol latte spray bimbi,ISDIN Pediatrics lotion spray, Rilastil SunSystem Baby Spray, Bioderma Photoderm KID Spray, A-derma Protect Kids Spray Bambino, Avene Spray Bambino ed Esselunga Bambini Spray solare.

Immediata la segnalazione al Ministero della salute, che ha promesso accertamenti sui prodotti indicati, per valutarne la pericolosità. Di certo questo episodio dimostra ancora una volta l’importanza nella scelta dei solari, soprattutto quando si tratta dei bambini. Le creme protettive infatti non sono tutte uguali. Possiedono formulazioni differenti e possono proteggere più o meno la pelle. Per questo è fondamentale leggere sempre con attenzione le etichette prima dell’acquisto.

Immediata la replica delle aziende coinvolte, che hanno escluso qualsiasi possibile rischio per la salute. “Il solare Esselunga Bambini 50+ – ha spiegato Esselunga in una nota – è uno spray trigger e non aerosol che, per via dell’emulsione cremosa, non crea alcuna vaporizzazione o nebulizzazione, erogando il prodotto direttamente sulla pelle. Non vi è, quindi, il rischio che possa raggiungere i polmoni di chi lo utilizza”.

“Il divieto d’uso di Titanium Dioxide nano e del MBBT riguarda prodotti aerosol – ha replicato ISDIN -, prodotti nebulizzati e vaporizzatori per il possibile rischio di inalazione delle sostanze. Il prodotto ISDIN in questione ha un metodo di erogazione “pump” e non comporta rischi di inalazione delle sostanze indicate”.

Ora la palla passa al Ministero che dovrà svolgere tutti gli accertamenti necessari per garantire la salute dei piccoli consumatori.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... veleno.htm
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23 set 2018, 08:52
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