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 Farmacisti esposti: 8 malattie mortali su 10 sono causate da 
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Messaggio Farmacisti esposti: 8 malattie mortali su 10 sono causate da
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nziosi.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

L'articolo del fondo pagina recita:
Assassini silenziosi : le tossine secrete dai parassiti causano immunodeficienza, provocando il cancro nel 75% dei casi, infezioni da lieviti nel 43% dei casi e ictus e attacchi cardiaci nel 65% dei casi .
Ciao, mi chiamo Chiara e sono una ex dipendente di un laboratorio per lo sviluppo dei farmaci. Sto scrivendo un post in questo blog perché sono stata bandita da tutte le comunità e i forum specialisti dopo aver scoperto per puro caso un segreto scioccante della mia azienda. Volevano pagarmi affinché tenessi la bocca chiusa , ma mi sono rifiutata. Devono saperlo tutti!
L'articolo dice:
"L’esame coproparassitologico è un esame utile per dimostrare la presenza di parassiti, larve o uova nelle feci dell’ospite. Poiché la vita media dei trofozoiti è breve, la raccolta e l’esame debbono essere ripetuti almeno tre volte (tre campioni diversi) e le feci devono essere tenute a temperatura ambiente ed esaminate a fresco; le cisti possono essere evidenziabili anche dopo molte ore.

Interferiscono con i risultati della ricerca dei parassiti non solo molti farmaci (contenenti ferro, bismuto, olio minerale ecc.; sino a 1 settimana dalla loro assunzione), ma anche mezzi di contrasto radiologici, antibiotici, antimalarici, antiamebici, sostanze a base di iodio (sino a 3 settimane dalla loro assunzione).

L’esame coproparassitologico viene effettuato mediante esame visivo (macroscopico), microscopico o colturale. Non tutti i laboratori sono perfezionati in questo tipo di analisi. Per cui si possono avere falsi negativi.
Ora, prima di tutto riporto l'esame delle feci sia di Franca che di me, datato 12/05/2018.
Questo esame l'ho richiesto al mio medico di base in seguito alla scoperta che il corpo umano è soggetto all'attacco dei PARASSITI che secondo gli articoli della dottoressa Letizia Bernardi Naturopatia Bionutrizionale possono essere molto pericolosi per la salute umana, causandone addirittura delle malattie mortali come il cancro.
Volendo controllare se i nostri corpi ne fossero invasi, ecco la ragione di questi esami.
Questi i valori rilavati a Franca
ESAME FECI (chimico-fisico e parassitologico)
* Es. Microscopio *
Colore: MARRONE
Odore: SUI GENERIS
Consistenza: POLTACEA
pH: 7.70
Res. Alimentari: ASSENTE
Muco: ASSENTE
Sangue: ASSENTE
Altro:

* Es. Microscopio *
Fibre carnee: ASSENTI
Residui vegetali                 PRESENTI +
Amido: ASSENTE
Grassi neutri: PRESENTI
Parassiti: ASSENTI
Altro: RARE SPORE MICOTICHE

ESAME PARASSITOLOGICO DELLE FECI
Metodo arricchimento per centrifugazione differenziata
ELMINTI: ASSENTI
PROTOZOI/MICETI: RARE SPORE MICOTICHE
ALTRO:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ifra18.htm

Onde poter rilevare la differenza dai valori di Franca, ecco i miei:
ESAME FECI (chimico-fisico e parassitologico)
* Es. Microscopio *
Colore: MARRONE
Odore: SUI GENERIS
Consistenza: POLTACEA
pH: 6.50
Res. Alimentari: ASSENTE
Muco: ASSENTE
Sangue: ASSENTE
Altro:

* Es. Microscopio *
Fibre carnee: ASSENTI
Residui vegetali                 PRESENTI +
Amido: ASSENTE
Grassi neutri: PRESENTI
Parassiti: ASSENTI
Altro:

ESAME PARASSITOLOGICO DELLE FECI
Metodo arricchimento per centrifugazione differenziata
ELMINTI: ASSENTI
PROTOZOI/MICETI: ASSENTI
ALTRO:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... siti18.htm

L'articoli relativo ai parassiti della dottoressa riporta:
"Più di 170 specie di protozoi ed elminti parassiti possono raggiungere l'uomo attraverso il cibo e l’acqua. La maggior parte delle infezioni parassitarie sono legate alla povertà, alla malnutrizione, alla disbiosi intestinale e ad abitudini alimentari improprie.

Alcuni parassiti mostrano una distribuzione internazionale, altri una distribuzione più limitata a causa dei loro complessi cicli vitali, che richiedono la presenza di uno o più ospiti intermedi.

Le cause delle infestazioni? da parassiti intestinali sono da attribuire diversi fattori: dal consumo di carne poco cotta, alla verdura non lavata accuratamente, dalla presenza di animali domestici non sempre sverminati, alla loro cattiva igiene e alla scarsa igiene della casa in cui vivono. Questi parassiti che circolano nell’organismo, talvolta si creano nell’intestino o entrano attraverso la bocca (acque, cibi, farmaci, ecc.). Quando superano la barriera intestinale vengono veicolati per mezzo del sangue in tutto l’organismo, andando ad annidarsi, a seconda della specie, nei punti deboli del corpo. Nel tentativo di mimetizzarsi e di sfuggire all’attacco del Sistema Immunitario possono annidarsi in molti altri organi e dare luogo a diverse problematiche, una di queste è l'epilessia. Per questo il primo obiettivo che dobbiamo porci nel combattere i parassiti è ripristinare una flora intestinale corretta ed un’adeguata permeabilità intestinale.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... tinali.htm

Riguardo a questo articolo, con Franca NON INGOIAMO NULLA di quanto citato, quindi ritengo che l'esame di entrambi sia più che attendibile.

"Dalla redazione: i dottori hanno scoperto una nuova causa della comparsa dell’alito cattivo: l’infezione da parassiti. Lo studio appena concluso afferma che gli scarti prodotti dai parassiti sono tossici e formano un atmosfera all’interno dello stomaco favorevole per la formazione di batteri e vermi. Proprio per questa ragione le persone infette da parassiti possono presentare alito cattivo.
—Oggi parliamo di questo con il capo dell’Instituto di Parassitologia Italiano Alberto Pirelli.
—Dottor Pirelli buon giorno! Iniziamo dalla domanda principale. E’ vero che Roma è la città con il più alto tasso di infezione da parassiti della popolazione?
«— Si. Roma è al primo posto per infezione da parassiti. La colpa è della cattiva condizione dell’ecologia della città, dell’immobilità del governo e dell’atteggiamento menefreghista nei confronti delle persone.»
—Dottor Pirelli, quanto c’è di vero nel collegamento tra alito cattivo e infezione da parassiti?
—Solo un paio di anni fa, la comunità medica riteneva che l’alito cattivo si forma nella bocca. Invece, gli ultimi studi hanno dimostrato che in realtà il motivo principale è un altro, ed è collegato allo stomaco (che da sempre problemi se è affetto da parassiti). In questo modo gli studiosi hanno capito che è inappropriato ignorare un sintomo del genere. L’infezione da parassiti in forma aggravata comporta praticamente tutte le malattia gravi che esistono.
L’alito cattivo è un chiaro segno della presenza di parassiti nell’organismo
che può comportare complicazioni fatali'
Io personalmente credo agli studi e posso dire che combaciano con quelli del nostro istituto. Un banale “alito cattivo” si tramuterà in una malattia più seria. In realtà circa il 92 per cento delle morti è collegato alla presenza di parassiti. E questo non vuol dire solo morte per malattia, Infatti la maggior parte delle cosiddette “morti naturali” in realtà è comportata dai parassiti.
—Di solito con infezione da parassiti la gente pensa ai comuni vermi, come possono comportare alito cattivo e addirittura morte?
—In realtà si tratta di una incomprensione ritenere che i parassiti siano solo i vermi. Esiste un’enorme quantità di parassiti diversi, che vivono in organi diversi. Ovviamente comportano malattia diverse. E sì anche i vermi, per essere precisi gli elminiti, sono molto pericolosi. Divorano nel vero senso della parola l’intestino, comportandone il marcimento e la putrefazione, fino alla morte. E in più per fino gli elminiti sono complessi da trovare e distruggere.
Affianco ad essi esistono migliaia di parassiti, che possono tranquillamente vivere nel vostro fegato, nel cervello, nei polmoni, nel sangue, nello stomaco, nell’intestino. E praticamente tutti sono letali. Una parte di loro inizia subito ad agire in maniera aggressiva rovinando l’organismo. Una parte di loro agisce a lungo in maniera invisibile, fino a che non arrivano al punto che l’organismo umano non riesce più a sopportarne la presenza e si arriva alla morte.
In aggiunta posso dire certamente che praticamente tutti sono affetti da parassiti. Il problema è che la maggior parte di questi sono praticamente non identificabili. E quando ne compaiono le conseguenze, i medici tentano finalmente di eliminarli. Perfino nei corpi aperti per la vivisezione, servono analisi particolari per riuscire a trovarli. O per lo meno a trovarne la maggior parte.
"Esistono migliaia di parassiti, che possono vivere nel vostro fegato, cervello, polmoni, sangue e stomaco. E praticamente tutti sono mortali. E tutto solitamente comincia con l’alito cattivo"
—Può riportare qualche esempio concreto di infezione da parassiti?
—Posso riportare un centinaio di esempi. Beh, per oggi mi soffermo su quei tipi di infezione che danno il più chiaro esempio di come i parassiti possano essere pericolosi.
Come prima cosa, come si è scoperto, alcuni tipi di vermi possono portare al cancro. In più, tecnicamente, non si ammala di cancro la persona, ma il verme. Ma le loro cellule dannose si riproducono all’interno dell’organismo umano, infettando quindi la persona. Questo accade quando le larve dei vermi si infiltrano nelle ghiandole e nei linfonodi attraverso l’intestino. Come risultato, si trasformano in ammassi tumorali, che poi portano ai risultati noti. La morte arriva come conseguenza in pochi mesi. Solo una settimana fa abbiamo incontrato una delle comuni morti per ammassi tumorali di questo tipo.
Al centro di questa foto: cellule dannose dell’ammasso, che vengono trasferite all’essere umano dal verme-parassita
Un altro caso comune, è l’infezione da parassiti del cervello. Questo comporta nevrosi, affaticamento rapido, eccitazione fuori controllo e repentini cambi d’umore. Nello stadio più avanzato, quando il cervello è pieno di parassiti, si formano tipi di malattie più pericolosi, che comportano in fine la morte.
«Teniamo un archivio fotografico con le autopsie dove sono stati trovati parassiti all’interno degli organi. Non vi posso mostrare queste foto perché sono paurose. »
Il terzo esempio è l’infezione da parassiti del cuore. Si ritiene che sia un tipo di infezione molto rara. In realtà possiamo trovare parassiti del cuore anche in quantità minime nel 23 per cento della popolazione. Possiamo quindi dire che si tratta di quasi un quarto della popolazione. Nello stadio iniziale sono assolutamente invisibili, la loro presenza non comporta effetti visibili. Tuttavia più il tempo passa più se ne vedono i risultati. Proprio loro sono la causa principale delle più comuni malattie del cuore, e ad essere precisi, quasi il 100 per cento delle morti per arresto cardiaco ha a che fare con i parassiti.
—Cos’altro c’è di pericoloso nell’infezione da parassiti?
««Per quanto riguarda gli uomini, i parassiti comportano: problemi alla prostata, impotenza, adenoma, cistite,sabbia e calcoli renali, nella vescica.
Per quanto riguarda le donne: dolore e infiammazione delle ovaie. Formazione di fibroma, mioma, mastopatia fibrosi-cistica, infiammazioni varie a organi interni escretori. E chiaramente invecchiamento della pelle.»
——Come ci si può difendere dai parassiti? Con qualche analisi o medicinali?
—Purtroppo bisogna ammettere che al giorno d’oggi non esistono strumenti abbastanza precisi per diagnosticare che parassiti siano presenti e in che quantità all’interno dell’organismo. Questo è dovuto dal fatto che esistono una quantità inverosimile di diverse specie di parassiti, e purtroppo risulta impossibile definire quali siano presenti. La procedura completa contro i parassiti in Italia è usufruibile in pochissimi posti e con una spesa inverosimile.
I primi sintomi attraverso i quali si può capire che il vostro organismo è affetto da parassiti sono:
Alito cattivo
Allergia (sonnolenze, lacrime, muco)
Influenze frequenti, febbre, naso tappato
Stanchezza cronica (vi stancate più di quanto vi impegnate)
Mal di testa cronici,diarrea
Dolori alle ossa e alle articolazioni
Nervosismo, sonno e appetito compromessi
Occhiaie scure
Se riscontrate due dei sintomi elencati, siete assolutamente affetti da una infezione da parassiti.
Se vogliamo soffermarci sulle medicine, veniamo in contro a dei problemi. Al giorno d’oggi esiste solo una soluzione per liberarsi dai parassiti, che fortunatamente è tutta italiana.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ologia.htm
Visti gli esami di entrambi posso ritenere e quindi dichiarare, senza possibilità di smentita, che gli "ALIMENTI ESSENZIALI" ingoiati con costanza, sopratutto l'ACIDO ASCORBICO AUTOPRODOTTO da ogni essere vivente, escluso l'Homo Sapiens quindi noi, sono determinanti nell'aumentare le "difese immunitarie" riuscendo ad eliminare gli eventuali indesiderati e pericolosi parassiti citati dagli articoli.
Mi permetto di dirlo in quanto non riesco a giustificare questa invasione di parassiti nel corpo di altre specie animali, che nel caso non avendo la possibilità di comportarsi come detto dall'articolo citato onde eliminarli, questa invasione sarebbe per quelle specie la loro estinzione. Questo fatto però non mi risulta:
"Le cause delle infestazioni? da parassiti intestinali sono da attribuire diversi fattori: dal consumo di carne poco cotta, alla verdura non lavata accuratamente, dalla presenza di animali domestici non sempre sverminati, alla loro cattiva igiene e alla scarsa igiene della casa in cui vivono. Questi parassiti che circolano nell’organismo, talvolta si creano nell’intestino o entrano attraverso la bocca (acque, cibi, farmaci, ecc.).
Però come detto sopra, loro hanno la importantissima AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO.

Le feci sono il materiale espulso dall’ano, cioè dall’orifizio terminale dell’apparato digerente, e rappresentano, insieme ad altre sostanze, il prodotto ultimo di elaborazione degli alimenti introdotti con la dieta ogni giorno. La percentuale di materiale derivante dalla dieta nelle feci è però relativamente bassa; infatti le feci continuano a formarsi anche in condizioni di digiuno totale.
Le feci dei bambini spesso presentano residui non digeriti perché il sistema enzimatico è immaturo, sono anche giallastre nei bimbi che seguono una dieta prevalente lattea. In certe forme di catarro intestinale, specialmente dei bimbi, le feci invece diventano giallo-verdastre.
Invece negli adulti sani le feci sono consistenti come una banana, più o meno cilindriche, di colorito brunastro, e possono assumere sfumature cromatiche diverse per l'uso di diversi cibi e medicamenti (mirtilli, cioccolato, ecc.; ferro, bismuto, santonina, rabarbaro, ecc.).
I costituenti delle feci sono: residui alimentari; residui di secreti versati nell'intestino (bile, fermenti); microrganismi, che in condizioni normali costituiscono un terzo del residuo secco delle feci; prodotti della parete intestinale (cellule epiteliali muco, ecc.); costituenti accidentali (peli, parassiti, ecc.).
La consistenza delle feci dipende, oltre che dalla qualità degli elementi che le compongono, dalla velocità con la quale il contenuto intestinale sorpassa le diverse sezioni dell'intestino; così si hanno: feci dure, a pallottola, in certi casi di stipsi (75% d'acqua); feci liquide, se la peristalsi è aumentata (90% d'acqua). Le feci formate (normali, non diarroiche) sono composte per il 75% di acqua e solo per il 25% di sostanze solide. Il 30% del peso secco delle feci è costituito da corpi batterici, derivanti dalla ricchissima flora intestinale. Un ulteriore 15% è costituito da sostanze inorganiche, prevalentemente calcio e fosfati, che non vengono assorbiti completamente dall’intestino. Un ulteriore 5% è dato dalle sostanze grasse e dai loro derivati. Sono inoltre presenti piccoli quantitativi di cellule di desquamazione provenienti dalla mucosa intestinale, muco ed enzimi digestivi.
Delle sostanze solide che compongono le feci, una parte è costituita dai residui indigeriti di cellulosa (fibre). La cellulosa è il tessuto dei vegetali e quindi si trova nella frutta, in alcune verdure (radicchio e lattuga) e nei cereali. La presenza di fibre vegetali nelle feci è fondamentale nella determinazione del volume totale e nella consistenza delle feci stesse, essendo le fibre molto igroscopiche (capaci di assorbire l'acqua). La capacità di inglobare notevoli quantità di acqua fa sì che dopo l'ingestione, giunta nel tratto gastrointestinale, la cellulosa si rigonfi, aumentando il volume ed il peso delle feci, ma anche il senso di sazietà ed i movimenti peristaltici.
Una dieta povera di fibre determinerebbe la formazione di feci scarse di volume e di consistenza molto sostenuta, rallenterebbe il transito, favorendo la stitichezza; una dieta ricca di fibre ha invece l’effetto opposto.
Inoltre i vegetali nella dieta, oltre ad apportare minerali e vitamine indispensabili, sono fondamentali per nutrire la flora batterica sana e per regolare il carico glicemico dei pasti. Una dieta povera di vegetali rischierebbe di essere o una dieta troppo carica di carboidrati complessi e quindi squilibrata dal punto di vista glicemico o troppo carica di proteine e quindi eleverebbe notevolmente il pH aumentando lo stato di acidosi.
È importante osservare con precisione la natura dei residui indigeriti.
La presenza di consistenti residui vegetali indigeriti nelle feci è indice di un aumento della peristalsi intestinale o di una carenza di enzimi digestivi. La presenza di fibre connettivali indigerite è indice di una carenza degli enzimi gastrici, mentre la presenza di fibre muscolari, granuli di amido o trigliceridi, cioé i grassi presenti nella dieta, è indice di un’insufficienza del pancreas; invece, se nelle feci sono presenti acidi grassi liberi, derivati dai trigliceridi, il disturbo è connesso a una carenza di sali biliari.
A questo scopo è utile un esame microscopico delle feci.
L’esame microscopico delle feci permette di diagnosticare con precisione molte disfunzioni dell’apparato digerente e di accertare la presenza di componenti anormali delle feci, come la tipologia dei residui alimentari indigeriti, la presenza di muco, pus, sangue, azoto, zuccheri, calcoli e la presenza di parassiti.
La presenza di residui di tessuto connettivo (che si presenta sotto forma di sottili fibre raccolte a fasce) è indicativa di una insufficienza gastrica (essendo il collagene digerito soltanto dalla pepsina); la persistenza nelle fibre muscolari delle striature o dei nuclei è indicativa di una insufficienza pancreatica e così pure la presenza di granuli di amido (con la caratteristica struttura a cerchi concentrici). I grassi neutri si presentano come minute gocce rotonde od ovali, gli acidi grassi sotto forma di cristalli aghiformi ed i saponi sotto forma di ammassi irregolari, poligonali.
Le analisi della composizione delle feci sono importante per orientare la diagnosi di disfunzioni di organi diversi, o del tratto gastrointestinale o del fegato o del pancreas. Anche il colore può orientare.
Anche la ricerca del sangue occulto nelle feci è un esame utilissimo, che permette di diagnosticare la presenza di ulcerazioni, erosioni, e soprattutto di neoplasie dell’apparato digerente.
La presenza di muco nelle feci è indice di malattie infiammatorie, come le coliti; solo nei casi più gravi compare anche il pus.
Invece il sangue presente nelle feci può derivare da qualsiasi tratto dell’apparato digerente; se il sangue proviene dalle parti alte dell’apparato digerente ha un colore nerastro, mentre il sangue proveniente dal colon o dal retto ha un colore rosso vivo.
La steatorrea (anomala presenza di grasso nelle feci), che è indicativa del malassorbimento intestinale, si riscontra in molte malattie: dall’insufficienza del pancreas esocrino (pancreatite), patologie dell’intestino tenue (celiachia, malattia di Crohn, sprue tropicale), insufficienza della secrezione biliare (cirrosi), ostruzione delle vie biliari (calcolo del coledoco, cancro del pancreas). In genere si accompagna ad un evidente dimagrimento.
Il sospetto di una steatorrea nasce dall’aspetto untuoso delle feci, osservabile già ad occhio nudo, ma soltanto il dosaggio chimico dei grassi fecali permette di formulare una diagnosi: si parla di steatorrea quando l’eliminazione fecale di grassi nelle 24 ore è superiore ai 6 g.
Un tipo diverso di indagine è la ricerca dei parassiti nelle feci e dei vari tipi di vermi.
L’esame coproparassitologico è un esame utile per dimostrare la presenza di parassiti, larve o uova nelle feci dell’ospite. Poiché la vita media dei trofozoiti è breve, la raccolta e l’esame debbono essere ripetuti almeno tre volte (tre campioni diversi) e le feci devono essere tenute a temperatura ambiente ed esaminate a fresco; le cisti possono essere evidenziabili anche dopo molte ore.
Interferiscono con i risultati della ricerca dei parassiti non solo molti farmaci (contenenti ferro, bismuto, olio minerale ecc.; sino a 1 settimana dalla loro assunzione), ma anche mezzi di contrasto radiologici, antibiotici, antimalarici, antiamebici, sostanze a base di iodio (sino a 3 settimane dalla loro assunzione).
L’esame coproparassitologico viene effettuato mediante esame visivo (macroscopico), microscopico o colturale. Non tutti i laboratori sono perfezionati in questo tipo di analisi. Per cui si possono avere falsi negativi.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iesami.htm

Assassini silenziosi : le tossine secrete dai parassiti causano immunodeficienza, provocando il cancro nel 75% dei casi, infezioni da lieviti nel 43% dei casi e ictus e attacchi cardiaci nel 65% dei casi .

Ciao, mi chiamo Chiara e sono una ex dipendente di un laboratorio per lo sviluppo dei farmaci. Sto scrivendo un post in questo blog perché sono stata bandita da tutte le comunità e i forum specialisti dopo aver scoperto per puro caso un segreto scioccante della mia azienda. Volevano pagarmi affinché tenessi la bocca chiusa , ma mi sono rifiutata. Devono saperlo tutti!

Già nel 2015 è stato pubblicato un documento che ha fatto rabbrividire i specialisti esperti. Ricercatori e specialisti provenienti dalla Germania, dagli Stati Uniti, dall'Austria e dall'Italia hanno concluso uno studio durato 17 anni che ha coinvolto 12.400 volontari, nel quale hanno dimostrato in modo concludente che nel 78% dei casi i parassiti causano la morte a seguito di malattie gravi. È emerso che, per prevenire le malattie mortali e prolungare la vita di circa 15 anni, le persone devono eliminare le tossine. Tali tossine vengono prodotte dai parassiti che creano un ambiente favorevole per la comparsa di tumori maligni e lo sviluppo di malattie gravi.
I parassiti mortali entrano nel corpo attraverso il pesce, le verdure, la carne e la frutta che compriamo nei supermercati.

I parassiti vivono in quasi ogni essere umano: stando alle statistiche ufficiali, l'84% degli italiani è infetto. I principali tipi di parassiti sono ascaridi, tenie e trematodi. Quando penetrano nello stomaco, nel fegato e nei vasi sanguigni, possono raggiungere i 20 cm. Ogni giorno depongono fino a 240.000 uova che, penetrando nella parete dello stomaco, finiscono nel sangue, circolando di conseguenza in tutto il corpo.
Nel 43% dei casi i parassiti causano candidosi

La Candida Albicans è uno dei componenti della flora intestinale e appartiene al gruppo di organismi che vivono nella bocca e nell'esofago dell'uomo. Nel 43% dei casi le tossine secrete dagli elminti ne provocano un aumento incredibile in termini di quantità, risultando in una candidosi cronica.
DINAMICHE della CORRELAZIONE tra i parassiti e lo sviluppo di infezioni da lieviti nelle donne di oltre 25 anni

Se non si realizza tempestivamente un trattamento, i parassiti causano gravi danni al sistema immunitario, il quale non solo non è in grado di resistere, ma apre anche la porta ad altre malattie. Con un'enorme quantità di tossine prodotte dai parassiti, è semplicemente impossibile disintossicare il corpo. Di conseguenza, continuano ad accumularsi nello stomaco e a ostruire i vasi sanguigni avvelenando il corpo. Pertanto, i primi segnali di infestazione sono alito cattivo, acne e punti neri .

I tricomoni, parassiti che si trovano nei vasi sanguigni e che possono essere rimossi con un trattamento tempestivo a base di farmaci antiparassitari, sono la causa del 94% dei primi casi di infarti e ictus. Nel 79% dei casi i mal di testa frequenti sono dovuti ai parassiti . Di seguito si può vedere il cuore umano infestato da questa "piaga del XXI secolo".
- Clicca per nascondere

Fegato infestato da schistosomi:
- Clicca per nascondere

Sintomi dell'infestazione:
eruzioni cutanee quali punti neri e brufoli;
alito cattivo;
pressione sanguigna alta;
emicrania;
flatulenza;
angoscia.

Il nostro laboratorio aveva sviluppato un potente farmaco antiparassitario . I risultati dello studio erano stati scioccanti: i parassiti erano scomparsi dal corpo nel giro di una settimana! Tuttavia, qualche tempo dopo, i sintomi ritornavano, proprio come i parassiti . Sorprendentemente, ero l'unica ad essere sconvolta. Il leader del mio gruppo era eccitato e stava preparando il farmaco per la vendita di massa. Così, ho deciso di andare dritta al dunque.

Ed ecco cosa ho scoperto. La preparazione era a base dell'ingrediente naturale più economico, l'achillea millefoglie, che uccide praticamente ed effettivamente i parassiti eliminando le tossine dall'intestino. Tuttavia, il suo contenuto era minimo e insufficiente. Per quanto riguarda gli altri componenti, si trattava di prodotti chimici nocivi volti alla riduzione temporanea dell'attività dei parassiti, i quali, dopo un po', stimolano la proliferazione dei parassiti facendo tornare i sintomi dell'infestazione, nonché il rischio di cancro e di altre malattie gravi. Per farla breve, questo "super-farmaco" agiva solo sui sintomi, e non sulla vera causa del problema. Così, l'ho riferito al team leader, e sono rimasta colpita dalle sue parole. Mi ha detto: "Ma cosa credi, Chiara? Vuoi che sviluppiamo un farmaco che risolva il problema una volta per tutte, così restiamo senza lavoro? Noi viviamo di questo." Poi mi ha suggerito di tenere la bocca chiusa, ha cercato di darmi dei soldi e mi ha addirittura minacciata.

Come scegliere un antiparassitario e allo stesso tempo rimuovere il dolore e le malattie? Per fare ciò è necessario introdurre nell’igiene quotidiana personale un integratore alimentare antiparassitario come il Parasic, che è molto efficace nel rimuovere i parassiti umani.

Il Parasic rappresenta uno dei componenti del Programma Clean Inside per la pulizia interna. Contiene una speciale miscela di 18 piante medicinali che sono state usate da migliaia di anni con successo per debellare e rimuovere i parassiti dannosi, le loro uova e attaccare le larve in varie parti del corpo. Swiss Probiotix ha ingredienti speciali adattati ai bisogni dei bambini ed è efficace nell’aiutare a rimuovere i parassiti dal corpo dei bambini.

In molti non realizzano che il corpo umano rappresenta terreno fertile per vari parassiti che possono variare da virus microscopici, batteri, funghi e protozoi, fino a vermi lunghi diversi metri (per es. la tenia). Nell’ambito di questo articolo, con ”parassiti dell’uomo” intendiamo i vari tipi di vermi che si insediano nel corpo umano.

Sulla base degli ultimi studi epidemiologici possiamo ritenere che i vermi umani colpiscono l’80% della popolazione adulta. Questa scoperta è stata una sorpresa persino per i ricercatori stessi. Non esistono differenze tra uomini e donne né diversità dovute a limitazioni industriali/economiche o geografiche. Ci sono due gruppi principali di vermi che possono causare varie malattie nell’uomo. In base alla loro forma essi sono suddivisi in:

Nematodi (verme rotondo): in cui la sezione trasversale del corpo è rotonda, per es. l’ossiuro (Enterobius vermicularis) o il gigante verme intestinale rotondo (Ascaris lumbricoides). Questi causano una malattia dal nome nematodosi.
Cestodi (tenia): che hanno una sezione piatta del corpo, per es. la tenia Taenia saginata, che può essere lunga diversi metri, o il minuto cestode, spesso ricorrente nei bambini (Hymenolepis nana). Questi portano ad una malattia chiamata teniasis.

Questi parassiti infestano milioni di persone. Ciò significa che anche voi potreste esserne vittime, senza realizzare o sospettare la loro presenza nel vostro corpo.
Certamente non stiamo parlando solo di parassiti intestinali. Essi possono essere presenti e vivere anche in qualsiasi altra parte del corpo: nei polmoni, fegato, stomaco, nel duodeno, esofago, cervello, sangue, pelle e anche negli occhi! Inoltre possono essere anche presenti contemporaneamente diverse specie di parassiti.

Infatti spesso i parassiti migrano all’interno del corpo e sono capaci di stabilirsi nelle articolazioni e nei muscoli. Questo viene percepito come dolore, spesso erroneamente considerato un segno per es. di infiammazione articolare (artrite).
Cosa sono i parassiti?

I parassiti sono caratterizzati dalla loro abilità nel vivere nel corpo di un altro organismo. Ognuno di noi può essere l’ospite in cui abitano e che sfruttano. Per essere capaci di vivere e moltiplicarsi essi si cibano di sostanze nutrienti ed energia.

Nell’anno 2000 nella rivista Discover venne pubblicato un articolo molto interessante su questo argomento, che afferma: ”Ogni organismo vivente ha in esso almeno un parassita, ma in realtà le persone ne hanno molti di più… Gli scienziati stanno adesso cominciando a capire di cosa siano capaci questi parassiti così diffusi.

Le ricerche mostrano un importante dato:
I parassiti potrebbero governare il mondo.
E’ abbastanza sconcertante scoprire che essi sono così potenti.”
Qual è la causa di tutto questo? E’ molto semplice. Dobbiamo capire che siamo fatti di circa 70 miliardi di cellule, tra le quali esiste una continua collaborazione. E’ fondamentale per la salute che le cellule lavorino come un team ben unito e che questo processo sia regolato da vari impulsi chimici. ”Se un dato organismo- per es. un parassita- è capace di controllare l’impulso, è capace di controllare anche noi. E questo, precisamente, è la grande minaccia che i parassiti rappresentano.”

”In realtà i parassiti uccidono più persone di tutte le guerre nella nostra storia”-questo è un appello lanciato dal National Geographic in uno dei documentari vincitore di premi dal titolo”I cacciatori del corpo”.

La World Health Organization (WHO) classifica i parassiti come una delle sei cause più pericolose di malattie. Essi sono responsabili di molte malattie gastrointestinali e di altro tipo. I parassiti superano anche il cancro, che è considerato globalmente la malattia mortale più grave.

Se siete dubbiosi del fatto che i parassiti vivano in migliaia di persone, dovete assolutamente leggere le molte testimonianze reali. Realizzerete subito che è un problema molto più serio di quello che si immagini.
Parassiti intestinali

Il maggior numero di vermi si trovano in un colon intasato. In effetti nelle scorie possono essere presenti parassiti di varie misure. Se il colon non è pulito dagli scarti in cui vivono, le tossine che gradualmente si formano inquinano il corpo. Scarti parassitici creano anche tossine che irritano il sistema nervoso centrale e causano nervosimo e irritabilità. Inoltre, dato che i vermi assorbono molte delle sostanze nutrienti presenti nel sistema digerente, ricavano ciò che di meglio il cibo offre, mentre il vostro corpo riceve solo gli avanzi.

Anche il peso in eccesso può essere causato da parassiti intestinali che sottraggono i nutrienti vitali lasciando a disposizione solo le calorie. Di conseguenza il corpo richiede sempre più calorie nello sforzo di sostituire e integrare la mancanza di nutrienti e vitamine. Alcuni vermi si trovano principalmente nella parte superiore dell’intestino tenue e causano lì un’infiammazione. Come risultato dell’ infiammazione si formano gas e gonfiore. Questo viene soprattutto associato ad un maggior consumo di alcune verdure.

Per prevenire dall’infezione l’intero corpo è necessario rimuovere gli accumuli e i parassiti dal colon. Altrimenti, invece di assorbire i nutrienti, verranno assorbite solo tossine provenienti dagli accumuli del colon e dalla massa fecale tossica. Se questo succede nel corpo niente funziona come dovrebbe. Ciò spiega come mai quasi il 90% delle malattie hanno la loro origine nel colon. La causa sono le tossine e la deficienza di nutrienti già a livello cellulare.
I vermi sono furbi

Essi ci minacciano grazie alla loro unica abilità di adattare il loro ciclo vitale in modo tale da assicurare la sopravvivenza della loro specie all’interno di un corpo insospettabile: il vostro corpo. Si nascondono. Camuffano il loro lavoro imitando sintomi di comuni malattie. E’ incredibile quanto i vermi, persino i più larghi, entrino nel corpo inosservati e ci vivano dentro.Sono astuti a modo loro, e anche sensibili.

Ecco perchè se un tradizionale trattamento di comuni malattie non porta nessun miglioramento, lo specialista suggerisce di cominciare e trattare i parassiti.
Ma noi siamo davvero così impotenti contro questi esseri? Se non prestate sufficiente attenzione al vostro corpo e considerate una mancanza di energia come uno stato normale, o una malattia come un karma, essi certamente rimarranno nascosti.

Se invece siete capaci di ascoltare e capire certi segnali che il corpo vi manda, dovrebbe essere facile investigare la presenza dei parassiti. Nel suo libro ” Indovina chi viene a cena”, l’autore Ann Louise Gittleman, uno specialista della nutrizione, parla dei sintomi principali.
Cestodi (tenie) – i parassiti intestinali più antichi

Essi sono fra i più antichi parassiti intestinali del tipo umano. Varie specie si sono totalmente adattate a vivere all’interno dell’intestino dell’uomo tanto da non provocare alcun sintomo. Il loro corpo è piatto e composto da segmenti. L’infezione viene trasmessa dai cestodi (tenie) che lasciano segmenti di corpo nelle feci. Questi pezzi (visibili nelle feci ad occhio nudo) contengono uova che si schiudono quando i segmenti si disintegrano.

La Tenia saginata cestode può raggiungere dai 3 ai 10 metri di lunghezza. Penetra nel corpo mangiando manzo che non è stato cotto sufficientemente. Occasionalmente, causa difficoltà gastrointestinali moderate. Similmente a tutti i cestodi (tenie), non ha bocca, quindi assorbe i nutrienti attraverso la superficie del suo corpo che si è adattato proprio per questo scopo. Danneggia l’essere umano irritando la mucosa con le sue corolle di suzione, uncini ed espellendo metaboliti.
Hymenolepis nana raggiunge solo i 7-80 mm di lunghezza. Le fonti di infezione sono le uova nelle feci. Ratti e topi sono il serbatoio di conservazione dell’infezione. Lo stadio infettivo di questo tenia è l’uovo stesso (cisticerco). Il cisticerco si insidia nelle pareti intestinali dove si trasforma in una tenia adulta. I bambini, specialmente delle classi sociali inferiori, si infettano come risultato di insufficiente igiene.

Alcuni dei sintomi principali sono perdita di appetito, perdita di peso o stabilità di esso, mal di stomaco ma anche attacchi di fame.
Nematodi (vermi rotondi) – parassiti intestinali diffusi

Questi vermi, al contrario dei cestodi (tenie), hanno un corpo rotondo-non segmentato. Sono separati per genere e si insediano nell’uomo allo stadio di larva e adulto. Le femmine depositano le uova o portano con sè le larve. I nematodi (vermi rotondi) rappresentano una seria minaccia, questi son diffusi principalmente nelle regioni tropicali e subtripicali. Ma alcune specie sono globalmente diffuse e comuni anche qui. Si riscontrano soprattutto nei bambini, per es. l’Ossiuro (Enterobius vermicularis) o l’Ascaris lumbricoides.
L’Ossiuro (Enterobius vermicularis) è un piccolo verme bianco lungo circa 1 cm. Vive spesso nell’intestino tenue o nell’appendice degli uomini, soprattutto bambini. I vermi femmina migrano nel colon e depositano le uova vicino all’ano. Questo succede spesso di notte e quando è caldo. La larva proviene dalle uova.

La sede dell’infezione è rappresentata dal corpo umano che è anche l’unico ospite di questo parassita. Viene trasmesso comunemente in situazioni di gruppo di persone/bambini (scuola, parco giochi, famiglia). Se non c’è igiene sufficiente dopo aver avuto contatto con l’area anale, le uova finiscono nelle dita , sotto le unghie e possono ritornare ancora nella bocca. Inoltre, le uova possono essere trasmesse attraverso la biancheria del letto o dal pavimento, e da lì possoo contaminare gli oggetti circostanti o il cibo. Le uova si trovano anche in ciuffi di capelli dai quali possono penetrare nel corpo di un altro membro della famiglia (respirandoli o ingoiandoli). Quindi, se un membro della famiglia è infetto, è necessario trattare tutta la famiglia. Il sintomo più frequente è il prurito nella zona rettale, soprattutto la notte.
Quando aderiscono alle pareti dell’intestino tenue, si possono formare delle piccole ulcere che spesso diventano una seconda infezione batteriale.
Nelle donne i nematodi femmine possono transitare nella vagina causando dolore. Se il l’Ossiuro (Enterobius vermicularis) non viene rimosso dal corpo può persino entrare nell’utero. La presenza nell’utero si manifesta come infiammazione della mucosa uterina o delle tube di falloppio.
Ulteriori sintomi: perdita di appetito, perdita di peso, mal di stomaco, nausea, vomito o perdite di notte (soprattutto nelle donne). I bambini sono agitati, soffrono di insonnia, e si possono verificare anche casi di neurosi infantile.

Come scoprire se l’organismo è affetto da vermi

Il metodo più comune per scoprire i vermi è analizzare le feci. Questo metodo, però, non è affidabile al 100%. Infatti i vermi nelle feci sono visibili solo quando sono presenti le loro uova, che si possono vedere al microscopio quando le feci vengono analizzate. I vermi adulti sono fermamente allacciati alla mucosa nelle varie parti del tratto digestivo, e pertanto la loro presenza nel corpo può essere verificata solo nel momento preciso in cui depositano le uova. Altrimenti non è possibile verificare la loro presenza. Per questo motivo i professionisti della salute consigliano di prelevare le feci gradualmente in tre intervalli diversi di tempo. I parassiti intestinali adulti possono essere osservati dai fisici direttamente con una colonoscopia.

A volte una persona infetta non mostra alcun sintomo. Ma ci sono diversi segnali che, se osservati, possono aiutare a rilevare se il vostro corpo è diventato dimora di vermi. Per esempio tipici segnali sono gas frequenti e crampi allo stomaco. Questi sono causati da alcuni parassiti che si trovano soprattutto nella parte superiore dell’intestino tenue dove provocano un’infiammazione. Questo porta a gas e gonfiore. Qui di seguito elencherò i sintomi secondo Ann Louise Gittleman. Essi sono davvero molto vari e possono aiutare nel riconoscere la situazione specifica. Questi sintomi sono, per esempio:

Allergie a diversi tipi di alimenti.
Anemia (basso numero di globuli rossi).
Gonfiore, pesantezza addominale.
Sangue nelle feci.
Diarrea frequente, o al contrario, stitichezza.
Sintomi influenzali come tosse, sibilo e febbre.
Feci dall’odore putrido con graduale peggioramento nel pomeriggio e alla sera.
Gas e crampi.
Prurito intorno all’ano, soprattutto la notte.
Nausea.
Vomito.
Perdita di peso associata ad appetito vorace.
Dolore articolare e muscolare.
Irregolarità del sonno.
Stanchezza cronica.
Sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
Squilibrio del sistema immunitario.

Altri sintomi di infezioni parassitiche potrebbero essere i seguenti: sapore amaro in bocca, polso accelerato, dolore nell’area anale, vista annebbiata, prurito al naso o orecchio, salivazione durante il sonno, e malattie come l’ asma, diabete, epilessia, vari tipi di eczema, emicrania, malattie del cuore e cancro.
Come ottenere un effetto antiparassitario?

Per rimuovere i parassiti nell’uomo prima di tutto è necessario ripulire tutto il sistema digerente. Un colon pulito e idratato con muscoli tonici è un posto inospitale per i parassiti intestinali; questa condizione li scoraggia ad insediarsi. La risposta alla domanda ”Come ottenere un effetto antiparassitario?” potrebbe essere proprio questa. I parassiti sono eliminati meglio se usiamo un approccio a diversi livelli:

Passaggio: Pulizia delle erbe: E’ necessaria perchè molte delle sorgenti di acqua sono situate vicino alle abitazioni, è quindi probabile che siano contaminate da parassiti.
Passaggio: Aumentare l’uso di fibra. Essa permette un miglioramento del transito dei resti del cibo indigesto, e ciò ne previene l’accumulo. Un sovraccarico di questi resti rappresenta una condizione favorevole all’infestazione parassitaria.
Passaggio: Ripristinare la carenza di vitamine. Assumendo una quantità sufficiente di vitamine, minerali e nutrienti il vostro corpo è capace di combattere la carenza che si è creata come risultato dell’infestazione di parassiti.
Passaggio: Riconoscere le fonti di infezione e prevenire la reinfestazione

Se siete soggetti alle infestazioni, eliminate il contatto con fonti comuni di infezione per esempio: feci di roditori e gatti, inappropriati contatti con cani.
State attenti nel bere acqua o nuotare in acque con le quali non siete familiari.
Indossate abiti che proteggano se siete esposti a insetti che succhiano il sangue.
Lavate tutta la frutta e verdura con acqua pulita prima di mangiarla per prevenire le infezioni.
Non usare acqua da serbatoi infetti o altre fonti potenzialmente contaminate per irrigazione o innaffiamento di verdura.

I bambini sono particolarmente sensibili ai parassiti ed è abbastanza comune che siano soggetti a vermi in grande quantità.
Come utilizzare l’antiparassitario? Insegnate ai bambini un’ igiene appropriata come lavarsi le mani (incluso uno spazzolino per le unghie) dopo essere stati in bagno, dopo aver giocato fuori o prima di mangiare.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nziosi.htm
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07 giu 2018, 07:27
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