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 I calcoli renali e l'ACIDO ASCORBICO 
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Messaggio I calcoli renali e l'ACIDO ASCORBICO
Sulla falsità dei CALCOLI RENALI causati dall'ACIDO ASCORBICO, trovi sotto ampie prove riportate da dottori, chimici ed un articolo. Molti articoli invece dichiarano che a causare i CALCOLI RENALI è la CARENZA di MAGNESIO
Ciao Giovanni Armento, ottimo articolo che è confermato dal fatto che data la AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO da parte di TUTTI gli animali al mondo, non riesco a concepire che questo fatto debba succedere, che altrimenti tutte le specie animali soffrirebbero di questo problema.
La AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO da parte di TUTTE le specie animali, lo SCIENZIATO Irwin Stone ce lo comunica con questo disegno.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... omanca.htm
Ma non basta, in quanto il falso allarmismo delle farmacie rispetto ai CALCOLI RENALI è ormai stato messo a riposo dalla scoperta di quali "ALIMENTI ESSENZAIALI" contiene il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, primo dei quali è l'ACIDO ASCORBICO, dove in questi vengono GENERATI quegli spermatozoi che saranno la vita futura. Leggilo sulle pagine:
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... sperma.htm
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... soabcd.htm
Quindi già anche solo questo fatto vale più di mille "ricerche scientifiche" fatte dall'uomo. Anche perchè queste ricerche sono PILOTATE e dannose per l'intera umanità, mentre il fatto descritto è incontrovertibile.
Tutto sul MAGNESIO
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iobase.htm

L'articolo dichiara che a causare i CALCOLI RENALI è la CARENZA di MAGNESIO e dice:
5. Calcoli renali
Molte persone credono che i calcoli renali siano causati da un eccesso di calcio, ma in realtà si tratta di una carenza di magnesio. Il magnesio previene la formazione di queste pietre inibendo il legame del calcio con ossalato, i due composti che compongono queste pietre. I calcoli renali possono essere estremamente dolorosi, quindi è bene saperne qualcosa in più, ovvero che una semplice integrazione di magnesio può impedire loro di formarsi! Se hai esperienze, del genere suddescritte, di qualsiasi di questi sintomi, la consulenza con un medico è una buona idea. È inoltre consigliato di seguire una dieta che include alimenti come okra, il girasole e semi di zucca, mandorle, soia o fagioli neri, anacardi e spinaci in quanto queste sono tutte fonti di magnesio naturali.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... renali.htm

Lo SCIENZIATO, il dottor Frederik R. Klenner M.D., T.C.C.P. scrive:
pagina 11/30------calcoli renali, spiegazione
Quanto dobbiamo preoccuparci dell'acido assalico e dei calcoli renali? Una spiegazione tecnica.
Una delle armi "per spaventare" usate da critici delle alte dosi quotidiane di ACIDO ASCORBICO è l'ipotesi dell'"acido assalico" e dei "calcoli renali" Meakins stabilisce che i fattori principali nella formazione dei "calcoli renali" sono delle distorsioni di processi metabolici, l'infezione e la stasi nel tratto urinario. Ci sono due scuole di pensiero sulle formazioni dei calcoli:
1)che c'è un nucleo centrale di colloidi su cui precipitano i cristalloidi.
2)che i cristalloidi si depositano nelle urine in cui sono presenti in soluzione concentrata, in cui le concentrazioni saline e di ione idrogeno sono fattori importanti.
In tutti i casi la stasi ed una urina concentrata sembrano essere i principali fattori fisiologico. La sola maniera per cui si può produrre acido assalico dall'ACIDO ASCORBICO è attraverso la rottura dell'anello del lactone. Questo succede sopra il pH5. La reazione dell'urina quando si prendono 10 grammi di ACIDO ASCORBICO al giorno è di solito pH6. L'acido assalico precipita in soluzione soltanto in una soluzione neutra o alcalina da pH7 a pH10. Kelli e Zilva hanno riportato che "esperimenti di nutrizione hanno mostrato che l'acido deidroascorbico è protetto in vivo da una trasformazione rapida in acido dichetogulonico, importante come antiscorbutico, da cui deriva l'"acido assalico". I valori riportati in letteratura per normali escrezioni di assalato urinario nelle 24 ore per gli esseri umani vanno da 14 mg a 56 mg. Lamden et Allen. hanno trovato in un gruppo di volontari che l'ingestione di 9 grammi di ACIDO ASCORBICO al giorno dava luogo a emissioni di assalato fino a 68 mg nelle 24 ore e nei controlli senza ACIDO ASCORBICO fino a 64 mg in un periodo di 24 ore.
Questo critici hanno trascurato l'individuo col diabete mellito. l'ammontare di acido assalico che si trovava nel paziente diabetico si avvicinava a quello che si trova nell'urina di una persona normale che prende 10 grammi di ACIDO ASCORBICO al giorno. I diabetici sono noti per la loro diuresi. L'individuo che prende 10 o più grammi di ACIDO ASCORBICO al giorno troverà che questo composto organico è un eccellente diuretico, Nessuna stasi urinaria, nessuna concentrazione urinaria.
La storia dei calcoli renali a causa dell'ACIDO ASCORBICO è un mito.
Il blu di metilene dissolverà i calcoli di assalato di calcio se se ne prendono oralmente 65 mg da 2 a 3 volte al giorno (Dott. M.J. Vernon Smith; Med. World News, 4 dicembre, 1970)
pagina 19/30------CACOLI RENALI
Il fattore "spavento" riguardo i calcoli renali associati a grandi dosi di ACIDO ASCORBICO è stato collocato a riposo. Poichè l'urina è di solti pH6, si può vedere che l'apertura dell'anello del lactone è un processo lento. Questa reazione ha luogo nei tessuti ed è probabilmente regolata dall'ammontare di glutatione presente. Considerazioni importanti sono che uno deve avere una urina concentrata, che ci deve essere stasi s che l'urina deve essere alcalina perchè una quantità di cristalloidi apprezzabile possa precipitare. Questo non accadrà mai con la terapia di ACIDO ASCORBICO in dosi massicce. Inoltre, è stato mostrato che i controlli, in un dato esperimento, hanno prodotto quasi altrettanto acido assalico di quello prodotto dai volontari che prendevano 9 grammi di ACIDO ASCORBICO quotidianamente.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... lenner.pdf

Lo SCIENZIATO, il dottor Robert F. Cathcart riporta:
2.3.23 pag.16------CALCOLI RENALI
Secondo la mia esperienza l'ACIDO ASCORBICO probabilmente previene la maggior parte di calcoli renali. Ho avuto alcuni pazienti, che avevano avuto calcoli renali prima di iniziare a dosi livello di tolleranza intestinale. che in seguito non hanno più avuto difficoltà riguardo ai calcoli. Le infezioni acute e croniche del tratto urinario sono spesso eliminate, questo fatto può rimuovere una delle cause dei calcoli renali. Sei pazienti hanno presentato leggero dolore durante le minzione, cinque di questi pazienti erano oltre i 50 anni e nessuno ha avuto calcoli.
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... _C_ITA.pdf

Lo SCIENZIATO due volte Premio Nobel Linus Pauling Institute of Science and Medicine, sul suo libro scrive:
pagina 273/340------i CALCOLI RENALI e la GOTTA
Nella recensione su Medical letter del libro Vitamin C and the Common Cold, recensione di cui ho già parlato nel capitolo precedente, si sosteneva che l'ACIDO ASCORBICO può avere l'effetto negativo di provocare la formazione di CALCOLI RENALI.
L'autore di questa recessione non firmata scriveva: " Quando si prendono giornalmente da 4 a 12 grammi di ACIDO ASCORBICO per l'acidificazione delle urine, tuttavia, come nel trattamento di alcune infezioni croniche del tratto urinario, urati e cistina, possono precipitare in tale tratto dando origine a calcoli. Per tale ragione si devono evitare dosi molto elevate di ACIDO ASCORBICO in pazienti che hanno tendenza alla gotta, alla formazione di CALCOLI di urati, e la cistinuria.
Questa affermazione è errata. I curatori avrebbero potuto giustamente scrivere che questo tipo di pazienti deve evitare dosi elevate di ACIDO ASCORBICO, ma non c'è motivo che si astengano dal prendere l'ACIDO ASCORBICO, perchè lo possono ingerire sotto forma di ASCORBATO DI SODIO, che non acidifica le urine.
L'affermazione fatta in Medical Letter dimostra che i curatori della pubblicazione semplicemente non abbiano capito l'argomento su cui stavano scrivendo. In realtà, l'ACIDO ASCORBICO è lo ione ascorbato. Questo ione ha una carica elettrica negativa; pertanto, non possiamo ingerire l'ACIDO ASCORBICO senza ingerire una quantità equivalente di atomi che abbiano una carica elettrica positiva.
Nell'ACIDO ASCORBICO questo ione è lo ione idrogeno, H+: nell'ascorbato di sodio è lo ione sodio, Na+; nell'ascorbato di calcio è la metà di uno ione calcio, 1/2 Ca++. Tutte queste sostanze contengono ACIDO ASCORBICO, lo ione ascorbato, e ciascuna di esse contiene anche qualcos'altro. Gli effetti di questo "qualcos'altro" (lo ione idrogeno, lo ione sodio, e lo ione calcio) non vanno confusi con gli effetti dello ione ascorbato, cosa che invece hanno fatto i curatori di Medical Letter e continuano a fare tutti quegli autori di articoli la cui conoscenza dell'argomento è incompleta.
E' bene noto che ci sono due tipi di calcoli renali, e che la tendenza a formarli deve essere tenuta sotto controllo in due modi diversi. I calcoli di un tipo, che comprendono circa la metà di tutti i calcoli urinari, sono composti di fosfato di calcio, fosfato di magnesio e ammonio, carbonato di calcio o miscele di queste di diverse sostanze. Essi tendono a formarsi se le urine sono alcaline: le persone che hanno la tendenza a formarli devono acidificare la propria urina.
Un buon sistema, probabilmente il migliore, è di prendere 1 grammo o più di ACIDO ASCORBICO al giorno. L'ACIDO ASCORBICO viene usato da molti medici a questo scopo, e non per prevenire le infezioni del tratto urinario, specie le infezioni da organismi che idrolizzano l'urea formando ammoniaca e in tal modo alcanilizzano l'urina, favorendo la formazione dei calcoli renali di questa classe.
I calcoli renali dell'altra classe, che tendono a formarsi nell'urina acida, sono composti da assalato di calcio, acido urico o cistina.
Alle persone che hanno tendenza a tornare, questo tipo di calcoli viene consigliato di rendere alcalina l'urina. Questo obiettivo può essere raggiunto prendendo l'ACIDO ASCORBICO sotto forma di ascorbato di sodio, oppure prendendo l'ACIDO ASCORBICO con l'aggiunta di bicarbonato di sodio o di altra sostanza alcalinizzante, solo nella quantità necessaria allo scopo.
Nella letteratura medica non viene riferito neppure un caso di formazione di calcoli renali in seguito all'assunzione di forti dosi di ACIDO ASCORBICO. Sussiste tuttavia la possibilità che alcune persone abbiano una tendenza accentuata a produrre calcoli renali di assalato di calcio in seguito all'assunzione di forti dosi di ACIDO ASCORBICO. E' noto che l'ACIDO ASCORBICO può essere ossidato nell'organismo, diventando acido assalico. Lamden e Chrystowski (1954) hanno studiato cinquantun soggetti sani di sesso maschile che assumevano le quantità normali di ACIDO ASCORBICO (cioè solo quella nel cibo) e hanno trovato che la quantità media di ACIDO ASSALIC eliminato nell'urina era di 38 mg. (in un'escursione da 16 a 64 mg). Questa media salì di soli 3 mg. in seguito all'assunzione di 2 grammi supplementari al giorno di ACIDO ASCORBICO, e soli 12 mg. al giorno per 4 grammi in più di ACIDO ASCORBICO. Un ulteriore aumento di 8 grammi al giorno di ACIDO ASCORBICO fece salire l'eliminazione di acido assalico di 45 mg. e quella di 9 grammi la elevò di 68 mg. (in media un soggetto ne eliminò addirittura 150 mg.)
Appare verosimile che la maggior parte della gente che non vada incontro a problemi relativi all'ACIDO ASSALICO prendendo ACIDO ASCORBICO, ma un certo numero di persone dovrà fare attenzione, proprio come deve stare attento a non mangiare troppi spinaci e rabarbaro, che hanno un alto contenuto di assalati.
Esiste un numero molto limitato di persone che soffrono di una malattia genetica piuttosto rara, che provoca una maggiore produzione di acido assalico nelle cellule (sopratutto dall'aminoacido glicina); è noto il caso di un giovane che sovente circa il 15 per cento dell'ACIDO ASCORBICO ingerito in acido assalico, cinquanta volte di più rispetto alle altre persone (Briggs, Garcia-Webb e Davies, 1973). Quest'uomo e tutti coloro che hanno lo stesso difetto genetico devono limitare la loro assunzione di ACIDO ASCORBICO.
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... nalelp.pdf

Lo SCIENZIATO, il dottor Irwin Stone, biochimico ed ingegnere chimico, scrive:
Formazione di pietra
Una critica che è stata livellata contro fornendo agli esseri umani la quantità giornaliera di acido ascorbico che normalmente sono prodotte in altri mammiferi che è il suo effetto acidificante su
l'urina potrebbe aumentare l'incidenza di formazione di pietra. La formazione di calcoli nella
tratto urinario è un argomento molto complesso e impegnativo per la ricerca su larga scala dovrebbe essere condotto per risolvere questa questione importante.
Abbondante evidenza archeologica indica che la formazione di pietra è tra i afflizioni più antichi dell'uomo. È comune oggi in tutte le parti del mondo e in alcune aree del il mondo l'incidenza è così alta che sono conosciuti come "cinture di pietre". Nel pater del 1964, che contiene una bibliografia di 104 riferimenti, Stati Gershoff (3), "calculi urinario variano così molto in forma, presenza e composizione che è improbabile che un singolo meccanismo responsabile per la loro produzione." La composizione dipende se è una pietra del rene o una vescica pietra e in quale parte del mondo la vita individuale. Circa l'1 per cento della 280.000 casi chirurgici ricoverati all'ospedale di Londra dal 1960 al 1935 furono per pietre delle vie urinarie. In 25.000 autopsie presso l'ospedale dell'Università del Minnesota, il incidenza di calcoli renali è 1,12 per cento. L'incidenza varia notevolmente in diverse parti del mondo con un'alta percentuale di calcoli vescicali nei bambini da uno a dieci anni in Thailandia, India, Siria, Cina e Turchia. In un'analisi di 1.000 urinaria pietre dagli Stati Uniti, il 52 per cento conteneva fosfati, 33 per cento erano calcio ossalato, 6 per cento erano pietre di urati e cistina 3 per cento. A causa dell'ampia variazione nella composizione, l'effetto acidificante acido ascorbico nelle urine può inibire la formazione di pietra di alcuni tipi, soprattutto quelli contenenti fosfati, che comprendono una grande frazione di quelli che si trovano in American calcoli urinari. McCormick (4), nel 1947, intervistati i tutto il mondo incidenza di formazione di pietra e la propria esperienza clinica e sperimentazione e lui ha concluso che la formazione di pietra (urinaria, salivari, biliari e così via) era dovuto a un deficit di acido ascorbico. Egli ha sottolineato che la somministrazione di acido ascorbico aveva effetti profondi sulla sedimentazione urinaria e cristallizzazione. Egli afferma: "appena amministrazione correttive della vitamina effetti un livello normale di acido ascorbico, il cristallino e sedimenti organici scompare come per magia dalle urine. Ho trovato che questo cambiamento possono solitamente essere portato in una questione di ore da grandi dosi di vitamina - 500 a 2.000 milligrammi - orale o parenterale. Dosi successive di manutenzione di 100-300milligrammi, ogni giorno, sono in genere sufficienti a mantenere l'urina libera da questi depositi. Sarebbe appaiono così che il deficit di vitamina C, che è la dieta predominante difetto la vari 'area pietra', può fornire il fattore predominante in lithogenesis urinaria
[pietra formazione]."
La maggior parte delle persone non bere abbastanza acqua e questa è una trascurata e poco esplorato fattore nella formazione di pietra. È risaputo che la tendenza per i sali per cristallizzare
la nostra soluzione è la soluzione più concentrata maggiore è. In persone la cui acqua l'assunzione è bassa, l'urina è molto più concentrato. In "cinture pietre" del mondo, acqua è scarso e di scarsa qualità, e il clima è caldo, così la maggior parte della popolazione è un cronico stato di privazione di acqua. In Israele, dove c'è un'alta incidenza di urinaria pietra formalina, Frank e colleghe (5) sono stati in grado di ridurre l'incidenza di pietra formazione semplicemente istruendo i coloni a bere più acqua. Hanno dichiarato, "Preliminary risultati, che riassume un periodo di 3 anni di studio, suggeriscono che l'istruzione è in grado di sollevare produzione di urina e prevenire l'urolitiasi (formazione di calcoli urinari) in un clima caldo e secco. È probabilmente quel copioso assunzioni giornaliere di buona acqua potabile morbido insieme con l'alto ascorbico assunzione acidi tenderebbe a correggere qualsiasi tendenza individuale alla formazione di pietra.
L'autore, chi sta ingerendo elevati livelli di acido ascorbico per oltre tre decenni e non ha stato turbato con formazione di pietra, inoltre cerca di bere almeno un litro di acqua al giorno in
aggiunta di altri liquidi. Gli studi clinici su larga scala dovrebbero essere iniziati per ottenere ulteriori dati perché ci sono probabilmente milioni di americani che alti livelli di acido ascorbico
la propria volontà.
Sono già stati fatti diversi studi minori sull'escrezione urinaria di ossalatperché la formazione di ossalato è un possibile risultato della ripartizione di acido ascorbico nel corpo e ossalato di calcio è un costituente di molte pietre umane. In un test di 51 soggetti di sesso maschile riportato nel 1954 da Lamden e collaboratori (6), risultati hanno mostrato che l'ingestione giornaliera di fino a 4 grammi di acido ascorbico al giorno non prodotto nessun significativo aumento dell'escrezione di ossalato.
Otto grammi al giorno ha prodotto un aumento medio di 45 milligrammi al giorno e 9 grammi
aumentata escrezione di ossalato Media 68 milligrammi al giorno. La gamma di ossalato urinario
escrezione dei soggetti prima di prendere l'acido ascorbico era 10 a 64 milligrammi al giorno.
Le normali variazioni individuali tra i loro soggetti, di 54 milligrammi al giorno, è stato così
trovato maggiore l'aumento medio della escrezione per il test di acido ascorbico 8 grammi
assunzione. Due articoli dal Giappone nel 1966 e uno dall'Egitto (6), nel 1970, ha riferito simili
ulteriori risultati. Takenouchi e colleghe ha riferito che 3 grammi di acido ascorbico
non prodotto contrassegnato aumento della escrezione di ossalato in tre soggetti, mentre 9 grammi al giorno esso è aumentato da 20 a 30 milligrammi al giorno. La variazione nella escrezione di ossalato di loro tre soggetti prima di prendere l'acido ascorbico (11 a 64 milligrammi al giorno) era ancora maggiore l'aumento non trovato per l'assunzione di 9 grammi. Takaguchi e colleghe ha dato loro tregruppi di grammi dieci soggetti 1 e 2 di acido ascorbico al giorno per 90 a 180 giorni. Hanno trovato nessun significativo aumento dell'escrezione urinaria di ossalato. L'escrezione di ossalato normale della loro soggetti a dieta standardizzata stessa prima di prendere l'acido ascorbico variavano da un minimo di 11 mg ad un massimo di 55 milligrammi. El Dakhakhny ed El-Sayed alimentati 4 grammi di l'acido ascorbico a 8 soggetti sulla stessa dieta cui escrezione urinaria di ossalato prima il acido ascorbico varia da 17 a 132 milligrammi al giorno. In un soggetto non c'era nessun cambiamento, in due soggetti c'è stata una diminuzione di 32 a 56 milligrammi, mentre negli altri cinque, aumenta di 10 a 18 milligrammi al giorno sono stati segnalati. Evidentemente ci sono molti altri fattori al lato di acido ascorbico che determinano l'ossalato urinario.
Mentre la cistina è relativamente rari, la megascoric si avvicinano al loro controllo non ha mai considerato prima. Cistina è la forma insolubile, ossidata di acidsoluble, zolfo dell'amminoacido cisteina. La forma solubile (cisteina) è un agente riducente pietra, come l'acido ascorbico e cisteina e acido ascorbico sono membri della normale biologico sistemi di ossidoriduzione. Essi interagiscono e proteggere gli altri dal male effetti dell'ossidazione. Mantenimento di alti livelli
dell'acido ascorbico altamente riducente nella sistema urinario di cystinurics (quelle persone inclini a cistina) può rendere possibile per mantenere i loro livelli anormalmente elevati di cisteina in forma solubile ridotta e quindi evitare la conversione a cistina insolubile, con conseguente cristallizzazione e pietra formazione. In questo modo, la cisteina in eccesso potrebbe essere smaltito in una forma solubile ridotta nell'urina acidificata di acido ascorbico. Questo è simile alla logica proposta da Schlegel,
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... onetra.pdf
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... oneing.pdf
una nostra testominianza:
http://acidoascorbico.altervista.org/Vo ... s/qui8.htm

Perchè la vitamina C protegge dai calcoli e può persino aiutare ad eliminarli

Calcoli, o meglio il rischio di accumulo di calcoli renali è comunque associato all'assunzione di vitamina C (acido L-ascorbico), dato che alcuni studi hanno dimostrato che aumenta i livelli di ossalati.
Tuttavia ci sono prove concrete che la vitamina C, da sola, sia sufficiente a favorire l'insorgenza di calcoli renali.
In un'analisi dei fattori di rischio legati alla dieta [1] i ricercatori concludono che l'iperossaluria deriva prevalentemente da un aumento della produzione endogena e da iperassorbimento intestinale di ossalati, in parte causata da un'alimentazione inadeguata o da scarsa disponibilità di calcio (concentrazioni elevate di ossalati sottraggono, per complessazione, ioni di calcio nel lume intestinale).

COSA SUCCEDE QUANDO ASSUMI VITAMINA C
La vitamina C nel corpo si scinde in acido deidrascorbico (DHAA), ulteriormente matabolizzato e trasformato in acido dichetogulonico e successivamente in acido lixico, xilosio, acido treonico, o acido ossaliico (ossalato).
L'ossalato (o acido ossalico) è il prodotto metabolico finale della vitamina C. Il corpo non può rompere ossalati in composti più piccoli. La confusione è dovuta alla presenza nelle urine di ossalato di calcio, il componente principale dei calcoli renali.

L'89% di vitamina C somministrata per via orale viene eliminata come acido deidrascorbico (DHAA).

I calcoli di ossalato di calcio nel rene sono causati da una serie di fattori; l'alta assunzione di vitamina C. in concomitanza di particolari condizioni mediche, è solo uno dei tanti.

DA COSA PUO' DIPENDERE LA FORMAZIONE DI CALCOLI RENALI

Condizioni fisiche
I calcoli renali sono legati alla presenza di metalli pesanti, alti livelli di calcio e/o riduzione di magnesio nelle urine, elevati livelli di cistina e fosforo (sempre nelle urine), invecchiamento, disidratazione o resenzione chirurgica, malassorbimento intestinale, infezioni del tratto urinario, iperparatiroidismo, cirrosi, diabete, insufficienza cardiaca congestizia, terapia antibiotica, riporso a letto prolungato, ipertensione, maggiore assunzione di alcol, dieta chetogenica (dieta povera di carboidrati ricca di grassi e proteine).

Alimentazione
Spinaci, rabarbaro, prezzemolo, agrumi sono buone fonti di ossalati. allo stesso modo, bietola, cacao. cioccolato, pepe, germi di grano, arachidi, fagioli fritti, scorza di lime alzano il livello di ossalati nel corpo. Inoltre, alimenti ricchi di proteine, tra i quali anche quelli a base di soia, possono aumentare la secrezione di ossalati.
Tra i più comuni fattori di rischio per calcoli renali troviamo: ipertensione, obesità, disidratazione cronica, cattiva alimentazione e una bassa assunzione di magnesio.
In uomini sani non si è notato alcun aumento significativo di ossalatai in seguito a somministrazione giornaliera di vitamina C a 4000 mg o meno [5].
In concomitanza con alcune patologie invece, l'assunzione di alte dosi di vitamina C, come nutriente singolo, può causare diarrea. E' bene in questi casi assumerla legata sinergicamente ad altri nutrienti che ne migliorano l'azione, vedi ricerca Istituto Dr. Rath.

IL RUOLO DELLA VITAMINA C NELLA PREVENZIONE DEI CALCOLI RENALI
I calcoli renali di fosfato di calcio possono esistere solo in un tratto urinario non acido.
L'acido ascorbico (la più comune forma di vitamina C) acidifica l'urina sciogliendo così i calcoli di fosfato, prevenendo la loro formazione.
L'urina acida riesce a sciogliere i calcoli di fosfato di ammonio di magnesio, che altrimenti richiederebbero la rimozione chirurgica. Questi sono gli stessi calcoli di struvite associati alle infezioni del tratto urinario.

Sia l'infezione che i calcoli sono facilmente curati con la vitamina C in dosi massicce e si possono prevenire al 100% con un consumo quotidiano di acido ascorbico superiore alle dosi giornaliere raccomandate, Un gorilla assume circa 4.000 mg di vitamina C al giorno con la dieta. Per gli esseri umani, dal febbraio 2015 la RDA giornaliere è di 1000 mg [19]. E' improbabile che il gorilla sbagli.
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm

L'ossalato di calcio può formarsi in urine acide indipendentemente dal fatto di assumere o no vitamina C. Tra l'altro, questo tipo di calcoli si possono prevenire con adeguate quantità di vitamine del gruppo B e di magnesio, elementi di cui parte della popolazione sembra essere carente perchè obesa [12], perchè fà uso di inibitori della pompa protonica, di antibiotici oppure soffre di disturbi intestinali [14].

ALTRI FATTORI CONNESSI ALLA FORMAZIONE DI CALCOLI IMPEDISCONO DI FARE CHIAREZZA
Dato che l'ossalato è un metabolita della vitamina C, e per questo vi è una certa preoccupazione che possa aumentare il rischio di calcoli renali di ossalato di calcio, sono state condotte numerose ricerche su ampi gruppi di persone.
Tuttavia, non è stato possibile giungere ad una conclusione definitiva, dato che manca una contestuale analisi di alcune condizioni abbastanza comuni, collegate alla formazione di ossalati:
carenze nutrizionali di magnesio e vitamine del gruppo B [12],
malassorbimento intestinale [14], anche solo connesso con l'invecchiamento,
disidratazione [15],
disordini alimentari.
Alla luce di quanto appena esposto, non devono quindi sorprendere i risultati contradditori degli studi che seguono.

STUDI EPIDEMIOLOGICI CHE SI CONTRADDICONO
Per esempio, alcuni [17, 2, 3], ma non tutti [14, 5, 18], hanno riportato che la vitamina C aumenterebbe i livelli di ossalato.
Questa contraddizione indica che molto probabilmente gli ossalati non dipendono dall'assunzione di vitamina C, tanto che, nello studio pubblicato on-line su Kidney International [1], una sua restrizione appare ingiustificata.

RUOLO PREVENTIVO DIMOSTRATO
Lo studio del dipartimento di ricerca sulle vitamine, Hoffmann-La Roche [18], del 1997, ha rivelato che gli individui con elevata assunzione di vitamina C hanno avuto un minor rischio di calcoli renali rispetto agli individui che ne consumano meno.
Più recentemente altri ricercatori hanno dimostrato il ruolo terapeutico della vitamina C, perchè inibisce la formazione di ossalato di calcio in individui con una storia di formazione di calcoli [10, 11].

Il rischio di calcoli è stato prospetticamente studiato in relazione all'integrazione di vitamina B6, e, separatamente, in relazione all'assunzione di vitamina C, in 85.557 donne con nessuna storia di calcoli renali.
Risultato:
-alte dosi di vitamina B6 possono ridurre il rischio di formazione di calcoli renali.
-la restituzione della vitamina C per prevenire la formazione di calcoli appare ingiustificata [7].

RIASSUMENDO
Nonostante i risultati contrastanti, può essere prudente evitare altissime dosi di vitamina C (acido L-ascorbico) per coloro che hanno insufficienza renale conclamata, ma anche in presenza di particolari patologie in cui il sistema immunitario aggredisce se stesso (sclerosi multipla, psoriasi, artrite reumatoide ed altre condizioni).
L'assunzione di ascorbato di calcio (acido L-ascorbico unito a sali di calcio) deve essere evitata dai soggetti con ipercalcemia, iperparatiroidismo, familiarità per calcoli.

Infine:

Basse o alte dosi di vitamina C (acido L-ascorbico) generalmente non causano un aumento significativo di assolato urinario {5-16]
L'acido L-ascorbico tende ad impedire la formazione di calcoli renali di ossalato di calcio [10, 11, 18]
I fattoti di rischio più comuni per i calcoli renali sono:
Ipertensione preesistente, obesità, disidratazione cronica, cattiva alimentazione, una bassa assunzione di magnesio, carenza di vitamine del gruppo B, ipercalcemia, iperparatiroidismo, diabete.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... renali.htm
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