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 CIBI NATURALI che diventano pericolosi 
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Messaggio CIBI NATURALI che diventano pericolosi
Non solo i PRODOTTI CHIMICI "AROMI" o "AROMI NATURALI", CONSERVATI, COLORANTI, per la pulizia della casa o della persona, FARMACI compresi, causano danni agli esseri viventi, sopratutto all'Homo Sapiens, in quanto la maggior parte di questi PRODOTTI CHIMICI sono destinati a questa nostra specie, ma anche certi CIBI NATURALI possono essere molto pericolosi.
Ed è per questo motivo che essere informati può salvarci la vita, evitando nel frattempo, pericolosi errori di percorso.
Abbiamo certezza che i cibi che contengono questi 7 (sette) CIBI NATURALI: FUNGHI, PATATE, SPINACI, BARBABIETOLA, SEDANO, UOVA NON DEVONO MAI ESSERE RISCALDATI, ma dopo la conservazione devono essere consumati freddi.
La pericolosità è maggiore se riscaldati nel forno microonde, già di per sè apparecchio CANCEROGENO.

Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?
Prima di lasciarti procedere però voglio farti parte di un mio personale esperimento fatto in questi giorni e che puoi fare anche tu senza problemi. La mia padrona di casa gentilmente mi preparava la pasta per tre giorni per pranzo che mettevo in frigorifero e che poi riscaldavo ogni giorno. Per nove mesi l'ho fatto col microonde, poi saputo ciò che descrivo sotto ho smesso tale pratica ritornando a riscaldarla con il gas. Dato che in 9 (nove) mesi ho perso 10 kg, questo mi ha convinto a ritornare a mangiare prodotti freschi. Ho allora provato a cuocere la pasta al momento pesandola e quando l'ho messa nel piatto ho notando che il volume di quella che riscaldavo precedentemente ogni giorno era molto maggiore. Avevo pesato la pasta a crudo ed era esattamente 150 grammi. L'ho pesata appena cotta ed il peso è di 400 grammi come 400 grammi era il peso che ne mettevo nel piatto prima togliendola dal frigorifero già cotta, il volume della pasta conservata è molto diverso, quasi il doppio.
Questo mi determina che nella conservazione le molecole degli elementi nutritivi della pasta conservata cambiano di struttura. Quindi mi chiedo: "il mio corpo riconoscerà ancora questi elementi necessari alla mi alimentazione?"
Questo lo ribalto per ogni tipo di conservazione: frigorifero, congelatore, microonde ecc. ecc. e NON solo meccanici, ma anche con prodotti conservanti tipo olii, alcool, droghe e quelli denominati E....... un esempio di prodotto conservato: i salumi.
Quindi per vivere in salute è necessario un'alimentazione quanto possibile FRESCA e NON CONSERVATA o TRATTATA.
Sinceramente me ne sono fatto un'idea, ora la lascio fare te, se vuoi anche provando come ho fatto personalmente.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... deonde.htm
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... eforni.htm
Anche il pollo è uno di questi CIBI NATURALI, ma.....

LAVARE IL POLLO FA MALE E AUMENTA IL RISCHIO DI INFEZIONI?
Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.
Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.
L'articolo in fondo pagina.
Cosa possono fare gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contro questi CIBI, anche se NATURALI?
Purtroppo NON POSSONO FARE NULLA.
Quindi non basta avere la convinzione che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" questi in ogni caso ci preservino la SALUTE.
Avendo ora la GIUSTA informazione è bene tenere presente le esperienze altrui.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nziali.htm

Abbiamo certezza che nei negozi "ACQUA E SAPONE", grande catena in Italia, trovi SOLO PRODOTTI CHIMICI. Una polveriera per la guerra chimica in atto. Il perchè è semplice da capire, sulle confezioni dovrebbe essere stampata la testa da morto con la scritta VELENO in lettere cubitali. Sono certo che invece col nome RASSICURANTE "ACQUA E SAPONE" le persone sono indotte a pensare che siano prodotti SANI E NATURALI.
Certo, non ci ricordano che la nostra pelle è zeppa di PORI, importantissimi per la nostra salute in quanto attraverso questi, il corpo respira, elimina le tossine (sudore) ed immette direttamente nel sangue ciò che le viene spalmato sopra.
Mi viene spontanea una domanda:
"ciò che acquisti da questa catena lo ingoieresti?"
NO!?!?!?!?!?
Ma perchè no? Perchè sai che sono PRODOTTI CHIMICI che di NATURALE non hanno proprio NULLA. Mi dispiace dirti che se lo facessi ti arrecheresti meno danni, in quanto quando questi entrano nello stomaco subentrano le difese immunitarie che cercano di eliminare questi PRODOTTI CHIMICI dannosi per la salute.
Spalmandoli sulla pelle e quindi sui PORI, invece questi PORI non avendo alcuna difesa questi PRODOTTI CHIMICI spalmati li immettono direttamente nel sangue.
Lascio tirare a te le conclusioni di quale danno sono capaci di causare i PRODOTTI CHIMICI.
Sono MALATTIE CERTE, che poi il medico cerca di curare con altri PRODOTTI CHIMICI chiamati "principi attivi", ma coma sappiamo: SEMPRE INVANO.
Però, come tutti i PRODOTTI CHIMICI, le DROGHE iniziando dal CAFFE', per il venditore, l'importante è che tu non riesca a dimostrare che la causa del tuo eventuale problema sono i suoi PRODOTTI.
Questo devi capirlo da solo.
Ora per ovviare ti riporto un modo per prepararti un SAPONE LIQUIDO NATURALE i fondo pagina, mentre eccoti come ottenere una pulizia della persona e della casa con prodotti NATURALI.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... turale.htm
La scoperta più significativa è che questo ACIDO CITRICO attenua il gusto orrendo del CLORURO DI MAGNESIO "ALIMENTO ESSENZIALE" rendendolo bevibile, tra i più importanti per il corpo animale, sopratutto per quello umano.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iobase.htm
Sarà un caso che esso è contenuto anche dal LATTE oltre che dal LIMONE? Leggilo nel qui sotto.
Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto).
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... itrico.htm

Sì, secondo molte fonti autorevoli e la FSA “Food Standards Agency” inglese, ma vediamo se è vero, capiamo il perché e, soprattutto, se è il caso di allarmarci e prendere delle serie precauzioni. Se siete arrivati a questo articolo, vi consiglio di leggerlo sino in fondo.

Il fatto
La “Food Standards Agency”, l’ente governativo non ministeriale britannico deputato al controllo della salute pubblica per quanto riguarda gli alimenti (corrispondente all’Europea EFSA “European Food Safety Authority”), ha diffuso questo comunicato prontamente accettato e confermato da tutti gli esperti in materia in Italia ed all’estero: lavare il pollo crudo prima di cucinarlo, non solo è inutile ma può incrementare il pericolo di contagio da batteri patogeni con la cosiddetta “contaminazione incrociata”. Lavando il pollo (in realtà qualsiasi carne anche se in misura minore) sotto al rubinetto, i batteri vengono “spruzzati” su tutto il lavello, sui nostri abiti e, asciugandoci le mani, li passiamo allo strofinaccio o all’asciugamano, e quindi lo diffondiamo a tutta la nostra abitazione. Per gli stessi motivi, è sbagliato lavare le uova crude credendo di eliminare i rischi di Salmonella.

In Gran Bretagna 280’000 persone l’anno prendono un’infezione del genere e 4 casi su 5 sono causati dal consumo scorretto di pollo. Le cifre si abbattono drasticamente da noi in quanto, in tutta l’Europa, si registrano circa 214’000 casi l’anno e riguardano perlopiù bambini ed anziani. In Italia, nel 2012, solo 774 casi, meno di quelli di salmonellosi (1453) ed in continua diminuzione.

Un’analisi realistica
Il bacillo in questione è il Campylobacter che causa infezioni intestinali, diarrea, febbre e vomito, il più delle volte facilmente curabili negli individui sani ma pericolosi per bambini, anziani, persone debilitate o con altre patologie e donne in gravidanza. Il bacillo si può trovare sul cibo (in particolare pollo, anatre, oche, conigli, piccioni, fagiani e uova, ma anche, in misura nettamente inferiore, suini, bovini e latte crudo) o nell’acqua contaminati, ma può anche essere trasmesso dai nostri amati animali domestici e qui, onestamente, la situazione comincia a sfuggirmi di mano. Posso evitare di lavare il pollo sotto al rubinetto, cosa buona e giusta nonostante lo faccia la maggior parte delle persone che conosco a partire da mia madre e mia nonna – per giunta “figlie della guerra” – e, con nostra grande fortuna, non è mai successo nulla, ma come posso impedire al mio amato amico a quattro zampe di ficcare il muso dappertutto ed ingerire qualsiasi nefandezza prima che faccia in tempo a bloccarlo? Inutile dire che il suddetto amico a quattro zampe, durante la passeggiata e poi a casa, mi mostrerà tutto il suo affetto con abbondanti leccate, facendo lo stesso con mia figlia sin dalla più tenera età.

La parola chiave è “cibo o acqua contaminati“. Questo non vuol dire “la carne di pollo è piena di batteri” ma “se la carne di pollo è infetta, ci sono i batteri Campylobacter” e, in Italia, stiamo assistendo ad una costante diminuzione dei già pochi casi d’infezione da quando sono entrati in vigore i piani nazionali di controllo, l’uso capillare dei vaccini in grado di limitarne la diffusione ed un miglioramento igienico degli allevamenti.
Secondo l’EFSA, è presumibile pensare che questi controlli diventino obbligatori in ogni filiera di carne come viene fatto adesso per la Salmonella.

Quindi il batterio, che all’origine si trova negli apparati gastroenterici dei polli, arriva nelle nostre case e sulla parte esterna dei polli che compriamo al supermercato 1) perché il produttore aveva animali infetti 2) perché il macellaio del supermercato, quando li ha puliti per noi, dopo aver rimosso le viscere, con le stesse mani, seppur coi guanti, ha toccato il pollo (indispensabile farlo, no?), l’ha confezionato e sigillato insieme carne e batteri (sempre se presenti all’origine).

NonLavarePolloBatteri

La nostra bella confezione di pollo, in questo caso, è piena di batteri pronti a diffondersi nelle nostre case sin dal momento in cui apriamo la classica vaschetta con la pellicola trasparente che, di solito, poggiamo affianco al vassoio prima di buttarla nell’immondizia. Ma il danno ormai è fatto: i batteri sono sulle nostre mani, sul piano di lavoro e non possiamo toccare nulla in cucina, aprire il frigorifero o il rubinetto dell’acqua, lo sportello del forno, tagliare la carne sull’apposito tagliere (ne abbiamo uno separato per la carne, ma a che serve se ormai è contaminato? Quanto siamo sicuri che lavandolo gli eventuali batteri siano eliminati?), usare il coltello o qualsiasi altro utensile. Oppure, ammesso che si riesca a cucinare senza toccare nient’altro che lo stretto necessario, dopo aver messo il pollo nella padella o nella teglia del forno, lavare immediatamente tutto molto bene con acqua calda e sapone, compresi noi stessi e mettere la maglietta in lavatrice. Più facile smettere di mangiare il pollo, ma come fare con Fido che pretende di leccarmi e comunque cammina per casa con le zampe forse piene di batteri perché poggiate su qualche rifiuto contaminato?

Conclusioni
Coi batteri e le infezioni non si scherza ed è giusto conoscere ed osservare le corrette regole di vita, igiene ed alimentazione. Noi Italiani da molti anni non vendiamo più il cibo in strada con la polvere, gli insetti ed i gas di scarico del traffico, stiamo attenti alla pulizia dei ristoranti e dei supermercati (almeno per quel che ci è consentito vedere perché gli scandali sono frequenti), ma è bene separare l’informazione dalla “cattiva/parziale informazione” o dall’allarmismo. Non è sbagliato lavare il pollo in generale (casomai è inutile), ma è pericoloso se la carne è infetta. Non laviamo più il pollo e la carne sotto al rubinetto, sono d’accordo (una precauzione in più non fa mai male), ma rendiamoci conto che quel piccolo gesto, normale per milioni di cuochi e mamme da generazioni, è solo l’ultimo passo di una filiera che dovrebbe arrivare sana nelle nostre case e, a quanto pare, in Italia siamo molto avanti alla Gran Bretagna. Forse corriamo più rischi quando compriamo la carne, le uova, il formaggio ed altri prodotti dall’amico contadino che nel supermercato, ammesso che i vari produttori seguano tutte le buone regole del caso.

Rino Giardiello © 07/2016

Ho letto un sacco di articoli con informazioni false e/o approssimative sul “lavare o non lavare il pollo e perché” come, per esempio, quella di non lavarlo perché è nell’acqua fredda che si sviluppano i batteri, ma il punto di partenza resta lo stesso, cioè che i batteri già ci sono e ci sono solo se la carne è infetta, non sono una parte imprescindibile dei polli. Anche l’immagine diffusa dalla FSA, sebbene sia palese il suo scopo descrittivo, è eccessiva: chi concentra tutta quella roba intorno al lavello non fosse altro che per non schizzarla con l’acqua o con qualunque cosa sporca o unta?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... avarea.htm
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