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 Il CLORURO DI MAGNESIO e l'acufene 
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Messaggio Il CLORURO DI MAGNESIO e l'acufene
Tutto sul MAGNESIO
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iobase.htm

Riguardo al CLORURO DI MAGNESIO, ogni mia parola è perfettamente inutile, bastano gli articoli della pagina, ma se mi posso permettere, riportare cosa si scrive del professor Pierre Delbert, lo scopritore di questo nel 1915, e cosa scrive Lorenzo Acerra al riguardo di questo CLORURO DI MAGNESIO, sono certo che ad ognuno farà piacere leggerlo per averne una chiara informazione.
"""Pierre Delbert: una scoperta audace.
Dobbiamo al professor Pierre Delbert la scoperta delle straordinarie virtù curative e preventive del CLORURO DI MAGNESIO. Bisogna sottolineare che qui non si tratta affatto di semplici ipotesi di lavoro, cogitazioni fumose senza altro fondamento che cercare di far colpo: certo che no! I risultati ottenuti con la terapia magnesiaca del professor Pierre Delbert poggiano su fatti scientifici basati su un'osservazione meticolosa.
Nato nel 1861, il professor Pierre Delbert per più di trent'anni di carriera fu quello che si definisce un "BARONE". La sua carriera in ambito medico fu esemplare: intermista in ospedale, primario responsabile della formazione degli altri medici in clinica, docente ordinario universitario, poi chirurgo in ospedale, premiato a più riprese dalla facoltà di Medicina e dalla Accademia di Medicina di Parigi di cui divenne membro, autore di importanti testi che furono capisaldi autorevoli di rifinimento. Morì nel 1957 a 96 anni compiuti. Tutto ciò indica che quest'illustre medico non aveva nulla del ciarlatano, ma le idee nuove sono accolte molto raramente come meriterebbero, sopratutto in ambito medico.
pagina 9/51------il caso aiuta e ci dà entusiasmo nel nostro lavoro
Il caso spesso aiuta a sistemare le cose nel modo opportuno, come accadde all'improvviso nelle circostanze che egli descrive in questi termini: "Ricordo con precisione come una delle date importanti della mia vita, il giorno, il momento in cui per la prima volta lo somministrai per bocca". Nel suo reparto all'ospedale Necher c'era un ferito grave che rifiutava le iniezioni. Così suggerì di somministrargli la soluzione per via orale. La sorvegliante e le due infermiere presenti sorrisero:
"perchè ridete?" domanda loro.
"Lo prendiamo tutte", risponde Madame Boivin, la sorvegliante.
"E perchè?"
"Ci dà entusiasmo nel nostro lavoro!".
"Ma che cosa vi ha dato l'idea di prenderlo?"
"Abbiamo notato che i malati ai quali veniva iniettato provavano una sorta di benessere. Allora abbiamo provato a berlo e ci ha prodotto lo stesso effetto!".
E' dovuta a questo caso fortuito l'estensione del metodo citofilattico.
Egli si mette a somministrarlo a tutti i feriti del proprio reparto. Ne assunse anch'egli e lo dà a tutto il suo entourage sia familiare sia professionale. Sono tutti unanimamente entusiasti della sensazione di euforia, di energia, di resistenza alla fatica che provavano prendendo quello che tutti chiamavano "la loro droga". La notizia si sparge in un lampo, e gli procura una ricca messe di fatti che non si aspettava e che gli ispirano nuove ricerche.
"Tutto ciò mi portò a studiare l'azione dei sali di magnesio sulla narcosi cloroformica, sulle avitaminosi, sull'anafilassi, sulla secrezione, sull'eliminazione e sulle proprietà della bile, sull'acidificazione dell'urina", così importante nel cancro.
pagina 11/51------differenza del cloruro alle altre forme (carbonati)
Delbert aveva già sperimentato l'assunzione di dolomia per questo tipo di problema. ma senza ottenere risultati (la dolomia è un carbonato doppio di magnesio e calcio). La prosecuzione delle ricerche provò che l'azione del CLORURO DI MAGNESIO o delle DELBIASE era dovuta probabilmente non allo ione magnesio, ma alla molecola salina (il CLORURO). Esiste una grande differenza tra il carbonato e i sali alogenati! Egli potè constatare anche che, mentre i carbonati accelerano l'evoluzione di tumori neoplastici o delle lesioni precancerose, il CLORURO DI MAGNESIO, come la DELBIASE, ne arresta lo sviluppo e spesso li fa persino regredire.
I suoi numerosi esperimenti (ahime, sugli animali) prendendo quindi di mira la prevenzione e l'evoluzione di tumori innestati. I risultati, nettamente favorevoli, provano che è possibile rallentare l'evoluzione dei tumori saturando l'organismo di questi sali alogeni di magnesio, La loro azione sulla cellula neoplastica è indiscutibile. Tali fatti clinici gli permisero di attribuire ai sali alogenati di magnesio (CLORURO DI MAGNESIO e DELBIASE) un'azione preventiva contro il cancro.
Egli d'altra parte sottolinea che il CLORURO DI MAGNESIO non dev'essere considerato come tossico per la cellula neoplastica. In realtà "tutto quello che vive ha bisogno di magnesio, tanto le cellule neoplastiche quanto quelle sane". L'azione dei sali di magnesio, infatti, è citofilattica, vale a dire che essi aumentano la resistenza e l'attività delle cellule, ripristinando il buon funzionamento cellulare quando questo è compromesso da una qualsiasi patologia.
pagina 18/51------mancanza ed apporto mancante
Li ritroviamo allo stato naturale in molti vegetali (frutta, verdura, cereali...) e in ogni tipo di complesso organico. Ma la coltivazione intensiva e la raffinazione eccessiva degli alimenti di base, come pane, farine, cereali, oli, sale ecc. hanno diminuito la percentuale e spesso hanno persino eliminato ogni traccia si questi sali, pur tanto necessari al nostro metabolismo. La loro assenza totale è incompatibile con la vita stessa e la loro carenza crea disturbi di vario tipo che scompaiono nel preciso momento in cui ci completa il corretto apporto alimentare quotidiano, o con le assunzioni quotidiane.
Nei nostri paesi civili la maggior parte della gente soffre di carenza magnesiaca quasi totale. Non stupiamoci dunque se l'assenza di questo indispensabile catalizzatore crea tanti danni.
Eppure il rimedio è semplice: bisognerebbe aggiungere sistematicamente CLORURO DI MAGNESIO o BELBIASE nella nostra alimentazione. Certo, il suo sapore sgradevole ci scoraggia dal farlo e ce lo fa considerare una medicina, benchè in realtà vada visto come ALIMENTO. Per tale ragione non ha alcuna controindicazione reale, a dispetto dei preconcetti.
pagina 18/51------anche per i bambini
Resterete sorpresi di vedrete i vostri figli abituarsi meglio di voi a questo trattamento: dopo le prime dosi, saranno loro stessi a chiedervi quando si sentiranno "£uno straccio".
Spiegate loro i vantaggi del trattamento: "Vedrai, ti sentirai meglio in pochissimo tempo e potrai andare fuori a giocare prestissimo", "se mandi giù questo non avrai bisogno di punture" )va benissimo con i piccoli che di norma seguono terapie antibiotiche) ecc.
Avvertiteli del gusto sgradevole, giocate con loro a chi di voi due farà la boccaccia più bella..... e promettete un cucchiaino di miele, per esempio, dopo l'assunzione: il cattivo sapore si attenuerà all'istante. Quando i vostri bambini avranno verificato i risultati, si comporteranno come molti altri: diventeranno "elogiatori" del prodotto con i piccoli amici e riceverete sicuramente qualche telefonata da genitori curiosi di sapere di cosa si tratta!
pagina 21/51------per i neonati
In base all'età, si somministra loro la soluzione di CLORURO DI MAGNESIO con il contagocce, con un cucchiaino da caffè o con un cucchiaio da tavola, mantenendo gli stessi intervalli sopracitati.
NB Non esitate a diminuire le dosi in caso di disturbo intestinale prolungato, perchè non è quest'ultimo lo scopo perseguito. Anche se tale reazione è normale e spesso salutare all'inizio del trattamento, non è necessario mantenerla nel tempo: il fine principale è quello di nutrire le cellule per aumentare la loro resistenza all'infezione.
pagina 22/51------controindicazioni zero
Nè il professor Delbert, nè il dottor Neveu e tanto meno i loro successori hanno mai constatato intolleranza o reazioni negative al trattamento con la soluzione di CLORURO DI MAGNESIO o con la DELBIASE, che, ricordiamo, devono essere considerati non come medicine, ma come un integratore alimentare. Come afferma il dottor Neveu, "LA PAURA DI CAUSARE UNA NEFRITE NON DEVE IMPEDIRE L'USO DEL CLORURO DI MAGNESIO. NON HO MAI RISCONTRATO CASI DEL GENERE FRA I NUMEROSISSIMI MALATI AI QUALI HO FATTO
SEGUIRE LA TERAPIA MAGNESIACA".
Anche nei casi di ipertensione non è mai stata riscontrata alcuna situazione di aggravamento.
pagina 45/51------conclusioni e per animali
Le precedenti indicazioni degli si terapeutici e preventivi del CLORURO DI MAGNESIO non si limitano a pochi casi citati. Esse tuttavia valgono come esempi - dalle patologie più gravi a quelle più benigne - per consentirvi di imparare a utilizzare questo meraviglioso alimento. SOPRATUTTO NON CREDETEMI SULLA PAROLA, SAREBBE UN GRAVE DANNO. FATENE ESPERIENZA PERSONALMENTE: QUESTA PARLERA' DA SE'.
????????? per animali ???????
D'altronde, sarebbe un peccato non menzionare le possibilità che offre il metodo citofilattico al CLORURO DI MAGNESIO nell'uso veterinario. Per maggiori dettagli, fate riferimento ala breve guida MEDECINES DOUCES POUR ANIMAUX, nella quale troverete esposto questo metodo, come anche altri di cure naturali che possono essere eventualmente associati.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... gnesio.pdf

"""Mentre Lorenzo Acerra scrive: """"pagina 62
La vita, ogni forma di vita, è nata nel mare tanti milioni di anni fa. Il DNA di esseri viventi per conservarsi e moltiplicarsi ha deciso, nel salgemma marino cristallizzato, di costruire una macchina basata su un unico programma di fondo, "il mantenimento dei sani livelli di MAGNESIO nei vari androni della cellula".
Il nostro corpo è quella macchina
Abbiamo sempre bisogno, sopratutto nelle strutture di basi cellulari, di attingere al sale più prezioso di cui è prodigo l'oceano. Il nostro cordone ombellicare con l'oceano è solo apparentemente spezzato.
La salinità dell'interno della cellula dipende dal MAGNESIO, non solo perchè esso è guardiano dei canali ionici della cellula, ma anche perchè il passaggio diretto attraverso la pareti (che riguarda l'acqua ed in maniera notevolmente più ridotta altre sostanze) dipende dal contenuto di MAGNESIO della cellula, cioè da quell'esercito di "soldati semplici" che nella descrizione precedente poteva sembrare avere un ruolo marginale. E invece l'organismo umano è tutto un gioco di micro-processi osmotici ed è per questo che la supplementazione di CLORURO DI MAGNESIO in un organismo carente, spesso si traduce in un sostanziale ringiovanimento.
L'acquisizione di acqua e la ritenzione al livello giusto nella cellula è una questione di presenza di forze osmotiche, cioè di MAGNESIO. Il CLORURO DI MAGNESIO ha un rapporto particolare con l'acqua, tanto è vero che, potete vederlo con i vostri occhi, attirerà acqua dall'aria in breve tempo. Cambiando la situazione osmotica di una cellula, gli scienziati sono riusciti ad ottenere un afflusso corretto di acqua al suo interno e dunque un flusso rigenerativo in cellule precedentemente invecchiate. Alterazioni della situazione osmotica si verificano man mano che un organismo subisce un impoverimento di MAGNESIO.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... acerra.htm

Ed ora ecco come prepararti un COLLIRIO che darà ai tuoi occhi quella perfezione che è per TUTTI gli animali al mondo. Pensa all'aquila che per vivere deve vedere NITIDAMENTE un topolino a km di distanza.
E' dai primi di maggio 2015 che questo COLLIRIO lo metto nei miei occhi e ti garantisco che mi ha reso più nitida la mia visuale.
Procurati un cucchiaino di metallo, dell'ACIDO ASCORBICO, del CLORURO DI MAGNESIO, del BICARBONATO DI SODIO, quello di cucina, e una pompetta, quella della Dibase per la vitamina D. Riempi il cucchiaino di acqua di rubinetto, mettici poi un pizzico di ACIDO ASCORBICO, qualche granello di CLORURO DI MAGNESIO ed infine un pizzico e mezzo di BICARBONATO DI SODIO. Vedi che frigge e tu aiuta il tutto girando con la pompetta. Quando non frigge più riempi la pompetta i quest'acqua e mettila negli occhi. All'inizio può bruciare un pochino, ma subito passa e lascia che compia il suo lavoro.
Lo faccio mattina e sera poichè ai miei occhi ci tengo particolarmente poichè inoltre mi servono per stare ore davanti al video onde comunicare con te.
Ma tu puoi farlo ogni volta che vuoi nella giornata, in quanto questo ti eviterà problemi futuri tipo CATARATTA, STACCO DELLA RETINA, impianto dell'IRIDE e tutti gli altri problemi connessi di cui la medicina ortodossa ti propone OPERAZIONI, ma sopratutto ti eviterai MOLTA SOFFERENZA.

Devo aggiungere la esperienza di Roberto Bordin, un grande amico che dice:
Ora invece se soffri di ACUFENE agli orecchi, hai un modo di guarire questo disturbo per il quale sò che la medicina è impotente, detto dalla testimonianza sotto di Vincenzo Laratta.
Prima di tutto devi accertarti di non avere del CERUME. Questo CERUME ti rende il suono ovattato e non sempre viene segnalato. Al riguardo ecco cosa devi sapere:
"Il CERUME è una sostanza cerosa giallastra secreta nel condotto uditivo esterno. Anche se può sembrare strano questa secrezione è fondamentale per proteggere il nostro orecchio. poiché serve a mantenere la superficie del condotto uditivo lubrificata e morbida, preservandola da traumi e/o infezioni cutanee. infatti, in virtù della sua composizione a pH acido la secrezione possiede anche un’attività antibatterica. Ecco perché il CERUME non deve essere visto come una sostanza da eliminare a tutti i costi."
Se hai l'udito ovattato è perchè hai del CERUME nell'orecchio, quindi leggi quanto sotto prima di recarti a fartelo levare, sei in grado di fartelo da solo, o levarlo a tuo figlio senza alcun problema.
Come sempre la natura pensa in anticipo ai problemi che un suo eccesso può generare. Il CERUME infatti viene fisiologicamente sospinto dalle cellule epiteliali verso l'esterno del condotto uditivo e quindi viene eliminato senza nessuno sforzo. Ecco perché i vari tentativi di pulizia meccanica, a differenza di quanto si possa pensare, nulla aggiungono alla sua eliminazione. Anzi, possono provocare lesioni della parete del condotto e del timpano.
Un classico esempio di pulizia dannosa è rappresentata dall’utilizzo dei bastoncini di cotone. Questi presidi aiutano il CERUME a compattarsi verso l’interno e, in alcuni casi, portano all’occlusione del canale compromettendo la funzione uditiva. I cotton-fioc dovrebbero essere usati solamente per la pulizia del padiglione auricolare esterno.
Quindi nel caso tu abbia il sospetto di avere questo CERUME, metti in un cucchiaino vuoto un pizzico di ACIDO ASCORBICO, un pizzico di CLORURO DI MAGNESIO. Poi aggiungi acqua di rubinetto e fai sciogliere il tutto usando una pompetta delle gocce della Dibase.
Dal cucchiaini, aspira poi quest'acqua e mettila nell'orecchio poi lasci che questa agisca per almeno un quarto d'ora.
Previo acquisto dei coni di cera ad accensione che trovi nei supermercati, procedi con questa operazione.
Estratto l'eventuale CERUME, rimetti quanto sopra e lo lasci agire contro l'ACUFENE. Puoi ripetere quest'acqua quante volte vuoi nella giornata.
Ecco la testimonianza di Vincenzo Laratta che guarisce il suo acufene senza farmaci, quindi solo con gli "ALIMENTI ESSENZIALI".

Vincenzo Laratta Niente , figurati , io ho fatto così diverse volte è ti assicuro che funziona..anche per altri problemi..Quello che sembrava un probblema di difficile risoluzione riferendomi all'acufene , iniziato il quindici gennaio , mettendo delle goccie nell'orecchio più volte al giorno , mettendo un pizzico di a.a. un pizzico di cloruro...questo probblema lo ho risolto in in mese..tutto questo mi stato suggerito da Franco Genre , che ringrazio tantissimo...altre alle goccie prendevo ogni giorno i famosi tre cucchiaini di Acido ascorbico...Interpellando qualche dottore del probblema , mi viene riferito che nin vi è soluzione nel campo medico ...ciao Vincenzo.
A conferma della necessità del MAGNESIO la pagina dell'articolo.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... cufeni.htm

Ridurre gli acufeni con Magnesio

Il magnesio protegge anche i nervi dell'orecchio interno ed è un potente inibitore del glutammato. Il glutammato è un neurotrasmettitore, prodotta dall'azione delle onde sonore sulle cellule ciliate dell'orecchio interno. La produzione non regolamentata del glutammato a frequenze del suono per cui non c'è stimolazione esterna è la causa di acufene.

Dr. Michael Seidman, nel suo eccellente articolo, "Farmaci per il trattamento la Inner Ear" afferma: "Diminuito apporto di sangue provoca notevole stress per il tessuto nervoso (dell'orecchio interno), causando la produzione di radicali liberi(Nota dell'autore:. L' principali cause degli acufeni tutti portare a afflusso di sangue diminuito.) Queste molecole sono estremamente dannosi e sono noti per essere responsabili di oltre 100 malattie umane. L'accumulo di radicali liberi danneggia gravemente l'orecchio interno e in altri tessuti. Attraverso una complessa catena di eventi, questo danno può causare un rilascio e l'accumulo di glutammato e calpains. Queste sostanze chimiche in alta concentrazione sono estremamente distruttivo per il corpo.

"Gli studi hanno dimostrato che il glutammato eccessivo può avere un ruolo nella produzione di tinnito. Gli studi dimostrano anche che gli antagonisti del glutammato può avere un effetto protettivo sulla parte interna dell'orecchio e, eventualmente, essere un trattamento per tinnito, ciò che è generato dalla parte interna dell'orecchio. Tre farmaci sono attualmente sotto inchiesta presso il Sistema Salute Henry Ford per tinnito, tra cui magnesio.

"L'effetto protettivo di magnesio nella prevenzione indotta dal rumore perdita dell'udito è stata studiata da quando è stato scoperto che il magnesio nel fluido dell'orecchio interno diminuisce significativamente dopo l'esposizione al rumore intenso. I risultati di uno studio controllato con placebo ha mostrato che i soggetti che hanno assunto integratori di magnesio per via orale mostrato un'incidenza significativamente più bassa di rumore perdita dell'udito causata rispetto al gruppo di controllo. Nel 1998 un paziente fortemente motivato scelto di sottoporsi a un catetere consegnato infusione di solfato di magnesio alla finestra rotonda (dell'orecchio interno). Entro 60 secondi di infusione ha vissuto la completa risoluzione del suo acufene. Questo effetto è durato fino a quando il flusso del farmaco è stato interrotto 48 ore più tardi. "(1) Un altro studio clinico di magnesio ha rilevato che" Il magnesio ... esposizione (s) un aumento statisticamente significativo oto-neuro-azione protettiva (protezione dell'orecchio interno) in indotta dal rumore perdita dell'udito .

Riduzione della pressione sanguigna

Ci sono diversi studi clinici che mostrano il magnesio ha un effetto positivo sulla riduzione dei livelli elevati di pressione sanguigna. Pressione alta, colesterolo alto e lo stress sono tre dei aggravatori primario del tinnito. Uno studio conclude: "La nostra meta-analisi ha rilevato una riduzione dose-dipendente della pressione sanguigna da supplementazione di magnesio." (3) Un altro trovato "... Di calcio e magnesio può rappresentare componenti importanti nella dieta combinazione dello studio DASH. Sembra che sia è la combinazione di questi nutrienti, che è di cruciale importanza per il raggiungimento di ottimali della pressione sanguigna di riduzione. "(4) Infine, un terzo studio afferma:" Questi risultati suggeriscono che la supplementazione di magnesio impedisce l'innalzamento della pressione arteriosa... "(5)

Il magnesio è molto utile in combinazione con il calcio. Dott. Seidman afferma inoltre: "L'integrazione di calcio ha dimostrato di migliorare i sintomi acufeni in alcuni pazienti. In concomitanza con il magnesio, il calcio gioca un ruolo fondamentale nella regolazione degli impulsi elettrici nel sistema nervoso centrale." (6)


Riferimenti:

1 - Seidman M, medicinali per trattare l'orecchio interno, Tinnitus oggi; marzo 2001:16-19
2 - Ehrenberger K, Felix D, i modelli del recettore per le terapie farmacologiche dell'orecchio interno con particolare attenzione ai recettori del glutammato: un sondaggio, Acta Otolaryngol marzo 1995; 115 (2) :236-40
3 - Jee SH, Miller ER 3, et al, L'effetto della supplementazione di magnesio sulla pressione arteriosa, una meta-analisi di studi clinici randomizzati, Am J Hypertens 2002 Aug; 15 (8) :691-6
4 - Suter PM, Sierro C, W Vetter, fattori nutrizionali nel controllo della pressione sanguigna e ipertensione, cura Clin Nutr 2002 Jan-Feb; 5 (1) :9-19
5 - Berthon N, Laurant P, et al, la supplementazione di magnesio e deossicorticosterone acetato di sale ipertensione: effetto sulle proprietà meccaniche delle arterie e sulle attività di endotelina-1, Can J Physiol Pharmacol giugno 2002, 80 (6) :553-61
6 - Seidman M, gestione alternativa di acufene, tinnito Oggi; dicembre 1999:11-13
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... cufeni.htm
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