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 Il danno invisibile del caffè 
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Messaggio Il danno invisibile del caffè
Ciao, prima di continuare con questo discorso ti voglio chiedere mille volte scusa perchè mi sento di fare, come si dice in gergo? "il rompipalle", ma NON posso fare a meno di informarti quale danno può farTI UNA innoqua TAZZINA DI CAFFE' al giorno. Forse uno dei motivi per cui oggi sono come sono è proprio grazie per aver smesso di berlo fin dal 1992, anno in cui ho iniziato con l'integrazione di AA e di selenio. Avevo avuto la certezza che era la causa sicura del mio perenne mal di stomaco. NON ho mai avuto informazione che il bere questo caffè poteva portarmi i danni di cui ora informo TE. Ho sempre solo sentito dire che se volevi svegliarti al mattino e tirarti su dovevi prendere "un caffè". Ora ti riporto sotto quanto questo sia SBAGLIATO. Ma come sempre questo CONSUMO (hai già trovato la parola CONSUMISMO? NOOO? eccoti il link, leggilo ti illustra molte cose comprensibilissime se bene spiegate:)


http://digilander.libero.it/genfraglo/V ... umismo.htm


serve solo SEMPRE A QUALCUNO a cui darti la giusta informazione SECCA, e NON poco, perchè tocca il SUO guadagno MOLTISSIMO SIGNORILE. Eccoti il link per leggere l'riginale a colori.

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... /caffe.htm


Da "L’ALIMENTAZIONE NATURALE" di Nico Valerio (Ed. Oscar Mondadori) - pp. 281-282:
«Il caffé contiene un alcaloide del gruppo delle purine: la caffeina (da 60 a 250 mgr. per tazzina) e
pertanto dovrebbe essere usato come un farmaco, non come una bevanda (la caffeina è imparentata
con le droghe stupefacenti: nicotina, morfina e mescalina - ndr). Invece il suo consumo diffusissimo dà
luogo anche a fenomeni di assuefazione e di tossicodipendenza notevoli. È utile, invece, come anche
il tè, in casi di cefalea, mal di testa (solo se assunto come una medicina, perché il suo uso regolare, al
contrario, provoca mal di testa - ndr) e ipotonia, e nei rari casi di scarsa acidità di stomaco...
Come bevanda di ogni giorno è però da scartare decisamente, non solo per la tossicodipendenza da
caffeina, ma per l’eccitazione cardiaca che arriva facilmente alla tachicardia, per i disturbi di
circolazione (dato che è un vasocostrittore, molto pericoloso dunque per chi soffre di pressione alta -
ndr), per il rischio reale di gastriti e ulcere gastriche.
Poiché dopo i primi minuti di eccitazione si genera una depressione, il consumatore abituale di caffé è
portato a berne molte tazze nella giornata.
Le donne in gravidanza e in allattamento non devono berlo, perché passerebbe nel feto entro sei ore
o inquinerebbe il latte e il lattante...
In casa si può avere un caffé quasi privo di caffeina, in modo semplice: facendo bollire per qualche
istante il caffé. Non è così sano invece il caffé decaffeinato, in cui restano tracce del solvente
adoperato per eliminare gran parte della caffeina.
Neanche l’aggiunta di latte rende sana questa
bevanda calda. Il caffelatte caldo dà origine a un
composto, il tannato di albumina, che è difficilmente
digeribile. Lo stesso... avviene nel tè. Nel caffelatte
del bar, poi, l’alta temperatura del vapore acqueo
aggiunto fa degenerare la caseina del latte,
danneggiando, a lungo andare, il fegato.
In conclusione il caffé è sempre un tossico, tanto più
se lo si consuma regolarmente. È un veleno grave per
chi soffre di affezioni cardiache, circolatorie, renali,
digestive. Ma la caffeina non è il composto più danno-
so. Più dannosi sono gli idrocarburi e le sostanze
nuove formatesi per l’alta temperatura della tostatura:
sono sicuramente cancerogene.
Un’alimentazione sana e naturale, per concludere,
non contempla certamente l’uso del caffé.»
Da "ALIMENTA IL TUO STAR BENE" del Dott. Glauco Facchini (Ed. A.d.V.) - pp. 334-338:
«La caffeina è un alcaloide che, per le sue proprietà, trova frequente impiego nella preparazione di
diversi farmaci... Il farmaco presuppone una patologia da correggere, invece nell’individuo sano, in
stato di equilibrio, proprio per le caratteristiche intrinseche di farmaco, la caffeina esercita una azione
intempestiva e quindi, modificando una situazione di normalità, provoca un’alterazione... I danni
possono rimanere latenti anche per decenni, ma ciò non toglie che non si verifichino.
I motivi che inducono l’assunzione di caffé sono legati alle sue proprietà di eccitazione psichica,
riduzione del senso di fatica fisica e mentale e della sonnolenza, facilità di parola e di ideazione; ma
l’effetto che s’instaura rapidamente è effimero e di breve durata ed alla prima fase euforizzante segue
uno stato di iporeattività che è tanto più intenso quanto maggiore era stato il senso di fatica rimosso. È
facile che s’instauri così una sindrome di vera e propria dipendenza nella quale si senta nuovamente
bisogno di una nuova dose per ristabilire l’equilibrio.
Non è privo di rischi il voler sopprimere il sintomo della fatica che ci avverte della situazione reale nella
quale si trova il nostro fisico o la nostra mente e quindi della necessità di riposo e di recupero. Il caffé
allontana il sintomo ma non rimuove la causa. Inoltre, per la continua eccitazione cardiaca si possono
indurre o facilitare aritmie in soggetti predisposti. Questa azione configura un rischio reale in tutti
coloro che accusano disturbi cardiaci quali cardiopatia ischemica, prolasso della mitrale e cardiomio-
patie.
A queste conclusioni sono arrivati i
ricercatori dopo vari e ripetuti studi tesi
ad individuare il rapporto caffé-malattie
cardiovascolari. Studi analoghi hanno
dimostrato che esiste una correlazione
tra consumo di caffé (più di tre tazzine),
aumento dei livelli di colesterolo totale,
di colesterolo LDL (dannoso) e apolipo-
proteine B.
I ricercatori alla fine dell’indagine con-
cludono affermando che, essendo l’au-
mento di tali valori fattore di rischio per
le malattie cardiovascolari, il caffé au-
menta indirettamente il rischio di tali pa-
tologie (Williams e coll., 1985)...
Ma è stata la ricerca degli agenti
connessi con la malattia del secolo, il cancro, a mettere in luce fra i tanti fattori di rischio anche le
responsabilità del caffé. Riportiamo testualmente una sintesi di questa ricerca (B.N. Ames, 1983):
"Il caffé è una sostanza mutagena, in quanto contiene notevoli quantità di materiale bruciato, com-
preso un prodotto della pirolisi mutagenica, il metilglioxale. Anche una sola tazzina di caffé contiene
circa 250 mg. di acido clorogenico, mutageno naturale; un atractiloside, altamente tossico; induttori
del glutatione transferasi, palmitati e inoltre circa 100 mg. di caffeina che inibisce il sistema di
riparazione del DNA, favorisce la crescita tumorale e causa alterazioni fetali in percentuali molto
elevate in diverse specie di animali da esperimen-
to. Studi epidemiologici non ancora conclusi hanno
dimostrato che esiste una correlazione tra la forte
assunzione di caffé e cancro dell’ovaio, vescica,
pancreas e grosso intestino."
Un altro studio sui rapporti tra caffé, fumo di siga-
retta, consumo di grassi animali e tumore del
pancreas, ha permesso di formulare importanti de-
duzioni. Relativamente al tumore del pancreas il
consumo di caffé è risultato, tra i tre fattori presi in
considerazione, quello maggiormente responsabile
dell’insorgenza tumorale. Questa correlazione si
manteneva costante anche dopo aver eliminato le
prime due cause (sigarette e grassi).
La relazione non variava significativamente con
l’uso di caffé decaffeinato, ciò che depone per la
presenza di altre sostanze cancerogene diverse dalla caffeina... La Svezia, la Finlandia e la
Danimarca, in testa per importazione e consumo di caffé, hanno anche il primato della mortalità per
tumore pancreatico. Mentre la Grecia e la Spagna che presentano un basso consumo, hanno
corrispondentemente una minore incidenza di mortalità (M. Radice, 1984)...
Una tazza di tè normalmente concentrato, contiene da 60 a 120 mg. di caffeina oltre alla teofillina che,
sebbene in quantità percentuale minore, agisce ancor più energicamente sul sistema nervoso...»
Dal BOLLETTINO AdN del 31 maggio 2002
«Due nuovi studi hanno mostrato che anche una sola tazzina di caffé è in grado di causare un
temporaneo aumento della rigidità delle pareti arteriose.
I ricercatori della scuola di medicina ad Atene, in Grecia, hanno esaminato gli effetti della caffeina su
tre gruppi di persone: un primo gruppo con pressione del sangue normale, un secondo con lieve
ipertensione, e un terzo con elevata pressione sanguigna. I ricercatori hanno fatto sapere, dai risultati
avuti, che, se per tutti gli effetti temporanei dell’assunzione di caffé vi è comunque un innalzamento
della pressione e un irrigidimento delle pareti aortiche, il suo utilizzo, anche moderato, è
assolutamente da evitare per chi ha già problemi di ipertensione. La ricerca sta continuando per
conoscere gli effetti del consumo del caffé a lungo termine.
Williams DeWitt, direttore del ministero della salute
per la Chiesa Avventista del Nord America, ha
aggiunto che l’uso diffuso, continuo e quotidiano
del caffé nella società odierna ha indotto a credere
che la caffeina fosse innocua. Da tempo sono stati
scoperti, invece, tutta una serie di problemi di
salute riconducibili al consumo di caffeina, fra i
quali: aumento dei battiti irregolari del cuore,
diminuzione dell’afflusso di sangue al fegato, au-
mento di colesterolo, interferenza con l’assorbi-
mento di minerali importanti, come il ferro.
Si perde 1 milligrammo di calcio per ogni 10 milli-
grammi di caffeina consumati; considerando che
una tazza di caffé forte contiene circa 103 milli-
grammi di caffeina, il danno è notevole. Il caffé può
innalzare il tono psichico temporaneamente, ma a
lungo termine lo deprime. Il suo consumo, non è
stato solo associato a problemi di cuore, ma anche
al cancro della vescica. Quelli che prendono due tazze di caffé al giorno raddoppiano il rischio di
avere cancro alla vescica rispetto a quelli che non lo bevono.
Per oltre 100 anni la Chiesa avventista ha raccomandato di non assumere caffeina e droghe non
medicinali, per condurre una vita in salute ed equilibrata, seguendo una buona alimentazione, facendo
esercizio fisico, e interessandosi agli aspetti sociali e spirituali
della vita.»
Da "NEW START! New Health, New Energy, New Joy!" del
Dott, Vernon W. Foster (Weimar Institute Ed.) – pag. 133)
«Un interessante studio fu realizzato dal Dott. Mervyn G.
Hardinge della School of Public Health, presso l’Università
Avventista di Loma Linda.
Il Dott. Hardinge studiò due specie di ragni, selezionandole fra
molti esemplari. Trovò che questi tipi di ragni costruivano bel-
lissime ragnatele, grandi e simmetriche, quindi li usò per i suoi
esperimenti. Con molta abilità, riuscì a misurare un’infinitesi-
male dose di caffeina che iniettò nel corpo di questi ragni con
un ago sottilissimo. Ad ogni ragno fu somministrata una dose
equivalente a due tazzine di caffé prese da una persona
adulta.
Foto: La ragnatela normalmente fatta da questi tipi di ragno
A questo punto, furono studiate le ragnatele. Tutte risultarono
completamente distorte: erano piccole e avevano pochi cerchi,
erano addirittura grottesche.
Prima della somministrazione della dose di caffeina, le ragnatele avevano da 30 a 35 anelli circolari di
fili di seta; ma le ragnatele fatte anche dopo 48 ore dall’assunzione di una singola dose di caffeina,
erano ancora imperfette e contenevano solo 12 o 13 anelli. Le distorsioni continuarono anche dopo 72
ore e ritornarono completamente normali solo a 96 ore di distanza!
Il rimedio per la stanchezza non è la droga. La cura per la stanchezza è rappresentata da uno stile di
vita appropriato, cibo nutriente e riposo.»
Foto a sinistra: La ragnatela fatta dal ragno a 24 ore dall'assunzione di caffeina
Foto sotto: La ragnatela fatta dal ragno a 48 ore dall'assunzione di caffeina
Foto sotto: La ragnatela fatta dal
ragno a 72 ore dall'assunzione di
caffeina
CONCLUSIONE
Se tutti consideriamo il fumo
di tabacco un peccato per chi conosce il messaggio biblico di
salvezza totale (corpo, anima e spirito), come mai accettiamo così
passivamente il consumo di caffeina che è un alcaloide imparentato
con droghe come nicotina, morfina e mescalina??! Fanno parte
della stessa famiglia: agiscono tutte sul sistema nervoso centrale e provocano tutte dipendenza!! Una
prova?
I produttori della Coca-Cola dicono che aggiungono la caffeina per migliorarne il sapore, ma da prove
fatte negli Stati Uniti risulta che i consumatori non sono in grado di distinguere la Coca-Cola
addizionata con caffeina da quella senza. I ricercatori ne hanno concluso che la caffeina è aggiunta in
bevande di questo genere con l’unico scopo di creare dipendenza ed aumentare quindi i consumi.
Riassumendo: il caffé…
a) Predispone alle malattie cardiache.
b) Diminuisce l’afflusso di sangue al fegato.
c) Aumenta il colesterolo cosiddetto "cattivo".
d) Interferisce con l’assorbimento di minerali e vitamine importanti, come il calcio, il ferro, la vit. E
(che è un antiossidante, quindi anti-invecchiamento). Si perdono circa 10 mgr. di calcio per
una tazzina di caffé: si tratta di un danno notevole.
e) Incide pesantemente sul sistema nervoso centrale, innalzando temporaneamente il tono
psichico, ma deprimendolo a lungo termine e favorendo le emicranie.
f) Fortemente cancerogeno per vescica (due tazze di caffé al giorno raddoppiano il rischio per
questo tipo di cancro), ovaie, pancreas e grosso intestino (anche se decaffeinato).
g) Una sola tazzina di caffé causa un temporaneo aumento della rigidità delle pareti arteriose: gli
studiosi lo ritengono pericolosissimo anche in minime dosi per chi soffre di pressione alta.
h) Alza il tasso degli zuccheri nel sangue, predisponendo al diabete.
i) Provoca alterazioni fetali in percentuali molto elevate in diverse specie di animali da
esperimento.
j) Aumenta il rischio di aborto.
k) Favorisce l’insorgere di artrite reumatoide (anche se decaffeinato).
l) Favorisce l’insorgere di ulcera gastrica.
Foto: Bacche di caffé
Riconsideriamo il principio espresso dall’apostolo Paolo,
dopo l’inaugurazione del Nuovo Patto:
I Corinzi 10:31 > "Sia dunque che mangiate, sia che
beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutto alla
gloria di Dio".


Ora che sai. NON VUOI SMETTERE DI BERE IL CAFFE'? NON sono certamente io a dirti che NON devi berlo più, ma almeno informa i tuoi figli di quanto hai appena saputo e che quando lo faranno, lo facciano per LIBERA SCELTA CONSAPEVOLE. Questo almeno me lo e glielo devi.

Mi scuso ancora e ti auguro di saperne sempre una in più che a volte questa può salvarTI la VITA.
.
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30 gen 2011, 15:12
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Iscritto il: 23 nov 2010, 17:06
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
grande genfraglo!!
continua così a tenerci aggiornato !


02 feb 2011, 00:23
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Io ho avuto la grande fortuna di diventare intollerante alla caffeina sin dal 1984.
Anche pochissimo caffè mi dava problemi di ansia e tachicardia.
Pur piacendomi molto il suo aroma, non è stata una rinuncia difficile.
Da qualche mese ho 'scoperto' i danni di questa bevanda super abusata. Da allora non prendo più neanche il decaffeinato mentre prima prima invece mi capitava saltuariamente anche di bere cocacola.

h) Alza il tasso degli zuccheri nel sangue, predisponendo al diabete.
Può essere un caso ma a mio fratello, che non ha mia smesso di assumere caffè gli è venuto il diabete, così pure a mia madre.

Capisco però che per molti rinunciare al caffè può essere estremamente difficile forse quanto rinunciare al tabacco.
Io posso dire però, nonostante abbia una forte predisposizione, in tutti questi hanni non ho mai sofferto di stati ansiosi. Lo consiglierei come prima cosa da tentare per questo tipo di problemi.


04 feb 2011, 14:09
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Iscritto il: 29 dic 2008, 16:05
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
nanetto ha scritto:
grande genfraglo!!
continua così a tenerci aggiornato !


Shijo ha scritto:
Io ho avuto la grande fortuna di diventare intollerante alla caffeina sin dal 1984.
Anche pochissimo caffè mi dava problemi di ansia e tachicardia.
Pur piacendomi molto il suo aroma, non è stata una rinuncia difficile.
Da qualche mese ho 'scoperto' i danni di questa bevanda super abusata. Da allora non prendo più neanche il decaffeinato mentre prima prima invece mi capitava saltuariamente anche di bere cocacola.

h) Alza il tasso degli zuccheri nel sangue, predisponendo al diabete.
Può essere un caso ma a mio fratello, che non ha mia smesso di assumere caffè gli è venuto il diabete, così pure a mia madre.

Capisco però che per molti rinunciare al caffè può essere estremamente difficile forse quanto rinunciare al tabacco.
Io posso dire però, nonostante abbia una forte predisposizione, in tutti questi hanni non ho mai sofferto di stati ansiosi. Lo consiglierei come prima cosa da tentare per questo tipo di problemi.



GRAZIE ad entrambi......................anche se per motivi diversi...........
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04 feb 2011, 17:43
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Ciao, a volte mi vergogno, perchè mi pare di essere il peggiore dei menagramo. Toccare il CAFFE'! è una cosa veramente cattiva, perchè con quello ci siamo nati ed abbiamo convissuto e l'abbiamo bevuto per anni. Ora parlarne male è un pò come prendersi a schiaffi da soli. Com'è successo questo per anni? MANCAVA L'INFORMAZIONE! Ora l'abbiamo, e dobbiamo continuare a vivere come in passato? Io te la dico, poi tu comportati come credi.

E' stato riscontrato con l'ESPERIENZA di tanti che nei primi giorni delle assunzione (qualche volta anche dopo) gli è preso la TACHICARDIA e/o il BRUCIORE DI STOMACO e/o MALE DI STOMACO e/o MAL DI TESTA. E' stato riscontrato anche che smesso di bere in CAFFE' questi sintomi hanno cessato di esistere. Quindi CONSIGLIO a chi ci tiene alla SUA SALUTE di evitare di prendere ancora l'INNOCUO (SOLO IN APPARENZA) CAFFE'. Neanche preso nel LATTE perde le sue qualità deleterie, anzi!
Aggiungo che ogni sigaretta (droga) consuma una parte di acido ascorbico, quindi devi capire che per eliminare tutte le tossine del CAFFE' sicuramente una buona parte ti andrà per combattere queste, quindi con perdita magari anche totale della tua assunzione. Quindi con la perdita degli eventuali benefici.
Leggiti la conferma
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... idiale.htm
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ricoli.htm

Se invece vuoi leggere cosa è la DIPENDENZA eccoti il link:

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ndenza.htm

Buona salute

ciaooo Franco


04 mar 2011, 22:46
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
...sinceramente per me la verità è una sola: E' D R O G A
e questo nessuno me lo può contestare, per il resto possono essere VERITA' O FALSITA' a ognuno le sue convinzioni e le sue credenze. Quindi sapendo per certo che è DROGA e che contiene le TOSSINE di un fungo TOSSICO, lascio anche quì tirare ad ognuno le sue conclusioni.
Voglio ancora far presente che troppi interessi sono in gioco, quindi le nostre discussioni in materia sono e restano perfettamente inutili.
Altra cosa molto IMPORTANTE è che tutto quanto si dice e si è provato in merito è in carenza di ACIDO ASCORBICO PURO.

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07 mar 2011, 17:21
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Tony ha scritto:
Ripeto: io ho smesso di adopeare la sola mezza tazzina che mettevo nel latte di soia/riso al mattino, tuttavia ho fatto delle ricerche ed ho scoperto che ci sono tante asserzioni a SFAVORE, quante ce ne sono a FAVORE del bere il caffé.
E' inutile riportare qui i link: basta usare Google -il caffè fa male- oppure -il caffè fa bene-.
La verità è SEMPRE quella che costruiamo in noi stessi o quella che ci fa comodo-
Scusa se ti contraddico Franco, ma i Forum sono fatti per discutere.
Ah! Attenzione:
tu bevi latte di mucca vero?
E' inutile riportare qui i link: basta usare Google -il latte fa male- oppure -il latte fa bene-.



...Tony, hai ragione sui pro e sui contro, ma sotto sotto quanti interessi possono esserci? Ora voglio farti una domanda molto logica:
"Ti risulta che gli animali FUMINO O BEVANO IL CAFFE'? oppure noi lo facciamo perchè abbiamo più cervello?"
Per il latte invece ti dico che personalmente vivo a latte al mattino e latticini alla sera. Questo da molti anni. Eppure mi ritrovo la salute che mi ritrovo. Chi me lo contesta? Quindi a chi scrive il contrario chiedo "cosa vuoi farmi mangiare al posto dei latticini?" oppure chiedo più direttamente "cosa mi vuoi vendere?"
Anche questo voglio sapere chi me lo contesta.
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08 mar 2011, 11:02
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Iscritto il: 29 dic 2008, 16:05
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
.....caro Tony, sono e resto sempre d'accordo per la passeggiata, anche perchè hai visto le mie potenzialità, ma su questo fatto parliamo pur sempre di una DROGA. Quindi se la cosa a voi può star bene, a me un pò meno, anche perchè questa è stata la causa di certe situazioni familiari di cui oggi come oggi a posteriori posso dare una valutazione!! Quindi a VOI le vostre conclusioni!!!!
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09 mar 2011, 17:06
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Iscritto il: 29 dic 2008, 16:05
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Ciao, Allora ti chiedo, mangeresti tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è TOSSICO (ma con un buon sapore) o ne faresti a meno?. Sapendo poi che questo prodotto è il risultato finale di LAVORAZIONI INDUSTRIALI che ci procura CON CERTEZZA MALATTIE= SOFFERENZA + ASTINENZA lo mangeresti ancora? Sapendo ancora che con un CAFFE' introduci nel TUO corpo una quantità di TOSSINE per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurresti mangiando un FUNGO TOSSICO, anche se non letale, lo berresti ancora? Leggilo in fondopagina:


e poi

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... /caffe.htm

Sono certo che la maggior parte di ACIDO ASCORBICO che assumi viene usato dal tuo corpo per combattere queste TOSSINE, quindi ti chiedo: a cosa serve integrare se poi NON ottieni i risultati sperati perchè vaneggiati da una tazzina di CAFFE'?

Donna vuoi evitare la mancanza di CALCIO per le tue ossa, senza contare gli altri danni che ti porta? Assumi del calcio per l'OSTEOPOROSI? Pensa che un CAFFE' al giorno ti fà perdere tutto quello che assumi più un'altra parte, quindi cosa ti serve integrare? Soffri di VAMPATE ed assumi ORMONI per ovviare? perchè devi assumerli? Basta NON BERE PIU' CAFFE' Leggi sotto:


http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ampate.htm

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... mpate1.htm

Soffri di REFLUSSO GASTRICO? sai chi ne è la causa? il CAFFE'! Clicca sotto:


http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... flusso.htm

Se invece vuoi leggi cosa è la DIPENDENZA Clicca sotto:

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ndenza.htm


Vuoi avere una bella vecchiaia in salute? Evita il CAFFE' DROGA LEGALIZZATA che ha due BRUTTI scopi: uno, quello di drogarti e farti ammalare; l'altro di gabbarti e rubarti i soldi. Se tu riuscissi a capire quanti soldi girano intorno a questa DROGA legalizzata e quanto male fà al genere umano, ti vergogneresti di berlo, ne sono certo!
Senza contare che NOI , la maggior parte delle persone CIVILI, odia la droga in generale e poi permettiamo che ce la mettano in casa addirittura vendendoci il necessario per GUSTARCELA DI PIU'! Cosa dovremo ancora vedere prima che il mondo finisca con questa pubblicità ingannevole? Ve lo siete mai chiesto? Bene, chiedetevelo ora che sapete.............e ne siete certi!!!
Ora per avere un'idea ancora più chiara leggi cosa dice WIKIPEDIA di queste DROGHE STUPEFACENTI


http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... acenti.htm

e cosa dice della CAFFEINA


http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ffeina.htm


Ti richiedo ancora scusa, ma mi tocca dartene informazione, grazie alla fiducia che mi accordi leggendomi. Questo per chiarezza e per onestà sia da parte mia che da parte tua di cui il mondo di questi tempi ne è moltissimo carente.

Cosa dirti altro? Grazie e poi comportati come credi più opportuno, continuando con la NOSTRA integrazione per la SALUTE.


Quì l'originale, ecco il link

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... ricoli.htm
Caffè e pericoli per la salute

Con Chi Esco Stasera?
A cura di Marino Macchio Questo articolo è stato oggetto di una
discussione nella community


Tutti sappiamo (o quasi) che gran parte degli alimenti presenti abitualmente sulle nostre tavole, quindi di uso comune e ingeriti tutti i giorni, possono nascondere insidie (purtroppo) per la nostra salute. Alcuni esempi: polli alla diossina, pesce con alto contenuto di mercurio, ortaggi contenenti per varie ragioni (colture vicino ad autostrade o strade molto trafficate) metalli pesanti come il piombo, sostanze cancerogene come il benzopirene ed altre sostanze nocive per la salute come anticrittogamici e vari tipi di diserbanti, e non ultimi gli alimenti geneticamente modificati ecc. ecc.

E' indubbio che per la nostra sopravvivenza dobbiamo nutrirci, quindi l'alimentazione è fondamentale. Siamo fatti di quello che mangiamo, non possiamo alla fine fare a meno di carne di pollo, tacchino, manzo, pesce, ecc. ma neanche di frutta, verdura e legumi, anche se talvolta come abbiamo già detto nascondono delle insidie.

Premesso questo, non me ne vogliono i consumatori di caffè, quello che mi appresto a dire non è frutto della mia fantasia ma di quello che risulta documentato e scientificamente provato; mi riferisco ai danni che il caffè, nel tempo, può causare alla salute di chi ne fa uso quotidianamente. Questa aromatica e calda bevanda oggi è molto usata più che altro come abitudine di vita a cui molti non riescono proprio a rinunciare, ignari dei danni che, potenzialmente a lungo andare, il consumo di questo "non alimento" può provocare all'organismo.
N.b: nel Mondo, siamo rimasti noi Italiani e i Brasiliani a consumare caffè "ristretto".

I suoi sostenitori affermano che il principio attivo contenuto in questo infuso, la caffeina, produce uno stato di veglia, allontana la necessità di riposo, provoca una certa stimolazione mentale; stimola anche il miocardio nella sua funzione contrattile e conseguentemente aumenta la gittata cardiaca; inoltre ha un'azione diuretica, stimola la secrezione gastrica ed ancora esercita un'azione stimolante sul sistema nervoso centrale, sul cuore, sui muscoli striati e sul rene.

Comunque anche se "potrebbe" offrire dei vantaggi positivi tramite l'effetto psicoeccitabile - aumentando le capacità di prestazioni in campo sportivo ed in particolare in esercizi a bassa intensità prolungati nel tempo, ritardando quindi l'insorgenza della fatica muscolare (risparmiando glicogeno) - l'ingestione di questa sostanza provoca molti rari effetti che faranno riflettere un attimo.

Quando si parla di questa "bevanda" tutti associano il caffè alla caffeina, pochi approfondiscono, e nessuno ci spiega che non c'è solo caffeina ma tantissime altre tossine… tutti ignoriamo, come mai?... Mi riferisco alle altre centinaia di tossine che il caffè contiene. E' anche doveroso precisare che il caffè non ha niente di alimentare, non è altro che il risultato finale di lavorazioni industriali che ne fanno tutt'altro che un prodotto sano e nutriente. In sostanza la bevanda che si ottiene è poco più che un concentrato di elementi aromatici estratti da grani pressoché carbonizzati. Il caffè è un vero e proprio anti-alimento, contiene 2 Kcal a tazzina, al cui interno vi si trovano anche più di duecento (200) sostanze tossiche, elenchiamone alcune e i loro effetti:

teofillina e teobromina (metilxantine, come la caffeina o sostanze nervine), betamina e tannino: danneggiano il sistema nervoso, altre il sistema vascolare e gli organi digestivi, altre ancora sono all'origine di sintomi quali le palpitazioni, le vampate di calore, le angosce, le oppressioni cardiache, aumentano il ritmo cardiaco, gli scompensi della pressione sanguigna, causano tremori e persino le nevrastenie.

Entriamo ora un po' nel dettaglio delle due più conosciute sostanze tossiche del caffè: Caffeina e Tannini.
La caffeina

Anche piccole dosi di caffeina sono dannose ai cardiopatici con segni di insufficienza aortica, ai nevrotici, agli artritici, ai dispeptici, alle persone che soffrono di affaticamento fisico, agli affetti di aritmia extrasistolica, ai portatori di alterazioni degenerative dei vasi, agli arteriosclerotici per le eventuali brusche modificazioni cardiovascolari ed inoltre agli affetti di malattie renali ipertensive, a chi ha problemi alla prostata o/e infiammazioni croniche della vescica.

Controindicazioni quindi anche per tutte le forme di gastriti e duodeniti, ulcera gastroduodenale, enterite, colite e stitichezza, controindicato anche alle donne in stato di gravidanza; infatti da esperimenti effettuati è stato accertato il passaggio della caffeina dalla madre al feto. La caffeina si deposita per un certo periodo di tempo nel cervello del feto, intervenendo negativamente sull'attività di enzimi con gravi conseguenze tutt'ora oggetto di studio.

In poche parole la caffeina LOGORA l'organismo; infatti anziché aumentare le forze, dà una sensazione di falsa energia che richiede uno sforzo maggiore; inoltre, come è stato dimostrato in numerosi esperimenti su piante ed animali, ad alte dosi crea pericolosi mutamenti cellulari.
I Tannini

Il caffè torrefatto residua una notevole quantità di tannino, la cui presenza nell'organismo può provocare danno alla salute quale: diminuzione dell'accrescimento corporeo e dell'utilizzazione dell'azoto proteico (i tannini formano un legame specifico con le proteine). Ii tannini inattivano gli enzimi proteasi, lipasi ed amilasi, che svolgono nell'organismo una funzione insostituibile; la loro inibizione comporta interferenze negative nell'utilizzazione metabolica di molte sostanze nutritive. Un esempio di tale interferenza è dato dall'associazione del caffè (contenente anche tannino), con il latte (contenente proteine grassi e zuccheri); la spiegazione è che la caffeina, aumenta la secrezione gastrica (aumento della produzione di acido cloridico), mentre l'azione del tannino ostacola la digestione e l'assimilazione in particolare delle proteine ma anche degli altri componenti del latte. Inoltre i tannini sembrano influire negativamente sull'assorbimento di ioni metallici (oligoelementi).
Per concludere

Vi siete mai chiesti come mai quando andiamo dal medico e gli esponiamo i nostri problemi di salute una delle prime domande che il medico ci fa è: quanti caffè bevi in un giorno? E secondo di come gli risponderemo lui ci dirà:

* hai problemi di stomaco? Non bere caffè
* hai problemi alla vescica? E' meglio se rinunci al caffè
* hai problemi alla prostata? Fai a meno del caffè
* hai problemi al cuore? Non bere caffè
* ecc. ecc.

Ma perché il "nostro" medico di famiglia non ci dice chiaramente che solo un organismo perfettamente sano tollera, e ripeto tollera, uno o due caffè al giorno? E che comunque sarebbe meglio farne a meno?

In verità quando beviamo un caffè, introduciamo nel nostro corpo una quantità di tossine per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurremmo mangiando un fungo tossico, anche se non letale.

Allora mi chiedo, mangereste tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è TOSSICO (ma con un buon sapore) o ne fareste a meno?...


22 apr 2011, 09:36
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Sei corretto... mi piaci...

Io stesso ammetto che quando bevo del caffe penso che 3-5 grammi di vitamina c servano solo per neutralizzare gli effetti del caffe...
Inoltre (nel mio caso) essendo stato operato di tonsille in eta' adulta (20 anni) sento che quando bevo troppi caffe o peggio ancora bevande energizzanti sento subito un certo mal di gola che mi dura (almeno come sensazione) da 2 ore a mezza giornata... merito del supplemento di vitamina c che ovviamente uso...
Inoltre... devo dire e confermare che se bevo del caffe mi sento come un piccolo dolorino alle ossa... penso che sia effettivamente un qualcosa una reazione che provoca il caffe e che ruba un qualche nutriente alle ossa...
Ritengo che per chi assume 3,4 caffe al giorno debba "solo per neutralizzare gli effetti del caffe" assumere circa 3-5 grammi di vitamina c al giorno...


23 apr 2011, 15:19
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Per continuare sulla strada dell'informazione ne dò un'altra:
Javier Santos, docente di chimica analitica all’Università di Barcellona, ha deciso di studiare attentamente la presenza di sostanze pericolose nel caffè.

questo il link:

http://www.livelloalfa.com/diossine_caff%C3%A8.htm

"Espresso: caffè in capsule contiene più Furan rispetto al resto

ScienceDaily (14 aprile 2011) - Il caffè espresso made in makers, soprattutto quella a base di capsule, contiene più furano - un tossico, cancerogeno composto - oltre che in maker tradizionale caffè all'americana, anche se i livelli sono ancora in cassaforte salute dei limiti. Queste sono le conclusioni di uno studio effettuato da ricercatori dell'Università di Barcellona (Spagna).
"

"Il furano, altresì conosciuto come furfurano o ossido di divinilene, è un composto organico eterociclico aromatico, ottenibile per sintesi e per distillazione del legno, in particolar modo del pino.

Il furano è un liquido chiaro e incolore, molto volatile ed altamente infiammabile, con un punto di ebollizione vicino alla temperatura ambiente. È tossico e può essere cancerogeno, viene infatti generalmente considerato un inquinante organico persistente. I dibenzofurani policlorurati, come il TCDF, sono composti derivati del furano assimilati alle diossine."
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27 apr 2011, 10:54
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Sul forum paginemediche.it ho trovato la sequenza di notizie rispetto alla CAFFEINA che mi sento in dovere di dover sottoporre, poichè notizie negative rispetto al CAFFE' sono rare da trovare. Fatte poi da una categoria come i dottori è ancora più rara. Sì perchè esse ledono mastodontici interessi privati e NON; quindi ti dico: sono certo che la maggior parte di ACIDO ASCORBICO che assumi viene usato dal tuo corpo per combattere queste TOSSINE
quindi ti chiedo: a cosa serve integrare se poi NON ottieni i risultati sperati perchè vaneggiati da una tazzina di CAFFE''? senza contare il rischio che ti descrivo sotto riportato da paginemediche.it, sito di DOTTORI i quali descrivono quanto puoi ottenere partendo da una tazzina di CAFFE' (DROGA) CAFFEINA passando per Igiene del sonno, Ritmo sonno-vegli irregolari, Sonnolenza, Crisi epilettica, Insonnia, Allucinazioni, Astenia, Vertigine, Metildopa, Ipertersione arteriosa, arrivando fino all' Infarto cardiaco, Infarto miocardico, Angina pectoris.

La trovi sempre sul questo link:

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... pagmed.htm

paginemediche.it
Magazine
Droghe e sostanze stupefacenti

In collaborazione con la dott.ssa Barbara Andria del Centro di Biotecnologie dell'A.O.R.N. 'A. Cardarelli' di Napoli.

Le sostanze stupefacenti sono conosciute ed usate dall'uomo fin dall'antichità, quando erano considerate magiche ed erano impiegate nei riti religiosi. Oggi vengono assunte per migliorare l'attenzione e la concentrazione, così come possono essere utilizzate per scopi curativi, e solo da qualche decennio il loro abuso ha trasformato il fenomeno in un grave problema sociale.

Il termine droga deriva dalla parola di origine olandese droog, cioè "secco". L'uso comune relega il termine nell'ambito delle sostanze illegali, ma in realtà sono droghe anche molte sostanze usate nelle terapie mediche (in inglese, il termine drug sta ad indicare genericamente un farmaco) o consumate liberamente, come la nicotina (contenuta nel tabacco), l'alcool e la caffeina (contenuta nel caffè o nel thè).

Possiamo definire come ?droghe? o ?sostanze stupefacenti? quelle sostanze psicoattive (naturali o sintetiche) che, per le loro proprietà farmacologiche, agiscono sul sistema nervoso centrale ed alterano l'equilibrio psicofisico dell'organismo, e che, allo stesso tempo, possono essere oggetto di abuso, generando una forte dipendenza, sia fisica che psichica.
Per abuso s'intende l'assunzione di queste sostanze per scopi voluttuari e senza prescrizione medica. Esse, infatti, producono tolleranza, in quanto per ottenere lo stesso effetto provato la prima volta occorre assumere dosi sempre più abbondanti, fino a raggiungere e superare una soglia oltre la quale i soggetti non sono più in grado di vivere senza ricorrere alla sostanza (dipendenza).
La dipendenza può essere fisica (quando l'organismo è incapace di funzionare senza la sostanza esterna alla quale si è adattato modificandosi; se questa gli viene a mancare si scatena la cosiddetta ?crisi di astinenza?, che si manifesta in genere con effetti opposti a quelli prodotti dalla droga) o psichica (è il desiderio spasmodico della droga, accompagnato dalla convinzione di non potere più andare avanti senza assumere quella determinata sostanza).

Ricerca per termine: Caffeina
Caffeina[/b]
La caffeina, sostanza rinomata per la sua proprietà risvegliante, viene ingerita prevalentemente sotto forma di tè, cioccolata e caffè. Una brusca sospensione di tale sostanza può provocare una sindrome d’astinenza caratterizzata da sonnolenza, cefalea, ed astenia, sintomi che perdurano nel soggetto nelle 18/24 ore successiva all’ultima assunzione.
In taluni soggetti la somministrazione in un’unica dose superiore ad 1 grammo di caffeina, può determinare: stato confusionale, aritmia cardiaca e intossicazione acuta con conseguente insonnia grave.
Le quantità di caffeina presenti nelle varie sostanze sono: 100-150 mg in una tazzina di caffè, 60-70 mg in un tazza da tè, 1-5 mg in un tazzina di caffè decaffeinato.
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Igiene del sonno

La nozione di igiene del sonno è costituita da una serie di relazioni instaurate tra: fattori ambientali, modifiche del ritmo sonno-veglia ed utilizzo di sostanze come l’alcol o la caffeina.
L’insorgenza di una qualsiasi alterazione tra queste relazioni, causa disturbi della continuità e dell’architettura del sonno; di conseguenza si può riscontrare cattiva igiene del sonno anche in assenza di una specifica patologia.
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Legati all’insonnia, si possono registrare: difficoltà di addormentamento e di mantenimento del sonno, risvegli multipli o risveglio precoce. I sintomi che accompagnano l’insonnia sono: sonnolenza diurna, stanchezza, disturbi di concentrazione e disturbi d’umore.
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Disturbo dell'equilibrio del corpo nello spazio, la cui causa organica è dovuta ad una lesione o disfunzione dell'orecchio interno o ad altre patologie quali anemia, gastropatie, nevrastenia, arterioscelrosi, labirintite, tumori endocranici. Talvolta, la vertigine può essere di origine psichica e colpisce persone del tutto normali che si trovano in luoghi elevati; si tratta, in questo caso, di mancanza del punto abituale di fissazione.
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Farmaco utilizzato per la terapia dell'ipertensione arteriosa, ha il suo effetto massimo dopo 3 giorni di somministrazione. A causa dei suoi effetti collaterali (depressione, incubi e sonnolenza), la somministrazione deve essere serale.

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Patologia cardiocircolatoria provocata da un aumento della pressione arteriosa massima e minima dovuta a sua volta ad un aumento delle resistenze periferiche che il sangue incontra nel suo passaggio. Se non ha una causa ben definita viene detta essenziale; le cause più comuni, invece, sono malattie renali, endocrine o cardiache.
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È detto infarto la morte delle cellule di una zona cardiaca a causa del mancato apporto di sangue ossigenato. L’infarto è ancora oggi una della cause più comuni di morte nei paesi industrializzati. Fattori di rischio sono il fumo, l’alimentazione, l’obesità, lo stress, l’ipertensione arteriosa, alcune malattie metaboliche. Sintomi frequenti sono sudore freddo, dolore toracico esteso al braccio sinistro ed affanno.
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Necrosi (morte) di una porzione di tessuto miocardico, provocata da una prolungata mancanza di circolazione arteriosa e quindi di apporto di ossigeno e nutrienti. L’infarto, che rappresenta una delle cause più comuni di morte nei paesi industrializzati, è provocato dall'ostruzione coronarica conseguente all'aterosclerosi. I principali fattori di rischio sono l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia il fumo, la sedentarietà e l’obesità.
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L’angina pectoris (comunemente chiamata solo angina, dal latino "stringere") è un dolore acuto che si localizza al centro del petto come conseguenza di una malattia a carico delle arterie coronarie che provoca una discrepanza tra il sangue e l'ossigeno richiesto dal tessuto miocardico e quello effettivamente reso disponibile dalle coronarie.
L'angina può comparire sotto sforzo oppure a riposo (angina spontanea) ed essere espressione di un'ostruzione aterosclerotica di una coronaria o di uno spasmo coronarico. La conseguenza dell'angina è l'ischemia miocardica che, se protratta, provoca l'infarto.
L'attacco anginoso si accompagna a difficoltà respiratoria, senso di angoscia e tosse.
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27 lug 2011, 20:15
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Letto l'articolo che ho trovato sul sito paginemediche.it posso dire che MI VERGOGNO di avere una classe medica che scrive quanto sotto riportato sul CAFFE' e che mi sento in dovere di dovervi sottoporre contestando quanto scritto.
Fermo restando che il CAFFE' è DROGA perchè contiene la CAFFEINA e questo è già un fatto deleterio per la nostra salute.
Questo fermo restando ora voglio riportarvi un altro aspetto molto importante su questo tanto consigliato CAFFE' da parte di questa Medicina Ufficiale che dice:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... fabene.htm

paginemediche.it,

Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne

A Milano, nelle settimane scorse, una tavola rotonda ha messo a confronto numerosi esperti per parlare delle proprietà benefiche del caffè. Molte ricerche scientifiche, infatti, hanno indagato sugli effetti che il caffè ha sulla salute e la maggior parte di esse è giunta alla conclusione che il caffè, purché venga assunto in dosi moderate, fa bene all’organismo.
Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%.
Ma l’effetto protettivo scomparirebbe se si consumano quantità eccessive. Il caffè non provoca il cancro, anzi in certi casi ne ridurrebbe il rischio: diverse meta-analisi sono giunte alla conclusione che il caffè – se ci si limita a 3/4 tazzine al giorno – non aumenta il rischio di tumori ma anzi potrebbe aiutare a prevenire il tumore del cavo oro/faringeo, del fegato, dell’endometrio e probabilmente anche del colon.
Inoltre una meta analisi che ha analizzato 54 studi epidemiologici ha confermato che non esiste alcuna correlazione tra consumo di caffè e cancro al pancreas. Il caffè ha un effetto benefico sul colon-retto: in questo campo la ricerca è ancora in essere. Alcuni studi hanno ipotizzato che il caffè protegge dal tumore ma non si sa ancora grazie a quale componente o attraverso quale meccanismo.
Un recente studio, inoltre, ha scoperto che un consumo moderato di caffè aumenterebbe il numero di microrganismi buoni a livello intestinale, come i bifido batteri. Amleto D'Amicis, vicepresidente della Società italiana di nutrizione umana (Sinu) e membro del Comitato scientifico per gli studi sul caffè Fosan, che ha preso parte alla tavola rotonda sul caffè e la salute, spiega che il segreto del caffè è nascosto nelle sue numerose sostanze bioattive, che vanno dagli antiossidanti ai grassi, dai sali minerali fino ai precursori di alcune vitamine e alla stessa caffeina che, in dosi moderate, “può svolgere un'azione blandamente stimolante e termogenetica, aiutando anche a dissipare energia".
Dott. Alessio Franco
Dietista, esperto in nutrizione applicata allo sport
http://www.dietistionline.it
Sì al caffè, ma con moderazione. Il consumo di caffè fa parte della tradizione italiana ma è importante assumerlo in quantità modeste cioè due o tre tazzine al dì.
Nei suoi semi, infatti, sono contenute numerose sostanze come zuccheri, sali minerali, acidi grassi e la famigerata caffeina. La caffeina ha un’azione stimolante a livello nervoso, per questo motivo si usa bere il caffè principalmente la mattina, perché aiuta a 'svegliarci' e innalza il metabolismo con la sua proprietà termogenica.
Bere una tazzina dopo pranzo, invece, aiuta anche la digestione perché stimola la secrezione dei succhi gastrici, ma attenzione a chi soffre di gastrite, specialmente a non berlo a digiuno! Sembra, inoltre, dagli ultimi studi che un’assunzione moderata di caffè possa innalzare i livelli di colesterolo HDL 'colesterolo buono'.
Bisogna però fare attenzione: un eccesso di caffè va ad aumentare la pressione ed è sconsigliato a chi ha problemi di ipertensione. Un’abitudine che va evitata è sicuramente quella di bere una tazzina prima di andare a letto, si è visto, infatti, che se anche ci si addormenta senza problemi il sonno può essere agitato e quindi meno ristoratore.
Ricordiamo, inoltre, che ci sono alcune bevande che contengono caffeina e che vengono bevute anche dai più piccoli: anche in questi casi è da evitare l’assunzione alla sera. Per quanto riguarda gli sportivi, vi è un uso frequente di caffè e sostanze con caffeina mirate a migliorare le prestazioni, in realtà gli studi sono contrastanti e la caratteristica che aiuta maggiormente in questo campo è l’effetto psicologico che svolge sull’atleta.
Non superiamo quindi le tre tazzine al giorno e viviamo il momento del caffè come un’occasione per stare in compagnia: sorbiamolo con calma, magari seduti facendo una piacevole conversazione.


Ora vi chiedo:
SAPETE COSA E' LA TOSTATURA?
di questa ci dimentichiamo, perchè fà molto comodo NON parlarne come tantissime altre cose nascoste per comodo.
Qualcuno di voi sà cosa sia? Ora vediamo cosa è, come riporto dal sito: SAQUELLA caffè:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... acaffe.htm

LE TOSTATRICI
Esistono due tipologie distinte di macchinari specializzati nella tostatura del caffe':
IL TAMBURO ROTANTE
Basa il suo funzionamento su:
• la conduzione – convezione
• la tostatura per contatto diretto sulle pareti di un tamburo rotante, scaldato a fiamma e basato sull'attraversamento di aria calda.
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
IL LETTO FLUIDIFICATO
Basa il suo funzionamento su:
• la convezione
• la tostatura a flusso di aria molto calda che permette una tostatura più uniforme
• la regolazione di temperature e tempi più accurata
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
Il letto fluidificato necessita di un ciclo continuo e di una maggiore produzione vincolata ad una qualità standard.
I CAMBIAMENTI DEL CAFFÉ IN FASE DI TOSTATURA
Sotto l'azione del calore, il caffe' subisce una metamorfosi:
• il calo dell'umidità (da 12 - 8% a 5 - 1 %)
• il calo del peso (meno 15 - 20% per evaporazione acquea)
• l'aumento del volume (più 30 - 60% per la formazione di anidride carbonica)
• il cambiamento del colore (che diventa più scuro)
• il cambiamento di sostanze (+ 12/16% di grassi, - 10% di zuccheri, - 3% di acidi)
• lo sviluppo degli aromi.
LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido).


Letto questa altra parte specialmente l'ultima che è quella che interessa a noi posso dire:
ma ci si rende conto che il CAFFE' viene trattato alla temperatura di dai 225 ai 230°?
Quali principi attivi posso sopravvivere a tali temperature?
Quali possono essere le proprietà benefiche ancora esistenti dopo questo trattamento?
Sò per certo che quando si fà cuocere la carne alla brace, si consiglia di buttare la parte bruciata, e pensare che la temperatura non arriva a tali livelli, qualcuno di voi me lo può contestare? Quindi fatto questo processo dentro a questo CAFFE' possono solo esserci delle TOSSINE
Quindi sono le TOSSINE o la GROGA che fanno bene a quanto riportato sopra?
"Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%." ed altro.


Oppure queste dichiarazioni vengono fatte per il giro d'affari che comporta la vendita di questa DROGA LEGALIZZATA ed i LAUTI GUADAGNI che ne derivano da questa vendita? ora detto questo vi giustifico e vi riporto sotto quanto è vero quello che ho appena asserito:

Secondo quanto dichiarato sopra la DROGA E LE TOSSINE FANNO BENE!!!! ma allora se prendo l'EROINA e mangio FUNGHI TOSSICI stò da pascià!!! mi guarisce da chissà che cosa, perchè NON PROVIAMO TUTTI INSIEME e ce ne facciamo un' ESPERIENZA?
Ora vediamo quanto RENDE questo CAFFE'! MOLTISSIMO, probabilmente ancora di più dell'EROINA alla MAFIA. A questo punto vi voglio portare un ragionamento che potrà farvi capire e scusate se lo sapete già, ma voglio rendere l'idea a chi non lo sà.
"Vorrei farti una domanda: quanti italiani ci sono in Italia? Non è importante saperlo, sono circa 58.000.000. Ora vorrei sapere da te che valore dai alle vecchie 5 lire. Non 5 centesimi ma 5 lire.
E' vero che non sono nulla? Ora prendiamo solo 50.000.000 di italiani, non contiamo gli altri.
Ma se tutti i giorni dell'anno i 50.000.000 di italiani mettessero in un salvadanaio queste famose 5 lire, è vero che il risultato della moltiplicazione sarebbe 250.000.000 (deuecentocinquantamilioni) di lire? Ora la cifra in lire tradotta in euro corrisponde a circa 129.000 (centoventinovemila) euro. Ed è vero che se la cifra fosse distribuita ogni giorno, faremmo un milionario al giorno per 365 giorni l'anno?
Ecco ti ho fatto la base."
Ora secondo questo ragionamento facciamo due conti: vogliamo mettere che un caffè costi 1 euro? ora quanti caffè pensate che si consumino in un giorno in Italia? avete un'idea? NOOOOOO? allora mettiamo che 50 milioni di italiani bevano un caffè al giorno? facendo la moltiplicazione 50x1 euro, è vero che fanno 50 milioni di euro? ora moltiplico questi per 365 giorni all'anno, ora leggiti la cifra se la tua calcolatrice la regge e non và in tilt e prova a leggerla. E chi NON reagirebbe al rischio di perdere questa cifra VENDENDO SOLO DROGA E TOSSINE??? Questo è quanto incassa questa MARMAGLIA per drogarti. E che sia DROGA nessuno me lo può contestare. Pensa che nel TABACCO mettono le aggiunte per crearti la DIPENDENZA (e se funziona!!!!) mentre nel CAFFE' NON SI PUO', ma basta questa TOSTATURA ED IL GUSTO, perciò ti garantisco che col sacrificio di una settimana poi NON dovrai più usare il CAFFE' per non ammalarti di diabete come primo arrivo, in quanto il diabete NON ti verrà mai più con l' ACIDO ASCORBICO, senza contare che NON ti verranno più neanche gli ictus, eccoti il video che te lo conferma:
http://www.dr-rath-alleanza.org/video/m ... torie.html
Per sapere cosa è e cosa fà questo ACIDO ASCORBICO clicca su questo link sotto e vediti i primo video, poi deciderai se andare avanti o meno nell'informazione:
http://digilander.libero.it/genfraglo/V ... ettura.htm
Ti auguro una Buona Dormita.......e ad una Buona Drogata (se bevi il CAFFE') ed alla prossima.........
ciaooo Genfranco
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19 gen 2012, 06:06
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Genfraglo, mi hai terrorizzato con sta dannazione del caffè!!

Camomila al posto del the al mattino, e niente più mezza tazzina di caffè (fatto in casa) dopo pranzo.

Mi ero già accorto che NON tolleravo bene il caffè, avevo ridotto a mezza tazzina la dose giornaliera. Una tazzina al giorno di caffè, in modo continuativo, mi dava problemi influendo negativamente sulla qualità del sonno. In più, un paio di tazzine di caffe mi risvegliavano le emorroidi: sangue durante le feci.

Visto che la caffeina è presente anche le thè... ho eliminato mia bella tazzona di the mattutina. Camomilla :D

Il tutto da circa 2 mesi.


Ultima modifica di Davix il 24 gen 2012, 13:31, modificato 2 volte in totale.



24 gen 2012, 00:03
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Messaggio Re: Il danno invisibile del caffè
Davix ha scritto:
Genfranglo, mi hai terrorizzato con sta dannazione del caffè!!

Camomila al posto del the al mattino, e niente più mezza tazzina di caffè (fatto in casa) dopo pranzo.

Mi ero già accorto che NON tollerava bene il caffè, avevo ridotto a mezza tazzina la dose giornaliera. Una tazzina al giorno di caffè in modo continuativo mi dava problemi infliva negativamente sulla qualità del sonno. In più un paio di tazzine di caffe mi risvrgliavano le emorroidi: sangue durante le feci.

Visto che la caffeina è presente anche le thè... ho eliminato mia bella tazzona di the mattutina. Camomilla :D

Il tutto da circa 2 mesi.



....BRAVO Davix. Non è mia intenzione terrorizzare nessuno ma denunciare quelle cose nascoste che determinano la vera natura (lucro) di queste droghe (teina e caffeina, a parte il fatto che, che sia una droga lo sanno, purtroppo, in moltissimo pochi, vero?), quindi far parte a tutti di quanto sò su questa droga, come faccio parte della mia esperienza con l'ACIDO ASCORBICO affinche tutti quelli che sono sulla mia lunghezza d'onda ne abbiano quei giovamenti che personalmente apprezzo MATTINO DOPO MATTINO. Quindi mi ripeto e ti ridico BRAVO, poichè hai eliminato ciò che è la prima causa delle tue malattie. Del tabacco, che ne è la concausa, non ne parlo in qunantochè quello che è questa droga lo si trova già scritto e denunciato da tutte le parti anche sul pacchetto di sigarette medesimo, quindi se ci si vuole continuare ad avvelenare, padronissimi. . Detto questo spero che a seguirci siano in tanti.
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24 gen 2012, 09:57
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