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 Vitamina K2 e il paradosso del calcio: come una vitamina poc 
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Messaggio Vitamina K2 e il paradosso del calcio: come una vitamina poc
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... amento.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Addirittura un libro dal titolo:
"Il segreto per evitare l'osteoporosi e l'aterosclerosi correlate al calcio"
riporta:
"Mentre milioni di persone assumono integratori di calcio e vitamina D pensando di aiutare le loro ossa, la verità è che, senza l'aggiunta di vitamina K2, un tale regime di salute potrebbe rivelarsi pericoloso. Senza la vitamina K2, il corpo non può dirigere il calcio alle ossa dove è necessario; invece, il calcio risiede nei tessuti molli (come le arterie) - portando a una combinazione di osteoporosi e aterosclerosi, o il temuto "paradosso del calcio". Questo è il primo libro a rivelare quanto sia universale la carenza di vitamina K2 e il rischio (nella forma di cancro e diabete, tra le altre malattie) l'assenza di vitamina K2.
Scritto dal Dr. Kate Rheaume-Bleue, un esperto di salute popolare sulla televisione e radio canadesi, "Vitamina K2 e il paradosso del calcio" lancia un monito sulla popolarità della mania di calcio e vitamina D, mentre illustra gli enormi benefici per la salute della vitamina K2 nel rendere il corpo meno suscettibile a cavità dentali, malattie cardiache, cancro alla prostata, cancro del fegato, diabete, rughe, obesità, vene varicose e altri disturbi. Il libro demistifica questo oscuro supernutriente - una vitamina liposolubile che gli esseri umani una volta prosperavano, ignorati dagli scienziati per quasi settanta anniDettagli come il consumo di animali nutriti con erba ha portato ad un'adeguata assunzione di vitamina K2 - mentre il mangime a base di cereali ha aiutato a sradicare la vitamina K2 dalle nostre diete Descrive come i medici stanno aumentando le dosi raccomandate di calcio e vitamina D - senza prescrivere la vitamina K2Dettagli più dannosi su transfats - e come la creazione di una vitamina K sintetica interferito con il metabolismo della vitamina K del corpo
Un libro essenziale per chiunque sia interessato alla salute delle ossa o al mantenimento della loro salute generale, "La vitamina K2 e il paradosso del calcio" è la guida per prendere la giusta combinazione di integratori e l'aggiunta di vitamina K2 a un regime giornaliero."
Quindi mi permetto di sottolineare la parte:
"illustra gli enormi benefici per la salute della vitamina K2 nel rendere il corpo meno suscettibile a cavità dentali, malattie cardiache, cancro alla prostata, cancro del fegato, diabete, rughe, obesità, vene varicose e altri disturbi."
che conferma quanto sotto degli altri articoli correlati sui DENTI e sulle RUGHE.
A conferma di quanto sotto, l'articolo in oggetto recita:
"La vitamina K2, infatti, attiva una serie di speciali proteine che mobilizzano il calcio, promuove l’osteocalcina che attira il calcio nelle ossa e nei denti e attiva anche un’altra proteina chiamata MPG (Matrix GLA Protein) la quale mobilizza il calcio dai tessuti molli e dalle arterie, luoghi dove questo importante minerale può risultare dannoso.
Pare che la maggior parte delle persone soffra per una carenza di questa vitamina e pertanto ciò si ripercuote sulla deficitaria attivazione delle suddette proteine (osteocalcina e MGP) che proteggono ossa, vasi cuore e denti.
Il calcio, pertanto, non è sufficiente a garantire una buona salute delle ossa.
La vitamina D provvede al suo assorbimento nel sangue dagli alimenti mentre la vitamina K2 provvede all’assorbimento del calcio nelle ossa."
Ecco la conferma che la vitamina K2, oltre al resto, è importantissima per i denti, quindi per prevenire la carie, o magari anche eliminarla.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... giorgi.htm
ATTENZIONE, ATTENZIONE, ATTENZIONE ED ANCORA A T T E N Z I O N E ! ? ! ? ! ?
Mi permetto di dirlo, in quanto ho scoperto e vi comunico la
PIU' GRANDE VIGLIACCATA DI TUTTI I TEMPI:
Mi spiego.
Se tu sapessi che esiste un prodotto che previene la CARIE o addirittura te la ELIMINA, cosa faresti?
Dato che la CARIE è la SOLA CAUSA di spese folli dal dentista onde eliminare il dente incriminato e sostituirlo con un altro fittizio o addirittura farti montare un impianto onde poter masticare il cibo.
Ma non basta.
Se tu sapessi che esiste un prodotto che previene le RUGHE o addirittura te le elimina, cosa faresti?
E' inutile che parli delle creme CHE NON MANGERESTI poichè prodotti chimici, ma che spalmandole sulla pelle permetti ai tuoi PORI di immetterle nel tuo corpo.
Non parliamo poi del loro costo.
Cosa faresti se tu sapessi che esiste un prodotto che può farti evitare INCTUS ed INFARTO in quanto è in grado di farti evitare o è in grado di eliminare le CALCIFICAZIONI ALLE ARTERIE E VASCOLARE, e ti fà evitare la OSTEOPOROSI, cosa faresti?
Certo, i medici da queste malattie ne traggono enormi profitti quindi insieme alle categorie sopra elencate per trarne PROFITTO hanno bisogno che tu queste cose le sappia, vero?
Pensa che:
IMPUTATA LA VITAMINA K2
Un "ALIMENTO ESSENZIALE" per TUTTI gli esseri viventi dei quali i più importanti l'ACIDO ASCORBICO., il CLORURO DI MAGNESIO e la vitamina D e gli altri elencati nella RGR (Razione Giornaliera Raccomandata) del Ministero della SALUTE.
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm

Ho certezza che, data la loro rilevanza nel sangue di ogni individuo animale, ESSI LAVORANO IN SINERGIA.
Partiamo ora dall'inizio, nel 1915 durante la prima guerra mondiale il professor Pierre Delbet scoprì invece che usando il CLORURO DI MAGNESIO come DISINFETTANTE, questo elimina ogni forma di virus e batteri guarendo le ferite al 100%, quindi a quei tempi guariva i soldati evitando le amputazioni che dovevano farsi prima di questa scoperta, usando come disinfettante i prodotti proposti dalla medicina di allora. Nessuno di loro si ammalava più di setticemia e di cancrena e le altre malattie conseguenti alla errata disinfezione.
Di lui si scrive:
"Pierre Delbert: una scoperta audace.
Dobbiamo al professor Pierre Delbet la scoperta delle straordinarie virtù curative e preventive del CLORURO DI MAGNESIO. Bisogna sottolineare che qui non si tratta affatto di semplici ipotesi di lavoro, cogitazioni fumose senza altro fondamento che cercare di far colpo: certo che no! I risultati ottenuti con la terapia magnesiaca del professor Pierre Delbet poggiano su fatti scientifici basati su un'osservazione meticolosa.
Nato nel 1861, il professor Pierre Delbet per più di trent'anni di carriera fu quello che si definisce un "BARONE". La sua carriera in ambito medico fu esemplare: intermista in ospedale, primario responsabile della formazione degli altri medici in clinica, docente ordinario universitario, poi chirurgo in ospedale, premiato a più riprese dalla facoltà di Medicina e dalla Accademia di Medicina di Parigi di cui divenne membro, autore di importanti testi che furono capisaldi autorevoli di rifinimento. Morì nel 1957 a 96 anni compiuti. Tutto ciò indica che quest'illustre medico non aveva nulla del ciarlatano, ma le idee nuove sono accolte molto raramente come meriterebbero, sopratutto in ambito medico."
http://digilander.libero.it/genfranco/I ... gnesio.pdf

La storia della scoperta della vitamina D parte nel 1919 quando venne evidenziato, da Huldschinsky, che bambini affetti da rachitismo guarivano se esposti alla luce ultravioletta. Un risultato simile lo si ottenne nel 1922 da A.F. Hess e H.B. Gutman usando, però, la luce solare e nello stesso periodo venne ipotizzata da Mc Collum l'esistenza di un composto liposolubile essenziale per il metabolismo delle ossa, studiando l'azione antirachitica dell'olio di fegato di pesce dal quale riuscì ad identificare una componente attiva. Già nel 1919-1920 Sir Edward Mellanby era pervenuto ad un'ipotesi simile studiando cani cresciuti sempre al chiuso. Nel 1923 Goldblatt e Soames riuscirono a dimostrare che quando il 7-deidrocolesterolo, presente nella pelle, viene colpito dai raggi ultravioletti esso dà origine ad un composto avente la stessa attività biologica del composto lipofilo di Mc Collum. La struttura della vitamina D venne identificata nel 1930 da A. Windaus.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uciano.htm

Passiamo ora alla scoperta dell'ACIDO ASCORBICO che avvenne "ai tempi del giovane Szent-Gyorgyi i suoi studi furono rivoluzionari: un ruolo importante nei fenomeni di ossidoriduzione aveva un certo acido esuronico il quale mostrò anche di possedere la proprietà di curare e di prevenire lo scorbuto. Durante i grandi viaggi oceanici, cominciati nel 1500, lo scorbuto mieteva molte vittime fra i marinai, fino a quando, nel Settecento, si vide che le morti diminuivano se le navi portavano a bordo delle scorte di agrumi che, apparentemente, contenevano qualche sostanza curativa. Szent-Gyorgyi scoprì che si trattava proprio dell'acido esuronico che egli ribattezzò acido ascorbico e che oggi è noto come vitamina C. Per proseguire gli esperimenti occorreva disporre di una certa quantità della sostanza e Szent-Gyorgyi scoprì che proprio i peperoni, coltivati su larga scala intorno a Szeged, dove insegnava, ne avevano una elevata concentrazione. Le prime prove di estrazione furono fatte nel 1931 quando la stagione di raccolta era alla fine e fornirono pochi grammi; l'anno dopo l'estrazione cominciò all'inizio della campagna agricola e fornì qualche chilogrammo di acido ascorbico che poté essere distribuito ad altri laboratori.
Per queste sue ricerche Szent-Gyorgyi ebbe il premio Nobel per la medicina nel 1937."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... yorgyi.htm

Ed infine cronologicamente, ecco arrivare la vitamina K2.
la pagina in oggetto dichiara:
"La vitamina K2, scoperta nel 1935 dal biochimico Carl Peter Henrick Dam, per questo ebbe il premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 1943, insieme allo statunitense Edward Adelbert Doisy che della vitamina K aveva realizzato la sintesi, sta attirando sempre più l'attenzione del mondo scientifico per via delle sue evidenti proprietà benefiche legate alla presenza di calcio nel nostro corpo. La K2 vitamin mette in azione una proteina nota come osteocalcina, che spazza via il calcio dai tessuti in cui potrebbe risultare dannoso (vene, arterie) spostandolo nelle ossa e nei denti. Un recente libro della dottoressa naturopata Kate Rhéaume-Bleue mette in evidenza le cause e gli effetti della vitamina K2, sostenendo che una corretta e costante assunzione, attraverso gli alimenti che ne offrono un maggiore apporto, non solo aiuta a contrastare la carenza di calcio ma contribuisce a migliorare la salute, contrastando patologie molto comuni. Tra gli indizi di una possibile carenza di vitamina K2 vi sono problemi renali, carie, osteoporosi e la formazione di rughe.
Scorri la gallery per scoprire i 4 buoni motivi per cui assumerla e dove trovarla
di Sara Rezk
16 Giugno 2017"

Tutte queste informazioni le ho inserite l'una dopo l'altra in modo da capire esattamente dov'è questa mia dichiarata: "PIU' GRANDE VIGLIACCATA DI TUTTI I TEMPI:
IMPUTATA LA VITAMINA K2
Come abbiamo potuto rilevare, cronologicamente l' "ALIMENTO ESSENZIALE" più giovane è appunto questa vitamina K2, stabilendo che tra il 1915 del CLORURO DI MAGNESIO al 1935 della vitamina K2 sono passati solo 10 anni, ma dal 1935 ad oggi 2018 ne sono trascorsi 88 di anni.
Stabilito questo posso quindi dire con certezza che molte persone, ricercatori o meno, in questo tempo hanno avuto modo di studiare e sperimentare i BENEFICI ottenuti ingoiando in qualche modo questi "ALIMENTI ESSENZIALI", contenuti sia dai CIBI NATURALI che con prodotti di sintesi.
Ora sappiamo che l'"ALIMENTO ESSENZIALE" più conosciuto è la vitamina D, la quale è collegata alla OSTEOPOROSI, poi la vitamina C da noi denominato ACIDO ASCORBICO, poi il MAGNESIO, nella forma di magnesio supremo, ma pur sempre MAGNESIO. Ora però con la giusta informazione si è capito che il principe delle forme di magnesio è appunto il CLORURO DI MAGNESIO poichè già in natura sul pianeta terra nei mari e negli oceani, dove esiste la maggior parte delle specie viventi, sia animali che vegetali. Questo determina senza ombra di dubbio la sua importanza per la vita sul pianeta terra.
Dopo questa chiara informazione, ecco che mi chiedo:
PERCHE' NON SI E' MAI SENTITO PARLARE DI QUESTA VITAMINA K2 SE NON NELL'ULTIMO PERIODO?
MA SOPRATUTTO, PERCHE' NON SI CONOSCONO I VERI BENEFICI GIA' RILEVATI DA RICERCHE CHE HANNO SPERIMENTATO QUESTA VITAMINA K2?
Sul web si trovano poche informazioni al riguardo e sempre molto vaghe.
Ora, prima di riportare questi dichiarati BENEFICI vorrei descrivere certi perchè di certe informazioni che troviamo abbondantemente sul web che personalmente ho potuto mettere insieme venendo a conoscenza di quanti vi stò riportando
Ho sempre pensato che i consigli che trovi sul web di non ingoiare la CARNE in quanto ecc. ecc. ecc. oppure di non ingoiare il LATTE ed i DERIVATI ecc. ecc. ecc., doveva avere un motivo molto valido per farlo e che quindi BEN REMUNERATI, ma non riuscivo a determinarne un motivo preciso. Quindi non riuscivo a metterlo a fuoco questo VERO MOTIVO di tanto accanimento, ma sapevo che era così, in quanto questi sono CIBI NATURALI a cui la EVOLUZIONE col tempo, ha adattato al corpo umano e che personalmente ingoio dalla mia nascita, sopratutto il LATTE ed sui derivati.
Scoprendo invece ciò che troverete sotto, ho capito esattamente quanto è importante per molte categorie la DISINFORMAZIONE che si legge sul web su questi CIBI NATURALI.
Iniziamo col dire che questi CIBI NATURALI contengono in maggior quantità quel sopra citato "ALIMENTO ESSENZIALE" chiamato vitamina K2, una vitamina liposolubile, quindi oleosa, quindi necessaria per la prevenzione o la MANUTENZIONE come lo sono TUTTO ciò che è un grasso o oleoso del corpo animale, della quale mi permetto di riportare parte dei suoi compiti DOCUMENTATI.
Prima però, mi permetto di elencare le CATEGORIE che da questa DISINFORMAZIONE ne traggono ENORMI PROFITTI:
LE INDUSTRIE DI BELLEZZA
I DENTISTI
LA MEDICINA
ED ALTRE CATEGORIE ANCORA CHE CONSIDERO MARGINALI.
A questo punto però devo elencare il perchè di questo profitti ed inizio riportando parti dell'articolo in oggetto che chiarirà, senza ombra di dubbio, quanto sopra dichiarato.
Naturalmente ho cercato conferme sulla vericidità di questo articolo e avendole trovate, riporterò delle conferme inconfutabili in merito con altri articoli, anche in inglese tradotti, come degli studi fatti da ricercatori. Tutto questo perchè ora sò COSA DEVO CERCARE.

La parte dell'articolo in oggetto che voglio citare scrive:
"1 Previene e contrasta la formazione di rughe: Una ricerca coreana del 2008 pubblicata nella rivista "Nephrology" dimostra che l'aumento della rugosità facciale dipenda molto spesso da una diminuzione della corretta funzione renale (uno dei sintomi di scarsa assunzione di vitamina k2). Agendo su più fronti, attraverso l'assunzione di questa vitamina, non solo è più facile contrastarne la formazione, ma anche riportare indietro l'orologio biologico
Prove edimiologiche dimostrano che le donne giapponesi, assumendo grandi quantità di fagioli di soia fermentati (natto), fonte principale di vitamina k2, risultano avere una pelle molto più distesa rispetto alle donne nordamericane della stessa età

2.Preserva la salute dei denti: Tra tutti i benefici della vitamina k2, la salute dentinale è il beneficio oggetto di maggior ricerca e maggiori risultati. Sarebbe molto semplice, infatti, grazie ad un'assunzione costante di k2, riuscire non solo a prevenire la placca ma anche a guarire la carie
L'anatomia del dente è costituita da una struttura calcificata simile all'osso e dunque come per le ossa stesse, richiede una buona quantità di osteocalcina, per un buon funzionamento e una buona conservazione"

Sulla SOIA mi permetto di sottolineare la parola "FERMENTAI" della frase: "assumendo grandi quantità di fagioli di soia fermentati (natto)".
Mi permetto di farli in quanto questo è la soia NON FERMENTATA ed usata dalle industrie alimentari:
"Il latte di soia: la verità
"Anche in questo caso in letteratura sono presenti studi con risultati contrastanti. Tra i tanti, senza creare inutili allarmismi ma solo per dare un'idea di quanto delicata sia la questione, ve ne sono alcuni che sottolineano la capacità degli isoflavoni di favorire la crescita e la proliferazione delle cellule tumorali mammarie. In base ai risultati di questi studi, la soia ed i suoi derivati sarebbero controindicati alle donne con storia presente o passata di cancro al seno."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... alatte.htm

La soia: la verità
Il progresso tecnologico rende possibile la produzione di proteine di soia isolate da ciò che in passato era considerato un sottoprodotto — l’elevata proteina della soia priva di grassi — e di trasformare qualcosa che sembra orribile e puzza terribilmente in prodotti che possono essere consumati da esseri umani. Gli aromi, i conservanti, i dolcificanti, gli emulsionanti e le sostanze nutritive sintetiche hanno trasformato quello che era il brutto anatroccolo dei cibi lavorati, la proteina della soia, in uno dei cibi miracolosi della New Age.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... verita.htm

DALLA FORMAZIONE DELLE RUGHE, QUINDI ORA SAPPIAMO CHI DA QUESTA MANCATA INFORMAZIONE NE TRE ENORMI GUADAGNI.
Di questo ne chiedo conferma alle persone che usano le CREME ANTI-RUGHE che costano un occhio della testa, perchè se costassero meno non avrebbero il valore che gli si attribuisce, ma purtroppo queste creme non le mangerebbero, non immaginando che questi PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI entrano nel loro corpo dai loro miliardi PORI, che tra l'altro la pagina dice:
"Oggi 30/04/2011 prima che tu legga delle CREME VARIE: antirughe, per il viso, per il corpo, solari e chi più ne ha più ne metta, voglio proporti un ragionamento che ti renderà possibile la valutazione di tutti questi "PRODOTTI CHIMICI", anche quelli comprati in erboristeria e dichiarati come naturali. Quando il tuo cervello determina che una parte del tuo corpo ha bisogno di un piccolo ritocco o ritieni di doverlo proteggere dai raggi solari, il tuo pensiero và subito ai vari prodotti che hai registrato in un angolo del cervello. Non pensi lontanamente che tutto ciò che ti ha colpito: la forma, il colore ed nome del prodotto scritto sul vasetto contenitore, la pubblicità fatta dalla casa produttrice, le parole così convincenti e poi il detto "se costa caro vale molto"; tutto questo è fatto in modo da poterti influenzare nelle scelta indirizzandoti verso un prodotto piuttosto che verso un altro. Sicuramente non ti passa neanche lontanamente nel cervello di farti la domanda che mi permetto di farti ora:
IL PRODOTTO CHE USI O DEVI COMPRARE, CHE SAI ESSERE UN "PRODOTTO CHIMICO", lo mangeresti? NOOOOOOOOOOO???????
Ti chiedo "ma perchè no????" Questo te lo dico io:
Hai paura che ingerendolo ti possa fare male. Ma NON hai mai pensato che sotto il piccolissimo strato di pelle hai la carne che fà parte del tuo corpo? Lo sai che la tua pelle tramite i pori respira e si nutre di ciò che le viene spalmato e quindi quei "PRODOTTI CHIMICI" che non ingerisci mettendoli in bocca, glieli fai avere attraverso la pelle? Cosa pensi che possano fare alla tua pelle ed alla tua salute "QUESTE CREME"?
A TE LA RISPOSTA.
Quindi ora che ne sei consapevole ti dico: "SULLA TUA PELLE METTICI SOLO QUELLO CHE MANGERESTI".
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... meviso.htm

ED ORA PARLANDO DELLE FORMAZIONI DI CARIE, SI PUO' CAPIRE QUANTI DANNI AVREBBERO QUESTI DENTISTI CHE SAPPIAMO TUTTI BENISSIMO DI CHE CIFRE SI PARLA SE SI HA BISOGNO DEL LORO INTERVENTO CHE GUARDA CASO E': O CON IVA O SENZA IVA.
COME BUON ULTIMO LA MEDICINA CHE SE TI VENGONO I TUMORI DELLA PELLE O DEVI FARE DEI RAGGI ALLA DENTATURA O ADDIRITTURA TI RECHI DAL DENTISTA DELLA MUTUA, LA PARCELLA SE TI VA' BENE LA PAGA IL MINISTERO DELLA SALUTE, IN QUANTO QUESTO DENTISTA NON LAVORA GRATIS.

E come buon ultimo, vogliamo sapere in che CIBI NATURALI troviamo la maggior parte della vitamina K2 indispensabile a quanto descrive l'articolo?
La parte recita:
"COME ASSUMERLA: i cibi che più di altri aiutano a includere la vitamina K2 nella propria dieta sono tutti gli alimenti fermentati, come ad esempio i fagioli di soia (natto) dal sapore molto forte ma utili anche alla riduzione del colesterolo
il tuorlo d'uovo (soprattutto se proveniente da gallina ruspante) per i grassi insaturi che riducono il colesterolo e i nutrienti essenziali
i formaggi provenienti da bestiame alimentato a erba, i cosiddetti grass-fed
altra fonte di vitamina k2 è la selvaggina, in particolare le carni d'anatra, fagiano, coniglio, tacchino, cinghiale sono tra i maggiori integratori di menachione
anche il pollo è un ottimo integratore di vitamina k2, oltre ad avere un'altissima concentrazione di proteine di buona qualità
QUANTITÁ CONSIGLIATA: la quantità raccomandata varia in base al fabbisogno del corpo, che può essere maggiore o minore in base allo stato di salute personale. La quantità varia, inoltre, in base alla tipologia di integratore K2 assunto (da alimento o da integratori del tipo MK-4 che vitamina k2 dalle piante di tabacco)."
Tra l'altro la pagina in oggetto dichiara:
"La vitamina K2, scoperta nel 1935 dal biochimico Carl Peter Henrick Dam, per questo ebbe il premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 1943, insieme allo statunitense Edward Adelbert Doisy che della vitamina K aveva realizzato la sintesi, sta attirando sempre più l'attenzione del mondo scientifico per via delle sue evidenti proprietà benefiche legate alla presenza di calcio nel nostro corpo. La K2 vitamin mette in azione una proteina nota come osteocalcina, che spazza via il calcio dai tessuti in cui potrebbe risultare dannoso (vene, arterie) spostandolo nelle ossa e nei denti. Un recente libro della dottoressa naturopata Kate Rhéaume-Bleue mette in evidenza le cause e gli effetti della vitamina K2, sostenendo che una corretta e costante assunzione, attraverso gli alimenti che ne offrono un maggiore apporto, non solo aiuta a contrastare la carenza di calcio ma contribuisce a migliorare la salute, contrastando patologie molto comuni. Tra gli indizi di una possibile carenza di vitamina K2 vi sono PROBLEMI RENALI, carie, osteoporosi e la formazione di rughe.
Scorri la gallery per scoprire i 4 buoni motivi per cui assumerla e dove trovarla
di Sara Rezk
16 Giugno 2017"

Oh, ma allora della CARENZA della vitamina K2, anche i reni ne soffrono e lavorano male, potendo quindi dare problemi, ma questo lo "specializzato" nefrologo lo sà? glielo avranno insegnato? Mi auguro tanto di sì, ma se così fosse avremmo saputo di questa vitamina K2, in quanto prescrivendola o facendone fare gli esami del sangue, nel tempo almeno qualcuno lo saprebbe.
SONO INVECE CERTO DI NO.
Quindi mi permetto di ricordare a chi ha problemi di reni di farsi fare l'esame della
VITAMINA K2
che da questi risultati può vederne il valore, avendo così il modo di correre ai ripari dandogliela al proprio corpo affinchè possa usarla per la sua AUTONOMA GUARIGIONE.
Scusate, non vado oltre.....
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... gavita.htm
AVENDO INFORMAZIONE QUALI CIBI CONTENGONO QUESTA VITAMINA K2, DEDUCO CHE I CONSIGLI DI CERTI MEDICI SUL LATTE E SULLA CARNE; SIANO MOLTO INTERESSATI.
QUALCOSA DA AGGIUNGERE O DA TOGLIERE?
IN CONCLUSIONE E' FINALMENTE FACILE CAPIRE IL PERCHE' DELLA DISINFORMAZIONE SUI CIBI NATURALI E SULLA VITAMINA K2.

Il libro della naturopata francese Kate Rhéeaume-Bleue con tante informazioni sulla riscoperta della vitamina K2. Ecco i buoni motivi per cui assumerla e come:
1 Previene e contrasta la formazione di rughe: Una ricerca coreana del 2008 pubblicata nella rivista "Nephrology" dimostra che l'aumento della rugosità facciale dipenda molto spesso da una diminuzione della corretta funzione renale (uno dei sintomi di scarsa assunzione di vitamina k2). Agendo su più fronti, attraverso l'assunzione di questa vitamina, non solo è più facile contrastarne la formazione, ma anche riportare indietro l'orologio biologico
Prove edimiologiche dimostrano che le donne giapponesi, assumendo grandi quantità di fagioli di soia fermentati (natto), fonte principale di vitamina k2, risultano avere una pelle molto più distesa rispetto alle donne nordamericane della stessa età
2.Preserva la salute dei denti: Tra tutti i benefici della vitamina k2, la salute dentinale è il beneficio oggetto di maggior ricerca e maggiori risultati. Sarebbe molto semplice, infatti, grazie ad un'assunzione costante di k2, riuscire non solo a prevenire la placca ma anche a guarire la carie
L'anatomia del dente è costituita da una struttura calcificata simile all'osso e dunque come per le ossa stesse, richiede una buona quantità di osteocalcina, per un buon funzionamento e una buona conservazione
3. Aumenta il livello di fertilità: è dato recente che oggi, circa il 10% delle coppie non riesce a concepire, neanche con la fecondazione assistita. Gli organi sessuali maschili e femminili sono tra i principali regolatori della crescita della densità ossea
una mancanza notevole di osteocalcina può dunque ridurre la produzione di estrogeni e testosterone. Una regolare assunzione di cibi provenienti da bestiame la cui alimentazione sia a base d'erba, risulta centrale per la capacità riproduttiva.
4. Contrasta le malattie ossee e arteriose (osteoporosi, artrite, ostruzione delle arterie): lo sviluppo dello scheletro e della massa ossea avviene dalla nascita fino a circa 20 anni. Gli esperti concordano sul fatto che più massa si riesce a costruire nei primi vent'anni di età, più risulterà possibile prevenire l'osteoporosi. Più in generale, col passare degli anni, i livelli di osteocalcina tendono a diminuire e se debitamente inclusi nella propria dieta alimentare, la qualità della vita può nettamente migliorare
COME ASSUMERLA: i cibi che più di altri aiutano a includere la vitamina K2 nella propria dieta sono tutti gli alimenti fermentati, come ad esempio i fagioli di soia (natto) dal sapore molto forte ma utili anche alla riduzione del colesterolo
il tuorlo d'uovo (soprattutto se proveniente da gallina ruspante) per i grassi insaturi che riducono il colesterolo e i nutrienti essenziali
i formaggi provenienti da bestiame alimentato a erba, i cosiddetti grass-fed
altra fonte di vitamina k2 è la selvaggina, in particolare le carni d'anatra, fagiano, coniglio, tacchino, cinghiale sono tra i maggiori integratori di menachione
anche il pollo è un ottimo integratore di vitamina k2, oltre ad avere un'altissima concentrazione di proteine di buona qualità
QUANTITÁ CONSIGLIATA: la quantità raccomandata varia in base al fabbisogno del corpo, che può essere maggiore o minore in base allo stato di salute personale. La quantità varia, inoltre, in base alla tipologia di integratore K2 assunto (da alimento o da integratori del tipo MK-4 che estrae la vitamina k2 dalle piante di tabacco)
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... gavita.htm
La vitamina K è una molecola liposolubile scoperta nel 1929 dallo scienziato danese Henrik Dam. Egli osservò che polli sottoposti ad una dieta inadeguata sviluppavano una particolare situazione clinica caratterizzata da bassi livelli di protrombina e spiccata tendenza emorragica. Successivamente gli stessi scienziati scoprirono che nutrendo questi animali con piante ricche di sostanze liposolubili (erba medica/medicago sativa) era possibile alleviare questi problemi. Questa sostanza che influiva sulla coagulazione (in danese : Koagulation) fu chiamata vitamina K. Negli stessi anni veniva anche scoperto che soggetti con gravi patologie epatiche ad impronta itterica avevano anch’essi bassi livelli di protrombina. Era stato chiarita la relazione tra vitamina K, adeguata funzione epatica e normale funzione coagulativa.
Formula chimica di varie molecole di Vitamina K
Quando si parla di vitamina K ci si riferisce non ad una singola molecola ma ad una famiglia di nutrienti, basilare è distinguere tra:
Vitamina K1 (o Fillochinone), sintetizzato da vari tipi di piante, si tratta di un’unica molecola.
Vitamina K2 (o Menachinone), sintetizzato da vari batteri della flora intestinale, in particolare Gram +, si distinguono qui vari gruppi di molecole in relazione alla catena laterale formata da un numero diverso di unità isopreniche:
– MK-4, menachinone a catena corta, meno attivo, presente soprattutto nei prodotti di derivazione animale, ottenuta comunque anche per via sintetica.
– MK- 7-13, menachinoni a catena più lunga, più attivi, presenti soprattutto in prodotti fermentati in particolare derivati dalla soia quali il Natto (MK-7). Più lunga è la catena isoprenica laterale, maggiore è la lipofilia della vitamina.
Vitamina K3 (o Menadione), molecola sintetica usata come sodio bisolfito nell’alimentazione di polli e suini, è idrosolubile ma poco stabile.
FONTI ALIMENTARI DI VITAMINA K
Le maggiori fonti dietetiche di vitamina K1 sono le verdure di colore verde scuro e gli olii vegetali. La vitamina K2 alimentare deriva da 2 maggiori fonti:
grassi di origine animale quali uova e latte e derivati . Gli animali accumulano K2 nei loro tessuti in proporzione diretta con la ricchezza in vitamina K1 dei vegetali che assumono. Ovviamente la carne ed il latte di animali allevati al pascolo sono molto più ricchi in questa vitamina rispetto agli animali tenuti in stalla e nutriti a cereali. La stessa cosa del resto accade con l’acido alfa linoleico.
specifici alimenti fermentati, quali in particolare la soia (Natto) ed il formaggio Brie. In questi casi la vitamina K2 è prodotta dall’azione di specifici batteri.
La vitamina K2 agisce attivando una specifica proteina (Osteocalcina) che stimola l’incorporazione del calcio nelle ossa e nei denti. E’ stato dimostrato che la vitamina K2 riduce il rischio di frattura indipendentemente dai livelli di mineralizzazione ossea. L’associazione con la vitamina D crea una specifica sinergia per il miglioramento della densità ossea. La vitamina K2 agisce anche stimolando la calcificazione del tessuto cartilagineo e rinforzando la struttura degli anelli intervertebrali risultando utile pertanto nell’artrosi degenerativa in generale e nella spondiloartrosi in particolare.
Studi recenti hanno evidenziato come la vit.K2 sia il maggior fattore di mobilizzazione del calcio. I suoi livelli sono direttamente correlati con un calo della mortalità in generale e cardiaca in particolare.
Il 20% dell’Osteocalcina non è legata alle ossa e circola a livello sanguigno. Poiché è prodotta solo dagli osteoblasti, il suo dosaggio rappresenta un attendibile marker di metabolismo osseo e dei livelli di vitamina K. Livelli elevati di osteocalcina si riscontrano in adolescenza, nel morbo di Paget e in altre patologie caratterizzate da aumento della mineralizzazione-riassorbimento osseo quali l’iperparatiroidismo. La non carbossilazione dell’osteocalcina per carenza di vitamina K è associata ad aumentato rischio di fratture dell’anca. Recentemente si è valorizzato il ruolo metabolico dell’osteocalcina non attivata che sembra giocare una parte positiva nel metabolismo glucidico. Gli studi sono ancora in corso ed appaiono confusi perché prevalentemente fatti su roditori i quali, rispetto agli umani, hanno assai maggior percentuale di osteocalcina carbossilata, tuttavia sembra chiaro un ruolo della vitamina K e conseguentemente dell’osteocalcina nel diabete II e l’importanza di una supplementazione ragionata della vitamina K stessa.
PROTEINA GLA DI MATRICE ( MGP)
AZIONE ANTIDIABETICA
Il deficit relativo di vitamina K è associato con maggiori picchi glicemici postprandiali e la supplementazione con vitamina K2 migliora il diabete II. Bisogna ricordare che i picchi insulinici correlati ai momenti di iperglicemia sono uno dei maggiori fattori di invecchiamento tissutale. Il ruolo, non ancora definito, della vitamina K nel metabolismo del glucosio è spiegabile tramite la complessa inter relazione tra vitamina K ed osteocalcina. Dati recenti indicherebbero che bassi livelli di osteocalcina totale (dipendenti dalla vit. D) e di osteocalcina non carbossilata (dipendenti da bassi livelli di vit. K) possano essere in rapporto con esacerbazione delle alterazioni del metabolismo glucidico. Interessante è il rilievo che topi geneticamente carenti di osteocalcina manifestano insulino resistenza e la somministrazione a questi animali di osteocalcina stimola la secrezione insulinica da parte delle cellule b pancreatiche e l’espressione dell’adiponectina (ormone molto favorevole per un buon equlibrio del metabolismo gluco-lipidico e che controlla l’obesità); queste proprietà sono attribuibili all’osteocalcina non carbossilata. Questi rilievi sono in parte modificati nell’uomo nel quale anche l’osteocalcina carbossilata dalla vitamina K sembra avere questi effetti favorevoli nel diabete. Interessante è anche il fatto che nelle donne con diabete gestazionale c’è un aumento dei livelli di osteocalcina che sembra essere un positivo adattamento alla problematica di insulino resistenza frequente in questi soggetti.
PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE PATOLOGIE CARDIACHE
I livelli di assunzione di vitamina K2 sono inversamente correlati con morbilità e mortalità cardiovascolare. La supplementazione di tale vitamina, nell’animale da esperimento, riduce in 6 settimane del 50% le calcificazioni aterosclerotiche. Il meccanismo di azione è quello dell’attivazione di una specifica proteina (MGP) che rimuove gli accumuli di calcio dalle arterie e da altri tessuti molli, ove possa essere anomalamente accumulato. Questi stessi risultati non si ottengono impiegando vitamina K1. La calcificazione arteriosa è una delle più importanti cause di ipertensione sistolica senile, legata precipuamente alla diminuita elasticità dei vasi Anche le vene varicose possono essere di molto peggiorate da una calcificazione legata alla carenza di vitamina K.
Interessante è il recente rilievo che la vitamina K inibisce una proteina denominata aterocalcina, scoperta nei tessuti aterosclerotici calcificati e coinvolta nello sviluppo dell’aterosclerosi stessa.
Un buon apporto di vitamina K2 rende le arterie più elastiche e morbide rimuovendo gli accumuli di calcio
PREVENZIONE ANTINEOPLASTICA
La vitamina K2 regola una proteina coinvolta con la crescita cellulare, cosa molto utile per prevenire la proliferazione tumorale soprattutto a livello polmonare e prostatico, ma anche in caso di leucemia e mieloma. Tale nutriente si è rivelato utile anche per cancro al seno ed al fegato, in particolare la supplementazione di vitamina K2 appare capace di prolungare la sopravvivenza nei pazienti con epatocarcinoma e di prevenire l’insorgenza di tale patologia nei pazienti con epatite C.
Studi recenti hanno approfondito i meccanismi con i quali la vitamina K esercita un ruolo antiproliferativo, essa induce differenziazione (quindi quanto meno riduce la malignità cellulare) e stimola l’apoptosi in maniera assai più lenta rispetto ai comuni chemioterapici. Viene stimolato, tramite la produzione di superossido, un cambiamento a livello della membrana mitocondriale con rilascio di citocromo C che induce l’apoptosi della cellula in maniera quasi fisiologica. Questi effetti della vitamina K sono inibiti dalla vitamina E e solo parzialmente dalla ciclosporina, farmaco normalmente usato per ridurre i livelli di apoptosi nei pazienti trapiantati o con patologie autoimmuni.
Nelle donne con pregresso cancro al seno in cura con anti estrogeni o inibitori dell’aromatasi il rischio osteoporotico è molto elevato. Ovviamente vanno evitate sostanze anche solo correlate con gli estrogeni (Boro ). La vit K ha un doppio ruolo in queste pazienti.
AZIONE ANTI AGING
E’ noto che l’incidenza di morbo di Alzheimer aumenta con l’età ed è maggiore nel genotipo con apolipoproteina E4. Un deficit relativo di vitamina K, che influenza le funzioni extraepatiche (coagulazione) della vitamina stessa, si verifica comunemente sia nell’invecchiamento maschile che in quello femminile. Le concentrazioni ematiche di vitamina K sono più basse nei soggetti con genotipo APOE4. Sono numerose le evidenze secondo le quali la vitamina K ha importanti funzioni a livello cerebrale inclusa la regolazione dell’attività sulfotransferasica e dei fattori di crescita correlati ai recettori fosfochinasici cellulari. L’ipotesi è che il deficit di vitamina K possa contribuire alla patogenesi del morbo di Alzheimer e che la sua supplementazione possa prevenire o ridurre il danno neuronale correlato a questa malattia o a fattori vascolari. La vitamina K2 si è dimostrata utile nella prevenzione del danno cerebrale da ictus e per antagonizzare l’invecchiamento
AZIONE SULLA FUNZIONE NERVOSA
Una proteina Gla vitamina K dipendente chiamata Gas6, simile alla vitamina S, ha attività neurotrofica a livello dei neuroni dell’ippocampo. Vari dati sperimentali dimostrano che questa proteina stimola la crescita e la sopravvivenza di molti tipi di cellule neuronali.
Il trattamento con inibitori della vitamina K riduce i sulfatidi e l’attività della glutatione-s-transferasi a livello cerebrale.
AZIONE ANTI INFIAMMATORIA
La vitamina K2 ha una potente azione anti infiammatoria (riduzione di PGE2, COX2, IL-6) e può essere molto utile in patologie quali l’artrite reumatoide e la sclerosi multipla. In ogni caso la riduzione dei livelli di infiammazione è giovevole a tutti i livelli, tramite il beneficio anti neoplastico e cardiovascolare ed è una delle spiegazioni del fattore longevità correlato a buoni livelli di vitamina K2.
La supplementazione di 1mg di vitamina K, è stata vantaggiosa nel compensare i difetti di carbossilazione tipici della fibrosi cistica.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... iaging.htm
L'integrazione a tre anni con il trattamento con menzona-7 a basso dosaggio aiuta a ridurre la perdita ossea nelle donne sane in postmenopausa.
Osteoporos Int. 2013 Sep; 24 (9): 2499-507. doi: 10.1007 / s00198-013-2325-6. Epub 2013 23 marzo.
L'integrazione a tre anni con il trattamento con menzona-7 a basso dosaggio aiuta a ridurre la perdita ossea nelle donne sane in postmenopausa.
Knapen MH1, Drummen NE, Smit E, Vermeer C, Theuwissen E.
Informazioni sull'autore
Astratto
Abbiamo studiato se supplementi di vitamina K2 a basso dosaggio (menachinone-7, MK-7) potrebbero influire positivamente sulla salute delle ossa. Accanto a un miglioramento dello stato di vitamina K, l'integrazione di MK-7 ha ridotto significativamente il declino legato all'età nella densità minerale ossea e nella resistenza ossea. Gli integratori a basso dosaggio di MK-7 possono quindi aiutare le donne in post-menopausa a prevenire la perdita di tessuto osseo.
INTRODUZIONE:
Nonostante i dati contraddittori sulla supplementazione di vitamina K e sulla salute delle ossa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha accettato l'indicazione sulla salute relativa al ruolo della vitamina K nel mantenimento dell'osso normale. In linea con l'opinione dell'EFSA, abbiamo dimostrato che la supplementazione di vitamina K1 (fillochinone) e K2 (menaquinone-4) a dosi elevate a 3 anni ha migliorato la salute delle ossa dopo la menopausa. A causa della maggiore emivita e della maggiore potenza della catena MK-7, abbiamo esteso queste indagini misurando l'effetto della supplementazione di MK-7 a basse dosi sulla salute delle ossa.
METODI:
Donne in postmenopausa in buona salute (n = 244) hanno ricevuto per 3 anni capsule placebo o MK-7 (180 µg MK-7 / giorno). La densità minerale ossea della colonna lombare, dell'anca totale e del collo del femore è stata misurata mediante DXA; sono stati calcolati gli indici di forza ossea del collo del femore. La valutazione della frattura vertebrale è stata eseguita mediante DXA e utilizzata come misura per le fratture vertebrali. Sono state misurate osteocalcina non carbossilata circolatoria (ucOC) e carbossilati OC (cOC); il rapporto ucOC / cOC serviva come marker dello stato di vitamina K. Le misurazioni si sono verificate al basale e dopo 1, 2 e 3 anni di trattamento.
RISULTATI:
L'assunzione di MK-7 ha migliorato significativamente lo stato di vitamina K e ha ridotto il declino correlato all'età in BMC e BMD alla colonna lombare e al collo del femore, ma non all'anca totale. La forza ossea è stata anche favorevolmente influenzata da MK-7. MK-7 ha diminuito significativamente la perdita in altezza vertebrale della regione toracica inferiore nel mid-site delle vertebre.
CONCLUSIONI:
I supplementi di MK-7 possono aiutare le donne in postmenopausa a prevenire l'osso
perdita. Se questi risultati possono essere estrapolati ad altre popolazioni, ad es. Bambini e uomini, è necessario un ulteriore approfondimento.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... pubmed.htm
L'articolo in oggetto, molto informativo riporta:
"Gli effetti benefici della vitamina K2 sono stati ampiamente documentati in anni di ricerca e dalla comparazione tra Vita K1 e K2 è emerso che solo quest’ultima produce effetti positivi sulla salute. Ciò è coerente con quanto evidenziato da importanti studi, che hanno rilevato la superiorità in termini di benefici sulla salute della K2.
Citiamo quanto segue dal sito nutrizionenaturale.org, che ringraziamo calorosamente:
Nel 1980, si è scoperto che la vitamina K è necessaria per attivare una proteina, l'osteocalcina, che si trova nel midollo. Un decennio più tardi, un'altra proteina, vitamina K-dipendente, è stata scoperta: la proteina Gla (MGP), riscontrata nel sistema vascolare. Senza vitamina K, questa ed altre proteine, vitamina K dipendenti, restano inattivate e non possono svolgere le loro funzioni biologiche.
Un altro dato importante è che il MGP è un inibitore molto forte di calcificazione. Se viene inattivato il MGP, si rischiano gravi calcificazioni arteriose e questo è il motivo per cui la vitamina K è così importante per la salute cardiovascolare. Gli studi indicano che la vitamina K può anche far regredire la calcificazione arteriosa indotta dalla carenza di vitamina K."
Quindi la medicina ufficiale non ha scusanti, poichè informata sull'importanza di questa vitamina K2 e non ha mai fatto nulla, La dimostrazione è che non si parla mai di esami del sangue in merito per conoscerne i valori ed eventualmente provvedere, ma non solo, questo vale anche per la vitamina D in quanto entrambe fanno parte di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" nell'elenco della RGR (Razione Giornaliera Raccomandata)
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm

Avere dei valori normali, probabilmente si potrebbe evitare la morte di infarti ed ictus per molte persone.
Sappiamo che la prima causa di morti al mondo sono proprio gli ictus e gli infarti.
Ed ancora:
"Secondo il Dott Schurgers:
"C'è una forte correlazione tra l'MGP inattivo e le micro-calcificazioni. E' molto facile ipotizzare che la carenza di vitamina K è causa di micro-calcificazioni, che inducono, in cascata processi che portano all'aterosclerosi. "
Fino a pochi anni fa, il MGP era completamente sconosciuto il che sottolinea l'importanza per i medici di mantenersi aggiornati sulle ricerche che oggi si susseguono ad un ritmo molto rapido.
Il Dr. Schurgers afferma: "Abbiamo dimostrato che se si assumono le vitamine K1 e K2, la K1 va principalmente al fegato rimanendovi ed ha relativamente una breve emivita. Dopo tre o quattro ore dall'ingestione non c'è più traccia. Viene catturata dal fegato. La K2 va anche al fegato, ma il fegato la ridistribuisce tramite la frazione di colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (LDL), localizzate nei tessuti periferici, come nelle ossa e nel sistema vascolare.
Così, oltre ad attivare il POP che è un potente inibitore di calcificazione, la K2 aiuta anche a prevenire la calcificazione arteriosa trasportando il calcio lontano dalle zone dove non dovrebbe esserci (nel rivestimento dei vasi sanguigni) verso i punti dove è veramente necessario (per esempio nel midollo).
La vitamina K2 è fondamentale nella prevenzione dell'osteoporosi. Gli studi scientifici infatti confermano che la vitamina K2 è essenziale per la salute delle ossa."
Quindi la malattia ARTEROSCLEROSI potrebbe essere prevenuta ed addirittura anche guarita, ma da parte della medicina non succede proprio nulla.
A cosa servono le RICERCHE in merito se alle persone manca addirittura la informazione di base?
Non dimentichiamoci che:
"Nel Prospect Study, in cui 16000 persone sono state seguite per 10 anni, i ricercatori hanno osservato che ogni dose supplementare di 10 mcg di K2 nella dieta, ha permesso una riduzione del 9% del rischio di malattia coronarica, mentre la vitamina K1 non ha ottenuto gli stessi i risultati.
Uno studio epidemiologico che ha seguito ben 11.000 uomini ha scoperto che un elevato apporto di vitamina K2 è positivamente correlato con un rischio più basso del 63% di cancro alla prostata avanzato.
Sono stati studiati una serie di diversi tipi di cancro, compresi Glioblastoma, cancro epatocellulare, tumore del polmone e cancro alla prostata.
Sulla base di questi risultati viene raccomandata vitamina K2 come prevenzione del cancro o per evitare una ricaduta dopo il trattamento del cancro."
Addirittura questa vitamina K2 è contro il cancro, ma chi informa di questo?
Ma perchè si dovrebbe informare? ormai certi tipi di cancro vengono fatti con la laparoscopia, una rendita per certi medici.
Concludo:
"Mentre il dosaggio ideale deve ancora essere determinato, gli studi indicano che abbiamo bisogno di circa 360-500 microgrammi (mcg) di vitamina K2 al giorno. Non ci sono effetti collaterali noti a dosaggi più alti, di conseguenza si ritiene che sia meglio eccedere."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... linici.htm

TRADUZIONE
Vitamina K2 e il paradosso del calcio: come una vitamina poco conosciuta potrebbe salvarti la vita
Vitamin K2 and the Calcium Paradox: How a Little-Known Vitamin Could Save Your Life Paperback


TRADUZIONE:
Il segreto per evitare l'osteoporosi e l'aterosclerosi correlate al calcio

Mentre milioni di persone assumono integratori di calcio e vitamina D pensando di aiutare le loro ossa, la verità è che, senza l'aggiunta di vitamina K2, un tale regime di salute potrebbe rivelarsi pericoloso. Senza la vitamina K2, il corpo non può dirigere il calcio alle ossa dove è necessario; invece, il calcio risiede nei tessuti molli (come le arterie) - portando a una combinazione di osteoporosi e aterosclerosi, o il temuto "paradosso del calcio". Questo è il primo libro a rivelare quanto sia universale la carenza di vitamina K2 e il rischio (nella forma di cancro e diabete, tra le altre malattie) l'assenza di vitamina K2.

Scritto dal Dr. Kate Rheaume-Bleue, un esperto di salute popolare sulla televisione e radio canadesi, "Vitamina K2 e il paradosso del calcio" lancia un monito sulla popolarità della mania di calcio e vitamina D, mentre illustra gli enormi benefici per la salute della vitamina K2 nel rendere il corpo meno suscettibile a cavità dentali, malattie cardiache, cancro alla prostata, cancro del fegato, diabete, rughe, obesità, vene varicose e altri disturbi. Il libro demistifica questo oscuro supernutriente - una vitamina liposolubile che gli esseri umani una volta prosperavano, ignorati dagli scienziati per quasi settanta anniDettagli come il consumo di animali nutriti con erba ha portato ad un'adeguata assunzione di vitamina K2 - mentre il mangime a base di cereali ha aiutato a sradicare la vitamina K2 dalle nostre diete Descrive come i medici stanno aumentando le dosi raccomandate di calcio e vitamina D - senza prescrivere la vitamina K2Dettagli più dannosi su transfats - e come la creazione di una vitamina K sintetica interferito con il metabolismo della vitamina K del corpo

Un libro essenziale per chiunque sia interessato alla salute delle ossa o al mantenimento della loro salute generale, "La vitamina K2 e il paradosso del calcio" è la guida per prendere la giusta combinazione di integratori e l'aggiunta di vitamina K2 a un regime giornaliero.


ORIGINALE

The secret to avoiding calcium-related osteoporosis and atherosclerosis

While millions of people take calcium and Vitamin D supplements thinking they're helping their bones, the truth is, without the addition of Vitamin K2, such a health regimen could prove dangerous. Without Vitamin K2, the body cannot direct calcium to the bones where it's needed; instead, the calcium resides in soft tissue (like the arteries)--leading to a combination of osteoporosis and atherosclerosis, or the dreaded "calcium paradox." This is the first book to reveal how universal a Vitamin K2 deficiency is, and the risk (in the form of cancer and diabetes, among other ailments) the absence of Vitamin K2 poses.

Written by Dr. Kate Rheaume-Bleue, a popular health expert on Canadian television and radio, "Vitamin K2 and the Calcium Paradox" sounds a warning about the popularity of the calcium and Vitamin D craze, while illustrating the enormous health benefits of Vitamin K2 in making the body less susceptible to dental cavities, heart disease, prostate cancer, liver cancer, diabetes, wrinkles, obesity, varicose veins, and other ailments.The book demystifies this obscure supernutrient--a fat soluble vitamin that humans once thrived on, ignored by scientists for almost seventy yearsDetails how the consumption of grass-fed animals led to adequate Vitamin K2 intake--while grain-based animal feed helped eradicate Vitamin K2 from our dietsDescribes how doctors are raising recommended doses of calcium and Vitamin D--without prescribing Vitamin K2Details more damning facts about transfats--and how the creation of a synthetic Vitamin K interfered with the body's Vitamin K metabolism

An essential book for anyone interested in bone health, or maintaining their overall health, "Vitamin K2 and the Calcium Paradox" is the guide to taking the right combination of supplements--and adding Vitamin K2 to a daily regimen.


TRADUZIONE

Recensioni editoriali
Dalla copertina posteriore

Stai prendendo calcio o vitamina D? Questo libro potrebbe salvarti la vita!

Scopri il segreto per evitare l'osteoporosi e le malattie cardiache.

Milioni di persone assumono vitamina D e integratori di calcio per la salute delle ossa. Una nuova ricerca mostra che questo aumenta il rischio di infarto e ictus perché il calcio aggiunto si accumula nelle arterie - il paradosso del calcio. Il segreto per mantenere le ossa forti e le arterie chiare è la vitamina K2, un soprannaturale poco noto a cui un tempo gli esseri umani prosperavano e che è stato ignorato dagli scienziati per quasi 70 anni.

All'interno di questo libro troverai:

In che modo il consumo di animali nutriti con erba ci ha tradizionalmente fornito ampie quantità di vitamina K2 - mentre il mangime per animali a base di cereali ha contribuito all'eradicazione della vitamina K2 nella nostra dieta moderna

Come il K2 è il più importante nutriente anti-invecchiamento per combattere le rughe, l'Alzheimer, le malattie cardiache, l'osteoporosi e altro

I benefici per la salute K2 promuove denti dritti e privi di cavità e ossa forti nei bambini

Quali deliziosi cibi "peccaminosi" sono pieni di cuore-sano K2


ORIGINALE

Editorial Reviews
From the Back Cover

Are you taking calcium or vitamin D? This book could save your life!

Learn the secret to avoiding osteoporosis and heart disease.

Millions of people take vitamin D and calcium supplements for bone health. New research shows that this actually increases the risk of heart attack and stroke because the added calcium builds up in arteries--the calcium paradox. The secret to keeping bones strong and arteries clear is vitamin K2, a little-known supernutrient that humans once thrived on and that has been ignored by scientists for almost 70 years.

Inside this book, you'll find:

How consumption of grass-fed animals traditionally provided us with ample quantities of vitamin K2--while grain-based animal feed contributed to the eradication of vitamin K2 in our modern diet

How K2 is the most important anti-aging nutrient for fighting wrinkles, Alzheimer's, heart disease, osteoporosis and more

The health benefits K2 promotes for straight, cavity-free teeth and strong bones in children

Which delicious "sinful" foods are brimming with heart-healthy K2
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... amento.htm
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19 gen 2019, 11:34
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